frutta a pranzo ed energie

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JoyousVeg
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frutta a pranzo ed energie

Messaggio da JoyousVeg » gio mar 06, 2008 4:52 pm

Ciao a tutte/i,

da un po' di tempo mi incuriosisce questo forum e la questione crudismo. Diciamo che finora ho ingurgitato con piacere un po' di tutto (da 7 anni però solo cibo vegetariano e da 2 vegano). Non direi che il crudismo mi venga naturale, però sto cercando di cambiare un po' le mie abitudini alimentari.

già da qualche mese ho iniziato a mangiare la frutta per colazione (cosa impensabile prima) iniziando con una spremuta d'arancia e/o un kiwi (pensando alla vitamina C e a prevenire i raffreddori d'inverno). con mia grande soddisfazione devo dire che ce l'ho fatta! magari a metà mattina mangiucchio o un altro frutto, o uno yogurt (di soia). Oppure se ho voglia di fare compagnia ai colleghi prendo un the alle macchinette (so che non è il massimo ma a volte mi va).

Da un paio di gg sto tentando con la frutta a pranzo. Cerco frutti "corposi" come la banana, e la frutta disidratata e secca (ieri però ho davvero esagerato :D ). Il problema è che se presto davvero attenzione ai segnali di fame del mio corpo non avrei neppure bisogno di mangiare così, però se mangio "poco" da una parte mi intristisco (su questo punto non sentitevi in dovere di capirmi :D ) dall'altra mi sento deboluccia. E' questa la sensazione che ho da un paio di gg (durante la giornata, perché poi la sera mangio cotto), quello di avere poche forze.

Volevo chiedervi allora: quand'è che arriva l'energia di cui parlate? Ovvero, all'inizio un po' di debolezza è segno di errori (magari il fabbisogno calorico è minore, oppure si tratta di alimenti che seppur calorici, sono diversi da quelli cui si era abituati) oppure è normale?

Grazie

Vale

JoyousVeg
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Re: frutta a pranzo ed energie

Messaggio da JoyousVeg » ven mar 07, 2008 8:48 am

nessuno mi risponde? :(

susi_violante
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Re: frutta a pranzo ed energie

Messaggio da susi_violante » ven mar 07, 2008 9:39 am

Ciao Vale,
in base alla mia esperienza posso dirti che la debolezza che senti, oltre ad essere dovuta anche ad un fatto psicologico (ne abbiamo di strada da fare per demolire tutti i luoghi comuni che i mass media e la gente intorno a noi ci hanno comunicato e ci comunicano continuamente!), può dipendere anche dal fatto che con l'assunzione di cibi sani e crudi il nostro corpo inizia a disintossicarsi.
Per quanto ti riguarda credo sia un po' prestino per parlare di crisi di disintossicazione (cioè di mobilizzazione di muco e tossine che l'organismo cercherà in tutti i modi di eliminare), dal momento che mangi ancora giornalmente cibi cotti (e soprattutto immagino amidacei), ma piuttosto penso che si tratti di un fatto appunto psicologico. Non preoccuparti passerà man mano che ti convincerai (leggendo e studiando) che il cibo crudo non ti farà mancare alcun nutriente, anzi; allora diminuirà il disagio mentale e comincerà quello relativo alla disintossicazione che anzichè impressionarti, ti deve invece rallegrare: inizia una nuova vita!!!!! :D
Auguri.
Susi

JoyousVeg
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Re: frutta a pranzo ed energie

Messaggio da JoyousVeg » ven mar 07, 2008 10:03 am

Grazie per la risposta!

sì, penso anch'io che ci sia molto di psicologico a frenarmi. infatti già ora che sono più tranquilla sulla questione mi sento anche meglio. Al momento mi sento rassicurata dal mangiare cibi cotti (soprattutto legumi e soia), mentre sto limitando la pasta e il pane. E mangio più frutta e verdura. Non voglio impormi degli obiettivi (anche perché - sempre per questioni psicologiche - lo stesso veganesimo mi ha dato parecchi problemi) ma cercare di adottare gradualmente alcune abitudini salutari. ogni tanto faccio qualche esperimento crudista e ho in mente di comprare un essiccatore.

grazie ancora

Vale

susi_violante
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Re: frutta a pranzo ed energie

Messaggio da susi_violante » ven mar 07, 2008 10:21 am

JoyousVeg ha scritto:Grazie per la risposta!

sì, penso anch'io che ci sia molto di psicologico a frenarmi. infatti già ora che sono più tranquilla sulla questione mi sento anche meglio. Al momento mi sento rassicurata dal mangiare cibi cotti (soprattutto legumi e soia), mentre sto limitando la pasta e il pane. E mangio più frutta e verdura. Non voglio impormi degli obiettivi (anche perché - sempre per questioni psicologiche - lo stesso veganesimo mi ha dato parecchi problemi) ma cercare di adottare gradualmente alcune abitudini salutari. ogni tanto faccio qualche esperimento crudista e ho in mente di comprare un essiccatore.

grazie ancora

Vale
Cara Vale per eliminare i nostri preconcetti in fatto di alimentazione occorre impegnarsi sulla strada di una nuova informazione. E' fondamentale documentarsi bene per confutare, prima di tutto a noi stessi, le credenze che ci portiamo dietro (ma questo l'ho già detto :wink: ).
Io, x esempio, non ho avuto alcun problema con l'alimentazione vegan, anzi ne ho avuto solo benefici (tranne quando ho ecceduto con i carboidrati!), proprio perchè sin dall'inizio mi sono informata da tutti i punti di vista e quindi non mi sono fatta prendere dal panico per inutili dubbi su carenze alimentari (anzi ho risolto la mia anemia cronica da carenza di ferro proprio con questo tipo di alimentazione - e non sono la sola ad aver avuto questo beneficio!)
Quello che quindi voglio consigliarti è leggere i libri che trattano di alimentazione in modo completo, disinteressato e sperimentato nel corso del tempo (ci sono testi scritti dall'800 ai giorni nostri!).
Alcuni titoli li ho appena scritti sul post nell'argomento "magro e crudista è possibile".
Secondo me sono fondamentali: è necessario leggerli.
Ciao,
Susi

JoyousVeg
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Re: frutta a pranzo ed energie

Messaggio da JoyousVeg » ven mar 07, 2008 10:43 am

A me il veganesimo ha creato troppo stress. Mi dispiace doverlo ammettere definitivamente a me stessa, ma in quei 2 anni ero sempre nervosa e agitata. Non certo per il cibo che mangiavo, ma per la dimensione sociale che ne è uscita fortemente compromessa. Veder ristretta così tanto la gamma di alimenti che mangiavo (per me poi che mangiavo tanto e di tutto) seppur per un ideale forte, mi ha creato dei problemi. così seppur a malincuore ho dovuto fare un passo indietro (non l'ho abbandonato, l'ho solo diciamo "ridimensionato"). così ora non mi obbligo a non prendere alcuni piatti con il formaggio, non mi obbligo a mangiare solo dolci vegan, ma cerco di mediare. So che questo discorso non può essere accettato da un vegan che vive la sua scelta con serenità, ma è proprio questa la differenza: io ero una vegan infelice. e la cosa mi dava anche fastidio, perché non potevo dare alcun esempio della bontà della mia scelta, tranne forse una buona salute fisica (ho mostrato cioè che quella non è stata intaccata, mentre purtroppo quella psicologica sì!).

Credo che bisogna imparare ad accettare i propri limiti (io poi però sono stata la prima a non averlo fatto), a comprendere che non tutto ciò che teoricamente è fattibile (alimentazione vegan, e anche crudista) è poi praticabile per ciascuno in un dato momento. Io mi sono imposta delle cose e ci ho sofferto. Ora ricomincio pian pianino, per dare tempo alla mia mente (più che al mio corpo- ora ho capito come funziona!) di trarre beneficio da certe scelte.

Sono d'accordo con te sulla necessità di informarsi tramite letture appropriate (al momento ho comprato e letto il libro di Sara e ordinato quello di ehret) e di confrontarsi con gli altri in maniera costruttiva. e poi avere pazienza e indulgenza verso se stessi.

Grazie di tutto

Vale

marino70
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Re: frutta a pranzo ed energie

Messaggio da marino70 » ven mar 07, 2008 2:48 pm

Per quello che può valere ti do anche la mia testimonianza (ci stavo giusto riflettendo in questi giorni)
Non sono certo grasso ne un mangione e faccio molta attività fisica però nell'estate scorsa ho ecceduto un po' con le libagioni e con i dolci così ho accumulato un po' di pancetta. Da settembre per 5 mesi ho cominciato a mangiare solo frutta a mezzogiorno (+ due merende a metà mattina e metà pomeriggio) convinto di smaltire "l'accumulo" come già in passato (molti anni fa) mi era capitato di fare ed invece l'effetto è stato esattamente il contrario.
La pancetta invece di diminuire è aumentata ed in più ho aggiunto anche un fastidioso e persistente gonfiore. Non sono particolarmente esperto ma penso sia dovuto all'eccesso di zuccheri accumulati con il consumo di cospicue dosi di frutta (banana, mandarini,. arance, kiwi) ed al fatto che arrivavo a sera con eccessiva fame e non riuscivo a controllarmi.
Da circa oltre un mese ho limitato il consumo di frutta alle due merende ed ho cominciato a mangiare a mezzogiorno verdura cotta e altro e, per quanto mi riguarda, ho smaltito in pochissimo tempo pancia e gonfiore.
Per quanto riguarda la spossatezza era un problema persistente anche per me in passato quando mi nutrivo solo di frutta a mezzogiorno; questa volta non ne ho patito (a parte i primi tempi) ma come puoi vedere ho avuto altri problemi.
E' mia convinzione che solo frutta a mezzogiorno non garantisca il corretto e sufficiente apporto di nutrienti (da li ne deriva la spossatezza) a meno che le dosi non vengano aumentate con il rischio di assumere troppi zuccheri. La mancanza di grassi poi è un altro problema perchè l'organismo li autoproduce e non gode dell'effetto saziante che quest'ultimi, se assunti con l'alimentazione, producono.

JoyousVeg
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Re: frutta a pranzo ed energie

Messaggio da JoyousVeg » lun mar 10, 2008 9:10 am

Grazie Marino. Ho fatto due-tre giorni con frutta a pranzo e non è che mi sentivo proprio bene. Più che altro cercavo di mangiare molta frutta secca e disidratata perché avevo paura di non avere abbastanza forze. Poi ho ripreso con il mio consueto piatto di cereali e verdure. So che c'è molta paura da parte mia, magari ce la farei pure con solo frutta o con solo verdura ma finché penso di non stare bene con un certo regime di sicuro non ci starò perché lo boicotto nella mia testa.

Purtroppo il problema del gonfiore ce l'ho sempre, forse un po' meglio ma solo perché nel complesso ho mangiato di meno. Dovrei seguire un certo regime per più giorni e poi vedere.

Intanto mi diletto con qualche esperimento crudista.

grazie ancora

Valentina

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ladyvegan
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Re: frutta a pranzo ed energie

Messaggio da ladyvegan » lun apr 07, 2008 9:51 am

Scusate, mangiare tutti i giorni pasta e pane crea intossicazioni o problemi di altro genere?
grazie :D

arevika
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Re: frutta a pranzo ed energie

Messaggio da arevika » sab apr 12, 2008 1:17 pm

Scusate se scrivoqui e forse non è ilpost più appropriato ma ho avuto dei problemi con i crakers di semi di lino: li ho mangiati dopo una decina di giorni dalla preparazione e ho avuto un'intossicazione alimentare... bruttissima esperienza! Volevo sapere quanto tempo possono mantenersi i crakers....
Poi un'altra domanda: con il passare del tempo, ormai sono crudista da due mesi e un pò con qualche estemporanea ricaduta, ho sempre meno fame e tendo a dimenticare pasti e merende.... questo è normale? Ci sono giorni che mangio solo un paio di frutti e qulche noce, altri che ho più fame e mi faccio le mega insalate. E' corretto mangiare così o dovrei sforzarmi di assumere verdure, frutta, semi, noci e germogli ogni giorno. tra l'altro non mi piaccino molto i germogli e quindi li mangio molto raramente.
Per quanto riguarda la debolezza, invece, io l'ho sentita solo i primi 7-8giorni: ora ancvhe nei giorni in cui praticamente non mangio mi sento benissimo, senza fame e piena d'energia! :D

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robo
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Re: frutta a pranzo ed energie

Messaggio da robo » sab apr 12, 2008 3:23 pm

arevika ha scritto: Scusate se scrivoqui e forse non è ilpost più appropriato ma ho avuto dei problemi con i crakers di semi di lino: li ho mangiati dopo una decina di giorni dalla preparazione e ho avuto un'intossicazione alimentare... bruttissima esperienza! Volevo sapere quanto tempo possono mantenersi i crakers....
Poi un'altra domanda: con il passare del tempo, ormai sono crudista da due mesi e un pò con qualche estemporanea ricaduta, ho sempre meno fame e tendo a dimenticare pasti e merende.... questo è normale? Ci sono giorni che mangio solo un paio di frutti e qulche noce, altri che ho più fame e mi faccio le mega insalate. E' corretto mangiare così o dovrei sforzarmi di assumere verdure, frutta, semi, noci e germogli ogni giorno. tra l'altro non mi piaccino molto i germogli e quindi li mangio molto raramente.
Per quanto riguarda la debolezza, invece, io l'ho sentita solo i primi 7-8giorni: ora ancvhe nei giorni in cui praticamente non mangio mi sento benissimo, senza fame e piena d'energia! :D
E’ normalissimo avere fame o non avere fame. Io personalmente ti consiglierei di non sforzarti assolutamente. In un regime crudista, mangia quello che vuoi e soprattutto quando ti va. Certo, nel complesso è importante avere un’alimentazione equilibrata tra frutta, verdura, frutta secca e semi. Ma se un giorno ti va solo frutta, un altro solo verdura o niente, non fartene un problema. E’ sempre il tuo corpo che ti chiede cosa mangiare. E poi vedrai che col passare del tempo il regime crudista ti diventerà sempre più naturale. E scoprirai di mangiare correttamente senza starci a pensare. E’ molto più facile che con i cibi cotti, che sono snaturati e alterati nel sapore, quindi “ingannano” il nostro corpo.
Per i crackers di lino, dieci giorni mi sembrano un po’ troppi. Però l’intossicazione dipende anche da come e dove li hai conservati e quali ingredienti (a parte i semi di lino) hai usato.

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