crusca vs. nutrienti?
crusca vs. nutrienti?
Sono una consumatrice accanita di crusca di frumento, ovviamente biologica, soprattutto a colazione: posso assumerne fino a 5 cucchiai, insieme al latte di soia, e oltretutto la trovo anche gustosa. Ho però recentemente letto che in dosi massicce può portare ad un impoverimento di vitamine e sali minerali, interferendo sull'assorbimento di calcio, ferro, fosforo e zinco. Ora mi chiedo e vi chiedo: ma tale interferenza è solo contestuale all'ingestione contemporanea di altri alimenti (per cui, insomma, non assumendola nei pasti successivi il problema non si pone), oppure questo effetto permane comunque per tutta la giornata? 
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Daria
Re: crusca vs. nutrienti?
Ciao Nebrulla,
I cereali non dovrebbero mai mancare nella nostra dieta che possibilmente andrebbero consumati integrali.
La maggior parte dei cereali consumati viene infatti raffinata, ovvero le parti esterne (germe e crusca) vengono eliminati durante la lavorazione, lasciando solo la parte ricca di amido dal quale si ottengono le farine bianche.
Il cereale perde così molti nutrienti e sostanze protettive, che invece sono presenti nel germe e nella crusca.
La crusca di frumento è quella più ricca di fibre insolubili, che le conferiscono la capacità di rigonfiarsi, assorbendo acqua fino al 400% rispetto al suo peso.
Attenzione comunque a non esagerare... Una dieta troppo ricca di fibre può causare qualche problema. Se consumate in grosse quantità, le fibre possono ridurre infatti l'assorbimento intestinale di principi nutritivi fondamentali per il nostro organismo quali magnesio, calcio, ferro e zinco. Le fibre possono causare inoltre gonfiore intestinale.
In sostanza, la crusca di frumento è ottima e fa bene ma come per tutte le cose, attenzione a non abusarne...
I cereali non dovrebbero mai mancare nella nostra dieta che possibilmente andrebbero consumati integrali.
La maggior parte dei cereali consumati viene infatti raffinata, ovvero le parti esterne (germe e crusca) vengono eliminati durante la lavorazione, lasciando solo la parte ricca di amido dal quale si ottengono le farine bianche.
Il cereale perde così molti nutrienti e sostanze protettive, che invece sono presenti nel germe e nella crusca.
La crusca di frumento è quella più ricca di fibre insolubili, che le conferiscono la capacità di rigonfiarsi, assorbendo acqua fino al 400% rispetto al suo peso.
Attenzione comunque a non esagerare... Una dieta troppo ricca di fibre può causare qualche problema. Se consumate in grosse quantità, le fibre possono ridurre infatti l'assorbimento intestinale di principi nutritivi fondamentali per il nostro organismo quali magnesio, calcio, ferro e zinco. Le fibre possono causare inoltre gonfiore intestinale.
Questo "problema" permane quando si esagera con il consumo di fibre.nebrulla ha scritto: ma tale interferenza è solo contestuale all'ingestione contemporanea di altri alimenti (per cui, insomma, non assumendola nei pasti successivi il problema non si pone), oppure questo effetto permane comunque per tutta la giornata?
In sostanza, la crusca di frumento è ottima e fa bene ma come per tutte le cose, attenzione a non abusarne...
Re: crusca vs. nutrienti?
Grazie di cuore, soprattutto per la tempestività della risposta! 