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IL LINGUAGGIO ovvero parli o no?

Inviato: gio apr 03, 2008 11:05 am
da mame
Ciao!
La mia bimba ha 18 mesi (come son volati!!) e per il momento siamo fermi a : mamma, papà, nonna, pappa, e qualche versetto ddi animale.
Capisce tutto, si fa capire ma..... sembra non avere necessità di esprimersi verbalmente :mrgreen:

Noi, come approccio padagocico usiamo lo steineriano adattandolo ovviamente ai bisogni della bimba. Quindi pochi stimoli, alimentazione curata, no alle punizioni corporali ecc ecc insomma, sapete già bene di cosa parlo.

Il fatto è che mio mario inizia a preoccuparsi del fatto che non ha una figlia "chiacchierona"; io fino ad ora gli ho sempre detto che tra un pò dovrà cercare il tasto OFF per spegnerla :mrgreen:
Questo suo continuo insistere sul fatto che non ripete a vanvera le parole come gli altri bimbi mi sta un pò innervosendo perchè da qualche tempo lui si rivolge alla bimba dicendo "parlerai a 5 anni"
Escludendo l'opzione di spegnere il marito :lol: vorrei sapere se voi avete stimolato in modo particolare il linguaggio dei vostri figli, se avete usato accortezze particolari o, semplicemente come penso io, non è il caso di preoccuparsi ma di lasciar fare alla bimba.

Grazie come sempre x i consigli,
Manu

Re: IL LINGUAGGIO ovvero parli o no?

Inviato: gio apr 03, 2008 11:36 am
da Roxx
parlerà, tranquilla e poi il consorte se ne lagnerà lo stesso :wink:
Anche la mia piccola Angelica, di 16 mesi e mezzo, non dice granche' e io sono piu' montessoriana che steineriana e di stimoli gliene do' parecchi, invece, eppure lei e' molto comunicativa ed espressiva ma alquanto silente e io non me mi preoccupo affatto.
Certo le sto gia' introducendo due lingue alternative alla sua lingua madre e credo che lei stia "mettendo ordine" riguardo a tanta stimolazione e poi sarà una cacofonia incredibile, ne sono certa :P
Anche mio marito, a volte, par preoccupato ma la pedagoga in casa sono io e lo zittisco immediatamente.
Almeno la mia laurea serve a qualcosa :P
I mariti ansiogeni...santa pazienza.... :roll:

Re: IL LINGUAGGIO ovvero parli o no?

Inviato: gio apr 03, 2008 12:08 pm
da mame
eppure lei e' molto comunicativa ed espressiva ma alquanto silente e io non me mi preoccupo affatto.
idem la mia :)

se posso sapere, che stimolazioni usi?

cmq grazie, anche io non avevo dubbi sul fatto che prima o poi parlerà (e zittirà pure suo padre :mrgreen: )

Re: IL LINGUAGGIO ovvero parli o no?

Inviato: gio apr 03, 2008 12:53 pm
da charmeuse
La mia vicina di casa ha un bambino che a tre anni diceva solo mamma e per il resto faceva solo versi....
Ha iniziato l'asilo e tempo un mese parlava alla grande.
Stai tranquilla, anzi STATE tranquilli.
Credo che dare troppa importanza alla cosa, in presenza della bambina, non sia molto utile, soprattutto per la bambina stessa.
Un abbraccio.
Patrizia

Re: IL LINGUAGGIO ovvero parli o no?

Inviato: gio apr 03, 2008 3:08 pm
da Curry
sono piu' montessoriana che steineriana
Ammetto la mia ignoranza nella teoria pedagogica: non so bene cosa sono. Quello che cerca di fare, difficile per una mamma, è evitare di mettere pressione ai bimbi.
La mia Angelica a 18 mesi diceva solo mamma. Poi cose tipo "me" che voleva dire tutto: mio, io, voglio, a me, dammi. Diceva nonna anche per il nonno e poco più. A due anni diceva forse 20 parole, con le quali riusciva a esprimere qualsiasi concetto. In quel momento è nato il fratellino, e poco dopo abbiamo tolto il pannolino: lei non ha avuto alcuna regressione, però ho visto che per qualche mese non ha fatto progressi. Mica poteva fare tu, no, povera stella?
Insomma, a 29 mesi eravamo ancora indietro, e lì mi sono permessa di stimolarla. Ho sentito che era il momento: insomma, se voleva l'acqua non accettavo che indicasse il bicchiere e basta, insistevo un po' perchè ci provasse. Che abbia funzionato questo o che fosse il momento, dopo un paio di settimane, di colpo, ha cominiciato a imparare 4-5 parole al giorno.
A settembre scorso è andata all'asilo, e adesso chi la ferma più? Canta, recita, racconta... una macchinetta, insomma.

Però, se c'è tanta gente parla poco. Non perchè si vergogna, ma perchè ascolta. Da tempo ho capito che ad Angelica importava poco imparare a parlare, le bastava esprimersi in quello che voleva, poi le interessa osservare il mondo. D'altra parte, a 4 anni è capace di restare sul divano con un libro per mezz'ora e se la interrompi ti dice "mamma, sto leggendo!". Mia madre la guarda e commenta "è come te". E' vero, è proprio uguale... e a me si allarga il cuore :lol:

Tutto questo per dire di stare tranquilla, che se ci dovesse mai essere qualche problema lo vedrai. Ci diciamo sempre di non valutare i nostri bimbi su schemi precostituiti, ma il rischio c'è :D Io ho rischiato di farlo, lo ammetto. Per fortuna sono riuscita a strane fuori.

I commenti, invece, sono arrivati dai nonni e, moooolto meno, dagli zii. "Ma parla su" "Parlerà tuo fratello prima di te" e così via. Io non dicevo niente, la guardavo e le sorridevo, e so che lei ha capito. So che quello che dice la mamma vale di più, quindi fa niente quello che dicevano gli altri :D

Ciao
Curry

Re: IL LINGUAGGIO ovvero parli o no?

Inviato: gio apr 03, 2008 3:25 pm
da mame
commenti, invece, sono arrivati dai nonni e, moooolto meno, dagli zii. "Ma parla su" "Parlerà tuo fratello prima di te" e così via. Io non dicevo niente, la guardavo e le sorridevo, e so che lei ha capito. So che quello che dice la mamma vale di più, quindi fa niente quello che dicevano gli altri
io dico agli altri che piuttosto che parlar per niente, mia figlia ascolta e commenta solo se necessario :mrgreen:

Re: IL LINGUAGGIO ovvero parli o no?

Inviato: gio apr 03, 2008 3:35 pm
da Curry
Esattisssssimamente

Re: IL LINGUAGGIO ovvero parli o no?

Inviato: gio apr 03, 2008 5:37 pm
da Roxx
mame ha scritto:
eppure lei e' molto comunicativa ed espressiva ma alquanto silente e io non me mi preoccupo affatto.
idem la mia :)

se posso sapere, che stimolazioni usi?

cmq grazie, anche io non avevo dubbi sul fatto che prima o poi parlerà (e zittirà pure suo padre :mrgreen: )
non solo zittira' il papa' ma gli fara' notare dove sbaglia, perche' e cpome correggere l'errore e tu potrai sbellicarti :mrgreen:
In Angelica stimolo tutti i sensi perche' i bimbi, a questa eta', son ancora moto sensoriali.
Specifico che io sono a casa e che mi dedico completamente a lei, per cui ho tutto il tempo del mondo dato che non lavoro attualmente. Come primissima cosa, infatti la porto a spasso mattina e pomeriggio e, quando lei lo richiede puntando l'indice grassoccio, le spiego il mondo circostante e le faccio toccare con mano praticamente tutto, annusare, osservare, ascoltare.
La porto all'acquario civico a vedere i pesci,in fattoria a vedere mucche e vitelli (e toccare), e pollame vario (e abito a Milano, eh! Ma c'e' una fattoria pure qui, in un comune limitrofo :wink: )
La porto per parchi, a rotolarsi nell'erba, a studiare le formiche, a sfogliare margherite....

E a casa, oltre a due gatte come amiche e compagne di giochi :P , ha la sua "cesta dei tesori" che arricchisco man mano che lei cresce. Non ho tempo di dilungarmi perche' lei e' silente in altro loco, indi ne sta combinando una delle sue, cmq ti invito a leggere questo libro: "I bambini hanno bisogno di fiducia" di Tim Seldin. E' una pratica introduzione al metodo montessori. Vedi se la cosa ti piace. Un metodo non esclude l'altro, si puo' prendere il buono di questo e quello pre i nostri bimbi :wink:

Re: IL LINGUAGGIO ovvero parli o no?

Inviato: gio apr 03, 2008 5:43 pm
da Roxx
Ah, anche Angelica mia e' un'acuta osservatrice e se non parla son convinta che dipenda dal fatto che sta elaborando i dati e che l'ec, ovvero la continua osservazione per "carpire" i suoi bisogni e anche la metodica montessoriana basata sull'osservazione, fruttino bimbi piu' comunicativi su altri piani rispetto al linguaggio.
Ne e' una prova la mai prima gatta, ad esempio, non scherzo.
Lei non miagola perche' mi parla con lo sguardo e io la comprendo. Del resto i gatti, fra loro, si esprimono cosi principalmente, e il miagolio e' una metodica di sopravvivenza riservata all'umano bipede che non si sofferma ad ascoltarli aprendo altri canali di comunicazione.
Se con l'ec trattiamo i nostri bimbi come i cuccioli di altri mammiferi, perche' non anche con la comunicazione non verbale, scusate?!?
scappo..............

Re: IL LINGUAGGIO ovvero parli o no?

Inviato: ven apr 04, 2008 7:41 am
da mame
Grazie ragazze, mi avete dato un sacco di spunti sui quali riflettere :P

Re: IL LINGUAGGIO ovvero parli o no?

Inviato: dom apr 06, 2008 9:47 pm
da Roxx
ho corretto il mio messaggio precedente, caspita quantoi errori ortografici commetto se son di fretta, spero che abbiate potuto estrapolare ugualmente il sunto dei miei pensieri a volte un po' contorti e buttati li di getto :)
Curry, penso tu abbia fatto bene con la tua Angelica. Probabilmente, dopo esser divenuta sorella maggiore, abbisognava di un surplus di attenzioni da parte tua. Non l'hai forzata affatto a re-impadronirsi del linguaggio che aveva gia' fatto suo, anzi, le hai dimostrato che ci tieni a lei, tanto da seguirla da presso anche nel far sua la padronanza linguistica che sembrava aver smarrita per strada. L'hai aiutata a sbloccarsi facendole capire che la mamma c'era anche per lei.
L'istinto di una mamma, spesso, vale piu' di mille teorie pedagogiche :wink:

Re: IL LINGUAGGIO ovvero parli o no?

Inviato: lun apr 07, 2008 11:18 am
da Curry
L'istinto di una mamma, spesso, vale piu' di mille teorie pedagogiche
Grazie :mrgreen:

Devo ammettere che talvolta è stato anche difficile. All'inizio non mi rendevo conto più di tanto, anche perchè io e lei ci capivamo perfettamente. Mi sono resa conto col tempo che gli altri notavano più di me che Angelica parlava poco, perchè quel poco non lo capivano, io sì.
A volte, però, ho sentito le pressioni altrui. Anche se so di non averle fatto pressioni a voce alta, ce l’avrò fatta anche a livello emotivo? Ci sono state volte in cui proprio aspettavo che lei parlasse, anche se cercavo di non farglielo notare. Spesso la tempestavo di domande, aspettando risposte.
Insomma, qualche volta mi è capitato di essere un po’ in ansia, e lei si è sicuramente accorta. Però, sempre meglio ricordarsi che nessuno è perfetto e fare ciò che si può.
Quando ha cominciato a parlare, poi, capitava che non capissimo al che lei diceva “no niente niente”. Mi preoccupava che si sentisse sotto pressione, quindi cercavo di girare la cosa dicendo “guarda che non sono riuscita a sentire” invece che dire “non ho capito”. Spesso ripeteva, talvolta invece preferiva stare zitta, al che non insistevo.

Comunque, sono contenta di non averne mai fatto un vero problema, di aver sempre minimizzato anche con gli altri, compresa la maestra che a inizio anno mi ha detto “Ma Angelica fa un po’ fatica a parlare” e io ho ammesso “sì è vero, ha cominciato tardi, ma vedo che recupera”. Infatti, ha recuperato.

In compenso, Cristiano, che ha 25 mesi, da quando ne aveva 16 non sta zitto un momento. Sarà il contrappasso che colpisce? :mrgreen:

Re: IL LINGUAGGIO ovvero parli o no?

Inviato: mer apr 09, 2008 10:55 pm
da Roxx
Sara' il contrappasso, sara' che i secondi hanno i primogeniti cui riferirsi e dai quali apprendere piu' rapidamente, comunque mi fa sorridere quel tuo fingerti sorda per la tua Angelica, sei davvero incredibile e chissa' che io non attui lo stesso schema con la mia "mutina", ti faccio sapere, casomai :wink:
Bravissima anche a rispondere alla maestra, io sarei stata piu' scorbutica in generale: mi mette tremendamente di cattivo umore se mi criticano la figlia, penso si possa comprendere ( :P ), lode al tuo savoir faire, indi :D

E hai ragionissima: nessuno e' perfetto ma ogni mamma che si interroga e si pone mille crucci credo faccia del suo meglio per crescere bimbi sereni :)

Credo che io e te non si abbia in comune solo il nome della figlia, e' piacevole confrontarsi con te, ti ringrazio

Re: IL LINGUAGGIO ovvero parli o no?

Inviato: gio apr 10, 2008 8:34 am
da Curry
quel tuo fingerti sorda per la tua Angelica
Eh sì, a un certo punto non ne potevo più. A 29 mesi un po' d'ansia mi è venuta, pur restando convinta che non ci fossero problemi, solo un'evoluzione diversa dalla media. Però ricordo che se voleva un libretto insistevo perchè mi dicesse quale. Poi facevo finta di non capire e ne prendevo un altro, e lei mi guardava con muto rimprovero: "guarda che so che fingi". Però, davvero, ho visto che in due settimane si è sbloccata: magari le serviva proprio uno stimolo in più.
Per fortuna la mia pediatra ("mia" quella che ha curato anche me e mio fratello) mi ha sempre detto "non c'è da preoccuparsi e semmai ci sarà dopo i 3 anni" e aveva ragione!

Bravissima anche a rispondere alla maestra, io sarei stata piu' scorbutica in generale
In effetti mi ha dato un po' fastidio, però era il colloquio con i genitori, e razionalmente devo ammettere che secondo me voleva proprio sapere come noi la pensavamo. Inoltre, conosceva Angelica solo da un paio di mesi, quindi la domanda era lecita. Le ho spiegato che aveva iniziato tardi, e tutto è finito lì.
In fondo, mi ha fatto piacere che si interessasse.
i secondi hanno i primogeniti cui riferirsi e dai quali apprendere piu' rapidamente
In effetti, Cristiano parla come Angelica picco=piccolo, manna=macchina... anzi adesso Angelica pronuncia tutto bene, quindi immagino che fra un po' lui farà il salto.
Poi, è anche questione di carattere. Angelica osserva in silenzio... Cristiano è il primo della mischia anche se non sa bene cosa deve fare!
Credo che io e te non si abbia in comune solo il nome della figlia
Saran le Angeliche a unirci! Chissà, magari per un secondo puoi pensare a Cristiano :mrgreen:

Curry,

Inviato: gio apr 10, 2008 11:04 am
da Roxx
in frettissima, se dovessi avere un maschio lo chiamerei Riccardo, e' gia' deciso dalla notte dei tempi, abbi pazienza :wink: