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OLIO DI SEMI LINO UNA FREGATURA?

Inviato: dom mag 25, 2008 11:49 pm
da kamala
salve è la prima volta che scrivo qui!!!
il mio compagno è un imprenditore agricolo e da qualche mese sta facendo un corso molto serio sulle tecniche di produzione alimentare.
due suoi insegnanti che non si conoscono (è un corso organizzato dalla regione) uno specialista in alimentazione, l'altro una specie di chimico che studia gli olii hanno detto che l'olio di lino anche se spremuto a freddo è una gran fregatura, perchè gli omega3 tanto millantati evaporano subito, inoltre quest'olio ha un coefficiente di degradabilità in confronto all'olio extravergine di oliva di 1:1000 questo vuol dire che se lasciassimo aperta una confezione di olio di semi di lino aperta un giorno sarebbe come lasciarne una di olio extrav di oliva tre anni!!!
non a caso l'olio di lino è usato nelle vernici ed oggi alla fiera TERRA FUTURA a firenze al banco dell'associazione degli uomini casalinghi ne vendevano una confezione ( e dato che l'avevano loro presumo per qualcosa che riguardava l'igiene della casa!)
per questi due prof andrebbe bene solo al momento del confezionamento, ma una volta aperto perde tutte le sue qualità e per mantenerle l'unico modo è mangiarsi i semi.
siamo rimasti ovviamente scioccati, anhe perchè io ne avevo una confezione nel frigo.
e con grande tristezza ho pensato che la gente pur di guadagnare ti fa passare per oro ciò che non lo è e questo vale pure per un negozio di alimentazione biologico che nel mio immaginario rappresentava un'isola felice ed etica, mentre è un negozio come gli altri

Re: OLIO DI SEMI LINO UNA FREGATURA?

Inviato: lun mag 26, 2008 12:54 am
da lupin
Ciao Kamala,benvenuta !

Qui sul forum dell'olio di lino ne abbiamo parlato spesso e sicuramente ne potresti trovare mille pareri. è un prodotto molto delicato,si può danneggiare facilmente per effetto del calore,dell'aria e della luce,ma anche il consumare i semi stessi ha un suo lato negativo,perchè i semi contengono tracce di derivati dell'acido cianidrico, seppur si tratta di quantità troppo piccole per dare fastidio .
Nella mia piccola esperienza, e in quella di persone che conosco che assumono l'olio di lino,posso dirti che le qualità sono indubbie,anche se sicuramente gli insegnanti del tuo compagno avranno ragione riguardo la perdita degli omega3 durante la spremitura.A mio parere è un olio che riesce comunque a mantenere molte delle proprietà dei suoi semi. A me ad esempio ha fatto andare via la pancetta e mi ha totalmente tolto un prurito che mi prendeva spesso su braccia e gambe.
L'olio di oliva è un olio fantastico per cucinare,lo adoro,ma contiene pochissima vitamina F.
Sul fatto che esista un olio di lino riservato ad un uso non alimentare non mi sorprenderei,nel mondo della liuteria viene impiegato da anni,ma è un prodotto totalmente diverso dall'olio di lino alimentare. è un olio siccativo che viene usato ad esempio sui manici delle chitarre; io stesso pensavo fossero la stessa cosa e ho passato dell'olio di lino alimentare sul manico di una mia chitarra e non si asciugava mai...
Anche con le olive si può ottenere un olio non commestibile,se non sbaglio viene fatto con la sansa della seconda spremitura e prende il nome di olio di revisione;credo sia una possibilità di ogni seme.
Nei negozi biologici vendono anche la spremuta di semi di lino,la puoi trovare nel banco frigo:ha un costo più alto rispetto al classico olio ma viene trattata in maniera diversa e credo mantenga meglio le proprie caratteristiche.
Per quanto riguarda il discorso sui negozi biologici che dire...credo che non esista nessuna isola felice,si possono trovare prodotti buoni anche in normali supermarket,ma sta sempre a noi cercare di informarsi e sapere cosa acquistare e dove.
Non so se ho scritto bene,l'ora è un po' tardina... :)
Cmq dell'olio di lino ne parlava anche Gandhi.... dai un'occhiata qui: http://www.scienzavegetariana.it/medici ... rassi.html

ciao ciao,
Lupin

Re: OLIO DI SEMI LINO UNA FREGATURA?

Inviato: lun mag 26, 2008 10:48 am
da kamala
grazie! :D

Re: OLIO DI SEMI LINO UNA FREGATURA?

Inviato: lun mag 26, 2008 12:06 pm
da Daria
Ciao! :)
Grazie Lupin per la chiarificazione!

Invito Kamala a leggere questo importante Comunicato Stampa di SSNV:

"Importante indagine sull'olio di lino e grassi omega3"
13/04/2007

Un comunicato stampa di SSNV - Societa' Scientifica di Nutrizione Vegetariana lancia una iniziativa per assicurare ai consumatori il rispetto della regole nella filiera di produzione dell'olio di lino, alimento che fornisce i preziosi grassi essenziali omega-3.

Gli acidi grassi omega 3 sono detti essenziali perché non possono essere sintetizzati dall'organismo umano, ma devono essere introdotti con il cibo. Sono importanti per gli effetti metabolici ipotensivi, antiaggreganti, antitrombotici ed antinfiammatori.

In natura, questi grassi si trovano in quantita' apprezzabile solo nel pesce, nelle noci e nei semi di lino. Non e' pero' praticamente possibile, ne' consigliabile, ricavarli dal pesce, in quanto significherebbe dover mangiare tutti i giorni circa 50 grammi di pesce azzurro, oppure una quantita' circa tripla di altro pesce magro. Un consumo cosi' elevato, non abituale per la maggior parte degli italiani, che lo consumano solo saltuariamente, avrebbe un impatto ambientale devastante, e potrebbe avere un maggior pericolo per la salute a causa delle eccessive quantita' di mercurio presenti nel pescato.

Sull'argomento e' stato di recente pubblicato un articolo su Ambio, la rivista dell'Accademia Reale delle Scienze svedese. Le autorita' sanitarie sono preoccupate perche' il mercurio e' una neurotossina potente, e puo' interferire nello sviluppo del cervello. Da qui l'invito delle autorita' a mantenere molto bassi i consumi di pesce per donne incinte e bambini al di sotto degli 11 anni. Anche per gli adulti il mercurio e' pericoloso: è un riconosciuto fattore di rischio per lo sviluppo della malattia di Parkinson, ed inoltre uno studio del 1995 mostra come i pescatori finlandesi, grandi consumatori di pesce, fossero piu' a rischio di malattie cardiovascolari, a causa dell'alta quantita' di mercurio ingerito.

I pesci di allevamento non sono piu' "salutari", perche', se anche contengono meno mercurio, contengono pero' un cocktail di antibiotici, farmaci in genere, sostanze chimiche presenti nei mangimi, cosicche', come tutti gli altri animali d'allevamento intensivo, diventano un concentrato di sostanze chimiche dannose.

Per questo motivo, il corretto introito di omega-3 puo' essere raggiunto, nella popolazione generale attraverso il consumo di noci (che sono state di recente protagoniste di una campagna che ne ha incentivato il consumo, quali toccasana per il cuore) e di semi di lino o olio di semi di lino: 2 cucchiaini al giorno di olio di semi di lino, oppure 1 cucchiaio di semi macinati e 30 grammi di noci, ne assicurano l'apporto quotidiano, senza nessuna preoccupazione per mercurio e altri inquinanti, anche perche' si tratta di alimenti comunemente reperibili e di produzione biologica. Per inciso, il costo degli omega-3 ricavati da questa fonte è fino a 50 volte inferiore a quello delle capsule di olio di pesce.

L'olio di semi di lino è molto sensibile al calore, e a temperature troppo elevate si denatura, perdendo la sua efficacia. Perciò, Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana - SSNV si è impegnata a verificare che in tutta la filiera l'olio non venga esposto a temperature denaturanti (oltre circa i 20 gradi): l'indagine è stata condotta privilegiando la filiera dell'olio di semi di lino spremuto a freddo certificato da Agricoltura Biologica.

"Siamo convinti che a breve questo prodotto vedra' un boom di vendite" affermano gli esperti di Societa' Scientifica di Nutrizione Vegetariana - SSNV "perche' e' l'unico modo naturale, senza l'utilizzo di costosi integratori, per assicurare il giusto introito quotidiano dei grassi essenziali omega-3. Per questo stiamo contattando tutti i produttori e distributori italiani, e siamo gia' in grado di consigliare alcune marche che garantiscono la regolarità delle fasi di trasporto e/o stoccaggio."

Le marche elencate alla pagina "I prodotti consigliati" del sito VegPyramid - la piramide alimentare naturale - http://www.vegpyramid.info - sono quelle che garantiscono una temperatura controllata fino all'arrivo al negozio. Sta poi al consumatore privilegiare l'acquisto di questo prodotto nei negozi dove venga tenuto in frigo (specialmente nel periodo estivo), sensibilizzando i rivenditori al problema, nonche' tenere egli stesso in frigo il prodotto.

"Invitiamo i consumatori attenti alla propria salute - vegetariani e non - a visitare il sito http://www.vegpyramid.info per trovare queste importanti informazioni" concludono i medici di Societa' Scientifica di Nutrizione Vegetariana.

Comunicazione a cura di Societa' Scientifica di Nutrizione Vegetariana
http://www.scienzavegetariana.it - [email protected]

Note:
Societa' Scientifica di Nutrizione Vegetariana - SSNV si prefigge di fornire ai professionisti della salute e alla popolazione generale informazioni corrette sulla nutrizione a base di cibi vegetali (c.d. plant-based nutrition) e sui suoi rapporti con la salute.
http://www.scienzavegetariana.it/news_dett.php?id=203