S'intitola SARCOFAGIA dall'album FERRO BATTUTO DEL 2001
ECCO IL TESTO:
Fu nefasta e temibile l’età del tempo
Di profonda e irrimediabile povertà
Quando ancora non si distingueva l’aurora dal tramonto
Quando l’aria della prima origine mischiata a torbida
E instabile umidità al fuoco ed alla furia dei venti
Celava il cielo e gli astri
Come può la vista sopportare l’uccisione di esseri
Che vengono sgozzati e fatti a pezzi
Non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue
Le carni agli spiedi crude
E c’era come un suono di vacche
Non è mostruoso desiderare di cibarsi
Di un essere che ancora emette suoni
Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo
La prima parte fino ad "astri" è tratta da Pultarco e adattata da Sgalambro.
Comunque c'era gia un thread sul forum su questa canzone
viewtopic.php?t=19412