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AGGIORNAMENTI SULLA LOTTA DI NAPOLI E PIANURA

Inviato: sab gen 05, 2008 9:44 pm
da Gianluca Ricciato
Una discarica aperta per più di 40 anni, una bomba ecologica paragonabile a Chernobyl come dicono gli attivisti dei Comitati Ambiente Salute della Campania. Finalmente chiusa. E qualche giorno fa la scellerata decisione della riapertura.

Succede nella regione dove da 50 anni camorra e politica fanno l'orgia nel grande mercato della "munnezza", protetti dalla cartolina del mandolino e del Vesuvio. E i giornalisti italiani parlano di sindrome Nimby ("non nel mio giardino") quando il popolo finalmente alza la testa, dopo anni di devastazioni ambientali e di salute persa. Ma è la "Sindrome Mafia-Camorra" da cui sono affetti i politici italiani di centrodestra e di centrosinistra.

Un po' di informazione libera dopo le ecoballe mediatiche di questi giorni.

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AGGIORNAMENTI COMPLETI SULLA LOTTA DI NAPOLI E PIANURA

Napoli, 5 gennaio 2008

Al 3° giorno di scontro frontale tra presidianti e Forze dell'Ordine nelle vesti di braccio armato del Capitale "munnezzaro" e ormai al 6° di presidio, la resistenza della popolazione di Pianura contro i grossi interessi imprenditoriali che si celano dietro la sigla "emergenza-rifiuti" merita qualche riflessione.


L'incapacità di leggere, e spiegare, quanto sta avvenendo in questi giorni è emblematico di una cultura politica e dell'informazione letteralemte ridotta al lumicino o forse, servilmente interessata.
Da giorni sentiamo solo parlare di "strumentalizzazioni" di estremeisti e "interessi camorristi", estremo tentativo di salvare la faccia per un ceto politico che ha perso ormai ogni legittimità di fronte alla cittadinanza dei propri elettori.
In corner il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino cerca di rifarsi un ruolo "candido" appoggiando (strumentalmente e pilatesacamente) la sacrosanta battaglia dei pianuresi.

Si evoca lo spettro-Camorra per nascondere le reali responsabilità del ceto istituzionale e il sistema dei partiti, veri artefici di un disastro più volte annunciato. Quale interesse avrebe poi la malavita organizzata ad opporsi all'apertura di una discarica da cui trarrebbe sicuramente interessi e introiti con la logica degli appalti al ribasso e delle mazzette?
La collusione dei media con i bisogni propagandisti del regime è evidente anche nelle pagine dei quotidiani della supposta "sinistra radicale" che centrano i propri reportage su un Napolitano "allarmato" o sulla responsabilità di An nell'impiccagione dei manichini. Oppure evidenziando il curriculum penale dei giovani che si scontrano con la Polizia, facendo le pulci sulla loro appartenenza a gruppi ultrà, ecc. ecc.

Ciechi!
Ancora una volta incapaci di comprendere la genuinità e la concretezza di una lotta che parte dai bisogni primari di popolazioni già private di troppo e alle quali si vuole far pagare la responsabilità di politiche criminali che hanno altri fautori e sevono altri interessi.
Intanto, a chi gongolava in una vittoria dello stato-istituzione raccontandoci quotidianamente di uno sversatoio già operante, rispondono i presidianti di Pianura che non sembrano affatto intenzionati d abbandonare le barricate.

E'solo l'inizio... A sara Düra!

http://informazioneindipendente.noblogs.org/


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Info audio da:
http://www.radiolina.info

Aggiornamento da Contrada Pisani
http://www.inventati.org/radiolina/?p=571

ore 05:30 Le forze dell’ordine irrompono al presidio di Contrada Pisani!!!!
http://www.inventati.org/radiolina/?p=591

Pisani: intervista con un attivista
http://www.inventati.org/radiolina/?p=611

Il mago di Napoli

Inviato: dom gen 06, 2008 4:47 pm
da Gianluca Ricciato
Da Federico Valerio " il mago di Napoli "
(forum ambientalista)

Provo a fare il veggente, prevedendo le misure che il Primo Ministro, in una vampata di decisionismo "responsabile", prenderà domani e gli effetti collaterali di queste decisioni:

a) Il Prefetto farà sgombrare con la forza i "facinorosi, infiltrati della camorra" che impediscono la riapertura della discarica di Serra e con scorta armata verranno fatti affluire i camion della spazzatura.
b) Ripulite le strade e salvata l'immagine del Paese, tutto procederà come al solito, con un pò di raccolta differenziata di facciata, in attesa che entri i funzione il "termovalorizzatore" di Acerra.
c) Bassolino sarà graziato (se salta lui saltano tutti) mentre il Sindaco di Napoli Iervolino pagherà politicamente la sua scelta, in solitario, di essere contraria all'apertura della discarica
d) Sull'onda delle decisione, si da il via anche all'autorizzazione degli altri inceneritori campani, con procedura d'urgenza e senza valutazioni di impatto ambientale.
e) Per tener buono Pecoraro Scanio, che gioca in casa, l'inceneritore del Salernitano sarà un "Dissociatore Molecolare" in quanto inquina meno
f) Viene accantonata definitivamente ogni ipotesi di abolire i Certificati Verdi all'energia elettrica prodotta dai "termovalorizzatori"
g) Vista l'emergenza del costo del petrolio, il Governo conferma gli incentivi CONAI ( Consorzio Nazionale Imballaggi) alla termovalorizzazione e alla dissociazione molecolare degli imballaggi: in questo modo gli incentivi dei Certificati Verdi tolti alla "termovalorizzazione" della plastica, tornano sotto quest'altra veste.
h) Si ridà fiato alla costruzione degli inceneritori previsti in Piemonte, Toscana, Emilia Romagna, Lazio
i) Il leader del PD Veltroni interviene personalmente per far recedere il Sindaco di Genova dall'ipotesi di privilegiare la riduzione, la raccolta Porta a Porta, l'utilizzo di tecniche a freddo per chiudere il ciclo, in quanto iniziative contrarie alle scelte democratiche del partito e che trovano favorevoli solo le ali estreme della sinistra di cui il nuovo PD si deve disfare, se vuole governare in santa pace.
h) La stampa e la televisione di regime avranno l'incarico di dare addosso ai comitati "NIMBY" che non vogliono il progresso, con la benedizione di Legambiente nazionale.

Il Mago di Napoli in trasferta

Da Vicenza alla Campania resisteremo un minuto di più

Inviato: lun gen 07, 2008 8:35 am
da Gianluca Ricciato
COMUNICATO STAMPA

EMERGENZA RIFIUTI
VICENZA, INIZIATIVA PUBBLICA:
voce alle comunità in lotta

Siamo al fianco delle donne e degli uomini del napoletano che, in
questi giorni, hanno attuato blocchi e presidi per difendere la
propria terra, la propria salute, la propria vita; per questa ragione
abbiamo organizzato un'iniziativa pubblica sotto le finestre della
Prefettura berica; circa un centinaio di persone si sono radunate
questo pomeriggio esponendo striscioni di solidarietà con i cittadini
campani, tra i quali "Da Vicenza alla Campania resisteremo un
minuto di più" e " In Campania manca solo Costa.. "
facendo riferimento al Commissario governativo incaricato
d'imporre la nuova base USA a Vicenza.

Vogliamo che sia data voce a quanti si stanno battendo contro il
business dei rifiuti; il Governo deve smilitarizzare Napoli, ritirando
le forze di polizia che anche oggi hanno caricato i manifestanti, e
ascoltare i tanti comitati che difendono la propria terra da
discariche e inceneritori, chiudendo la disastrosa esperienza del
commissariato straordinario.

I comitati campani hanno proposto un piano alternativo fondato sulla
differenziata porta a porta, attraverso l'assunzione dei 3.500
disoccupati inseriti nei percorsi di formazione e lavoro della Regione
Campania, e la trasformazione degli impianti di Cdr (combustibile da
rifiuto) in impianti di trattamento a freddo in cui trattare i rifiuti
con il metodo meccanico biologico come avviene in diverse metropoli
d'occidente. E' giunto il momento di porre fine alla difesa
degli interessi economici di quel comitato d'affari fatto da
camorra, imprenditori e politici che tiene in scacco la Regione
Campania.

A Vicenza il Governo ha mostrato tutta la propria arroganza, imponendo
una decisione contro cui continuano a battersi decine di migliaia di
cittadini; pretendiamo che, a partire da Napoli, ci sia
un'inversione di tendenza: un Governo incapace di ascoltare gli
abitanti non ha alcuna legittimazione.

Presidio Permanente, Vicenza, 5 gennaio 2008

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Presidio Permanente No Dal Molin
Ponte Marchese
36100 Vicenza

http://www.nodalmolin.it
[email protected]
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Re: AGGIORNAMENTI SULLA LOTTA DI NAPOLI E PIANURA

Inviato: mar gen 15, 2008 5:36 pm
da Gianluca Ricciato
Una lettera aperta sulla scelta di questi giorni di nominare commissario straordinario dell'emergenza rifiuti Gianni De Gennaro, capo della polizia all'epoca del g8 di Genova su cui pendono grosse responsabilità. E sulla paura che i mezzi con cui in cui fu affrontata quella vicenda, cioè la repressione sanguinaria, vengano rispolverati contro i cittadini campani che chiedono di sopravvivere nella lotro terra
Gianluca




"De Gennaro, accusato di istigazione alla falsa testimonianza perché avrebbe
indotto l'ex questore di Genova a sistemare le proprie dichiarazioni
relative alla mattanza avvenuta alla scuola Diaz ,e noi diciamo che ora
"....puo' riscattarsi sul piano della professionalità"!?"


Cari compagni sono senza parole

di Vittorio Agnoletto


Cari compagni quando mercoledì ho aperto i giornali sono rimasto sbalordito:
Gianni De Gennaro, l'ex capo della polizia, nominato commissario
straordinario per l'emergenza rifiuti in Campania, con un convinto sostegno
bipartisan.

Ho immediatamente sfogliato i quotidiani, certo di trovare una dura presa di
distanza da parte di Rifondazione, e di tutta la Sinistra e l'Arcobaleno.

Ma poi leggo quanto dichiara Gennaro Migliore al Corriere "Noi manteniamo le
nostre riserve sull'operato del prefetto De Gennaro a
Genova.....continueremo a chiedere la Commissione d'inchiesta. Ma in questo
momento per noi sono più importanti i contenuti delle decisioni di Palazzo
Chigi"; su la Repubblica gli fa eco Giovanni Russo Spena : "Manteniamo il
nostro giudizio sulle sue responsabilità al G8, ma questa prova difficile a
cui é stato chiamato ora può riscattarlo sul piano della professionalità"

Resto senza parole.

Poi immagino la fatica e anche alla sofferenza interiore che deve aver
attraversato questi compagni quando hanno rilasciato tali dichiarazioni. Li
conosco bene, Giovanni da oltre trent'anni, Gennaro da quasi dieci; li penso
compressi nel difficile ruolo istituzionale che gli è stato affidato, nella
responsabilità che sentono pesare sulle loro spalle, stretti tra il
tentativo di far sopravvivere questo governo e la coerenza con la loro
storia ed il comune sentire di tutti noi, della nostra gente.

Non li invidio. Non voglio sottrarmi a responsabilità che sento
collettive,mi sforzo di cercare di capire. Ma non posso non domandarmi fino
a dove sia lecito spingersi senza rischiare di perdere per strada le ragioni
stesse del nostro percorso, della nostra storia, delle nostre speranze.

Più volte parlando con alcuni nostri parlamentari ho ascoltato tutta la loro
drammatica sofferenza quando hanno dovuto votare sull'Afghanistan, quando
hanno approvato una finanziaria che moltiplica le spese militari, o il
recente accordo sul welfare.

Non so se questo sia l'unico modo possibile di stare al governo, non ne ho
la certezza.

Ma se fosse così mi domando quanti rospi dovremo ancora ingerire. Non c'è
forse un limite invalicabile oltre al quale rischiamo di trasformare noi
stessi in qualcosa d'altro senza averlo mai deciso, scoprendo all'improvviso
di aver perso la connessioni e forse anche il linguaggio comune con molta
della nostra gente?

Provo a sforzarmi ma non ce la faccio. Non riesco proprio a capire la
relazione che intercorre tra un ex capo della polizia, affiancato da un
militare, il generale di divisione Franco Giannini, e la gestione di un
disastro sociale come l'attuale situazione dei rifiuti a Napoli; la polizia
e l'esercito per rispondere alle proteste della popolazione esasperata
dall'assenza e dalle ambiguità, per non dire peggio, delle istituzioni
locali negli ultimi anni?

Ma poi, perché proprio De Gennaro? Possibile che in tutta Italia non vi
fossero altre persone in grado di affrontare una simile difficile
situazione?

La Costituzione sospesa per tre giorni, Carlo ucciso,migliaia di pacifisti
pestati a sangue, la notte cilena della Diaz, le torture di Bolzaneto e
noi...".manteniamo le nostre riserve"!?

De Gennaro, accusato di istigazione alla falsa testimonianza perché avrebbe
indotto l'ex questore di Genova a sistemare le proprie dichiarazioni
relative alla mattanza avvenuta alla scuola Diaz ,e noi diciamo che ora
"....puo' riscattarsi sul piano della professionalità"!?

No,non credo proprio sia utile aspettare per veder come va a finire.
Oltretutto vi é anche il rischio che, replicando il "modello Genova", anche
in Campania ad essere colpita sia la popolazione pacifica di Pianura, che ha
deciso di protestare per difendere i suoi diritti, e non i provocatori al
soldo della camorra.

Cari compagni, caro Giovanni e caro Gennaro, scusatemi, ma proprio non
riesco a capire.

Quel tremendo luglio del 2001 eravamo là insieme, sappiamo tutti di cosa
stiamo parlando: Genova non é stata una parentesi, un errore involontario,
ma una scelta voluta e consapevole di chi allora era ai vertici della
politica e delle forze dell'ordine. E' inaccettabile che chi é accusato di
aver tradito la fiducia che lo Stato e il Paese avevano riposto in lui come
capo della Polizia, sia prima promosso capogabinetto del ministero
dell'Interno e poi riceva un altro incarico di cosi' rilevante
responsabilità. E forse nel governo c'è già chi pensa di ringraziarlo
ulteriormente per quanto fatto a Genova affidandogli, nel prossimo futuro,
il coordinamento dei servizi segreti o la presidenza di Finmeccanica. E
allora non ci chiederanno di sostenere pure questa nuova proposta ?

No, la nostra storia é diversa; su Genova, cosi' come su Porto Alegre
abbiamo insieme fondato l'idea che fosse possibile cambiare il mondo e
anche il modo di far politica. Indipendentemente dalla nostra temporanea
collocazione al governo o all'opposizione. Non c'è ragione di Stato che mi
possa far cambiare idea: il maggior responsabile delle violenze di Genova
non potrà mai avere la mia fiducia.

Re: AGGIORNAMENTI SULLA LOTTA DI NAPOLI E PIANURA

Inviato: mer set 03, 2008 11:30 am
da Gianluca Ricciato
NOVIELLO (CNR): INCENERITORE DI BRESCIA A NAPOLI? MA QUELL'IMPIANTO INQUINA
Posted on Giugno 30th, 2008

Trasferire armi e bagagli, ossia camini e congegni hi-tech l'inceneritore da Brescia a Napoli: secondo Ennio Italico Noviello, primo ricercatore del Cnr di Roma, la cittadina lombarda avrebbe proposto infatti di vendere l’intero impianto alla Campania. «L’ho saputo proprio stamattina, lunedì 30 - ha spiegato Noviello in un incontro a Napoli - La proposta era di cederlo per 25 milioni di euro, cioè meno di quanto serve per completare quello di Acerra». Una proposta, secondo Noviello, giustificata dal fatto che «quell’impianto sta inquinando l’intera Lombardia. A Brescia non c’è un solo allevamento di bovini che sia senza diossina». E a chi dice che l’inceneritore di Brescia sia il migliore al mondo, Noviello risponde così: «Quell’impianto ha vinto un premio, certo. Ma nel comitato scientifico di chi gli ha dato il premio c’è una delle aziende che ha fatto l’impianto. Brescia è il punto più inquinato del mondo, basta guardare il satellite». L’inceneritore di Brescia è capace di bruciare 750mila tonnellate all’anno ma, conclude Noviello, «i disastri ambientali lì sono stati documentati, dimostrati e accertati sotto tutti i punti di vista. Perfino la Commissione Europea è intervenuta. È incredibile che qualcuno proponga quell’inceneritore come modello».

http://www.rifiutizerocampania.org/arti ... to-inquina