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To be or not to be, that is the question
Inviato: mar feb 12, 2008 3:01 pm
da Davide'80
Essere vegetariano o non esserlo?
Più leggo e più mi convinco che essere onnivoro (e per onnivoro intendo che assume anche sostanze chimiche dannose) non sia la scelta, se si può definire scelta, più giusta. Se parlo con voi o leggo informazioni "del vostro partito" trovo tante prove a favore del'alimentazione vegana, ma i sanguinosi scontri in famiglia hanno le armi della "saggezza popolare" e della coercizione.
Quindi, nonostante i vostri sforzi e le centinaia di prove scientifiche ed economiche, molti di noi non fanno il passo.
Un familiare ha cercato di farmi giurare che non sarei mai diventato vegeariano, diffidandomi dal fare questa scelta con minacce, perchè non vuole una persona che dà problemi a tavola ("dovresti fare un giro in Biafra", "Ti fai convincere dai tuoi forum stupidi").
Questa persona, è stata vegetariana per tre anni, poi ha smesso perchè sveniva a causa di carenze "di vitamine e proteine" (tanto da finire all'ospedale), nonostante prendesse "tutti gli integratori". Quindi è ritornata a mangiare la carne e i derivati animali perché "ci vogliono" e "bisogna mangiare di tutto". Purtroppo su questa storia non è possibile avere ulteriori informazioni e approfondimenti.
Quindi, visto che siete informati, vi chiedo:
- Quale terribile patologia potrebbe aver afflitto l'aspirante vegetarano in questione?
- Esistono tanti casi di persone costrette a tornare onnivore perché ridotte a relitti umani?
- Siete tutti pazzi e volete contagiarmi con la vostra follia?
Grazie, spero che cogliate la simpatia nelle mie espressioni colorite.
Re: To be or not to be, that is the question
Inviato: mar feb 12, 2008 4:38 pm
da AlanAdler
Davide'80 ha scritto:"Ti fai convincere dai tuoi forum stupidi"
"bisogna mangiare di tutto"
sono d'accordo su questo, infatti io sostengo sempre la tradizione culinaria cinese, priva di incoerenza: con molta logica i cinesi mangiano mucche, polli, maiali ecc ma anche cani, gatti, delfini, balene e insetti. Mangiare mucche, polli, maiali ecc e non un cane mi sembra privo di logica. Inoltre come dice giustamente il tuo amico, si può incorrere in gravi carenze: gli insetti ad esempio sono ricchi di vitamine, e la carne di cane ha proprietà importantissime per il nostro corpo che non trovi nella carne di maiale. Forse il tuo amico dovrebbe rivedere la sua alimentazione, prima che finisca nuovamente in ospedale.
Re: To be or not to be, that is the question
Inviato: mar feb 12, 2008 4:50 pm
da Davide'80
Sono quelle persone che mangiano gli artropodi (gamberetti), poi inoridiscono alla trippa di maiale fritta o ai piedi di pollo.
Ti fanno una testa così "mangi troppi pomodori, ti verrano i calcoli", poi se ne sbattono dei 6-7 kg di additivi all'anno che assumono.
Re: To be or not to be, that is the question
Inviato: mar feb 12, 2008 5:09 pm
da Talamasca
to be!to be!

..that`s the answer..go on..don't turn around..

Re: To be or not to be, that is the question
Inviato: mar feb 12, 2008 5:28 pm
da riverbero
AlanAdler ha scritto:
sono d'accordo su questo, infatti io sostengo sempre la tradizione culinaria cinese, priva di incoerenza: con molta logica i cinesi mangiano mucche, polli, maiali ecc ma anche cani, gatti, delfini, balene e insetti. Mangiare mucche, polli, maiali ecc e non un cane mi sembra privo di logica. Inoltre come dice giustamente il tuo amico, si può incorrere in gravi carenze: gli insetti ad esempio sono ricchi di vitamine, e la carne di cane ha proprietà importantissime per il nostro corpo che non trovi nella carne di maiale. Forse il tuo amico dovrebbe rivedere la sua alimentazione, prima che finisca nuovamente in ospedale.
Cmq Davide se non provi non lo saprai mai

Re: To be or not to be, that is the question
Inviato: mar feb 12, 2008 6:20 pm
da Davide'80
Faccio una richiesta che di solito non si fa.
Sapete consigliarmi qualche sito di contro-informazione anti-vegano, pro-vivisezione e pro-mac donald's?
Bisogna sentire tutte e due le campane no?
Re: To be or not to be, that is the question
Inviato: mar feb 12, 2008 10:17 pm
da icetrap
Davide'80 ha scritto:Faccio una richiesta che di solito non si fa.
Sapete consigliarmi qualche sito di contro-informazione anti-vegano, pro-vivisezione e pro-mac donald's?
Bisogna sentire tutte e due le campane no?
Sì... prova a chiederlo ad Alan Adler... sono sicura che lui saprà consigliarti un "succoso articolo" contro le diete vegetariane...
Vero Alan??!
Io faccio di più comunque: ti consiglio questo "bellissimo" libro che ho trovato in rete, si chiama "Il manuale del Carnivoro". Prova a digitarlo in Google... te ne apparirà un'anteprima con qualche pagina da leggere...
Re: To be or not to be, that is the question
Inviato: mar feb 12, 2008 10:27 pm
da Orsa
Davide'80 ha scritto:
Quindi, visto che siete informati, vi chiedo:
- Quale terribile patologia potrebbe aver afflitto l'aspirante vegetariano in questione?
te lo dico io. questa terribile patologia si chiama ignoranza.
ahimè è una patologia che si sta diffondendo sempre di più tra gli esseri umani, a tal punto che pochi ne rimangono immuni. il vaccino non è stato ancora trovato, ma si sta facendo molto nella ricerca. le cure ci sono, ma spesso poco efficaci e mai risolutive. tuttavia, esistono alcune isole sulla terra i cui abitanti hanno sviluppato i giusti anticorpi per combattere il periocoloso virus. una di queste si chiama promiseland, un'isola che si trova nel continente Web...

Re: To be or not to be, that is the question
Inviato: mar feb 12, 2008 10:47 pm
da Daria
Davide'80 ha scritto:Quindi, visto che siete informati, vi chiedo:
- Quale terribile patologia potrebbe aver afflitto l'aspirante vegetarano in questione?
- Esistono tanti casi di persone costrette a tornare onnivore perché ridotte a relitti umani?
- Siete tutti pazzi e volete contagiarmi con la vostra follia?
Alla prima domanda ti ha gia risposto in modo molto esauriente Orsa!
Alla seconda...di solito sono gli onnivori a ridursi dei relitti umani, spesso però fanno finta di niente e continuano imperterriti a farsi del male. A volte invece, riescono perfino ad ammettere che qualcosa non va e decidono di chiedere consigli... e noi (con questa rispondo al terzo quesito) da pazzi furiosi quali siamo... sempre disponibili e pronti a contagiare chiunque ci capiti a tiro!

Re: To be or not to be, that is the question
Inviato: mar feb 12, 2008 10:50 pm
da AlanAdler
icetrap ha scritto:
Sì... prova a chiederlo ad Alan Adler... sono sicura che lui saprà consigliarti un "succoso articolo" contro le diete vegetariane...
Vero Alan??!
il mitico
ing. cacciat. Roberto Albanesi! Te lo linko Davide perchè questo articolo pare essere il più noto in rete sul fronte anti-vegano, quindi rende bene l'idea:
http://www.albanesi.it/Alimentazione/vegana.htm
per par condicio questa è la mia replica all'
ingegnere elettronico:
http://www.animalstation.org/public/wordpress/?p=132
e anche questo è abbastanza divertente (ma chi l'ha tirato su credo che era serissimo

)
http://web.tiscali.it/carneok/
poi ce ne sono molti altri, pro-vivisezione, pro-caccia, pro-antropocentrismo ecc, ma solitamente evito di dare visibilità a simili assurdità, magari qualcuno ci crede pure alla fine

- c'è anche un vivisezionista in rete che ha proposto la sua spiegazione etica sul perchè la crudeltà su esseri senzienti non umani nei laboratori di vivisezione è giustificabile, un giorno lo riprenderò sul mio blog, è davvero illuminante su come concepiscono la vita e l'etica questa gente (dice cose tipo: "dal momento che l'animale viene ucciso per essere mangiato, perchè non può essere usato nei laboratori?" e cose di questo tipo - sic)
Re: To be or not to be, that is the question
Inviato: mar feb 12, 2008 10:57 pm
da Daria
accidenti che roba!

Re: To be or not to be, that is the question
Inviato: mar feb 12, 2008 11:22 pm
da Davide'80
Il fatto che non abbiate paura del nemico è già dimostrazione che la vostra scelta non è campata per aria, siete gente informata.
Per par condicio ora mi farò un po' di cultura onnivora. Mhh cadaveri dissanguati, che bontà!
Grazie e a presto.
Re: To be or not to be, that is the question
Inviato: mar feb 12, 2008 11:44 pm
da Davide'80
Ho consultato il sito "Carne OK". E' molto approfondito, non sapevo che la carne avesse tutte quelle qualità.
Credo che prima di andare a letto mangerò il mio gatto.
Re: To be or not to be, that is the question
Inviato: mer feb 13, 2008 12:28 am
da icetrap
Non avevo capito subito... ma poi sono morta dal ridere!!

Concordo: bellissimo e divertentissimo sito.
Re: To be or not to be, that is the question
Inviato: mer feb 13, 2008 1:23 pm
da Davide'80
Ho letto “Lettera a un vegetariano”.
Innanzi tutto mi chiedo perché certi testi siano redatti da una laureata in Scienze della comunicazione, invece che da un medico.
Riguardo la morale, credo che stiamo cercando di uscire da 2000 anni di falsi moralismi, riavvicinandoci alla natura rispetto alla quale ci sentivamo estranei e superiori, ci stiamo riappropriando del nostro corpo e non c’entra niente il rifiuto del corpo stesso.
Tralasciando gli sbrodolamenti filosofici di Carla Pagani, ci sono dei punti che vorrei approfondire.
1.
...alimentarsi solo con legumi, frutta e verdura e qualche volta, per fortuna, anche con uova, latte e formaggio.
Non bevo latte da più di dieci anni, perché ha cominciato a darmi notevoli problemi intestinali. Quando smisi, preoccupato di non assorbire abbastaza calcio, il dottore mi disse che non ci sarebbero stati problemi e di non prendere nessun integratore. Sono sano come un pesce.
2.
Il mondo vegetale ha una scarsissima variabilità di sostanze proteiche, e non può assolutamente garantire un adeguato apporto nutritivo. Se volete nutrirvi di soli vegetali - e questa è la scelta praticata dai vegan, che abdicano anche a uova, latte e formaggio e a tutti gli alimenti di origine animale - è necessario studiare e selezionare accuratamente combinazioni alimentari adeguate. Se le proteine che assumete attraverso i derivati della soia come fa la maggioranza di voi - supera il 20 per cento del fabbisogno proteico totale, rischiate di introdurre nell'organismo sostanze che possono inibire l'assorbimento di alcuni minerali, come lo zinco.
?
3.
E poi le diete basate su vegetali, con un abbondante consumo di frutta e verdura, non forniscono abbastanza vitamina B12. Livelli bassi di questa sostanza possono causare anemia e danni al sistema nervoso, problemi di cuore e complicazioni in gravidanza. Ed è proprio tra voi vegetariani che si manifesta più spesso una forte carenza di questa vitamina.
Per quanto ne so, la B12 è prodotta da microorganismi che contaminano l'acqua, gli animali bevono quest'acqua contaminata e noi a nostra volta mangiamo gli animali. Siccome negli allevamenti gli animali bevono acqua pulita, devono ricevere la B12 da integratori.
Quindi tanto vale prenderli noi, questi integratori.
4.
...la verità è che anche nei vegetali, come in molti altri alimenti, sono contenuti numerosi fattori che potrebbero rivelarsi antinutrizionali (come l'acido ossalico, sostanze gozzigene, fattori antitripsici, fenoli, pectine e, soprattutto, aminoacidi non convenzionali o tossici). E molti di questi fattori possono indebolire le resistenze antinfettive dell'organismo.
?
5.
Tra queste, le proteine animali cosiddette "nobili", formate in buona parte da aminoacidi essenziali, che devono essere necessariamente assunti attraverso il cibo; l'acido linoleico coniugato, che protegge dai tumori, riduce il rischio di problemi di cuore, rafforza il sistema immunitario, frena l'avanzamento dell'arteriosclerosi, contribuisce alla riduzione del grasso corporeo e aiuta a prevenire il diabete; i minerali, presenti in forma biodisponibile, cioè pronta per essere utilizzata dall'organismo; la carnitina che, tra le tante cose, favorisce l'incremento della forza muscolare; la carnosina, che protegge dai danni da radicali liberi ed è totalmente assente nelle piante; e, per finire, le vitamine, specie quelle del gruppo B, che svolgono un'importante funzione costruttiva.
?
6.
La carne non rende aggressivi, anzi svolge un ruolo esattamente opposto: eliminarla dalla propria dieta abbassa la produzione di serotonina. È questo che può determinare un certo grado di aggressività, in individui già predisposti geneticamente e, soprattutto, con elevati squilibri nutrizionali.
Secondo me ciò che può rendere aggressivo un uomo, è non "consumare" abbastanza carne di donna.