Sangue e saldi
Inviato: sab gen 05, 2008 8:05 pm
Oggi, come tanti (o tantissimi ?) mi sono fiondato nel marasma nervoso e frettoloso del primo giorno dei saldi.
Avevo alcune idee, non ho trovato niente di scontato, stavo quasi per tornare a casa triste (ed il cielo cobalto non aiutava a tenersi su di morale).
Poi ho pensato che, in fondo in fondo, dovevo essere almeno positivo: non ho comprato quel meraviglioso giubbotto rosso ..... che aveva attaccato un unica piccola, quasi invisibile striscia di essere vivente ammazzato, quasi a dire "Ci'abbiamo provato, ci siamo riusciti ... però lasciateci gridare con orgoglio e con questo piccolo simbolo che siamo sempre fieri di appartenere alla superiore razza umana che uccide ed espone in guisa di trofeo" ....
Non ho nemmeno considerato quei giacconi che permettono di mettersi - quando ben chiusi - una calda sciarpa di sangue al collo, e ti riparano da freddo (ma sempre meno dalla coscienza) ...
Neanche ho dato uno sguardo alle vetrine piene di stringhe "montate" su esseri viventi, e che tantissimi hanno il coraggio di chiamare scarpe ....
Sono contento di essere tornato a casa "solo" con le mie lenzuola equo-solidali e con un paio di pantaloni belli, molto economici e "puliti".
Ma soprattutto di essere stato vicino (ma non tanto quanto chi li "userà") a quelle centinaia di migliaia di animali di tutte le specie che ho incontrato in questa giornata, buia di sole ma luminosissima di vita.
Avevo alcune idee, non ho trovato niente di scontato, stavo quasi per tornare a casa triste (ed il cielo cobalto non aiutava a tenersi su di morale).
Poi ho pensato che, in fondo in fondo, dovevo essere almeno positivo: non ho comprato quel meraviglioso giubbotto rosso ..... che aveva attaccato un unica piccola, quasi invisibile striscia di essere vivente ammazzato, quasi a dire "Ci'abbiamo provato, ci siamo riusciti ... però lasciateci gridare con orgoglio e con questo piccolo simbolo che siamo sempre fieri di appartenere alla superiore razza umana che uccide ed espone in guisa di trofeo" ....
Non ho nemmeno considerato quei giacconi che permettono di mettersi - quando ben chiusi - una calda sciarpa di sangue al collo, e ti riparano da freddo (ma sempre meno dalla coscienza) ...
Neanche ho dato uno sguardo alle vetrine piene di stringhe "montate" su esseri viventi, e che tantissimi hanno il coraggio di chiamare scarpe ....
Sono contento di essere tornato a casa "solo" con le mie lenzuola equo-solidali e con un paio di pantaloni belli, molto economici e "puliti".
Ma soprattutto di essere stato vicino (ma non tanto quanto chi li "userà") a quelle centinaia di migliaia di animali di tutte le specie che ho incontrato in questa giornata, buia di sole ma luminosissima di vita.