come evitare lo sclero altrui... bando semiserio
Inviato: dom dic 09, 2007 4:24 pm
ok, indico un bando, mettiamo a raccolta idee di autodifesa dagli scleri altrui.
Va bene, confesso, e' una "chiamata" molto interessata, mi si prospetta un Natale con una sorella sclerata, ma talmente sclerata che e' riuscita ad alzare un polverone perche' ha capito male un messaggio, lei, ma non e' capace di ammetterlo. Questa volta non ho motivi per credere d'aver fatto cazzate io, e' successo tutto per iscritto, ho chiesto ai miei di darci un'occhiata, giusto per avere un'opinione (a volte, si sa, le parole si scelgono male senza volerlo), e niente, no, non ho fatto cazzate. Eppure...
eppure c'e' un diavoletto in agguato che mi sussurra che in qualche modo c'e' una mia "colpa", per il semplice fatto d'averla scatenata questa cosa. Bene, diciamola tutta, il diavoletto lo azzitto sempre, focalizzo sul fatto che, hey, non-e'-colpa-mia, non ho il controllo sugli altri, a mala pena su di me, non posso far ascoltare qualcuno che si rifiuta. Quindi... cazzi suoi.
Questo funziona, funziona finche' sono sotto la doccia, sono lontana svariate centinaia di km, non devo sentire addosso il peso di un tornado provocato dal battito impazzito delle ali di una gallina.
Pero' si prospetta Natale. Soprattutto si prospetta fra parenti pronti a puntare il dito. Quindi... c'e' da rimanere tranquilli. Perche' non sono disposta a lasciare pezzi di fegato per strada per una bambina mai cresciuta. Perche' non c'e' la minima ragione per rovinare di piu' il Natale ai miei. Perche' non ho voglia di fornire argomenti di chiacchiere che potrebbero far male ai miei dopo questo Natale a qualcuno che e' bravissimo a trovare le pagliuzze negli occhi altrui, incurante del proprio trave.
Qualcuno ha qualche suggerimento? idea, tattica (no, appendere mia sorella fuori dalla finestra a mo' di decorazione non e' un'opzione accettabile
)
Va bene, confesso, e' una "chiamata" molto interessata, mi si prospetta un Natale con una sorella sclerata, ma talmente sclerata che e' riuscita ad alzare un polverone perche' ha capito male un messaggio, lei, ma non e' capace di ammetterlo. Questa volta non ho motivi per credere d'aver fatto cazzate io, e' successo tutto per iscritto, ho chiesto ai miei di darci un'occhiata, giusto per avere un'opinione (a volte, si sa, le parole si scelgono male senza volerlo), e niente, no, non ho fatto cazzate. Eppure...
eppure c'e' un diavoletto in agguato che mi sussurra che in qualche modo c'e' una mia "colpa", per il semplice fatto d'averla scatenata questa cosa. Bene, diciamola tutta, il diavoletto lo azzitto sempre, focalizzo sul fatto che, hey, non-e'-colpa-mia, non ho il controllo sugli altri, a mala pena su di me, non posso far ascoltare qualcuno che si rifiuta. Quindi... cazzi suoi.
Questo funziona, funziona finche' sono sotto la doccia, sono lontana svariate centinaia di km, non devo sentire addosso il peso di un tornado provocato dal battito impazzito delle ali di una gallina.
Pero' si prospetta Natale. Soprattutto si prospetta fra parenti pronti a puntare il dito. Quindi... c'e' da rimanere tranquilli. Perche' non sono disposta a lasciare pezzi di fegato per strada per una bambina mai cresciuta. Perche' non c'e' la minima ragione per rovinare di piu' il Natale ai miei. Perche' non ho voglia di fornire argomenti di chiacchiere che potrebbero far male ai miei dopo questo Natale a qualcuno che e' bravissimo a trovare le pagliuzze negli occhi altrui, incurante del proprio trave.
Qualcuno ha qualche suggerimento? idea, tattica (no, appendere mia sorella fuori dalla finestra a mo' di decorazione non e' un'opzione accettabile