I "media" si stanno svegliando???

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Sauro Martella
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I "media" si stanno svegliando???

Messaggio da Sauro Martella » lun gen 28, 2008 10:16 am

Non avrei mai pensato di leggere su Repubblica.it un articolo ( http://www.repubblica.it/2008/01/sezion ... terra.html ) di questo genere.
L'articolo è una traduzione di un articolo del "The New York Times"...
Date un'occhiata anche voi...

La produzione di bestiame mondiale è responsabile di più gas dell'intero sistema dei trasporti
Il consumo di carne raddoppierà entro il 2050, se non varieremo l'alimentazione
La bistecca fa male alla Terra
l'effetto serra ci cambia la dieta
di MARK BITTMAN

NEW YORK - Un cambiamento epocale nell'uso di una risorsa che si dà per scontata potrebbe essere imminente. No, non si tratta di petrolio, ma di carne. Come il petrolio anche la carne è soggetta a una domanda crescente a mano a mano che le nazioni diventano più ricche e ciò ne fa salire il prezzo. E come il petrolio anche la carne è qualcosa che tutti sono incoraggiati a consumare in quantità minori. La domanda globale di carne si è letteralmente impennata negli ultimi anni, sulla scia di un benessere crescente, alimentata dal proliferare di vaste operazioni di alimentazione forzata di animali d'allevamento. Queste vere e proprie catene di montaggio della carne, che partono dalle fattorie, consumano quantità smisurate di energia, inquinano l'acqua e i pozzi, generano significative quantità di gas serra, e richiedono sempre più montagne di mais, soia e altri cereali, un fatto che ha portato alla distruzione di vaste aree delle foreste pluviali tropicali.

Proprio questa settimana il presidente brasiliano ha annunciato provvedimenti di emergenza per fermare gli incendi controllati e l'abbattimento delle foreste pluviali del Paese per creare nuovi pascoli e aree di coltura. Negli ultimi cinque mesi soltanto, ha fatto sapere il governo, sono andate perse 1.250 miglia quadrate di foreste.

Nel 1961 il fabbisogno complessivo di carne nel mondo era di 71 milioni di tonnellate. Nel 2007 si stima che sia arrivato a 284 milioni di tonnellate. Il consumo pro-capite di carne è più che raddoppiato in questo arco di tempo. Nel mondo in via di sviluppo è cresciuto del doppio, ed è raddoppiato in venti anni. Il consumo mondiale di carne si prevede che sia destinato a raddoppiare entro il 2050.

Produrre carne comporta il consumo di tali e tante risorse che è una vera impresa citarle tutte. Ma si consideri: secondo la Fao, la Food and Agriculture Organization delle Nazioni Unite, le terre destinate all'allevamento del bestiame costituiscono il 30 per cento delle terre emerse non ricoperte da ghiacci del pianeta. Questa stessa produzione di bestiame è responsabile di un quinto delle emissioni di gas serra della Terra, più di quelle emesse dai trasporti nel loro complesso. Uno studio dello scorso anno dell'Istituto nazionale di scienze dell'allevamento in Giappone ha stimato che ogni taglio di carne di manzo da un chilogrammo è responsabile dell'equivalente in termini di diossido di carbonio alle emissioni di una vettura media europea ogni 250 chilometri circa e brucia l'energia sufficiente a tenere accesa per 20 giorni una lampadina da 100 watt.

Cereali, carne e perfino energia sono collegati tra loro in un rapporto di interdipendenza che potrebbe avere spaventose conseguenze. Benché circa 800 milioni di persone di questo pianeta soffrano la fame o siano affette da malnutrizione, la maggior parte dei raccolti di mais e soia coltivati finiscono a nutrire bestiame, maiali e galline. Ciò avviene malgrado un'implicita inefficienza: per produrre le stesse calorie assimilate tramite il consumo di carni di bestiame allevato e il consumo diretto di cereali occorrono da due a cinque volte più cereali, secondo quanto afferma Rosamond Naylor, docente associato di economia all'università di Stanford. Nel caso di bestiame allevato negli Stati Uniti con cereali questo dato deve essere moltiplicato ancora per dieci. Negli Stati Uniti l'agricoltura praticata per soddisfare la domanda di carne contribuisce, secondo l'Agenzia per la Protezione Ambientale, a circa tre quarti dei problemi di qualità dell'acqua che caratterizzano i fiumi e i corsi d'acqua della nazione.

Considerato poi che lo stomaco delle bestie allevate è fatto per digerire erba e non cereali il bestiame allevato a livello industriale prospera soltanto nel senso che acquista peso rapidamente. Questo regime alimentare ha reso possibile allontanare il bestiame dal suo ambiente naturale e incoraggiare l'efficienza dell'allevamento e della macellazione in serie. È tuttavia una prassi che provoca problemi di salute tali che la somministrazione di antibiotici è da ritenersi usuale, al punto da dar vita a batteri resistenti agli antibiotici.

Questi animali nutriti a cereali contribuiscono oltre tutto a una serie di problemi sanitari tra gli abitanti più benestanti del pianeta, quali malattie cardiache, alcuni tipi di cancro e diabete. La tesi secondo cui la carne fornisce un apporto proteico è giusta, purché le quantità siano limitate. L'esortazione americana quotidiana a consumare carne - del tipo "guai a te se non mangi la bistecca" - è negativa.

Che cosa si può fare? Risposte facili non ce ne sono. Tanto per cominciare occorre una migliore gestione degli sprechi. A ciò contribuirebbe l'abolizione dei sussidi: le Nazioni Unite stimano che questi costituiscono il 31 per cento dei guadagni globali dell'agricoltura. Anche migliori tecniche di allevamento sarebbero utili. Mark W. Rosengrant, direttore della tecnologia ambientale e della produzione presso l'istituto senza fini di lucro International Food Policy Research afferma: "Occorrerebbe investire nell'allevamento e nella gestione del bestiame, per ridurre la filiera necessaria a produrre un livello qualsiasi di carne".

E poi c'è la tecnologia. Israele e Corea sono tra i Paesi che stanno sperimentando tecniche di sfruttamento delle scorie e del letame animale per generare elettricità. Altro suggerimento utile potrebbe essere quello di far ritorno al pascolo. Mentre la domanda interna di carne è ormai uguale ovunque, la produzione industriale di bestiame è cresciuta due volte più rapidamente dei metodi di base di sfruttamento delle terre, secondo quanto risulta alle Nazioni Unite. I prezzi reali di carne bovina, di maiali e pollame si sono mantenuti costanti, forse sono perfino scesi, per 40 anni e più, anche se ora stiamo assistendo a un loro aumento di prezzo. Se i prezzi elevati non costringono a cambiare le abitudini alimentari, forse sarà tutto l'insieme - la combinazione di deforestazione, inquinamento, cambiamento del clima, carestia, malattie cardiache e crudeltà sugli animali - a incoraggiare gradualmente qualcosa di molto semplice: mangiare più vegetali e meno animali.
Nel suo studio del 2006 sull'impatto dei consumi di carne sul pianeta, intitolato "La lunga ombra del bestiame", la Fao dice: "È motivo di ottimismo prendere atto che la domanda di prodotti animali e di servizi ambientali sono in conflitto tra loro ma possono essere riconciliate". Gli americani, in effetti, stanno comprando sempre più prodotti eco-compatibili, scegliendo carni, uova e latticini prodotti con metodi sostenibili. Il numero dei prodotti e dei mercati di questo tipo si è più che raddoppiato negli ultimi 10 anni.

Se gli attuali trend continueranno, invece, la carne diventerà una minaccia più che un'abitudine. Non diventerebbe del tutto insolito consumare carne, ma proprio come i SUV dovranno cedere il passo a vetture ibride, l'epoca dei 220 grammi al giorno di carne sarà giunta alla fine. Forse, dopotutto, non sarà poi così drammatico.
(copyright The New York Times)
(Traduzione di Anna Bissanti)

(28 gennaio 2008)

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kurtclaudia
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Re: I "media" si stanno svegliando???

Messaggio da kurtclaudia » lun gen 28, 2008 12:06 pm

Speriamo che i media si stiano veramente svegliando e che sottopongano all'attenzione della pubblica opinione, soprattutto di coloro che non leggono mai un quotidiano o un libro, questi gravi problemi.
Credo che tutti dovrebbere prendere consapevolezza e fare così delle scelte etiche sia per gli animali che per l'ambiente.
Circa due anni fa sono stata ad un seminario di Jeremy Rifkin (Ecocidio), presso la mia Università, in un'aula magna gremita di studenti, personalità del mondo accademico e giornalisti e sono stata veramente sorpresa della partecipazione, forse qualcosa si sta veramente muovendo :wink:
Claudia

icetrap
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Re: I "media" si stanno svegliando???

Messaggio da icetrap » lun gen 28, 2008 5:47 pm

Peccato che accennino al problema ma non alla soluzione... passare ad una alimentazione vegetariana o vegana!!

Luca_79Ct
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Re: I "media" si stanno svegliando???

Messaggio da Luca_79Ct » mar gen 29, 2008 8:59 am

A modo loro offrono una soluzione: "Gli americani, in effetti, stanno comprando sempre più prodotti eco-compatibili, scegliendo carni, uova e latticini prodotti con metodi sostenibili". :shock:
Ai lettori onnivori di Repubblica sarebbe esploso il cuore all' idea di passare ad una dieta veg :lol: , bisogna andarci per gradi: intanto cominciano a mettere la carne sotto la giusta luce, poi vediamo fino a dove arriveranno i media.
Di certo una notizia del genere, su un canale di informazione del regime, è assolutamente degna di nota; probabilmente la situazione ambientale comincia a farsi realmente preoccupante.

Talamasca

Re: I "media" si stanno svegliando???

Messaggio da Talamasca » mar gen 29, 2008 1:26 pm

Anche qui in Spagna iniziano ad aprire gli occhi. :shock:
l altro giorno al supermercato di fronte al bancone della morte..c era un omone grosso alto peloso che aspettava la sua carcassa avvolta nella carta. ricevuta la carcassa si rivolge con una voce alta e profonda...alla giovane macellaia..scusi dove trovo il latte di soja?
hahaha mi ha fatto davvero ridere..
da non crederci.
speriamo che anche qui la gente inizia ad aprire gli occhi.
ora che ci penso anche al negozio bio ultimamente ho visto più gente entrare. l altra volta c era persino una vecchietta sui 65 70 che comprava semi di girasole credo..tofu e altro..
forza cosi! :D

AlanAdler

Re: I "media" si stanno svegliando???

Messaggio da AlanAdler » mar gen 29, 2008 5:09 pm

Talamasca ha scritto: ricevuta la carcassa si rivolge con una voce alta e profonda...alla giovane macellaia..scusi dove trovo il latte di soja?
secondo me lo usa per sciacquarsi le ascelle! :mrgreen:

erbaviola
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Re: I "media" si stanno svegliando???

Messaggio da erbaviola » mar gen 29, 2008 5:10 pm

Sììììì!!!!

Ieri sera, diciamo pure tarda notte, abbiamo visto la conclusione di un piccolo reality americano, "Missione Cuoco", l'hanno mandato in onda sul Gambero Rosso Channel. (Non sgridatemi, siamo un po' malati di cucina, guardiamo e rifacciamo con i nostri ingredienti!) In pratica 5 concorrenti si invitano a cena reciprocamente e danno un voto per presentazione, sapore, intrattenimento alla serata del concorrente ospite. Alla fine delle cinque serate, in base ai voti e a una giuria esterna viene eletto il vincitore. La competizione era interessante perché una dei concorrenti era vegetariana, in realtà vegana ma etichettata "vegetariana".
Eravamo quasi certi che perdesse perché alla sua cena, veramente carina e ben fatta, ci sono stati un paio di ottusi che addirittura si sono rifiutati di assaggiare alcune cose (!!!) neanche ci fosse dentro bava di lumaca! Semplicemente, essendo piatti dichiarati "vegetariani" rifiutavano a priori , fino a fare storie e commentare addirittura che avrebbe dovuto preparargli della carne! In compenso, lei alle loro cene ha mangiato quasi sempre male, però commentando sempre in modo carino lo sforzo che veniva fatto di preparare qualcosa di vegetariano per lei... sforzo... insomma... alla fine le servivano sempre funghi portobello alla griglia e spiedini di frutta, quando andava bene uno sformatino di verdura (poverina, ha fatto una settimana di dieta!!!). Le cose positivissime che abbiamo notato nella produzione del reality:
1) alla fine ha vinto la vegetariana! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: Motivo principale: è stata l'unica a preoccuparsi dei gusti di tutti i commensali e a cucinare tutto a puntino.
2) uno dei concorrenti che è andato avanti per cinque puntate a dire che lui mangiava quasi esclusivamente carne è stato dipinto come un volgare pallone gonfiato. La produzione ha rimandato più volte il pezzo il cui affermava tutto tronfio una cosa del tipo: "continuerò a mangiare carne nonostante tutto quello che dicono, i maltrattamenti degli animali, questi animali con gli occhioni che ti guardano, la sensibilità degli animali e bla bla bla. Non me ne frega niente, io mangio la carne" E' stato mostrato per quel cafone ignorante che è, questa è una grossa novità!
3) E' arrivata ultima una befana (lei dice di fare la modella ma era la modella della befana!) che non ha preparato praticamente niente per la concorrente vegetariana e le ha piazzato davanti una ciotola di frutta come antipasto, un fungo con salsa piccante di primo e secondo e una pallina di gelato con pezzetti di frutta come dolce. :mrgreen: Anche di questa hanno sottolineato più volte le stupidaggini che ha detto sui vegetariani, per esempio quando voleva preparare dei fagottini di broccoli vegetariani spennellandoli con... lo strutto!!! :lol:

Insomma, in totale siamo rimasti sorpresi positivamente da questo programma, il cambiamento nei confronti dell'alimentazione onnivora si nota eccome!

erbaviola
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Re: I "media" si stanno svegliando???

Messaggio da erbaviola » mar gen 29, 2008 5:23 pm

Luca_79Ct ha scritto:A modo loro offrono una soluzione: "Gli americani, in effetti, stanno comprando sempre più prodotti eco-compatibili, scegliendo carni, uova e latticini prodotti con metodi sostenibili". :shock:
Ai lettori onnivori di Repubblica sarebbe esploso il cuore all' idea di passare ad una dieta veg :lol: , bisogna andarci per gradi: intanto cominciano a mettere la carne sotto la giusta luce, poi vediamo fino a dove arriveranno i media.
Di certo una notizia del genere, su un canale di informazione del regime, è assolutamente degna di nota; probabilmente la situazione ambientale comincia a farsi realmente preoccupante.
Mi sa che comunque ai lettori italiani passerà come acqua fresca... Tanto per fare un esempio: citano e intervistano continuamente Umberto Veronesi, ma mai una volta che dicano che oltre a essere vegetariano quasi vegan, ha anche scritto tre libri sull'importanza dell'alimentazione vegetariana per la salute, uno dei quali si intitola addirittura "La mia dieta anticancro". Ma niente da fare!
Insomma, le motivazioni etiche verso la tutela degli animali producono poco con gli ottusi, quelle salutistiche sono produttive solo in pochi casi, mi sa che è troppo sperare che quelle ambientaliste producano migliori effetti ;) Voglio dire, se non smettono di mangiare carne nonostante sia acclarato che è dannosa per la loro personale salute, figuriamoci cosa gliene importa della salute del pianeta!

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Re: I "media" si stanno svegliando???

Messaggio da Luca_79Ct » mar gen 29, 2008 6:04 pm

erbaviola ha scritto:
Mi sa che comunque ai lettori italiani passerà come acqua fresca... Tanto per fare un esempio: citano e intervistano continuamente Umberto Veronesi, ma mai una volta che dicano che oltre a essere vegetariano quasi vegan, ha anche scritto tre libri sull'importanza dell'alimentazione vegetariana per la salute, uno dei quali si intitola addirittura "La mia dieta anticancro". Ma niente da fare!
Insomma, le motivazioni etiche verso la tutela degli animali producono poco con gli ottusi, quelle salutistiche sono produttive solo in pochi casi, mi sa che è troppo sperare che quelle ambientaliste producano migliori effetti ;) Voglio dire, se non smettono di mangiare carne nonostante sia acclarato che è dannosa per la loro personale salute, figuriamoci cosa gliene importa della salute del pianeta!
Sono assolutamente d' accordo con te, cerco di essere solo un pizzico più ottimista. Penso che se questo articolo venga letto da qualche migliaio di persone, almeno qualche decina ( che magari covava già qualche veg-curiosità ) proverà ad informarsi sul cosa comporterebbe un cambio di abitudini alimentari. Se di queste decine, cinque o sei diventassero vegetariane sarebbe comunque un risultato positivo; anche perchè ognuno di questi neo-veg porterebbe il germe del dubbio nelle proprie famiglie. Una specie di contagio verde :shock:
Magari non sarà esattamente così, ma mi piace vederla in quest' ottica :D

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Re: I "media" si stanno svegliando???

Messaggio da pasionario » mar gen 29, 2008 7:17 pm

Talamasca ha scritto:Anche qui in Spagna iniziano ad aprire gli occhi. :shock:

forza cosi! :D
Ciao, anche io sono in Spagna adesso e ho notato la differenza rispetto ad alcuni anni fa. La gente è molto interessata e i ristoranti vegetariani sono spuntati un po' ovunque! Anche i prodotti bio si trovano facilmente e i prezzi non sono alle stelle (certo non siamo ai livelli della Germania, dove i prezzi bio coincidono con quelli non-bio...).

Ps dove stai esattamente?

erbaviola
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Re: I "media" si stanno svegliando???

Messaggio da erbaviola » mar gen 29, 2008 7:30 pm

Luca_79Ct ha scritto: Sono assolutamente d' accordo con te, cerco di essere solo un pizzico più ottimista. Penso che se questo articolo venga letto da qualche migliaio di persone, almeno qualche decina ( che magari covava già qualche veg-curiosità ) proverà ad informarsi sul cosa comporterebbe un cambio di abitudini alimentari. Se di queste decine, cinque o sei diventassero vegetariane sarebbe comunque un risultato positivo; anche perchè ognuno di questi neo-veg porterebbe il germe del dubbio nelle proprie famiglie. Una specie di contagio verde :shock:
Magari non sarà esattamente così, ma mi piace vederla in quest' ottica :D
Sì, su questo d'accordo. Sicuramente può fare di più il veder comparire costantemente lo stesso messaggio, anche in forme diverse. Come succede nella pubblicità, il primo lo ignori, il secondo lo vedi, il terzo lo valuti, il quarto lo ricordi, il quinto lo capisci ;)

AlanAdler

Re: I "media" si stanno svegliando???

Messaggio da AlanAdler » mer gen 30, 2008 4:43 pm

erbaviola ha scritto: "continuerò a mangiare carne nonostante tutto quello che dicono, i maltrattamenti degli animali, questi animali con gli occhioni che ti guardano, la sensibilità degli animali e bla bla bla. Non me ne frega niente, io mangio la carne"
mitico! questi sono quelli che resisteranno per ultimi...quando tutto il mondo sarà vegetariano, ti vedrai questi relitti sporchi e unti abbuffarsi di animali tagliati in due o tre parti, e il cuore che gli grida: "pietà! basta! sto per scoppiare!!! il colesterolo mi sommerge!" :mrgreen:


comunque l'articolo ha fatto un bel giro, almeno su internet...ho fatto prima una ricerca per vedere chi era l'autore, e sono usciti (nella ricerca sulle pagine italiane) un mare di pagine con questo articolo (anche su forum - vabbe poi naturalmente per capire il messaggio bisogna studiarci sopra un pò e ognuno tirava le sue conclusioni :? )

gerardo
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Re: I "media" si stanno svegliando???

Messaggio da gerardo » mer gen 30, 2008 7:11 pm

"Due passi avanti e uno indietro" o se preferite :" Un colpo al cerchio e uno alla botte" perchè due giorni dopo questo articolo, sul "la repubblica" ne è apparso un altro di tono elogiativo per una iniziativa di mc donald inghilterra, sull'istituzione di corsi di formazione professionale, parificati a diplomi, per i loro dipendenti. Una pubblicità redazionale in piena regola, evidentemente a compensazione dell'implicita mc-critica precedente. Mi sa che la strada può essere ancora lunga se il peso economico di certi colossi continua a essere venerato.

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