IN SCIOPERO DELLA FAME PER FERMARE LA VIVISEZIONE A BUSTO AR
Inviato: mer gen 16, 2008 2:46 pm
Un attivista della campagna Offensiva all'Uninsubria si trova al
secondo giorno di sciopero della fame per mettere il Sindaco di Busto
Arsizio di fronte alle sue responsabilità.
Il Comune finanzia con quasi 6 milioni di euro l'atroce ricerca sugli
animali, senza aver nemmeno avviato un dibattito prima di attingere
alle risorse economiche dei cittadini.
Il ragazzo chiede la possibilità di affrontare lo scottante tema
vivisezione davanti a tutti, coinvolgendo anche la controparte. Quando
verrà fissata la data e la sede dal primo cittadino riprenderà a
mangiare.
E' importante esercitare pressione per fare un passo avanti nella
lotta di liberazione degli animali detenuti e torturati a Busto
Arsizio e per supportare l'attivista che non gode di buona salute
avendo cominciato l'astensione dal cibo il giorno immediatamente
succesivo a un delicato intervento alla colonna vertebrale in
anestesia generale.
Fino a questo punto la segreteria del Comune non si è espressa, ma
sta raccogliendo i numeri di telefono di coloro i quali chiedono
informazioni sulle volontà del Sindaco per rispondere loro in un
secondo momento.
Telefonate, faxate e mandate mail per accorciare i tempi di questa
ennesima battaglia agli aguzzini degli animali, mostrando serietà e
viva preoccupazione.
Partecipate contattando il comune per
solidarizzare con l'attivista e sollecitare l'incontro pubblico
tel 0331 390111
fax 0331 390291
[email protected]
VI CHIEDIAMO INOLTRE DI ISCRIVERVI ALLA NOSTRA NEWSLETTER PER RICEVERE
ULTERIORI AGGIORNAMENTI SULLA CAMPAGNA E AIUTARCI A FAR CESSARE
QUESTA INUTILE ATROCITA'.
PER REGISTRARVI INVIATE UN'EMAIL A:
[email protected]
Vi ringraziamo per la collaborazione,
Coalizione contro la vivisezione nelle Università
http://www.bastavivisezione.net
secondo giorno di sciopero della fame per mettere il Sindaco di Busto
Arsizio di fronte alle sue responsabilità.
Il Comune finanzia con quasi 6 milioni di euro l'atroce ricerca sugli
animali, senza aver nemmeno avviato un dibattito prima di attingere
alle risorse economiche dei cittadini.
Il ragazzo chiede la possibilità di affrontare lo scottante tema
vivisezione davanti a tutti, coinvolgendo anche la controparte. Quando
verrà fissata la data e la sede dal primo cittadino riprenderà a
mangiare.
E' importante esercitare pressione per fare un passo avanti nella
lotta di liberazione degli animali detenuti e torturati a Busto
Arsizio e per supportare l'attivista che non gode di buona salute
avendo cominciato l'astensione dal cibo il giorno immediatamente
succesivo a un delicato intervento alla colonna vertebrale in
anestesia generale.
Fino a questo punto la segreteria del Comune non si è espressa, ma
sta raccogliendo i numeri di telefono di coloro i quali chiedono
informazioni sulle volontà del Sindaco per rispondere loro in un
secondo momento.
Telefonate, faxate e mandate mail per accorciare i tempi di questa
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Coalizione contro la vivisezione nelle Università
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