CRISI DI PANICO E DISQUILIBRI FISICI
Inviato: mar gen 01, 2008 12:54 pm
CIAO TUTTI;
SOFFRO DI CRISI DA PANICO DA 12 ANNI E CHE ESSE MI IMPEDISCONO DI VIVERE
UNA VITA "NORMALE" CIOE' NON POSSO VIAGGIARE IN AUTOSTRADA NE' X STRADE LONTANE SE DEVO
USCIRE DA FIRENZE, NON POSSO PRENDERE TRENI O AEREI O PASSARE DA PONTI ETC....INSOMMA UNA
VITA D'INFERNO DA 12 ANNI A QUESTA PARTE; IN QUESTI, SONO STATO SEGUITO DA ANALISTI
COMPORTAMENTALI, PIU' DI UNO, MA SENZA UN MINIMO, NENCHE UN UNGHIA DI SUCCESSO; L'UNICA COSA
CHE MI HA SALVATO E ORA MI STA' UCCIDENDO , E' STATA LA PRIMA E CIOE' QUANDO COMINCIAI A
SOFFFRIRNE;NON RIUSCIVO NEMMENO A USCIRE DI CASA, pero' RIUSCI' A CONTATTARE UNO PSICHIATRA E COME SE DOVEVESSI ANDARE IN CIMA ALL'EVEREST , RIUSCI' A RAGGIUNGERE IL SUO STUDIO , OVVIAMENTE A FIRENZE: PREMETTO CHE SINO A ALLORA NON SAPEVO NEANCHE COSA FOSSE UNO PSICOLOGO O UNO PSICHIATRA, PRESI LE APGINE GIALLE E TELEFONAI AL PRIMO CHE MI CAPITO'. STAVO TROPPO MALE E NON LO DICEVO A NESSUNO.
VEDENDOMI IN QUELLE CONDIZIONI IL DOTTORE SI RESE CONTO CHE OGNI DISCORSO ERA SUPERFLUO E IN QUEL
MOMENTO NON MI SAREBBE SERVITO, TANTO ERO "FUORI" E INFATTI MI SCRISSE LA RICETTA DANDOMI LO
XANAX E IL SEREUPIN PER POI RIVEDERSI 15 GG DOPO PER COMINCIARE UN ANALISI E NEL GIRO DI
POCO , TOGLIERE I FARMACI; DA ALLORA L'ANALISI NON MI HA FATTO MAI NIENTE NE' CON LUI NE CON
ALTRI, MA GLI PSICOTERAPISTI COMPORTAMENTALI HANNO SEMPRE INSISTITO SUL FATTO CHE DOVEVO
ASSOLUTAMENTE A OGNI COSTO , FARE "L'ESPOSIZIONE" CHE CONSENTE NEL RICOMINCIARE A USCIRE
TIPO IN AUTOSTRADA PER BREVI TRATTI E Che AVREI DOVUTO USARE QAUNTO XANAX MI PAREVA O CHE
COMUNQUE MI INCORAGGIAVANO A ANDARE IN FERIE O SPOSTARMI DICENDOMI " TANTO HAI LO XANAX E NE
PUOI PRENDERE QAUNDO VUOI"......RISULTATO: NON SOLO NON HO RISOLTO NIENTE MA PROPRIO NIENTE E NON SONO MAI RIUSCITO A FARE NEMEMNO UN PICCOLO TRATTO DI UTOSTRADA O PONTI O ALTRO IN QUANTO QUANDO CI PROVAVO MI SCATTAVA IMMEDIATAMENTE LE CRISI,
MA ADDIRITTURA SONO INTOSSICATO ANCHE FISICAMENTE DA 12 ANNI DA QUESTA MEDICINA
ACCOMPAGNATA DEL SERUPIN ;CON LO XANAX PER ANNI E ANNI SONO ARRIVATO ALLA SOGLIA DI
PRENDERNE 350 GOCCIE AL GIORNO ( NON FACENDO COMUNQUE AUTOSTARDE, PONTI ETC INSOMMA NON
AVENDO RISULTATI) MA SOLO PERCHE' IL MIO FISICO NON RIUSCIVA A FARNE A Meno, aggiungo che l'uso di ashisc ma soprattutto di alcool ( circa 1 litro a sera di media ma con puntate anche
PIU' alte e solo la sera ), circa 10-12 caffe' al giorno e piu' di un pacchetto di sigarette , questo era sino a settembre il mio stile di vita ; bello vero?
A settembre del 2007 ho cominciato , assieme al nuovo dottore che mi segue e che mi vuole assolutamente togliere i farmaci, a "regredire" sia i farmaci che alcool e da subito diminuii drasticamente l'uso dei farmaci, con grosse crisi d'astinenza e da subito smisi di bere alcool comunque in capo a ottobre , novembre e adesso, sono arrivato a prendere 75
gocce al giorno DI XANAX complessive in 3 assunzioni, contro le 350 cui ero abituato e con assunzioni del tipo ogni ora a non bere piu' alcool a fumare la quasi la meta' di prima e a
prendere caffe' meta' di prima .
Questa cosa pero' mi ha scatenato i "mostri" dentro di me..... costante paure di avere malattie, fobie, la notte dormo malissimo facendo incubi e la mattina mi sveglio con la sofferenza di chi deve cominciare la giornata...a ottobre cioe' all'inizio della
"disintossicazione" mi svegliavo la notte spesso con la fronte sudata , sudore ghiaccio con uno stato psicologico fortemente depresso , a volte venivo svegliato da forti dolori intestinali che mi
portavano a andare in bagno con forte diarrea e solito stato psicologico ; una notte mi sono sveglio perche' mi scappava di urinare, la mattina dopo urinavo costantemente e con qualche fastidio ( non dolore o bruciore ma uggia...si dice a Firenze , noia leggera insomma i sintomi della cistite....)dentro di me
e' cominciato da allora la paura di avere qualcosa di grave; e da allora quando urino e non ci penso ( rarissime volte) e' tutto ok mentre se ci penso ( sempre) e comincio a aspettare i sintomi di urinare guardando l'orologio, puntualmente urino e questo mi manda in una paranoia tremenda il solo fatto di aver paura di urinare . Quando si presento' i primi di ottobre questo fatto, era circa un mese che non bevevo piu' alcool e stavo regredendo DRASTICAMENTE LE le medicine a cui ero abituato da anni a sovra-dosaggi incredibili e stavo malissimo psiticamente , comunque andai dal dottore il quale mi fece fare l'urinocultura che ebbe esito negativo e una visita dall'urologo che e' pure un urologo-chirurgo che mi visito' attentamente e mi disse , dopo aver saputo delle mie fobie
( compreso quella di farmi la ecografia, la paura terribile del responso e x questo non riuscivo nemmeno a pensare di farla, ovviamente tutto questo fa' parte del mio discorso psitico) che non avevo niente ma proprio niente solo un po' di leggera infiammazione alla prostata ma nemmeno poi tanto infiammata ( cosa che circa 7 anni fa' sempre dallo stesso medico mi fu' diagnosticata anche allora) .
mi dette una cura di 5giorni di antibiotici e x 7 giorni di supposte ...io sapevo che esse non mi avrebbero fatto nulla gia' al momento in cui me le prescrisse, non so' perche'' ma fu' cosi', e infatti non risolsi niente
....nel senso che ogni istante avevo il terrore che mi scappasse di urinare e guardavo sempre l'orologio, a volte la trattenevo perche' ero e sono ossessionato dal numero di volte che in una giornata urino che in realta' poi sono sempre andato 4-5- 5-6 volte il giorno e tenendo conto
che mi alzo alle 5.00 la mattina x andare a lavorare devo dire che forse e' anche poco.
Uno stimolo in piu' una pisciata ( scusatemi al volgarita') in piu' o in meno mi fanno stare tranquillo nella mia paranoia ( x modo di dire ) o in totale paura .....
Circa 15 gg fa' chiesi al mio collega di lavoro quante volte lui andasse a urinare il giorno, io prima di cadere in questo vortice mentale , mAi avevo fatto caso al mio modo e a quante
volte urinavo il giorno; lui mi disse (facendo anche lui lo stesso orario di lavoro, percio' molte ore il giorno e' sveglio che a volte urina anche 10-12 volte a volte al giorno ma se deve fare una media diciamo otto; comunque ha una media di circa 1volte ogni 2 ore e mai si e' fatto un problema anzi il suo dottore dice che i suoi reni funzionano bene ;..la sera dopo andando dal mio psicologo, e entrando nell'argomento, mi disse che le mie medie di 4-5 volte il giorno tenendo conto
anche delle ore cui sono sveglio erano addirittura poche.
Questo , sommato al discorso del mio amico fecero scattare dentro di me il pensiero di non "ascoltare" piu' quando cominciavo a sentire il piccolo stimolo stando attento con tutto me, stesso , ma che da quel momento avrei , ogni volta che sentivo lo stimolo , urinato senza
paura....non so' perche' ma mi venne questo tipo di atteggiamento infatti da allora per 15 gg incredibilmente ho retto questo atteggiamento con naturalezza e infatti i miei stimoli e la mia paura di urinare sono spariti e sentivo stimolo e urinavo come prima che
mi prendesse questa paranoia;
UNA mattina come al solito avevo lo stesso atteggiamento....dalle 05.00 alle 10, 00 e infatti non senti' nessun problema come al solito, ma mi ero svegliato male con la depressione addosso e il suo senso terribile, mentre lavoravo stavo malissimo cosa che sentivo
quotidianamente ma migliorata tantissimo al 70% da quando AVEVO INIZIATO APRENDERE acido ascorbico ( meno di un mese) e che da quella data non avevo piu' sentito anzi mi si era alzato lo stato vitale e ero tornato a fare quelle cose , andare dal parrucchiere, tenermi, fare le cose di casa e di
lavoro CHE NON AVEVO PIU' FATTO perche' non ne avevo ne la forza, anzi la voglia ,e che mi sembrava un muro alto 100 metri, da quando avevo cominciato la " disintossicazione".
Appunto QUELLA mattina mi svegliai e avevo di nuovo questa sensazione negativa , insomma stavo male, ma non pensavo x nulla al fatto di urinare e a quella storia ; stavo talmente
male, profonda depressione, che avevo deciso di prendere lo xanax ma poi riuscii a resistere ( continuando a star male) ed ecco che verso le 10.00 rientrai in quello stato di pensiero che era scomparso ( come era scomparsa questa situazione di profonda depressione)
di paura di urinare troppo spesso e infatti da quel momento, a quel pensiero , ricominciai per tutta la giornata a sentire circa ogni due ore lo stimolo di urinare scomparso assieme alla profonda depressione da un paio di settimane ( in coincidenza con l'assunzione appunto
dell'acido ascoborico ) .
Vorrei sapere cosa ne pensate e tenendo conto che in questo momento almeno ,andare al
dottore o farmi un esame equivale a prende l'autostrada o l'aereo cioe' impossibile non ci riesco proprio.
Un ultima cosa ; ho notato che da quando assumo acido ascoborico,nei giorni in cui diciamo stavo bene, sentivo molto gas dentro la mia pancia ma proprio da QUANDO SONO RIENTRATO IN QUELLO STATO DI PARANOIA E DI DEPRESSIONE sento che nonostante ne abbia aumentato di 4 grammi ( adesso sono a 24 grammi al giorno) non sento piu' questi gas ; per caso e' aumentata la mia tollerabilita' intestinale? anche questa mi sembra una coincidenza strana : non sento piu' i gas forti che sentivo e sono "ricaduto" immediatamente .
grazie a tutti
P.S. CREDO SIA UNA COSA IMPORTANTE DIRE CHE PRIMA DI SETTEMBRE 2007 , MOMENTO IN CUI HO COMINCIATO CON FORZA LA " DISINTOSSICAZIONE DOPO MOLTI ANNI" DA QUESTE MEDICINE E' COMINCIATA LA DEPRESSIONE ; SINO Ad ALLORA ESSA NON C'ERA mai stata ; PER DODICI ANNI HO AVUTO IL PROBLEMA TERRIBILE E INVALIDANTE DELLE CRISI DI PANICO, MA SE NON FACEVO PONTI, AUTOSTRADE, TRENI SE NON USCIVO DA FIRENZE il mio stato era allegro come al solito e facevo quello che dovevo fare.
vi auguro a tutti un bellissimo 2008
SOFFRO DI CRISI DA PANICO DA 12 ANNI E CHE ESSE MI IMPEDISCONO DI VIVERE
UNA VITA "NORMALE" CIOE' NON POSSO VIAGGIARE IN AUTOSTRADA NE' X STRADE LONTANE SE DEVO
USCIRE DA FIRENZE, NON POSSO PRENDERE TRENI O AEREI O PASSARE DA PONTI ETC....INSOMMA UNA
VITA D'INFERNO DA 12 ANNI A QUESTA PARTE; IN QUESTI, SONO STATO SEGUITO DA ANALISTI
COMPORTAMENTALI, PIU' DI UNO, MA SENZA UN MINIMO, NENCHE UN UNGHIA DI SUCCESSO; L'UNICA COSA
CHE MI HA SALVATO E ORA MI STA' UCCIDENDO , E' STATA LA PRIMA E CIOE' QUANDO COMINCIAI A
SOFFFRIRNE;NON RIUSCIVO NEMMENO A USCIRE DI CASA, pero' RIUSCI' A CONTATTARE UNO PSICHIATRA E COME SE DOVEVESSI ANDARE IN CIMA ALL'EVEREST , RIUSCI' A RAGGIUNGERE IL SUO STUDIO , OVVIAMENTE A FIRENZE: PREMETTO CHE SINO A ALLORA NON SAPEVO NEANCHE COSA FOSSE UNO PSICOLOGO O UNO PSICHIATRA, PRESI LE APGINE GIALLE E TELEFONAI AL PRIMO CHE MI CAPITO'. STAVO TROPPO MALE E NON LO DICEVO A NESSUNO.
VEDENDOMI IN QUELLE CONDIZIONI IL DOTTORE SI RESE CONTO CHE OGNI DISCORSO ERA SUPERFLUO E IN QUEL
MOMENTO NON MI SAREBBE SERVITO, TANTO ERO "FUORI" E INFATTI MI SCRISSE LA RICETTA DANDOMI LO
XANAX E IL SEREUPIN PER POI RIVEDERSI 15 GG DOPO PER COMINCIARE UN ANALISI E NEL GIRO DI
POCO , TOGLIERE I FARMACI; DA ALLORA L'ANALISI NON MI HA FATTO MAI NIENTE NE' CON LUI NE CON
ALTRI, MA GLI PSICOTERAPISTI COMPORTAMENTALI HANNO SEMPRE INSISTITO SUL FATTO CHE DOVEVO
ASSOLUTAMENTE A OGNI COSTO , FARE "L'ESPOSIZIONE" CHE CONSENTE NEL RICOMINCIARE A USCIRE
TIPO IN AUTOSTRADA PER BREVI TRATTI E Che AVREI DOVUTO USARE QAUNTO XANAX MI PAREVA O CHE
COMUNQUE MI INCORAGGIAVANO A ANDARE IN FERIE O SPOSTARMI DICENDOMI " TANTO HAI LO XANAX E NE
PUOI PRENDERE QAUNDO VUOI"......RISULTATO: NON SOLO NON HO RISOLTO NIENTE MA PROPRIO NIENTE E NON SONO MAI RIUSCITO A FARE NEMEMNO UN PICCOLO TRATTO DI UTOSTRADA O PONTI O ALTRO IN QUANTO QUANDO CI PROVAVO MI SCATTAVA IMMEDIATAMENTE LE CRISI,
MA ADDIRITTURA SONO INTOSSICATO ANCHE FISICAMENTE DA 12 ANNI DA QUESTA MEDICINA
ACCOMPAGNATA DEL SERUPIN ;CON LO XANAX PER ANNI E ANNI SONO ARRIVATO ALLA SOGLIA DI
PRENDERNE 350 GOCCIE AL GIORNO ( NON FACENDO COMUNQUE AUTOSTARDE, PONTI ETC INSOMMA NON
AVENDO RISULTATI) MA SOLO PERCHE' IL MIO FISICO NON RIUSCIVA A FARNE A Meno, aggiungo che l'uso di ashisc ma soprattutto di alcool ( circa 1 litro a sera di media ma con puntate anche
PIU' alte e solo la sera ), circa 10-12 caffe' al giorno e piu' di un pacchetto di sigarette , questo era sino a settembre il mio stile di vita ; bello vero?
A settembre del 2007 ho cominciato , assieme al nuovo dottore che mi segue e che mi vuole assolutamente togliere i farmaci, a "regredire" sia i farmaci che alcool e da subito diminuii drasticamente l'uso dei farmaci, con grosse crisi d'astinenza e da subito smisi di bere alcool comunque in capo a ottobre , novembre e adesso, sono arrivato a prendere 75
gocce al giorno DI XANAX complessive in 3 assunzioni, contro le 350 cui ero abituato e con assunzioni del tipo ogni ora a non bere piu' alcool a fumare la quasi la meta' di prima e a
prendere caffe' meta' di prima .
Questa cosa pero' mi ha scatenato i "mostri" dentro di me..... costante paure di avere malattie, fobie, la notte dormo malissimo facendo incubi e la mattina mi sveglio con la sofferenza di chi deve cominciare la giornata...a ottobre cioe' all'inizio della
"disintossicazione" mi svegliavo la notte spesso con la fronte sudata , sudore ghiaccio con uno stato psicologico fortemente depresso , a volte venivo svegliato da forti dolori intestinali che mi
portavano a andare in bagno con forte diarrea e solito stato psicologico ; una notte mi sono sveglio perche' mi scappava di urinare, la mattina dopo urinavo costantemente e con qualche fastidio ( non dolore o bruciore ma uggia...si dice a Firenze , noia leggera insomma i sintomi della cistite....)dentro di me
e' cominciato da allora la paura di avere qualcosa di grave; e da allora quando urino e non ci penso ( rarissime volte) e' tutto ok mentre se ci penso ( sempre) e comincio a aspettare i sintomi di urinare guardando l'orologio, puntualmente urino e questo mi manda in una paranoia tremenda il solo fatto di aver paura di urinare . Quando si presento' i primi di ottobre questo fatto, era circa un mese che non bevevo piu' alcool e stavo regredendo DRASTICAMENTE LE le medicine a cui ero abituato da anni a sovra-dosaggi incredibili e stavo malissimo psiticamente , comunque andai dal dottore il quale mi fece fare l'urinocultura che ebbe esito negativo e una visita dall'urologo che e' pure un urologo-chirurgo che mi visito' attentamente e mi disse , dopo aver saputo delle mie fobie
( compreso quella di farmi la ecografia, la paura terribile del responso e x questo non riuscivo nemmeno a pensare di farla, ovviamente tutto questo fa' parte del mio discorso psitico) che non avevo niente ma proprio niente solo un po' di leggera infiammazione alla prostata ma nemmeno poi tanto infiammata ( cosa che circa 7 anni fa' sempre dallo stesso medico mi fu' diagnosticata anche allora) .
mi dette una cura di 5giorni di antibiotici e x 7 giorni di supposte ...io sapevo che esse non mi avrebbero fatto nulla gia' al momento in cui me le prescrisse, non so' perche'' ma fu' cosi', e infatti non risolsi niente
....nel senso che ogni istante avevo il terrore che mi scappasse di urinare e guardavo sempre l'orologio, a volte la trattenevo perche' ero e sono ossessionato dal numero di volte che in una giornata urino che in realta' poi sono sempre andato 4-5- 5-6 volte il giorno e tenendo conto
che mi alzo alle 5.00 la mattina x andare a lavorare devo dire che forse e' anche poco.
Uno stimolo in piu' una pisciata ( scusatemi al volgarita') in piu' o in meno mi fanno stare tranquillo nella mia paranoia ( x modo di dire ) o in totale paura .....
Circa 15 gg fa' chiesi al mio collega di lavoro quante volte lui andasse a urinare il giorno, io prima di cadere in questo vortice mentale , mAi avevo fatto caso al mio modo e a quante
volte urinavo il giorno; lui mi disse (facendo anche lui lo stesso orario di lavoro, percio' molte ore il giorno e' sveglio che a volte urina anche 10-12 volte a volte al giorno ma se deve fare una media diciamo otto; comunque ha una media di circa 1volte ogni 2 ore e mai si e' fatto un problema anzi il suo dottore dice che i suoi reni funzionano bene ;..la sera dopo andando dal mio psicologo, e entrando nell'argomento, mi disse che le mie medie di 4-5 volte il giorno tenendo conto
anche delle ore cui sono sveglio erano addirittura poche.
Questo , sommato al discorso del mio amico fecero scattare dentro di me il pensiero di non "ascoltare" piu' quando cominciavo a sentire il piccolo stimolo stando attento con tutto me, stesso , ma che da quel momento avrei , ogni volta che sentivo lo stimolo , urinato senza
paura....non so' perche' ma mi venne questo tipo di atteggiamento infatti da allora per 15 gg incredibilmente ho retto questo atteggiamento con naturalezza e infatti i miei stimoli e la mia paura di urinare sono spariti e sentivo stimolo e urinavo come prima che
mi prendesse questa paranoia;
UNA mattina come al solito avevo lo stesso atteggiamento....dalle 05.00 alle 10, 00 e infatti non senti' nessun problema come al solito, ma mi ero svegliato male con la depressione addosso e il suo senso terribile, mentre lavoravo stavo malissimo cosa che sentivo
quotidianamente ma migliorata tantissimo al 70% da quando AVEVO INIZIATO APRENDERE acido ascorbico ( meno di un mese) e che da quella data non avevo piu' sentito anzi mi si era alzato lo stato vitale e ero tornato a fare quelle cose , andare dal parrucchiere, tenermi, fare le cose di casa e di
lavoro CHE NON AVEVO PIU' FATTO perche' non ne avevo ne la forza, anzi la voglia ,e che mi sembrava un muro alto 100 metri, da quando avevo cominciato la " disintossicazione".
Appunto QUELLA mattina mi svegliai e avevo di nuovo questa sensazione negativa , insomma stavo male, ma non pensavo x nulla al fatto di urinare e a quella storia ; stavo talmente
male, profonda depressione, che avevo deciso di prendere lo xanax ma poi riuscii a resistere ( continuando a star male) ed ecco che verso le 10.00 rientrai in quello stato di pensiero che era scomparso ( come era scomparsa questa situazione di profonda depressione)
di paura di urinare troppo spesso e infatti da quel momento, a quel pensiero , ricominciai per tutta la giornata a sentire circa ogni due ore lo stimolo di urinare scomparso assieme alla profonda depressione da un paio di settimane ( in coincidenza con l'assunzione appunto
dell'acido ascoborico ) .
Vorrei sapere cosa ne pensate e tenendo conto che in questo momento almeno ,andare al
dottore o farmi un esame equivale a prende l'autostrada o l'aereo cioe' impossibile non ci riesco proprio.
Un ultima cosa ; ho notato che da quando assumo acido ascoborico,nei giorni in cui diciamo stavo bene, sentivo molto gas dentro la mia pancia ma proprio da QUANDO SONO RIENTRATO IN QUELLO STATO DI PARANOIA E DI DEPRESSIONE sento che nonostante ne abbia aumentato di 4 grammi ( adesso sono a 24 grammi al giorno) non sento piu' questi gas ; per caso e' aumentata la mia tollerabilita' intestinale? anche questa mi sembra una coincidenza strana : non sento piu' i gas forti che sentivo e sono "ricaduto" immediatamente .
grazie a tutti
P.S. CREDO SIA UNA COSA IMPORTANTE DIRE CHE PRIMA DI SETTEMBRE 2007 , MOMENTO IN CUI HO COMINCIATO CON FORZA LA " DISINTOSSICAZIONE DOPO MOLTI ANNI" DA QUESTE MEDICINE E' COMINCIATA LA DEPRESSIONE ; SINO Ad ALLORA ESSA NON C'ERA mai stata ; PER DODICI ANNI HO AVUTO IL PROBLEMA TERRIBILE E INVALIDANTE DELLE CRISI DI PANICO, MA SE NON FACEVO PONTI, AUTOSTRADE, TRENI SE NON USCIVO DA FIRENZE il mio stato era allegro come al solito e facevo quello che dovevo fare.
vi auguro a tutti un bellissimo 2008