Storia di un raggio di sole
Inviato: lun dic 20, 2004 8:49 pm
"Ray era un raggio di sole che sognava di diventare un arcobaleno. La mattina in cui nacque lo dichiarò subito a tutti quelli che incontrava e tutti inevitabilmente ridevano di quel pallido raggio tanto ambizioso, ma lui non si scoraggiava…incontrava una nube e le chiedeva se sapesse come fare, sentiva il vento e chiedeva a lui la stessa cosa, ma nessuno poteva aiutarlo…
Intanto le ore passano e la mattina diventava ormai pomeriggio e Ray cominciava ad intristirsi, pensando che forse il suo fosse davvero un sogno impossibile da realizzare…le ore passavano impietose e con il loro trascorrere diminuiva la speranza di Ray, che però continuava a guardarsi intorno alla ricerca di quel che cercava…se almeno avesse incontrato un arcobaleno avrebbe potuto chiedergli come era diventato tale, ma nulla…
Nel frattempo nubi nere si addensavano minacciando di nascondere il nostro amico alla vista del mondo ancora prima del tramonto…finché cominciò a piovere: prima poche gocce, poi un vero e proprio acquazzone…
Ray ben presto si rese conto di essere imprigionato dietro le nubi e realizzò che la sua vita stava finendo e che lui, inseguendo un sogno troppo grande, non aveva neppure goduto del mondo che lo circondava…
In quel momento disperato all’idea di aver sprecato quella giornata, la “sua” giornata, si tuffò tra le nuvole caparbio, deciso, disperatamente forte e riuscì ad aprirsi un varco: si protese prepotente fino ad un albero ad accarezzarne le foglie bagnate…per conoscere l’emozione di un abbraccio si immerse in una delle gocce di pioggia appese ai rami e proprio allora capì che sarebbe bastato abbandonarsi al calore di un affetto per trovare quel che fino a quel momento aveva inseguito invano…
Sì, perché uscendo dalla goccia Ray si era trasformato in un piccolo arcobaleno…un attimo prima del tramonto aveva realizzato il suo sogno…"
...un sorriso a tutti voi :-)
dani
Intanto le ore passano e la mattina diventava ormai pomeriggio e Ray cominciava ad intristirsi, pensando che forse il suo fosse davvero un sogno impossibile da realizzare…le ore passavano impietose e con il loro trascorrere diminuiva la speranza di Ray, che però continuava a guardarsi intorno alla ricerca di quel che cercava…se almeno avesse incontrato un arcobaleno avrebbe potuto chiedergli come era diventato tale, ma nulla…
Nel frattempo nubi nere si addensavano minacciando di nascondere il nostro amico alla vista del mondo ancora prima del tramonto…finché cominciò a piovere: prima poche gocce, poi un vero e proprio acquazzone…
Ray ben presto si rese conto di essere imprigionato dietro le nubi e realizzò che la sua vita stava finendo e che lui, inseguendo un sogno troppo grande, non aveva neppure goduto del mondo che lo circondava…
In quel momento disperato all’idea di aver sprecato quella giornata, la “sua” giornata, si tuffò tra le nuvole caparbio, deciso, disperatamente forte e riuscì ad aprirsi un varco: si protese prepotente fino ad un albero ad accarezzarne le foglie bagnate…per conoscere l’emozione di un abbraccio si immerse in una delle gocce di pioggia appese ai rami e proprio allora capì che sarebbe bastato abbandonarsi al calore di un affetto per trovare quel che fino a quel momento aveva inseguito invano…
Sì, perché uscendo dalla goccia Ray si era trasformato in un piccolo arcobaleno…un attimo prima del tramonto aveva realizzato il suo sogno…"
...un sorriso a tutti voi :-)
dani