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Lettera a Francesco Rutelli

Inviato: dom dic 09, 2007 3:17 pm
da silvia caldironi
Pubblico un'interessante lettera inviata all'Onorevole Rutelli dal Sig. Antonio Ceresa, poichè la ritengo molto interessante. Ovviamente tutti i commenti e le osservazioni che ne seguiranno saranno assolutamente gradite. Il dibattito è aperto.


" Oggetto: Leggo con immenso piacere una recente iniziativa del Governo circa lo stanziamento di 550 milioni destinati alla costruzione di abitazioni popolari per le famiglie in stato di necessità.


Mi congratulo per l’eccellente pensiero che in realtà è in parte anche merito Suo, Carissimo Onorevole, unitamente al Governo attuale.
Finalmente, nel grande trambusto politico formato esclusivamente da interessi di parte politica, come nel tiro alla fune senza vincitori ne vinti a discapito del Paese, riscontriamo l’iniziativa di uomini politici di concezione diversa, rivolgere le attenzioni verso alcune fra le tante necessità primarie del paese.

Il problema più importante che si pone nel proseguo di questo meraviglioso progetto atteso da lungo tempo, a causa delle incapacità delle Istituzioni preposte a mantenere la liquidità, come del resto era stato programmato a suo tempo, liberandosi degli alloggi, e recuperare il valore originale dagli aventi diritto attraverso mutui trentennali. Ma in seguito al ripetersi di tanti errori che vedono lo sperpero di denaro pubblico a spese dei cittadini, il rebus attuale consiste nel fatto “chi gestirà questi soldi e quanti saranno realmente devoluti allo sviluppo del progetto” ?

Le esperienze collaudate nel tempo, partendo dalle varie iniziative Machiavelliche del passato, il ricordo di qualche anno fa, quando era stato creato un fondo finanziato dai lavoratori, il famoso fondo GESCAL per la costruzione di case, prelevando la percentuale direttamente dalla busta paga dei lavoratori, parecchi miliardi dei quali non si è più saputo quale fine abbiano fatto. In quel fondo avevo versato sei anni di quote che andarono nelle tasche di qualche combriccola di furbetti.

In seguito, nasce in Lombardia un’altra iniziativa Machiavellica: le Case Popolari IACP, quasi giornalmente sulle pagine dei giornali per varie inefficienze senza nessun intervento da parte del Governo o della Magistratura, e dopo aver strizzato fino all’osso i poveri inquilini malcapitati, hanno ceduto migliaia di appartamenti già pagati dagli stessi inquilini in oltre 30 anni di richieste esorbitanti da parte dell’Istituto, e poi segretamente venduti di prepotenza ad un’altra Organizzazione che assomiglia molto ad un pizzo Istituzionalizzato denominato ALER. (Azienda Lombarda Edilizia Residenziale).

L’Appartamento ricevuto dallo IACP con regolare assegnazione nel 1976 e nel quale abito con la famiglia da più di 30 anni, e che ci era stato assegnato con la promessa di riscatto a breve, pagato oltre 10 volte il suo valore originale, siamo continuamente sotto alla minaccia di sfratto se non sottostiamo alle loro Machiavelliche pretese. Migliaia di famiglie sono nelle medesime condizioni.

A nulla sono serviti i vari ricorsi al Comune, alla Regione, alle Autorità del Paese, in questa grave ed assurda speculazione monopolistica della quale è stato fatto ricorso persino alla Comunità Europea che ha avviato una inchiesta.

La Comunità Europea è intasata da ricorsi provenienti soprattutto dall’Italia per mancanza di serietà Politica e Giuridica del nostro paese.

Spesso mi chiedo, ma è possibile che il paese debba continuare ad andare avanti o indietro, approfittando del Potere corrotto di alcune Istituzioni dello Stato, le quali per fregare prepotentemente 100 lire con azioni maldestre, non si accorgono che il paese ci rimette miliardi, in aggiunta alla perdita di prestigio.

Il piatto nazionale non è più la pizza o gli spaghetti, ma le ingiustizie delle quali i poveri malcapitati non sanno più a che santo rivolgersi. La situazione è estremamente pericolosa perché uno scalino più in là, si trovano Organizzazioni terroristiche Internazionali pronte ad intervenire a ristabilire ordine e giustizia in un Occidente ancorato sfacciatamente sulle speculazioni di Potere.

Tutto ciò che è amministrato dallo Stato è preceduto dall’aggettivo “mala”.
Mala giustizia, mala sanità, mala scuola, mala politica, mala servizio d’ordine pubblico, mala competizione industriale, e per ultimo mala Monopolismo Energetico, Edilizio, Telecom, e mala Telecamere truccate in posizioni proficue delle città, per raccattare quattro soldi maledetti dagli Dei, per salvare lo Stato, Regioni e Comuni, per far fronte agli stipendi gonfiati di persone inqualificate a ricoprire alcune funzioni pubbliche.

Il paese è retrocesso al 46 posto nel contesto economico mondiale, ed è ben chiaro che i nostri Politici vivono in tutt’altra dimensione, non considerando che siamo stati superati brillantemente da alcuni paesi del terzo mondo e sembrerebbe che lo scivolone non prevede un punto di arresto, neanche nel lungo periodo.

I miei suggerimenti più volte sottomessi alle attenzioni del Potere Politico, ossia, prevedere “l’inclusione sociale” nei vari problemi del paese, e creare un Ente che si occupi e risolva in tempo reale tutte le ingiustizie create dal Potere Istituzionale, non trovano consensi.

Come Ingegnere con una lunga esperienza di lavoro per il mondo, posso rassicurare Onorevole Rutelli, con i sistemi innovativi nel campo delle costruzioni e con la cifra stanziata dal Governo, si potrebbero costruire facilmente 13.500 appartamenti, una città nella città con tutti i servizi sociali di prima necessità.

Qualche mese fa, avevo presentato ad una multinazionale Americana un progetto per la costruzione di appartamenti di nuova concezione, con rifiniture di livello qualitativo e per giunta ammobiliati, per la modica cifra di 38/40.000 Euro ciascuno.
Sono certo che per l’Istituzione Case Popolari, alle quali quasi certamente verranno devoluti i soldi stanziati dallo Stato, le cifre da me esposte sarebbero ridicole, poiché essi sono programmati con un sistema giudicato inaccettabile in una sana e moderna Organizzazione imprenditoriale.

Il progetto innovativo nel campo delle costruzioni è partito per gli Stati Uniti ed è allo studio di un grande Gruppo Edilizio Privato, mentre in Italia sopportiamo ancora Monopolisti Statali, Regionali, Comunali che ci riportano indietro nel tempo, con il mantenimento di Organizzazioni Oligopoliste e Burocratiche di tipo Piramidale tipica dell’ALER, le quali per esistere sono obbligate ad ungere Giustizia, Sindacati, Colonnelli, e scalda poltrone, che lievitano i costi della vita.

Qui di seguito allego una descrizione sommaria del progetto predisposto al virtuale finanziamento di 550 milioni stanziati dal Governo, per una eventuale considerazione più saggia.


PROPOSTA DI PROGETTO ABITATIVO:

Costruire abitazioni di lusso in economia a costi calmierati, come si fabbricano le automobili in serie, con parti a disegno ed altre prefabbricate disponibili sul mercato.

Uno dei principali obiettivi del Finanziatore è di mantenere aggiornato e proteggere il Capitale, trovando soluzioni vincenti dove accrescere gli utili con operazioni economiche servendo la società senza speculare.

E’ estremamente importante, con il nuovo ordine mondiale “Globalizzazione”, che le Istituzioni abbandonino il concetto Monopolistico “prendo tutto io con l’ausilio del Potere” che arretra il paese, e diversamente adottino politiche costruttive con una maggiore “inclusione sociale”, mettendo imprese, lavoratori e cittadini in condizioni di produrre ricchezza, giocando sul terreno della giustizia sociale, mettere i cittadini in condizioni di amare il proprio paese, collaborando gli uni verso gli altri, aiutare i deboli a riconquistare il proprio decoro, per non peggiorare le condizioni generali di vita della popolazione che muove l’onda generale del benessere di una nazione.

Da una ricerca di mercato, un prodotto attualmente in cima alle necessità del paese è senza alcun dubbio l’abitazione, in mancanza della quale le famiglie sono costrette ad allontanarsi dai luoghi di lavoro, spesso trascurare i propri figli per sopperire alle spese e ai disagi aggiuntivi necessari per far fronte alle condizioni imposte dal sistema.

La casa è divenuta un grande problema per tutti, in conseguenza delle eccessive speculazioni edilizie concesse dall’Autorità, ed in special modo per i giovani, le famiglie ed anche per tantissimi stranieri di passaggio, obbligati a fare a pugni con il costo crescente della vita, soprattutto quando si trasferiscono all’estero per lavoro.

Tutti sono capaci di fabbricare un qualsiasi prodotto senza particolare considerazione per il <Cost>, che è la soluzione vincente in qualsiasi imprenditoria, ossia quella funzione che controlla costi e spese in tutte le attività industriali, commerciali e finanziarie, concentrando maggiore attenzione sull’analisi dei costi, sui metodi e sulle disponibilità tecnologiche, ed impedisce di applicare i prezzi come risultante della somma delle spese.

Un ingegnere di lunga esperienza internazionale in vari settori produttivi, nel tentativo di ridurre l’inquinamento atmosferico che è il risultato di una programmazione delle politiche Urbanistiche relative al passato, e non più accettabili in paesi che crescono a vista d’occhio senza interventi adeguati, e di conseguenza creano pendolari dei Treni e delle Autostrade generando inquinamento e disagi, unitamente a favorire i costi crescenti provocati delle distanze dei mezzi di comunicazione, e dalle speculazioni edilizie:- ha creato una casa a misura degli spazi e componenti necessari, unitamente all’analisi delle spese essenziali per vivere in armonia con i costi generali della vita.

Se un prodotto costa troppo, si cerca di ridurre il consumo oppure di farne a meno, ma la casa è il nido, un bene essenziale per ogni essere vivente e necessita particolari attenzioni nella progettazione degli spazi e dei componenti per ridurre i costi.
Ogni componente deve trovare una ragione di utilità, poiché non si limita al costo del particolare in se, ma richiede costi aggiuntivi per il trasporto, la posa in opera e il costo della mano d’opera oltre ai tempi di fabbricazione.

La casa ideale come congeniata, avrebbe una abitabilità di soli 50 - 60 metri quadri calpestabili, compresa la veranda o balcone, con tanto spazio per accomodare una famiglia media di 2-4 persone e costerebbe al produttore non più di 38/40.000 Euro, compreso l’arredamento e il climatizzatore.

Naturalmente, il tutto immerso nel verde, circondato da alberi che producono ossigeno, e da una ricca vegetazione multicolore di primissima qualità a beneficio della salute, rallegrando contemporaneamente lo spirito di chi ci abita o si trova a passare da questo meraviglioso bosco abitativo multi piano.

Per dare un cenno sui vantaggi tecnici ed economici che caratterizzano il presente progetto:-

In sostanza si tratta della costruzione di gruppi di fabbricati di 5 o più livelli, immersi nel verde della vegetazione adiacenti al cuore della città, ma completamente indipendenti, dove prendono forma, un certo numero di appartamenti con rifiniture di lusso, creati in serie come se fossero degli open space di misure standard circondati dalla natura vivente.

Le colonne di supporto con qualche lieve modifica, unitamente al solaio, sarebbero di tipo tradizionale, subordinate alla natura del terreno.

Le pareti esterne/interne di questi open space, sarebbero di tipo prefabbricato in grande serie, predisposte con gli accessori relativi a tutti i servizi tradizionali di una abitazione, assicurando una elevata sicurezza e tenendo in evidenza una maggiore qualità dell’isolamento termico, acustico e di conservazione nel tempo.

La costruzione di 13.500 di queste abitazioni con riferimento al fondo stanziato dal Governo, erette in una area verde di circa 900.000/1.000.000 di metri quadri, fornite di tutti i servizi necessari ad una comunità di eventuali 45.000 persone, sarebbe un ottimo investimento, specie in questo momento di scarsità di alloggi a prezzi calmierati, ed alle grandi disponibilità finanziarie da parte delle banche.

Uno o più realizzazioni del genere, adiacenti al cuore di una qualsiasi metropoli, sarebbe una soluzione vincente per limitare in parte il traffico di auto e l’inquinamento causato giornalmente dalle masse di pendolari provenienti dai comuni limitrofi, ma altresì, il progetto nel suo insieme potrebbe essere validissimo anche per molti comuni semi industrializzati, predisposti dei servizi di comunicazione e disposti a cedere l’area necessaria con cessione gratuita degli spazi, consapevoli che la realizzazione di un tale progetto favorirebbe l’insediamento di attività decentrate, ed un maggiore sviluppo dell’area, riducendo l’affollamento crescente che certamente non giova all’impostazione Urbanistica di molte grandi città di Provincia.

Illustrissimo Onorevole Francesco Rutelli, nella eventualità il Governo ritenesse opportuno seguire una strada diversa dalle manipolazioni forzate dei Monopoli Istituzionalizzati definiti pozzi senza fondo ai danni della Nazione, e nell’eventualità ritenesse apprezzabile la proposta sommariamente descritta nella presente, sarei lieto di poter collaborare per quanto riguarda le funzioni di competenza, riservandomi di guidare la parte tecnica del progetto con squadre di tecnici di valore, unitamente al controllo del Cost Improvement, od altra soluzione a Voi più propizia, sino alla sua realizzazione.

Restando a Sua/Vostra disposizione per un eventuale riscontro più approfondito, colgo l’occasione del Santo Natale per trasmettere i miei più cordiali auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo..".