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Prevenzione e costi
Inviato: gio dic 20, 2007 12:56 am
da naomi
Mi riferisco all'ultimo articolo di Promiseland sulla prevenzione di malattie cardiovascolari tramite alimenti di natura vegetale e mi sorge una domanda: se certi alimenti servono per prevenire e/o curare malattie (e io sono convinta di questo) perché hanno un costo così elevato? Proprio oggi al supermercato cercavo il latte di soia. Dai 2 euro in su a seconda delle marche, il mezzo litro arriva anch'esso a circa due euro. Il latte "normale" parzialmente scremato viene venduto a circa 80 centesimi al litro. Stesso discorso per gli yogurt a base di soia. Un conto è convincere le persone che è meglio per la salute nutrirsi con alimenti vegetali ma bisognerebbe anche dare la possibilità a più persone possibili di acquistarli.
O la salute è una eclusiva per i ricchi?
Inviato: gio dic 20, 2007 2:06 pm
da pasionario
Il latte vaccino è sovvenzionato dallo Stato (e quindi da noi) per cui può avere un costo decisamente molto basso. I latti vegetali, consumati anche da chi ha problemi di salute come nel caso delle allergie, invece, hanno un'iva molto più alta (20% conro il 4%!!). E questo nonostante i costi di produzione e i costi di sostenibilità ambientale siano tutti a sfavore, ovviamente, del latte vaccino.
C'è anche una raccolta firme a proposito:
http://www.econauta.net/raccolta_firme.php
Inviato: gio dic 20, 2007 4:05 pm
da AlanAdler
grazie per la segnalazione della petizione Pasionario
Nel costo di una alimentazione bisogna anche valutare gli effetti a lungo termine, ed essendo l'alimentazione a base vegetale la migliore per la salute bisogna considerare sia i costi individuali (spese in farmaci, visite mediche, controlli ecc) sia i costi sociali (sia sul servizio sanitario nazionale, sia nelle ripercussioni sul lavoro). Naturalmente dietro ci sono anche gli interessi delle industrie, e più un'industria è potente (come quella della produzione di carne e del latte e latticini) più le pressioni sul governo si fanno forti, riuscendo quindi ad ottenere finanziamenti e vantaggi.
Inviato: gio dic 20, 2007 5:27 pm
da pasionario
AlanAdler ha scritto:bisogna considerare sia i costi individuali (spese in farmaci, visite mediche, controlli ecc) sia i costi sociali (sia sul servizio sanitario nazionale, sia nelle ripercussioni sul lavoro).
... e terzo: i costi ambientali, ingenti e difficili da calcolare

Re: Prevenzione e costi
Inviato: gio dic 20, 2007 7:58 pm
da SonicWitch
naomi ha scritto: Proprio oggi al supermercato cercavo il latte di soia. Dai 2 euro in su a seconda delle marche, il mezzo litro arriva anch'esso a circa due euro.
Ciao, io ti consiglio di comprare il latte di soia sempre e solo biologico, la soia è purtroppo quasi sempre ogm.
Io comunque il latte di soia biologico lo pago 1,75 euro al litro, ma sto per dire addio a questa spesa perchè ho ricevuto oggi stesso il mio regalo di natale, una bella macchina per fare il latte (soia, mandorla, avena, riso ecc.).
I costi si ammortizzano tantissimo e arrivi a pagare un litro anche solo 30 centesimi...
Inviato: gio dic 20, 2007 9:18 pm
da Daria
Ecco una buona cosa da fare è firmare la petizione segnalata da Pasionario!
Lo stato ha tutti gli interessi a tenre i costi dell'iva, per il latte vegetale, molto alti rispetto a quello vaccino.
Se la vendita dei latticini diminuisce ci rimetterebbero troppe persone che ci stanno dietro... quindi è ovvio che si cerca di incentivare la produzione e la vendita di latticini anche se a rimetterci, oltre alle mucche, è la nostra stessa salute.
Così la stessa cosa per le sigarette, per gli alcolici, per la carne...
si sa che "fanno male"... ma ci stanno dietro troppi interessi economici e non solo!!!
