gormlaith ha scritto:Forse il mio modo di vedere le cose, è un po' "nazista", ma se la caccia alle balene è proibita, perchè nessuno proibisce ai Paesi che la praticano di farla? Possibile che si viva ancora in un mondo dove tutti si lamentano e poi, tra potenti specialmente, nessuno fa nulla? Ma se i Giapponesi avessero cominciato a far strage di persone, come avrebbe reagito il resto del mondo? Cosa avrebbero fatto i potenti? possibile che ci facciano arrivare le notizie e che poi non facciano nulla? E' uno schifo. Come è uno schifo il fatto che a Bucarest vengano sterminati i cani randagi per strada sotto gli occhi di tutti: anche qui, tutto il mondo sa, ma nessuno lo impedisce. Ci sono sempre problemi più "grandi" che vengono prima, dicono. In realtà, certi problemi secondo loro "minori", non credo verranno mai affrontati seriamente.
Ciao Gormalaith...

c'è un'associazione per la protezione degli oceani del mondo: la Sea Shepherd, che appunto organizza azioni...
a questo proposio ti invito a leggere questo articolo:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=368
qui c'è il testo originale inglese:
http://www.seashepherd.org/news/media_071120_1.html
e per chi vuole sostenere questa associazione e rendersi utile:
Sea Shepherd è ad oggi la più aggressiva, determinata, attiva, ed efficace associazione di protezione degli oceani nel mondo. Per questo, AgireOra Network ha iniziato una collaborazione con Sea Shepherd per diffondere in Italia le loro notizie, petizioni e proteste tradotte, in modo che si possa partecipare anche dall'Italia alle iniziative di questa ammirevole associazione.
La Sea Shepherd Conservation Society (SSCS) è stata fondata nel 1977 dal Capitano Paul Watson, cofondatore di Greenpeace. La missione della Sea Shepherd è quella di porre fine alla distruzione degli habitat e allo sfruttamento della fauna e flora marina negli oceani del mondo con l'intento di conservare e proteggere gli ecosistemi e gli animali. Sea Shepherd utilizza tattiche innovative di azione diretta per investigare, documentare, e agire quando necessario per denunciare o contrastare in modo diretto le attività illegali che si verificano in mare. Attraverso la salvaguardia della biodiversità dei nostri ecosistemi che si basano su fragili equilibri, Sea Shepherd lavora per assicurare la loro sopravvivenza per le future generazioni.
La Sea Shepherd, grazie alla sua flotta di navi sparse nel mondo, perlustra i mari investigando, documentando, rafforzando le leggi in vigore, al fine di eliminare la pesca illegale delle balene, il taglio delle pinne degli squali (tecnica di pesca nota come "shark finning"), la caccia di frodo delle tartarughe, e altre attività illegali. Sea Shepherd ha attirato un'attenzione senza pari a livello internazionale sulla condizione del mondo marino mondiale, salvando innumerevoli vite.
La Sea Shepherd ha effettuato più di 250 campagne nella sua illustre storia e ha messo fine alla carriera di più di una dozzina di baleniere e imbarcazioni per la caccia illegale. Hanno collaborato con la Sea Shepherd più di 2200 volontari come membri dell'equipaggio. Grazie a Sea Shepherd sono state confiscate e distrutte innumerevoli reti galleggianti illegali, note come longlines, liberando e salvando la vita a migliaia di squali, tartarughe marine, uccelli e pesci.
http://www.agireora.org/progetti/sea_shepherd.html