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CARNIVORI ANONIMI

Inviato: dom gen 27, 2008 7:17 pm
da Talamasca
Se vuoi smettere di mangiare gli animali ma non riesci a farlo e pensi di aver bisogno di aiuto, scrivi qui sotto.
Noi siamo qui per aiutarti. Non aver timore. ciao :)

Re: CARNIVORI ANONIMI

Inviato: dom gen 27, 2008 9:26 pm
da Daria
Si, mi associo... è una buona idea :)

Re: CARNIVORI ANONIMI

Inviato: lun gen 28, 2008 6:12 pm
da AlanAdler
:shock:

:mrgreen:

Re: CARNIVORI ANONIMI

Inviato: mar gen 29, 2008 7:53 am
da SilBerg
Beh, è una bella iniziativa.
A volte uno è tentato di fare il salto, ma magari è prigioniero di preconcetti o ha timore del giudizio della gente.
A me per esempio, pur essendo un po' contraddittorio (salutista ma onnivoro), interessa il percorso morale che porta ad una scelta del genere.
Ho amici e colleghi vegetariani e noto che esistono vari gradi di immersione: chi evita solo carne e pesce, chi anche uova e formaggio, e chi mangia solo vegetale e crudo.
Non è mia intenzione fare il salto, ma credo che seguirò con curiosità questo thread (se posso). :roll:

Re: CARNIVORI ANONIMI

Inviato: mar gen 29, 2008 12:15 pm
da Talamasca
Ciao Silberg :)che ne pesni di questo aforisma..

"Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te"

ciao. a presto.

Re: CARNIVORI ANONIMI

Inviato: mar gen 29, 2008 1:13 pm
da Daria
SilBerg ha scritto:Non è mia intenzione fare il salto, ma credo che seguirò con curiosità questo thread (se posso). :roll:
Certo che puoi! Ci mancherebbe...
seguici seguici SilBerg... :)

Re: CARNIVORI ANONIMI

Inviato: mar gen 29, 2008 4:51 pm
da AlanAdler
ciao SilBerg!

credo che qui molti che hanno fatto questa scelta lo hanno fatto per motivi etici, ossia perchè si è deciso di vivere senza che mangiando occorra che vengano uccisi degli animali. Si sceglie di non mangiare animali per motivi etici perchè questo significa finanziare un sistema di tortura e maltrattamento sistematico come succede per la stragrande maggioranza degli animali, che vivono rinchiusi negli allevamenti intensivi (solo una minima parte vive ancora come dal contadino, ad esempio per le uova solo lo 0,7 provengono da allevamenti biologici - http://www.ilnuovomondo.it/artuovaetichetta.htm - le altre vivono ammucchiate in gabbie o a migliaia in capannoni enormi, e si tratta di miliardi di galline in tutto il mondo). Gli animali negli allevamenti vengono maltrattati sia per le condizioni innaturali di vita che conducono (gli allevamenti intensivi sono veri e propri lager, dove gli animali vivono legati ad una catena o dentro minuscoli recinti in isolamento) sia per la crudeltà del personalmente che vi lavora, che necessariamente, per il tipo di mansioni, non può (e mai potrà) essere gente "raffinata" (animali picchiati e bastonati, galline appese a testa in giù usate a mò di pugile, polli vivi su cui si saltava sopra ecc ecc ecc - tutto documentato ovviamente). Inoltre si rifiuta il diritto di uccidere altri esseri senzienti, cioè esseri che come l'essere umano sono dotati di un sistema nervoso collegato ad un cervello che recepisce sia il dolore che le sensazioni ad esso collegate, come paura, angoscia, terrore ecc.
Poi ci sono motivazioni ecologiche (l'allevamento di animali per la produzione di carne ha un impatto devastante sull'ambiente), religioso-spirituale, salutistiche.