Essalamu Elikah!
monicag ha scritto:la paura di restare sola e la voglia di avere un figlio è troppo forte ancora ... ora non ce la faccio ...
Molto bene: aspetta. Comincia a fare una "ginnastica mentale" che ti permetta di capire che puoi riuscire nell'intento. Quando ti sentirai pronta, passa l'olio al cannone da 205 millimetri e prepara i proiettili perforanti. Ti dico io contro chi li dovrai usare.
monicag ha scritto:proverò a vedere cosa si salva ma non sono per niente ottimista...
Senti, devo scrivere come mi sento, quindi preparati a vocabolario e atteggiamenti scontrosi. Qui è tutto da buttare. Questo soggetto ha capito che tu hai bisogno di qualcuno, e che lui è il qualcuno che tu ritieni di aver bisogno: con questo ricatto ("O mi piglî così, o ti lascio sola") si sta assicurando la serva gratuita fino alla fine dei suoi giorni.
In questa situazione la famiglia, i figlî, l'avvenire sono soltanto _sogni_ che tu ti stai creando: nella realtà nulla di tutto questo esiste, né esisterà. Finché ti ripeterai che forse, magari, chissà, sarai sempre tu a sostenere in vita questo relitto. Stacca l'artificio che lo mantiene vivo, e vedrai che resterà il niente.
monicag ha scritto:anche io soffro perchè mio padre tratta male mia madre ... per questo ho questo disperato bisogno di avere vicno una persona che non fa la stessa cosa con me e per questo motivo la mia ricerca d'amore è così disperata...
Devi soltanto accettare l'idea di avere vicino un satrapo, un dittatore, un "padrone" che (occhio!) ti userà come io uso l'aspirapolvere - se non peggio.
monicag ha scritto:vi ringrazio, voi avete perfettamente ragione... ma mi manca la forza e mi sento colpevole di essere così debole...
Colpevole un accidente: sei debole, qui il colpevole è chi agisce con un preciso disegno nella testa, e mi sembra di aver indicato abbastanza precisamente chi sia fra i due.
monicag ha scritto:vi ringrazio, non speravo di trovare consigli da estranei e che mi fossero di conforto a tal punto
Bando ai ringraziamenti. Tira fuori unghie e denti, e manda a casa 'sto bel tomo. Dopo torna qui, ti dico io come farai a vivere sola. Io sono solo da sempre - ho avuti due genitori uno peggior dell'altro, oggi vivo solo in trentasette metri quadrati e sto _bene_, stradannatamente bene.
Ti garantisco che è possibile sopravvivere a genitori, amici, amanti, padroni e padroncini d'ogni risma. Per prima cosa, ti devi liberare di loro - tutti. Poi devi fare, soprattutto devi fare da sola: ti accorgerai di essere ampiamente capace di vivere anche senza questi vampiri, questi profittatori, questi sfruttatori psicologici e fisici - anzi, scoprirai con tua profonda meraviglia che _essi_ sono soli, senza il tuo aiuto, il tuo sostegno, il tuo lavoro.
A quel punto, avrai pronto il cannone e i proiettili. Divertiti ad affondare chiunque ti capiti a tiro: mi raccomando, senza alcun timore reverenziale.
Ua Elikah Essalam! by alFaris