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Pediatra di libera (?) scelta

Inviato: mer dic 29, 2004 11:10 am
da LuisaC
Alla nascita di Chiara ci è stata praticamente imposta la pediatra del nostro paese, che aveva tanti posti liberi (ora capisco perché...Immagine) Chiara all'inizio non si è attaccata al seno per una settimana, non succhiava; sono riuscita a saltarci fuori anche rivolgendomi ad un pediatra omeopatico che sostiene l'allattamento al seno, che però esercita solo a pagamento (110 euro a visita Immagine).
Poi ho continuato ad andare da lui per qualche visita, però, nonostante Chiara stesse benissimo, la voleva vedere ogni mese: non la visitava quasi perché sapeva che per i controlli della crescita andavamo dalla pediatra di base e poi ha cominciato a consigliare la tisana ai semi di finocchio, la bevanda la magnesio....ma per i bimbi allattati al seno non è sufficiente il latte della mamma, ci siamo detti?!?
Nel frattempo abbiamo cercato di instaurare un dialogo con la pediatra di base. Al di là del fatto che per noi usa dei metodi di cura troppo invasivi, tutte le volte che esprimo un dubbio, una richiesta di chiarimento o dico, motivandolo, che ho fatto un po' diversamente da come mi aveva consigliato mi tratta come un'irresponsabile che prende iniziative inutilmente rischiose.....mi sono un po' stufata, visto che poi Chiara risulta sempre in ottima salute!

Prima che la bimba abbia qualche problema piu' serio, allora, abbiamo deciso di abbandonare entrambi i medici e scegliere un'altra pediatra di base nel capoluogo: da quel momento sono entrata in un iter burocratico che non immaginavo!
Per qualche misteriosa ragione le impiegate dello sportello dell'AUSL non vogliono che io cambi...

La prima volta arrivo di corsa, la bimba in braccio, con 1 minuto di ritardo sull'orario di chiusura (che, scopro, hanno anticipato di mezz'ora senza pubblicizzarlo) e mi chiudono lo sportello in faccia.
La seconda volta fanno il terzo grado per sapere perché voglio cambiare (ma cosa gliene importa???? avrò ben fatto le mie valutazioni e non faccio la fila per divertimento!) poi mi dicono che per scegliere un pediatra del capoluogo devo dichiarare che la bimba ha domicilio lì (perché dovrei dichiarare il falso? dopo tutto il mio paese e il capoluogo sono nello stesso distretto sanitario) e che devo tornare di persona con una lettera di accettazione del pediatra, essendo fuori Comune, anche solo per mettermi in lista di attesa.
La terza volta torno con la lettera (ogni volta un'ora e mezzo di fila) e mi dicono che la lista di attesa è piena, al massimo tiene 15 bambini: mi conviene telefonare prima per sentire se c'è posto e poi precipitarmi lì per prenderlo (casomai, penso, se me lo diceva l'altra volta......).
Inizio a telefonare, mi dicono che non c'è posto ancora prima di guardare la lista d'attesa (che tengono cartacea in una cartellina). Chiedo: ma quanti bambini ci sono in lista? conta i fogli: "...15, 16, 17, 18, 19...." "Ma il massimo non era 15?" dico io. Ah sì, borbotta, ma ci sono anche i fratelli che hanno la precedenza.
Mi viene il dubbio che mi stiano prendendo in giro.......Intanto, se anche si dovesse liberare un posto e telefona qualcuno che non è fuori Comune, lo inseriscono automaticamente e mi passa davanti??

Vi chiedo: ma queste regole se le stanno inventando loro a seconda del momento e dell'umore oppure esistono dei regolamenti locali o statali "ufficiali" per queste cose? Perché il pediatra si chiama di *libera* scelta???? Capisco che devono disincentivare i cambi perchè tutti i pediatri sono molto impegnati, ma penso che si abbia diritto a cambiare se non c'è un rapporto di fiducia con il proprio.

Scusate la lunghezza, sono un po' arrabbiata e avevo bisogno di sfogarmi Immagine
Ciao a tutte
Luisa

Inviato: mer dic 29, 2004 3:16 pm
da Antonella Sagone
cara Luisa, hai perfettamente ragione ad infuriarti. D'atronde è vero, queste regole esistono; confermo sia la faccenda del comune di residenza, sia quella del soprannumero per i fratelli di chi è già con un certo pediatra.

Non so dove abiti, ti sei informata sui consultori? lì il pediatra è gratuito anche se non è il tuo di base ci puoi portare il bambino. Poi ovviamente in caso di urgenza hai diritto alla visita del pediatra, presso il pronto soccorso dell'ospedale di qualsiasi parte d'Italia.

Il fatto è che dire che il pediatra si può liberamente scegliere nell'ambito del proprio comune, è un po' diverso se parliamo di Roma con circa 4 milioni di abitanti e migliaia di pediatri, e di paesini con un pugno di abitanti e un pediatra solo. La cosa non ha senso!
Comunque se ti chiedono ancora perché vuoi cambiare, digli la verità!
Antonella

per Luisa

Inviato: mer dic 29, 2004 7:43 pm
da vittoria
Io sono una pediatra di libera scelta.
- tu hai assolutamente diritto a cambiare pediatra anche se il suo studio si trova in un comune diverso da quello di residenza della mabina (io ho pazienti di almeno 5 comuni )
-nessuno ha il diritto di chiederti perchè decidi cdi cambiare, devono metterci 5 minuti e farti compilare un foglio simile al primo (quando hai scelto la prima pediatra innquesto caso per evocarla e poi un nuovo foglio x la nuov ascelta del pediatra
-il pediatra deve trovarsai nell'ambito del distretto sanitario e non è obbligatorio che stia nel tuo comune di residenza
- nn ci sono leggi locali ma ciò che ti scrivo è nero su bianco sulla gazzetta ufficiale dove si trova il nostro accordo di contratto.
- se dovessi tornare allo sportello della saub chiedi semplicemente che ti venag scritto neroi su bianco ciò che ti dicono a parole(verba volant..) e fattelo FIRMARE da chi si rifiuta di farti cambiare pediatra (è contro la legge e potresti diffidarli per omissione di atti di ufficio) chissà perchè ma credo che a quel punto nn faranno più storie ...
-io lavoro in un paese di 15.000 abitanti e nn sono nativa del posto e per tutto il primo anno ho dovuto lottare contro questo tipo di problema(l'impiegato allo sportello li "dirottava" verso pediatri che conosceva già e che vopleva favorire... quando ho chiesto ai genitori di farselo mettere x iscritto le cose hanno cominciato a d andare bene.... !!!!????? tutto il mondo è paese...
- il pediatra a pagamento....... mi da la nausea perciò preferisco non commentare.....
spero di esserti stata d'aiuto ed auguri!
vittoria

Inviato: mer dic 29, 2004 7:46 pm
da vittoria
ps : scusa x gli errori di battitura ma scrivo molto in fretta ........ pazienza, l'importante è che sia passato il concetto!!!

Inviato: mer dic 29, 2004 7:56 pm
da vittoria
dimenticavo soltanto una cosa: non potrai iscrivere la bimba presso un pediatra che ha raggiunto già il massimale delle scelte (si fà eccezione soltanto per i fratellini di un pazientino già iscritto con lo stesso medico )
ora credo sia proprio tutto ...:-)

Inviato: gio dic 30, 2004 12:18 am
da Antonella Sagone
Cara Vittoria, ti ringrazio per queste preziose informazioni.
Anche io ero convinta di certe "regole", perché anche a me è capitato di sentirmi argomentare in modo non molto diverso da quello di Luisa.

Aggiungo solo che un'altra cosa di diritto è che gli impiegati dovrebbero portare un cartellino visibile con nome e cognome, ho notato che quando gli chiedi il nome spesso è la "formula magica" sufficiente per ottenere ciò che spetta di diritto.
Antonella

scelta pediatra

Inviato: lun gen 03, 2005 8:03 am
da mingus
dal sito della regione lazio -dopo esserti registrata- è possibile cambiare il pediatra quando e come vuoi. prova a vedere se è una possibilità che c'è per la tua regione. http://servizi.regione.lazio.it/servizi ... dici.shtml

Inviato: lun gen 03, 2005 12:03 pm
da LuisaC
Nel mio caso la pediatra che ho scelto è fuori massimale, ma ho deciso di tentare comunque (i pediatri con posti liberi sono simili per metodo alla mia attuale e non valeva la pena di cambiare).

Mi pare di capire da quello che dite che il meccanismo della lista di attesa nel caso in cui il pediatra abbia raggiunto il massimale sia stato "inventato" qui per "facilitare" l'inserimento presso un pediatra specifico anche se non ha posto......di fatto però sembra che questa lista non sia soggetta a regole se non quelle stabilite e "adattate" dalle impiegate a seconda della situazione!

Comunque stamattina ho telefonato e ne ho trovato una piu' gentile (miracolo del Natale? ;-) ) che non solo mi ha detto che mi inseriva il lista ma mi ha anche fatto spedire la lettera di accettazione via fax! Non ho....registrato la telefonata, però le ho chiesto come si chiamava.....speriamo bene!!!
Grazie a tutte per le informazioni molto utili.
Ciao
Luisa