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pornodipendenza
Inviato: dom gen 27, 2008 10:54 am
da vincenzop
Sono un pornodipendente sobrio. Pornodipendente vuol dire dipendente da pornografia da internet. Questa è la mia esperienza.
L’offerta di pornografia su internet è praticamente infinita e comprende tutta la gamma delle possibili forme (dalle immagini di tipo televisione/famiglia a immagini di aberrazione completa). E' un'offerta a costi bassissimi da quando è stato introdotto il collegamento ADSL flat ed è accessibile a chiunque abbia il minimo di conoscenza cibernetica. E' senza limitazione di orario.
Queste modalità di offerta hanno trasformato un consumo che poteva essere controllabile, in un consumo assolutamente incontrollabile. Fino a diventare una dipendenza.
La pornodipendenza modifica in modo negativo tutti gli aspetti della vita di un individuo: capacità di applicazione ed attenzione al lavoro, applicazione allo studio, rapporti sociali in genere, in particolare rapporti di amicizia e di amore, capacità sessuale (impotenza).
Per quanto riguarda la dinamica sessuale del pornodipendente maschio, le conseguenze derivanti dalla fruizione prolungata, con modalità compulsivo/dipendente della pornografia sono:
- calo quasi assoluto del desiderio sessuale verso la propria partner, con una forma di fastidio per
il suo corpo;
- semiimpotenza o impotenza totale all'atto con una donna reale;
- possibilità di erezione (anche solo masturbatoria) ed eiaculazione solo attraverso la visione di
materiale pornografico;
- difficoltà/impossibilità di eiaculazione se non con l’eccitazione davanti al monitor;
- condizionamento a guardare le donne reali solo ed esclusivamente come oggetti pornografici.
Per le donne le conseguenze sono queste:
- imbarazzo, difficoltà a lasciarsi andare e a raggiungere l'eccitazione all'atto con un partner reale;
- possibilità di masturbazione solo attraverso la visione di materiale pornografico, a volte basta
"ricordarsi" ciò che si è visto;
- dopo l'orgasmo, clitoride gonfio e a volte doloroso, con qualche difficoltà nell'urinare;
- bruciori in quantità con rischio di infezioni.
Il pornodipendente è solo nella sua disperazione, nella sua vergogna, nella sua mancanza di autostima. Si possono confessare tanti tipi di dipendenza (alcool, fumo, gioco d'azzardo, eroina, bulimia, chat, giochi di ruolo, eccesso di rapporti sessuali). Ma non si può confessare ad un estraneo di trascorrere ore ed ore davanti al monitor a guardare foto e filmini pornografici. E dopo ore che stai davanti a quel monitor maledetto, con il tuo pene in tensione tra le mani, o il tuo clitoride martoriato, quando ti senti esausto, quando senti che stai per impazzire, per poter riuscire a fermarti l’unica soluzione è l’eiaculazione (per il maschio) ed un pseudo-orgasmo (per le femmine). Ed hai il crollo verticale di quella assurda tensione. E ti dici che assolutamente quella è l’ultima volta, che ora hai capito, che da domani cambierà. E domani ricominci, esattamente nello stesso modo.
Io ce la ho fatta ad uscirne, il cammino è lungo e difficile, periodi di sobrietà esaltanti e ricadute devastanti, ma bisogna percorrerlo.
Nell’aprile 2003 ho fondato il gruppo di auto aiuto on line noallapornodipendenza. Ora siamo 2800 iscritti ed abbiamo ricevuto di 20.000 lettere. Abbiamo anche un sito , dove potrai cominciare a capire. Vieni a trovarci, potrebbe esserti utile. E poi ho scritto un libro “Io, pornodipendente”, edito da Costa e Nolan, dove c’è la storia della mia guarigione. E finalmente è nata la nostra associazione No PD
Per ora sono a vostra disposizione per ogni chiarimento e discussione.
Re: pornodipendenza
Inviato: lun feb 04, 2008 8:48 pm
da alFaris
Essalamu Elikah!
Ho sempre avuto il tarlo del dubbio che, stante l'enorme quantitativo di materiale pornografico (o similari, perché provate a negare la pornografia di certi calendarî, di certe programmazioni con vallette-veline-soubrette variamente denudate, di certe pellicole che solo per ipocrisia sono definite di genere "commedia all'italiana") disponibile nell'autoproclamato "mondo civile" e la corrispondente diminuzione di qualità dei rapporti interpersonali, potesse accadere che qualcuno diventasse dipendente dalla sessualità pornografica; un po' come succede per l'alcol o per le corse dei cavalli, in fondo c'è poca differenza.
Anche se il tema di questa conferenza dovrebbe definire il tuo messaggio fuori argomento, anche nessuno ti ha risposto, caro Vincenzo, sappi che il tuo messaggio rimarrà qui. Mi sembra importante che chi naviga nella rete e viene qui per cercare della sofferenza dell'anima, possa sapere anche di questa condizione che ci hai descritta. Anche se io non sono un pornodipendente, pure mi rendo conto di quanto possa essere difficile ammettere - con sé stessi in prima analisi, con il mondo che ci circonda successivamente - di essere ossessionato dalla pornografia: il giudizio della gente, la delusione degli amici, le etichette che immancabilmente piovono. Tutto dannatamente simile a quel che succede a chi soffre di panico, depressione, ansia.
Un saluto, con la speranza di leggere ancora di te.
Ua Elikah Essalam! by alFaris
Re: pornodipendenza
Inviato: ven feb 15, 2008 6:17 pm
da Rainbow Bridge
Ciao,
secondo me, questo tipo di dipendenza, nasce da un approccio sbagliato alla radice, sia con il proprio corpo, con il corpo degli altri e con tutta la sfera del sesso.
Non da meno un pudore che rasenta il proibizionismo, per non parlare del famoso "peccatone" da risolvere correndo a lavarsi l'anima da qualche confessore molto poco elastico e comprensivo.
Se si partisse sempre da un presupposto di "sana curiosità", magari dopo un tot di sbirciate la cosa si risolverebbe in modo meno drammatico e convulsivo, perche' come in ogni cosa, quando si esagera poi prende una discreta nausea, la nausea non arriva se pero' in quello che si vede e si sente si crea tutta una serie di fili di collegamento con un inconscio castrato e frustrato da sbloccare e rieducare; pero' si sa, la mente registra ogni cosa e purtroppo a volte le peggiori sensazioni non transitano e vanno, ma restano li come mine vaganti.
La pornodipendenza non e' una malattia, ma una conseguenza di tutta una serie di blocchi, e una particolare predisposizione a sottovalutare il fatto di aprirsi con qualcuno e parlarne, cominciando anche a sdrammatizzare la cosa e renderla meno pesante da digerire, tutto sommato e' come vedere dei cartoni animati, perche' alla fine il sesso non e' amore ma ginnastica,diventa amore e bellezza totale solo se si ama, allora e' un meraviglioso donarsi reciproco, senza peccato e senza paura di giudizi.
Pero' ecco, abituarsi ad avere giusti rapporti anche occasionali non sarebbe da scartare, anzi, un essere umano lo e' sempre a prescindere stiate con lui un'ora o una vita intera.
Auguri,
anche mangiare torta alla panna e fragole diventa peccaminoso se ti salta il ticchio sia cosi'......
Re: pornodipendenza
Inviato: dom apr 13, 2008 12:59 pm
da vincenzop
alFaris ha scritto:Essalamu Elikah!
Ho sempre avuto il tarlo del dubbio che, stante l'enorme quantitativo di materiale pornografico (o similari, perché provate a negare la pornografia di certi calendarî, di certe programmazioni con vallette-veline-soubrette variamente denudate, di certe pellicole che solo per ipocrisia sono definite di genere "commedia all'italiana") disponibile nell'autoproclamato "mondo civile" e la corrispondente diminuzione di qualità dei rapporti interpersonali, potesse accadere che qualcuno diventasse dipendente dalla sessualità pornografica; un po' come succede per l'alcol o per le corse dei cavalli, in fondo c'è poca differenza.
Anche se il tema di questa conferenza dovrebbe definire il tuo messaggio fuori argomento, anche nessuno ti ha risposto, caro Vincenzo, sappi che il tuo messaggio rimarrà qui. Mi sembra importante che chi naviga nella rete e viene qui per cercare della sofferenza dell'anima, possa sapere anche di questa condizione che ci hai descritta. Anche se io non sono un pornodipendente, pure mi rendo conto di quanto possa essere difficile ammettere - con sé stessi in prima analisi, con il mondo che ci circonda successivamente - di essere ossessionato dalla pornografia: il giudizio della gente, la delusione degli amici, le etichette che immancabilmente piovono. Tutto dannatamente simile a quel che succede a chi soffre di panico, depressione, ansia.
Un saluto, con la speranza di leggere ancora di te.
Ua Elikah Essalam! by alFaris
Re: pornodipendenza
Inviato: dom apr 13, 2008 1:21 pm
da vincenzop
Ti ringrazio, alFaris, per la tua disponibilità ed apertura intellettuale e spirituale.
Oltre a te ed una seconda lettera, nessuno ha risposto al messaggio. E questo è strano, perché la potenziale droga pornografia sta invadendo ormai tutti i campi della comunicazione e, parallelamente, la dipendenza da questa droga si va espandendo in tutto il mondo in modo preoccupante. E questa invasione della pornografia è assolutamente inspiegabile. E' un voler negare quanto di concettuale, di spirituale, di colto (intendendo la cultura un mezzo per entrare in contatto con la realtà) c'è in noi. E' una specie di suicida e masochistico
cupio dissolvi.
Nello stesso tempo desidero chiarire che, sull'esperienza dall'esperienza della mia vita e della lettura di più di 20.000 lettere giunte al gruppo
noallapornodipendenza, onestamente e realisticamente non è possibile definire il fenotipo "pornodipendente". Come non è possibile definire il fenotipo "qualsiasi altro drogato". Questa patologia riguarda i ragazzini di 10 anni e gli adulti di 80, uomini e donne, sposati o non sposati, omo ed eterosessuali, credenti nel trascendente e non credenti, sessualmente impediti e sessualmente evoluti, colti e meno colti, stressati e con un rapporto cosciente con se stessi, belli e brutti.
Sono poche le voci che hanno la razionalità di opporsi eticamente a questa follia.
Grazie ancora.
Vincenzo Punzi
http://www.noallapornodipendenza.it
vincenzop ha scritto:alFaris ha scritto:Essalamu Elikah!
Ho sempre avuto il tarlo del dubbio che, stante l'enorme quantitativo di materiale pornografico (o similari, perché provate a negare la pornografia di certi calendarî, di certe programmazioni con vallette-veline-soubrette variamente denudate, di certe pellicole che solo per ipocrisia sono definite di genere "commedia all'italiana") disponibile nell'autoproclamato "mondo civile" e la corrispondente diminuzione di qualità dei rapporti interpersonali, potesse accadere che qualcuno diventasse dipendente dalla sessualità pornografica; un po' come succede per l'alcol o per le corse dei cavalli, in fondo c'è poca differenza.
Anche se il tema di questa conferenza dovrebbe definire il tuo messaggio fuori argomento, anche nessuno ti ha risposto, caro Vincenzo, sappi che il tuo messaggio rimarrà qui. Mi sembra importante che chi naviga nella rete e viene qui per cercare della sofferenza dell'anima, possa sapere anche di questa condizione che ci hai descritta. Anche se io non sono un pornodipendente, pure mi rendo conto di quanto possa essere difficile ammettere - con sé stessi in prima analisi, con il mondo che ci circonda successivamente - di essere ossessionato dalla pornografia: il giudizio della gente, la delusione degli amici, le etichette che immancabilmente piovono. Tutto dannatamente simile a quel che succede a chi soffre di panico, depressione, ansia.
Un saluto, con la speranza di leggere ancora di te.
Ua Elikah Essalam! by alFaris
Re: pornodipendenza
Inviato: dom apr 13, 2008 1:28 pm
da vincenzop
Tu scrivi
"cominciando anche a sdrammatizzare la cosa e renderla meno pesante da digerire". Io non so bene in base a quali dati parli di sdrammatizazzione. Per darti un'idea di cosa significa pornodipendenza, riporto una delle ultime lettere arrivate al gruppo:
Il mostro mangiavita
Me lo trascino dietro da quando ho 10 anni. L'ho sempre cercato e
coltivato scientificamente. Ne ho 32. Vent'anni con lui.
L'ho protetto, nascosto, l'ho amato e preferito a ogni altra cosa.
Gli ho dato soldi, tanti, gli do tempo,troppo.
E mi frega SEMPRE.
Ma io ne sono schiavo,l'ho scelto senza sapere dove mi avrebbe
portato. agisce su una parte di me che non riesco a controllare bene.
mi sfugge, mi sfuggono molte cose, mi sfugge la vita, i miei
progetti, gli amori.
Poi per un anno non lo frequento tanto e sto bene, meglio. Mi si
aprono delle percezioni nuove. Emoozionalmente ritorno ad uno stadio
più umano.
Lo rincontro perchè in realtà non lo ho mai abbandonato. L'amicizia è
sempre fortissima, il legame c'è.
Mi dico: va bene accettiamolo, andiamo a convivere, sarà parte di me,
non mi vergognerò più.
E quindi lo sbandiero: mi piace il porno. Il porno è la mia
ossessione, la mia vita. Vivo con esso.
Alla mia nuova ragazza dico: lui deve stare a letto con noi!
Accetta, è una novità, si eccita. Però ultimamente mi dice: oggi non
mi far vedere quel tuo computer, basta. Oppure: possiamo farlo senza
stavolta.
Oggi mi dice: senti io sono un po' stufa delle tue amichette virtuali.
Come ho potuto illudermi ancora, mi dico. Ed ha ragione. Mentre
facciamo l'amore io mi fermo a guardare le acrobazie del pezzo di
carne di turno, vado avanti col video, interrompo le carezze su di
lei per farle al mouse, per trovare le scene. Poi l'orgasmo è
solitario: le dico "dai fammi godere con questa o quest'altra
attrice". E lei pazientemente mi fa un'inutile sega mentre io guardo
lo schermo e insulto un'immagine. L'indifferenza mi assale subito
dopo. Chiudo il pc e vado a lavarmi.
Ma non è questo che mi fa capire che lui m'ha fregato. é il fatto che
poi la mia ragazza va via a fare le sue cose e io guardo l'orologio.
Lei è venuta alle sei e ora sono le otto: due ore d'amore col pc.
Ma il problema è che io (e questo non lo immagina neanche lei) ho
cominciato alle due a girare per i soliti siti, a scaricare i video,
a masterizzare, a fare posto nel pc, a preparare i video da usare
nella scopata di oggi. Manco ho mangiato praticamente. A casa subito
davanti al computer.
E i miei progetti, i miei racconti, le mie mail, gli amici, lo sport
tutto a farsi fottere. E alla fine è la mia vita.
E sono stanco, con l'organismo sballato, con le giornate tutte
uguali,con sempre più fatica a riprendere ritmi normali.
Sti cazzi se è porno,se è alcool, se è televisione o fumo. Sti cazzi
del male, del peccato. Il fatto è che mi mangia pezzi di vita e
sempre di più, mi anestesizza l'energia e la bellezza di essere
umano.
Rainbow Bridge ha scritto:Ciao,
secondo me, questo tipo di dipendenza, nasce da un approccio sbagliato alla radice, sia con il proprio corpo, con il corpo degli altri e con tutta la sfera del sesso.
Non da meno un pudore che rasenta il proibizionismo, per non parlare del famoso "peccatone" da risolvere correndo a lavarsi l'anima da qualche confessore molto poco elastico e comprensivo.
Se si partisse sempre da un presupposto di "sana curiosità", magari dopo un tot di sbirciate la cosa si risolverebbe in modo meno drammatico e convulsivo, perche' come in ogni cosa, quando si esagera poi prende una discreta nausea, la nausea non arriva se pero' in quello che si vede e si sente si crea tutta una serie di fili di collegamento con un inconscio castrato e frustrato da sbloccare e rieducare; pero' si sa, la mente registra ogni cosa e purtroppo a volte le peggiori sensazioni non transitano e vanno, ma restano li come mine vaganti.
La pornodipendenza non e' una malattia, ma una conseguenza di tutta una serie di blocchi, e una particolare predisposizione a sottovalutare il fatto di aprirsi con qualcuno e parlarne, cominciando anche a sdrammatizzare la cosa e renderla meno pesante da digerire, tutto sommato e' come vedere dei cartoni animati, perche' alla fine il sesso non e' amore ma ginnastica,diventa amore e bellezza totale solo se si ama, allora e' un meraviglioso donarsi reciproco, senza peccato e senza paura di giudizi.
Pero' ecco, abituarsi ad avere giusti rapporti anche occasionali non sarebbe da scartare, anzi, un essere umano lo e' sempre a prescindere stiate con lui un'ora o una vita intera.
Auguri,
anche mangiare torta alla panna e fragole diventa peccaminoso se ti salta il ticchio sia cosi'......
Re: pornodipendenza
Inviato: mer apr 23, 2008 4:18 pm
da alFaris
Essalamu Elikah!
vincenzop ha scritto:Ti ringrazio, alFaris, per la tua disponibilità ed apertura intellettuale e spirituale.
sono allergico ai ringraziamenti...
vincenzop ha scritto:Oltre a te ed una seconda lettera, nessuno ha risposto al messaggio. E questo è strano,
non molto... sai chi scrive qui è un essere umano comune solo con una sofferenza in particolare... molto probabilmente tante persone che frequentano questo forum sarebbero persone comuni se fossero state prive di questo disturbo... e :-) tu sai bene per quanta parte il sesso e la pornografia siano guardati di malocchio (signora mia!)...
vincenzop ha scritto:E questa invasione della pornografia è assolutamente inspiegabile.
secondo me no... è la naturale conseguenza da una parte del deterioramento dei rapporti interpersonali dall'altra di una nuova visione del mondo dinanzi alla quale tanti uomini si trovano spiazzati e privi di argomentazioni...
vincenzop ha scritto:non è possibile definire il fenotipo "pornodipendente". Come non è possibile definire il fenotipo "qualsiasi altro drogato".
sono convinto anch'io...
vincenzop ha scritto:Grazie ancora.
torna quando vuoi...
Ua Elikah Essalam! by alFaris
Che ne sarà di loro?
Inviato: dom nov 09, 2008 6:32 pm
da vincenzop
Ad oggi siamo 3100 iscritti ed abbiamo ricevuto 25500 lettere. Negli Stati Uniti ci sono 300 gruppi come il nostro.
In base alla nostra esperienza
- sono pornodipendenti i tipi di persone più svariati;
- l'offerta di pornografia continua ad aumentare: ormai è una dimensione psichico/giornalistica radicata, è una modalità di comunicazione;
- ci sono sempre più uomini eterosessuali non attratti dalle donne;
- le donne cominciano a preoccuparsi della loro solitudine obbligata;
- i ragazzini ormai cominciano a 9/10 anni a guardare ed a masturbarsi compulsivamente: non conoscono il sesso reale, conoscono solo quello falso e
maledetto della pornografia. Che ne sarà di loro?
E, sostanzialmente, nessuno fa niente, nessuno dice niente. Nemmeno i più evoluti, nemmeno i più colti, nemmeno i più rivoluzionari. Nemmeno questo papa che parla, parla, parla di cose non importanti oppure che non lo riguardano.
E neppure contro la pornografia che ha per oggetto i bambini, praticamente non si fa niente.
"C'è qualcosa di marcio in Danimarca", ha scritto tanti anni fa un grande.
C'è qualcosa di marcio nella nostra civiltà.
Re: pornodipendenza
Inviato: dom nov 09, 2008 10:46 pm
da franceschilla
ciao Vincenzo
non ho mai risposto perchè non avevo mai visto il post (è grande questo forum e seguo anche altre sezioni)
ora ho letto tutto e vorrei solo fare un'osservazione: sono d'accordo con te che è una malattia come le altre caratterizzate da dipendenza, non ne vedo proprio la differenza, anzi forse ci vedo la "dipendenza del corpo-fisico-meccanico" per "eccellenza"......
il mio pensiero, avendo già sentito parlare del problema (anche se "sembra" sempre che stia negli stati uniti e riguardi gli attori famosi, ma non è certo così) è che alla base non ci sia l'offerta di immagini e di internet, così come alla base dell'alcolismo non c'è il vino e alla base della bulimia/anoressia non c'è il cibo.
credo che la base sia una filosofia diffusa (sia popolare, cioè una "auto-scelta" che imposta da altri, magari giornali e tv) e questa filosofia diffusa non ha niente a che fare con pregiudizi religiosi, trasgressione o robe così.
Per me ha a che fare con la visione dell'uomo-macchina. L'uomo è natura. La natura ha uno spirito. Nello spirito c'è gioia e dolore. Nell'uomo c'è gioia e dolore.....
Nella macchina no. Alla macchina si chiede solo produzione e prestazione. E altre macchine hanno costruito quella macchina.......
Infatti credo (ne sono convinta) che non sia la "quantità" il problema: se faccio l'amore per molte ore al giorno amando appassionatamente una persona, tutta la persona, tutto l'uomo, tutto il suo essere, e avendo intorno dipinti degli impressionisti e nudi dell'arte moderna che esaltano l'uomo e la donna, i loro corpi uniti ai loro spiriti, allora non sono dipendente.......
e se invece faccio "obbligatoriamente" sesso con l'attenzione centrata su alcune limitate reazioni del mio corpo e
del mio occhio su uno schermo, allora basta solo mezzora per essere dei dipendenti ?
Dico bene?
per questo credo che sia una filosofia diffusa, una visione comune e condivisa e non contestata, a determinare certe dipendenze.... certo poi ci sono dei gran bastardi che fanno delle dipendenze il loro business, e sottolineo bastardi che si permettono di pronunciare la parola "amore" e "libertà sessuale" riferita ai loro vuoti e inutili prodotti.
lo dico anche un pò da incazzata perchè purtroppo è piuttosto facile (le tue cifre non le avevo ma ci credo) incontrare uomini che seppur non pornodipendenti in senso stretto ... certe idee e modalità per la testa le hanno lo stesso.
E so quel che dico, da donna.
Grazie a voi , che con questi gruppi non curate solo la vostra dipendenza ma vi impegnate per essere persone migliori.
ciao
in bocca al lupo
Francesca
Re: Che ne sarà di loro?
Inviato: dom nov 09, 2008 10:51 pm
da franceschilla
vincenzop ha scritto:
E, sostanzialmente, nessuno fa niente, nessuno dice niente. Nemmeno i più evoluti, nemmeno i più colti, nemmeno i più rivoluzionari. Nemmeno questo papa che parla, parla, parla di cose non importanti oppure che non lo riguardano.
E neppure contro la pornografia che ha per oggetto i bambini, praticamente non si fa niente.
"C'è qualcosa di marcio in Danimarca", ha scritto tanti anni fa un grande.
C'è qualcosa di marcio nella nostra civiltà.
Nessuna fa niente perchè non se ne accorge. Come non ci si accorge che stanno mandando a marcire il pianeta e tutta la sua bellezza. Il porno è solo un pezzo del mosaico.
Nessuno fa niente perchè pochi sono vivi, pochi sono esseri viventi.
Alcune piante sono più vive di alcuni uomini e donne che ho conosciuto .
Re: pornodipendenza
Inviato: sab nov 15, 2008 2:12 am
da lakura
alFaris, non deludermi
voglio dire, ma possibile che si debba andare a cercare il marcio in danimarca quando non ce n'e' necessariamente? Sicuro che ci sia stata una "reazione imbarazzata"?
probabilmente per qualcuno si, perche' no.
Ma franchement, non e' che ci fosse necessariamente qualcosa da dire in risposta al messaggio iniziale, a meno che qualcuno non si sentisse preso dalla pornodipendenza. Non e' che ce le possiamo avere tutte

Scherzi a parte, se mi parli di panico, ansia e depressione ne ho un milione di cose da dire, eccessivo attaccamento ai dolci di tanto in tanto pure ma pornodipendenza no e magari non saro' la sola.
Son d'accordo con Franceschilla (ehhh, happens, ehehehe), le dipendenze non sono legate a quello che sembra il problema ma a quella tremenda incapacita' ad affrontare i periodi difficili e le cose che ci fanno paura/male. Su questo parlare di pornodipendenza non porta nulla di diverso. Pero' e' positivo per chi questo problema ce l'ha, sapere che non sei il pazzo/fallito/unico essere incapace di fare a meno di XYZ fa bene al cuore e di solito e' un buon inizio.
Quanto al discorso di "sesso falso".... Vince', a parte i comportamenti ossessivo-dipendenti, questi discorsi son ben noti alle donne

malauguratamente. Il sesso a "quarti di bue" (la tetta-la chiappa etc etc etc) e' una paranoia che ogni tanto ci tocca d'estirpare dalla mente dei nostri compagni, visto che per qualche motivo a me ignoto pare impossibile che l'iniziazione sessuale di un uomo non passi per il porno (e tutti finiscono per averci questo paradigma in testa - per nostra fortuna riescono anche a superarlo di solito, senno' sai che noia

- no offence).
ciao
Re: pornodipendenza
Inviato: ven nov 21, 2008 10:48 pm
da alFaris
Essalamu Elikah!
franceschilla ha scritto:Grazie a voi , che con questi gruppi non curate solo la vostra dipendenza ma vi impegnate per essere persone migliori.
proprio questo mi sembrava essere il contenuto più profondo del messaggio di vincenzop ovverosia il fatto di essere vittime di un protocollo che la parte sensiente della mente tenta di respingere...
lakura ha scritto:alFaris, non deludermi :)
voglio dire, ma possibile che si debba andare a cercare il marcio in danimarca quando non ce n'e' necessariamente? Sicuro che ci sia stata una "reazione imbarazzata"?
perdonami - ho perso il filo del tuo discorso... se me lo potessi rispiegare...
Ua Elikah Essalam! by alFaris
Re: pornodipendenza
Inviato: ven nov 21, 2008 11:21 pm
da lakura
viene da qua:
alFaris ha scritto: vincenzop ha scritto::Oltre a te ed una seconda lettera, nessuno ha risposto al messaggio. E questo è strano,
non molto... sai chi scrive qui è un essere umano comune solo con una sofferenza in particolare... molto probabilmente tante persone che frequentano questo forum sarebbero persone comuni se fossero state prive di questo disturbo... e

tu sai bene per quanta parte il sesso e la pornografia siano guardati di malocchio (signora mia!)...
e in soldoni quello che dicevo e' "sicuro che sia questo il motivo?"
Fortunatamente cosi' come non esistono solo mogli o puttane, cosi' non esistono solo porn-addicted o puritani ne' solo "supporters" o menefreghisti e la gente puo' semplicemente non aver niente da dire

Re: pornodipendenza
Inviato: dom nov 23, 2008 9:32 pm
da alFaris
Essalamu Elikah!
lakura ha scritto:la gente puo' semplicemente non aver niente da dire

eh... e io avevo cercata una motivazione... chi frequenta questo forum non è un esperto di psicologia - anzi neanche il moderatore è un esperto di psicologia... sicché può succedere che i frequentatori siano privi di suggerimenti...
ti ho delusa? (:-*
Ua Elikah Essalam! by alFaris
Re: pornodipendenza
Inviato: dom nov 30, 2008 2:55 pm
da lakura

e' che la tua sfiducia nel genere umano a volte prende il sopravvento sulla tua intelligenza

don't, it's not worthy. besos