obiez. coscienza alla vivisez. sul sito Verdi Toscana
Inviato: mar dic 18, 2007 7:53 pm
ricevo e giro :
Da oggi i Verdi Toscani avranno in home page sul loro
sito, http://www.verditoscana.it , i moduli per l'obiezione
di coscienza per i giovani studenti e ricercatori che
non vogliono praticare la sperimentazione animale, secondo quanto previsto
dalla legge 413/93.
I Verdi, che da sempre si battono per il sostegno alla
Ricerca pubblica, e per maggiori finanziamenti
all'università e al diritto allo studio, credono però
anche fermamente che la Ricerca e la Scienza non
possano prescindere dall'etica, e che, se è pur vero,
per dei laici come noi, che non esiste l'Etica con la
E maiuscola, unica e uguale per tutti, è anche giusto
che ogni individuo possa scegliere di non praticare
ciò che ritiene insopportabilmente immorale, senza per
questo essere penalizzato nel proprio lavoro e nei
propri studi.
Alcuni sostengono che non sperimentare sugli animali
può penalizzare la medicina, la scienza, la ricerca:
ma molti indici ci dicono oggi che lo sforzo di
ingegno per definire metodi di studio alternativi che
non sacrifichino gli animali, ha invece prodotto
avanzamenti, e miglioramenti nella nostra comprensione
e conoscenza della vita.
Gli altri esseri viventi che popolano con noi questa
terra, non possono più essere considerati oggetti:
questa concezione ci rende incivili, moralmente aridi,
ed è alla base di quello sviluppo insostenibile che
sta rischiando di danneggiare in maniera irreversibile
gli equilibri ecologici di questo Pianeta.
Gandhi diceva che la civiltà di un Paese si misura da
come sono trattati gli animali: per i Verdi Toscani,
seguire queste saggie parole significa anche fare un
servizio a chi concepisce il proprio lavoro e il
proprio studio a servizio della vita, e che quindi non
accetta di praticarlo con dei metodi, che sono
intrinsecamente contrari a questo fine.
Mauro Romanelli - Portavoce dei Verdi Toscani
Da oggi i Verdi Toscani avranno in home page sul loro
sito, http://www.verditoscana.it , i moduli per l'obiezione
di coscienza per i giovani studenti e ricercatori che
non vogliono praticare la sperimentazione animale, secondo quanto previsto
dalla legge 413/93.
I Verdi, che da sempre si battono per il sostegno alla
Ricerca pubblica, e per maggiori finanziamenti
all'università e al diritto allo studio, credono però
anche fermamente che la Ricerca e la Scienza non
possano prescindere dall'etica, e che, se è pur vero,
per dei laici come noi, che non esiste l'Etica con la
E maiuscola, unica e uguale per tutti, è anche giusto
che ogni individuo possa scegliere di non praticare
ciò che ritiene insopportabilmente immorale, senza per
questo essere penalizzato nel proprio lavoro e nei
propri studi.
Alcuni sostengono che non sperimentare sugli animali
può penalizzare la medicina, la scienza, la ricerca:
ma molti indici ci dicono oggi che lo sforzo di
ingegno per definire metodi di studio alternativi che
non sacrifichino gli animali, ha invece prodotto
avanzamenti, e miglioramenti nella nostra comprensione
e conoscenza della vita.
Gli altri esseri viventi che popolano con noi questa
terra, non possono più essere considerati oggetti:
questa concezione ci rende incivili, moralmente aridi,
ed è alla base di quello sviluppo insostenibile che
sta rischiando di danneggiare in maniera irreversibile
gli equilibri ecologici di questo Pianeta.
Gandhi diceva che la civiltà di un Paese si misura da
come sono trattati gli animali: per i Verdi Toscani,
seguire queste saggie parole significa anche fare un
servizio a chi concepisce il proprio lavoro e il
proprio studio a servizio della vita, e che quindi non
accetta di praticarlo con dei metodi, che sono
intrinsecamente contrari a questo fine.
Mauro Romanelli - Portavoce dei Verdi Toscani