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crudismo e socialità

Inviato: ven nov 09, 2007 9:30 pm
da alma_poesis
Scusate se pongo una domanda su un argomento che magari considerate già sufficientemente discusso: sarà perché sono timida, sarà perché è più facile che le persone mi intimoriscano che il contrario, fatto sta che faccio molta fatica ad affermare le mie idee in campo alimentare, se non con le persone che conosco meglio. Questo vuol dire che, se a pranzo con altri, è più facile che io mangi insalata senza dir niente, piuttosto che dire "sono vegana bla bla". Ammetto che in un certo senso non ho voglia di affrontare le discussioni che immancabilmente seguirebbero, ma mi sono anche resa conto che da un po' di tempo a questa parte evito le occasioni sociali e tendo a mangiare a casa, da sola o con i miei coinquilini. E' più che altro un problema di carattere e che dovrei risolvere io, ma voi come vi comportate quando siete invitati fuori? E se ad esempio vi capita di scoprire il posto all'ultimo momento e in quel posto non c'è niente che possiate mangiare, cosa fate? O se dovete andare a pranzo/cena da una persona con cui siete poco in confidenza, cosa fate le dite "fammi questo e quello"?

Grazie!

crudismo e socializzare

Inviato: ven nov 09, 2007 11:14 pm
da deaintheraw
Ciao,

io dico sempre che ho fortissime allergie a persone nuove, per evitare carne, pollo, pesce etc...

Per essere meno difficile anche se in realta sto lavorando su questo anche cioè di avere abbastanza forza di chiedere per un insalata...

Per essere meno difficile quando esco in genere mangio verdure bollite o alla griglia, se in pizzeria una pizza vegan...funghi, melanzane, fettine di pomodoro etc...però chiedo sempre se c'è strutto nella pasta della pizza.

Per fortuna o purtroppo...non esco molto ma quando esco uso questa strategia, se è un ristorante sono abbastanza attenti perche anche se una bugia...loro non vogliono scherzare con allergie.

Se sono ospite come è capitato quest'estate a delle mangiate insieme fra amici, porto sempre una o due portate crude vegan abbondanti e tutti le provano, anzi quello che preparo io sparisce prima di tutto il resto.

Per fortuna a casa sono io la mamma e quindi preparo io...dai miei suoceri porto sempre una o due portate e non si offende nessuno.
Se qualcuno mi chiedo se sono a dieta spiego che sono crudista...però capisco che questa non è forse una scelta per tutti...spero di esserti stata un pochino d'aiuto. Ciao love and veggies xoxo Dea

Re: crudismo e socialità

Inviato: sab nov 10, 2007 8:41 am
da zia dada
ciao Alma, io penso che fai molto bene a essere riservata e non è per forza detto che sia una questione di timidezza. io mi sono ritrovata (come tutti suppongo) a dover dare spesso estenuanti spiegazione, pentendomi di aver detto perchè non mangio questo o quello. se qualcuno ti invita a casa sua avvisalo anticipatamente su che cosa mangi o non mangi. io faccio così, metto le mani avanti gentilmente e dico: "ma sei sicuro di volermi invitare, guarda che con me hai poche soddisfazioni", se ti trovi tra persone intelligenti, che gradiscono la tua compagnia e non la tua forchetta, vedrai che capiranno e non faranno polemiche, nè tanto meno eviteranno di invitarti la prossima volta, se fosse così perderesti solo la compagnia di persone cafone. adattarsi al sociale non significa andare contro le proprie convinzioni per soddisfare quelle degli altri, ma proprio perchè la varietà è tanta è giusto che tutti rispettino le scelte degli altri; non dobbiamo anche noi tacere quando siamo a tavola con qualcuno che si sbaffa fiorentine, salsicce? noi ci troviamo sempre a doverci giustificare, ma loro si giustificano mai? o chiedono mai scusa se ci mangiano un fratello animale sotto al naso? io la prendo così, evito di farmi toccare, mi tengo sulle mie e se esce il discorso lo tronco con un: a me va bene così. se poi una persona è sinceramente interessata allora posso allargare l'argomento. valuta tu se ne vale la pena oppure no. se poi trovi qualche strategia di successo, faccelo sapere! ;)

Inviato: sab nov 10, 2007 11:56 am
da alma_poesis
Bella l'idea di dire che con me avrà poche soddisfazioni! Anche a me dà molto fastidio che la gente sovrapponga lo stare insieme con il mangiare tout court. Mi fa molto piacere anche vedere che non sono l'unica ad essersi trovata in queste situazioni. Proverò, la prossima volta che mi capita vi farò sapere!

Inviato: mar nov 13, 2007 1:27 pm
da Lia
Ciao!
Anch'io uso la scusa delle intolleranze e devo sinceramente dire che con chi conosco poco non ho mai avuto problemi, anzi saputo dei miei desiderata alimentari si fanno in 4 per accontentarmi, mentre sono i parenti che creano gli ostacoli maggiori, ma solo all'inizio, poi si sono abituati. Se esci con amici che conoscono le tue inclinazioni prova a dir loro di darti man forte, senza litigare ma magari spostando l'argomento di conversazione così che tu non sia in imbarazzo.
Inoltre ognuno ha le sue esigenze, ad esempio mio marito che è onnivoro a cena mangia pochissimo e non si fa problemi a dirlo e a rifiutare i piatti.
Nei ristoranti io non ho mai avuto problemi a ordinare un'insalata e un ananas fresco di dessert, ormai si trovano ovunque (anche al ristorante cinese, garantito!).
Poi funziona anche la battuta: se ti dicono "perchè prendi l'insalata?" rispondi, facendo tanto d'occhi "perchè tu prendi la grigliata?" e poi di solito si passa a parlare di altro...
Non chiuderti in casa, io poi gongolo quando mi chiedono spiegazioni!
ciao
Lia

Inviato: mar nov 13, 2007 5:36 pm
da FlyFlower76
Lia ha scritto:
Poi funziona anche la battuta: se ti dicono "perchè prendi l'insalata?" rispondi, facendo tanto d'occhi "perchè tu prendi la grigliata?" e poi di solito si passa a parlare di altro...

Lia
Grandissimaaaaaaaaaa!
D'ora in poi ti chiedo il permesso di rubarti la battuta!
Ogni volte è noioso dover spiegare le cose a persone che mi guardano incuriositi e straniti!
Poi la mitica frase:

"MA ALLORA COSA MANGI ?"

CHE STRAZIOOOOOOOOOO!
:-)
Fly

Inviato: ven nov 23, 2007 12:54 pm
da birbella
AAAH, che bel topic.
E' un dramma, sopratutto se non sei in vena di fare la guerra.
Ma ho mai detto alle persone cosa devono mangiare?
Ma tutti pensono di doverlo dire a me.
La storia del Crudista, non la tiro fuori davvero (solo se scoppio e le domande mi fanno andare fuori di testa - ma poi mi pento sempre perchè da li diventa solo PEGGIOO!!).
Ci sono delle persone, che ho giudicato "aperto di mente" alle quali ne ho parlato e che infatti si sono rivelati molto interessati, curiosi e adirittura disposti a leggerne di più, magari dei miei libri, e di cambiare qualche abitudine. Il mio marito è quasi convertito, la mia suocera è abbastanza convinta ma non riesce a mollare il cibo cotto ed il pane, pur avendo introdotto MOLTA più frutta di prima.
MA POI ci sono tutti gli altri, delle quali sai esattamente come reagiscono alle novità, alle cose sconosciute........e li veramente non mi ci metto più.
Allora anch'io - se le domande diventano insopportabili - (ma sei a dieta, ma dai non hai mica bisogna di dimagrire, cosa infatti che secondo me avrei invece....) - allora tronco anch'io con un "a me va cosi - ora magari potremmo parlare di un'altra cosa????"
Mi sono rassegnata che le alternative sono "mangiare la loro M..." o passare per pazza. Perchè se sei a dieta ti deridono, se non mangi la carna ti deridono,......figuriamoci se gli dici che non mangi nessuna cosa che è stata cotta?????? Direi che da questo punto in poi SICURAMENTE ti dicono dietro che hai un "strano distrubo alimentare"......e allora????
Ho trovato una frase bellissima recentemente, che mi serviva proprio tanto che cerco di non dimenticare più:
CARE ABOUT PEOPLE'S APPROVAL AND YOU WILL BE THEIR PRISONER!!!

Inviato: ven nov 23, 2007 1:54 pm
da gerardo
Al di là dei discorsi quello che contano alla fine sono i fatti perciò io parlo chiaramente solo con le persone che frequento spesso e che possono vedere da soli i vantaggi dell'adottare un simile stile alimentare. Con chi si conosce poco molto meglio sorvolare che rovinarsi il già poco appetito che si ha quando tocca mangiare "in incognito".