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OGGI: si scrive una letterina di protesta ?
Inviato: gio dic 23, 2004 12:18 am
da Sabrina
...
Inviato: gio dic 23, 2004 12:31 am
da Neeta
..puoi vedere sul sito a
http://www.neeta.it/sonno/perchecritico.htm per trovare l'ultima versione, riveduta ed aggiornata, della mia opinione.
E non mi venissero a dire che quell'articolo non è "propiziato" da qualche editore del libretto.. stanno cercando di rilanciarlo sul mercato alla grande, lo vedi spuntare nelle librerie per ogni dove, un caso? altro che passaparola tra mamme!
Vai Sabrina ;-))
Neeta
Inviato: gio dic 23, 2004 11:43 am
da vally
tempo fa anche io inviai una lettera di protesta via mail alla trasmissione di linus su radio dj perche' mentre intervistava il cantante francesco renga hanno cominciato entrambi a tessere le lodi di qs libro spiegando ai radioascltatori in cosa consisteva il metodo estivil e consigliandone caldamente la lettura...
ciao vally
Inviato: gio dic 23, 2004 1:36 pm
da Sabrina
E' vero !! Sai cosa ebbe il coraggio di dire Francesco Renga in quell'occasione ? Che i bambini sono "str...." e vogliono tutta l'attenzione per sé ... Ora io francamente non capisco come si possa dire che un bambino piccolo, addirittura di pochi mesi, sia uno str.... come se si parlasse di un adulto, e poi questa "perversione infantile" di volere la mamma tutta per sé... Mah !! Qualcuno dovrebbe spiegare all'egr.sig.Renga che già per un bambino è una dolorosa e per lui incredibile scoperta accorgersi che la mamma è altro da lui , figurati se potesse capire che mamma e papà lo considerano str.... perché li vuole!
Inviato: gio dic 23, 2004 1:58 pm
da Rita
Ma questa è bella,non lo sapevo!Cmq,sembra che tutte le persone che conosco siano a conoscenza di questo libercolo,che l'abbiano letto o,che,quanto meno,ne abbiano sentito parlare...Peccato che questo passaparola non avvenga x altri argomenti più importanti e spesso ignorati...Naturalmente le cose buone fanno sempre più fatica a "passare"...
Purtroppo,io ho acquistato il libro x conoscere il mio nemico e quindi combatterlo,ma a distanza di qualche mese ho paura di aver fatto il gioco del sig.Estevill!Ragazze,non fatelo anche voi,in quel "Bignami"non c'è proprio nulla che valga la pena sapere,non regalategli soldi come,da sciocca,ho fatto io!Rita
Inviato: dom dic 26, 2004 1:17 pm
da Susy
Ma come mai il libro di Sears non è disponibile in libreria? E come mai gli altri metodi più "umani" non sono assolutamente pubblicizzati?
Inviato: dom dic 26, 2004 6:39 pm
da Antonella Sagone
Susy ha scritto:Ma come mai il libro di Sears non è disponibile in libreria?
http://www.promiseland.it/forumold/read ... 047&t=4997
Qui sul forum vecchio trovi la risposta a una domanda molto simile. Aggiungo che comunque La Leche League sta esplorando la possibilità di fare convenzioni con singole librerie perché mettano in vendita il libro, ma la percentuale che ne ricaverebbe LLL sarebbe inferiore.
Susy ha scritto:E come mai gli altri metodi più "umani" non sono assolutamente pubblicizzati?
Per lo stesso motivo per cui le informazioni corrette sull'allattamento stentano tanto a farsi strada. Non esiste la cultura per accettare i punti di vista differenti da quello "mainstream", della cultura omologata.
Ad esempio le direttrici delle riviste femminili sono pressoché tutte donne che non hanno avuto un'esperienza positiva di allattamento al seno (alcune, come quella di Insieme e di altre riviste, lo dichiarano a gran voce e si sentono portavoce proprio di un certo modo - difensivo - di vedere le cose).
Chi ha propugnato un approccio e lo ha applicato ai suoi stessi figli fatica ad accettare di dare spazio a informazioni e approcci che in fondo sconfermano tutte le sue scelte.
Inoltre dietro certi approcci, come quello del latte artificiale, o di Estevil, ci sono grossi interessi e manovre commerciali, mentre l'approccio empatico, naturale, generalmente è centrato sulla persona e non sul prodotto, non richiede di pagare a caro prezzo esperti che spieghino cosa e come fare, non vende manualetti di istruzioni, apparecchietti per monitorare il pianto, attrezzature per sterilizzare il latte: insomma nessuno ci guadagna (se non la mamma e il bambino, ma di quelli importa poco se poi non comprano più...).
Antonella