Pagina 1 di 5

Sua maestà il carciofo

Inviato: gio gen 03, 2008 9:31 pm
da robo
Io amo i carciofi. Premetto che tagliargli via la corona mentre li si pulisce è quasi un crimine di lesa maestà. Come spogliarli della dura corazza che li protegge. D’altronde, però, alcune parti vanno inevitabilmente scartate. Quindi dopo averli “violentati” in questo modo ho cercato di trattarli con il massimo rispetto, per cercare di farmi perdonare. Non volevo fare la classica insalata condita con olio, limone, aglio e prezzemolo. Ho fatto quindi due preparazioni. E mi sono piaciute un sacco tutte e due. In una li ho tagliati a julienne, nell’altra li ho tagliati a spicchi. La variazione principale, però, riguardava la salsina realizzata con i gambi.
Carciofi in salsa 1: Frullare grossolanamente (uso un frullatore ad immersione) degli anacardi ammollati per alcune ore. Poi aggiungere i gambi dei carciofi, spellati e tagliati, un po’ di succo di limone e continuare a frullare fino ad ottenere una salsa cremosa. Disporre sul fondo del piatto ed appoggiarci sopra i carciofi tagliati a julienne. Condire con qualche goccia di succo di limone e un filo d’olio extra vergine d’oliva.
Carciofi in salsa 2: Frullare grossolanamente dei semi di girasole ammollati. Poi aggiungere i gambi dei carciofi, un po’ di succo di limone e continuare a frullare fino ad ottenere una salsa cremosa. Disporre sul fondo del piatto ed appoggiarci sopra i carciofi tagliati a spicchi. Condire con qualche goccia di succo di limone e un filo d’olio extra vergine d’oliva.
Avvertimento 1: Per chi come me è un po’ imbranato e lento nelle preparazioni, è meglio mettere le parti del carciofo una volta pulite in una soluzione di acqua e limone, in modo che non si anneriscano troppo.
Avvertimento 2: A causa dell’alto contenuto di ferro, per i carciofi come per gli spinaci e gli asparagi è difficilissimo trovare un abbinamento ideale con un vino, a causa dell’acidità dei tannini. Io ho provato a creare del rosè frizzante facendo fermentare del cabernet da uve biologiche con del rejuvelac. Ma non ha funzionato.
Avvertimento 3: Io non uso sale. Se vi piace, mettetene pure quanto ne volete.
Avvertimento 4. Se qualcuno ha qualche altra ricetta con i carciofi, me la posta?

Inviato: ven gen 04, 2008 9:01 am
da MissVanilla
qundo esce il tuo libro di ricette?
Lo compro subito!!!

Inviato: ven gen 04, 2008 11:38 am
da incantapianta
Scusate se non c'entra nulla, ma volevo condividere con voi le meravigliose potenzialità del carciofo...
In breve, dopo 3 giorni in cui ho pranzato consecutivamente con 3 carciofi violetti in insalata (classica, olio aglio prezzemolo e limone) e cenato con cachi vaniglia,
una bella mattina, al bagno, ho trovato una sorpresa...
Tanti minuscoli calcolini verdi smeraldo (proprio carini a dir la verità)
Insomma una bella pulizia del fegato!! Grazie Carciofo!
Per Robo: Uno dei miei abbinamenti preferiti è: Carciofo, Pistacchio, un pizzico di Lievito in scaglie e una spruzzata di limone.... Buoooono!

Inviato: ven gen 04, 2008 12:51 pm
da MissVanilla
incantapianta ha scritto:Scusate se non c'entra nulla, ma volevo condividere con voi le meravigliose potenzialità del carciofo...
In breve, dopo 3 giorni in cui ho pranzato consecutivamente con 3 carciofi violetti in insalata (classica, olio aglio prezzemolo e limone) e cenato con cachi vaniglia,
una bella mattina, al bagno, ho trovato una sorpresa...
Tanti minuscoli calcolini verdi smeraldo (proprio carini a dir la verità)
Insomma una bella pulizia del fegato!! Grazie Carciofo!
Per Robo: Uno dei miei abbinamenti preferiti è: Carciofo, Pistacchio, un pizzico di Lievito in scaglie e una spruzzata di limone.... Buoooono!

ACCIDENTI!!!!!!!!!
:-O
questa si che è una notizia!!!!
Credo che pochi medicinali abbiano questa capacità, fantastico direi!

Inviato: ven gen 04, 2008 2:52 pm
da robo
Grazie del suggerimento, Incantapianta. Lo proverò.
Intanto, sempre per cercare di sprecare meno carciofo possibile, ho trovato il modo di utilizzare un po’ anche le foglie esterne più dure. Bisogna staccarle con delicatezza, cercando di mantenerle intatte. Poi riempirle all’interno con un po’ della salsina fatta con i gambi ed infine disporvi sopra i carciofi, sempre tagliati a julienne o a piccoli spicchi. In pratica la foglie dure fungono così da cucchiaio, da prendere direttamente con le mani dalla parte della punta. Visto che va anche tanto di moda il finger food, potrebbe essere un’idea carina per un buffet.
Per Sara. Il mio libro di ricette sarebbe troppo corto. Comunque te lo regalo. Ecco la versione integrale completa: “Leggetevi bene le ricette del libro di Sara, poi limitatevi a sostituire un alimento con un altro e vedete cosa ne viene fuori”.

Inviato: ven gen 04, 2008 11:31 pm
da Teo
Oh, finalmente, finalmente qualcuno si è ricordato che esistono anche i carciofi!!! Robo, mi hai letto nel pensiero: era da un po' di tempo che mi scervellavo a pensare: ma possibile che in tutte queste ricette straniere varie nessuno abbia in mente il fantastico carciofo? Eppure è buono e supersalutare! Ho recentemente postato la stessa domanda in un forum stranero, ma le risposte sono state proprio pochine ed assolutamente non adeguate: ma i carciofi li mangiamo solo in Italia!?

Inviato: sab gen 05, 2008 12:07 am
da incantapianta
Per Sara: Non fu Ippocrate che disse: 'Che il cibo sia la vostra medicina'?
E' stata una bellissima scoperta e conferma
che mi ha ispirato per la primavera che verrà...
Ho pensato che le piante medicinali spontanee che crescono intorno a noi possono divenire (o meglio ridivenire) cibo...
Per fortuna vivo tra boschi e vorrei provare, appena crescono,
a farmi insalate e centrifughe di cardo mariano, cardo dei lanaioli, piantaggine, malva, ortica( e qui devo trovare il modo di neutralizzare i peli urticanti senza cuocerla), tarassaco, aparine, papavero, crespigno
e chi più ne ha più ne metta!
In effetti nella tradizione italiana, in ogni regione, le nostre nonne
a primavera andavano alla ricerca di queste erbe,
non solo perchè di stagione non c'era altro,
ma anche perchè mangiando questi doni ripulivano sangue e intestino...
Cure di primavera... Non vedo l'ora!!

Inviato: sab gen 05, 2008 12:09 am
da incantapianta
Per Sara: Non fu Ippocrate che disse: 'Che il cibo sia la vostra medicina'?
E' stata una bellissima scoperta e conferma
che mi ha ispirato per la primavera che verrà...
Ho pensato che le piante medicinali spontanee che crescono intorno a noi possono divenire (o meglio ridivenire) cibo...
Per fortuna vivo tra boschi e vorrei provare, appena crescono,
a farmi insalate e centrifughe di cardo mariano, cardo dei lanaioli, piantaggine, malva, ortica( e qui devo trovare il modo di neutralizzare i peli urticanti senza cuocerla), tarassaco, aparine, papavero, crespigno
e chi più ne ha più ne metta!
In effetti nella tradizione italiana, in ogni regione, le nostre nonne
a primavera andavano alla ricerca di queste erbe,
non solo perchè di stagione non c'era altro,
ma anche perchè mangiando questi doni ripulivano sangue e intestino...
Cure di primavera... Non vedo l'ora!!

Inviato: sab gen 05, 2008 12:11 am
da incantapianta
Per Sara: Non fu Ippocrate che disse: 'Che il cibo sia la vostra medicina'?
E' stata una bellissima scoperta e conferma
che mi ha ispirato per la primavera che verrà...
Ho pensato che le piante medicinali spontanee che crescono intorno a noi possono divenire (o meglio ridivenire) cibo...
Per fortuna vivo tra boschi e vorrei provare, appena crescono,
a farmi insalate e centrifughe di cardo mariano, cardo dei lanaioli, piantaggine, malva, ortica( e qui devo trovare il modo di neutralizzare i peli urticanti senza cuocerla), tarassaco, aparine, papavero, crespigno
e chi più ne ha più ne metta!
In effetti nella tradizione italiana, in ogni regione, le nostre nonne
a primavera andavano alla ricerca di queste erbe,
non solo perchè di stagione non c'era altro,
ma anche perchè mangiando questi doni ripulivano sangue e intestino...
Cure di primavera... Non vedo l'ora!!

Inviato: sab gen 05, 2008 3:33 am
da robo
Devo ammetterlo. All’inizio sembra un tipo un po’ scontroso. Uno che se ne sta sempre sulle spine, un po’ restio al contatto con gli altri. Devo dire però che con un po’ di pazienza si rivela estremamente socievole.
Questa sera, visto che non c’erano in giro né il limone né gli anacardi di ieri, ho provato a convincere il carciofo a farsi un giro di frullatore insieme all’avocado e al succo di arancia. Lui all’inizio era un po’ perplesso. Dopo una breve discussione, ha deciso di mettere nel frullatore solo il gambo. Quando però ha sentito la salsa che era venuta fuori dal frullatore ed ha visto il letto che gli avevo preparato con le foglie esterne, non ha saputo resistere. Ed ha deciso di sdraiarsi sopra. A patto, però, che prima lo tagliassi a julienne.
Mi ha detto che non si era mai sentito così bene in millenni di storia. E mi ha promesso che domani sera torna.
Io a questo punto non posso che inchinarmi a sua maestà il carciofo e ringraziarlo di esistere.

Inviato: lun gen 07, 2008 9:50 am
da Teo
incantapianta ha scritto:Per Sara: Non fu Ippocrate che disse: 'Che il cibo sia la vostra medicina'?
E' stata una bellissima scoperta e conferma
che mi ha ispirato per la primavera che verrà...
Ho pensato che le piante medicinali spontanee che crescono intorno a noi possono divenire (o meglio ridivenire) cibo...
Per fortuna vivo tra boschi e vorrei provare, appena crescono,
a farmi insalate e centrifughe di cardo mariano, cardo dei lanaioli, piantaggine, malva, ortica( e qui devo trovare il modo di neutralizzare i peli urticanti senza cuocerla), tarassaco, aparine, papavero, crespigno
e chi più ne ha più ne metta!
In effetti nella tradizione italiana, in ogni regione, le nostre nonne
a primavera andavano alla ricerca di queste erbe,
non solo perchè di stagione non c'era altro,
ma anche perchè mangiando questi doni ripulivano sangue e intestino...
Cure di primavera... Non vedo l'ora!!
INVIDIA, INVIDA, INVIDIAAAA!!!!E' quello che vorrei fare io da sempre! Specialmente da quando ho letto il libro sugli Green Smoothies di V. Boutenko! vorrei saper riconoscere bene e sapere bene le proprietà di tante piante! e vivere in un posto dove so che si possono raccogliere senza rischi. Da ragazzina ne sapevo riconoscere diverse (grazie anche a mia madre, che era un piccolo libro di botanica vivente), e conoscevo a memoria libri di erboristeria a forza di leggerli, ma adesso ho dimenticato tutto. Il marito della Boutenko tiene corsi con relative passeggiate per insegnare a distinguere le piante, che sono ottime appunto negli green smothies (e anche nelle insalate, presumo): in Italia questi corsi sono tenuti in pochissimi posti e comunque per me "irragiungibili"! Il fatto è che, secondo me, se non si imparano queste cose dal "vero" con chi appunto ti porta in giro a vedere le piante e ti insegna anche a distinguerle da altre simili, non ci sono altri modi per impararle!!

Inviato: lun gen 07, 2008 11:39 am
da Orsa
l'anno scorso ho seguito un corso sulle erbe spontanee qui nei boschi che circondano Brescia. è stato interessante e da lì ho iniziato a raccogliere aglio ursino (squisito!!!), ortiche e sambuco. quest'anno spero di poter estendere la raccolta anche ad altre piante.

carciofi: ieri ne ho mangiati due. inutile dire che erano squisiti, specialmente il fondo :)

Inviato: lun gen 07, 2008 1:05 pm
da Teo
Orsa ha scritto:l'anno scorso ho seguito un corso sulle erbe spontanee qui nei boschi che circondano Brescia. è stato interessante e da lì ho iniziato a raccogliere aglio ursino (squisito!!!), ortiche e sambuco. quest'anno spero di poter estendere la raccolta anche ad altre piante.

carciofi: ieri ne ho mangiati due. inutile dire che erano squisiti, specialmente il fondo :)
Beata te!!! io qui intorno non ne sento.

Inviato: mar gen 08, 2008 12:17 pm
da Teo
Dirò di più: anche con un corso di riconoscimento, non si vede certo abbastanza: tanto per fare un esempio, secondo me occorrerebe vedere una pianta durante varie fasi della sua crescita.

Re: Sua maestà il carciofo

Inviato: gio gen 10, 2008 5:06 pm
da Lia
Non solo!
Col carciofo si può fare un'ottima insalata russa: frullate cuori (o anche solo fondi) di carciofo, succo di limone e olio e.v., un pò di sale ci vuole. Sa molto di maionese e si può usare per vestire di bianco un misto di piselli (surgelati scongelati , in questa stagione...) e una julienne di carote, topinambur e rape.
Stupisce anche gli onnivori, da provare!
ciao
Lia