Come si accende un fuoco e perchè brucia.
In una affannosa corsa ad inseguire la tecnologia prossima ventura abbiamo forse troppo affrettatamente scartato certe soluzioni, che magari con un poco più di impegno potrebbero già da ora contribuire a diversificare in maniera consistente e nonostante tutto "pulita", la nostra fame di energia.
Vi propongo due link a due diversi documenti .pdf, purtroppo in inglese, che dimostrano come qualcuno si stia già applicando a questi temi:
http://www.repp.org/discussiongroups/re ... LAMNET.pdf
http://www.repp.org/discussiongroups/re ... report.pdf
Quanti dei nostri costruttori di stufe e di pentole e padelle mirabolanti sono al corrente di questi studi?
Quanti possono dire di aver effettuato una seria ricerca su questi temi?
Quanti possono vantarsi di aver commissionato una ricerca del genere ad un' università?
Un saluto a tutti
Osvaldo
COME SI ACCENDE UN FUOCO?
-
Andrea Rampado
- Messaggi: 97
- Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:18 am
- Località: Padova
Gassificatore
Ciao Osvaldo, un amico mi ha scritto chiedendomi un parere su caldaie a Pallet;
scusa l'intrusione,
ma visto che non riesco a trovare risposte provo queste ultima chance, ho
letto sul sito http://www.ecobiocalor.com di queste caldaie a mais altamente
economiche. Lo strano è che non ho mai sentito parlare tipo i pellet,
mentre sembra la scoperta del secolo. Hai qualche informazione in merito?
grazie
mirko - modena
Gli ho risposto come segue:
Ciao Mìrko,
hai provato ha postare il messaggio sul forum di Promiseland?
Mi è sfuggito?
Poco importa, vediamo un po, Pellet ....no?
Non si tratta di energia pulita come dicono, le ceneri finiscono in aria.
Esistono dei sistemi che sfruttano la biomassa con altissimi rendimenti si
chiamano gassificatori e si utilizzano i bricchetti fatti con foglie, rami,
erba ecc.
Pensa che il calore prodotto da 140 kg di legna bruciata, lo produci
gassificando 12 kg della stessa legna... interessante no?
http://www.repp.org/discussiongroups/resources/stoves/
Lascia perdere il mais, facciamoci il pane o alla peggio se proprio deve
essere bruciato perchè contaminato lasciamo che siano i gli elettrofusori al
plasma di nuova concezione a farlo, ne stiamo realizzando uno in Italia e
risolve completamente il problema dei residui, li vetrifica e ci fanno alla
peggio asfalto (sempre meglio del catrame)o lana di vetro o materiale edile.
Poi se è contaminato e te lo vendono come pallet che fai lo bruci a casa
tua?
Se stai decidendo per un acquisto, aspetta almeno un anno, tutto quello che
oggi cè nel mercato sarà obsoleto, le new tech stanno arrivando te lo
assicuro perchè sto contribuendo personalmente a questo.
Ci sono tre strade;
1)Coogenerazione con motori stirling a gas metano con i quali produci acqua
calda e corrente che metti in linea, per l'autunno prossimo saranno in
vendita in Italia, per il momento sono in vendita solo in Nuova Zelanda e
Inghilterra.
2)Coogenerazione con motori stirling a biogas di gassificatori ecc, come
sopra... un po più complicato come sistema e ci vorrà circa un anno per
averlo in Italia
3)Pompa idrosonica, qui la faccenda si complica e parecchio, vanno ad
elettricità hanno cop superiori a 5 cioè con un kW ne produci 5 termici.
Tenologia dell'est, stiamo ultimando in questi giorni gli accordi
commerciali, prevedo 6 mesi per la messa in produzione e
commercializzazione.
Ci sarebbero altre due cosine interessanti, ma non è il momento sto ancora
verificando e devo ancora fare dei test, il consiglio è aspetta e continua a
documentarti, segui il forum....
Ciao
Andrea Rampado
scusa l'intrusione,
ma visto che non riesco a trovare risposte provo queste ultima chance, ho
letto sul sito http://www.ecobiocalor.com di queste caldaie a mais altamente
economiche. Lo strano è che non ho mai sentito parlare tipo i pellet,
mentre sembra la scoperta del secolo. Hai qualche informazione in merito?
grazie
mirko - modena
Gli ho risposto come segue:
Ciao Mìrko,
hai provato ha postare il messaggio sul forum di Promiseland?
Mi è sfuggito?
Poco importa, vediamo un po, Pellet ....no?
Non si tratta di energia pulita come dicono, le ceneri finiscono in aria.
Esistono dei sistemi che sfruttano la biomassa con altissimi rendimenti si
chiamano gassificatori e si utilizzano i bricchetti fatti con foglie, rami,
erba ecc.
Pensa che il calore prodotto da 140 kg di legna bruciata, lo produci
gassificando 12 kg della stessa legna... interessante no?
http://www.repp.org/discussiongroups/resources/stoves/
Lascia perdere il mais, facciamoci il pane o alla peggio se proprio deve
essere bruciato perchè contaminato lasciamo che siano i gli elettrofusori al
plasma di nuova concezione a farlo, ne stiamo realizzando uno in Italia e
risolve completamente il problema dei residui, li vetrifica e ci fanno alla
peggio asfalto (sempre meglio del catrame)o lana di vetro o materiale edile.
Poi se è contaminato e te lo vendono come pallet che fai lo bruci a casa
tua?
Se stai decidendo per un acquisto, aspetta almeno un anno, tutto quello che
oggi cè nel mercato sarà obsoleto, le new tech stanno arrivando te lo
assicuro perchè sto contribuendo personalmente a questo.
Ci sono tre strade;
1)Coogenerazione con motori stirling a gas metano con i quali produci acqua
calda e corrente che metti in linea, per l'autunno prossimo saranno in
vendita in Italia, per il momento sono in vendita solo in Nuova Zelanda e
Inghilterra.
2)Coogenerazione con motori stirling a biogas di gassificatori ecc, come
sopra... un po più complicato come sistema e ci vorrà circa un anno per
averlo in Italia
3)Pompa idrosonica, qui la faccenda si complica e parecchio, vanno ad
elettricità hanno cop superiori a 5 cioè con un kW ne produci 5 termici.
Tenologia dell'est, stiamo ultimando in questi giorni gli accordi
commerciali, prevedo 6 mesi per la messa in produzione e
commercializzazione.
Ci sarebbero altre due cosine interessanti, ma non è il momento sto ancora
verificando e devo ancora fare dei test, il consiglio è aspetta e continua a
documentarti, segui il forum....
Ciao
Andrea Rampado
-
Andrea Rampado
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- Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:18 am
- Località: Padova
x Osvaldo
Mi ha risposto Mirko indicandomi dei link che ha trovato sui gassificatori, te li giro e dimmi cosa ne pensi.....
http://www.casafelice.it/sitopellets/hmx.htm
http://www.fuocoelegna.it/gasogen.php
Ciao Andrea
http://www.casafelice.it/sitopellets/hmx.htm
http://www.fuocoelegna.it/gasogen.php
Ciao Andrea
Ciao Andrea e buon anno a tutti,
Ho letto i link proposti, sono tutti relativi ad ottime caldaie a legna, con il caricamento manuale.
Ho trovato dell'ottimo materiale anche a questo indirizzo:
http://www.aiel.cia.it/aiel/index.jsp
Per quanto riguarda le caldaie a mais ho anche questo indirizzo:
http://www.caldaiemais.it/
Per caldaie a bricchetti puoi vedere questo link:
http://www.comafer.it/caldaie.htm
Sono d'accordo con te che non è certo il tipo di riscaldamento da raccomandare nei nuclei ad alta intensità abitativa, attualmente non ci sono attrezzature in grado di tenere sotto controllo tutti i parametri di combustione.
Le ceneri sono uno dei dati da controllare, il faggio ha lo 0.5 % di ceneri, ma il pioppo supera il 4.5 % in peso, in volume poi è ancora maggiore.
Quando alimento il mio termocamino con bricchetti di stocco di mais, che hanno una densità di 1.1 kg al dm3 devo togliere poi quasi la metà del volume in ceneri.
Altro problema sono le fuliggini. La miglior combustione della biomassa legnosa si ha tra i 200 ed i 350 gradi. Il vetro-ceramica che chiude il mio camino a malapena raggiunge i 150 gradi, quindi dopo una giornata di funzionamento si è condensata in superficie tanta fuliggine, che poi devo rimuovere con carta di giornale inumidita e cenere che raccolgo dal camino. Si sente l'odore caratteristico della lisciva di una volta, ed è il sistema più economico che ho trovato per pulire.
Tenuto conto dello spazio che ho dovuto destinare per la scorta di biomassa (20 qli di legna e 15 di bricchetti), penso proprio che fino a che ci sarà disponibilità di metano, ai costi attuali, ben pochi si sentiranno incentivati ad usare le biomasse come alternative al riscaldamento invernale, anche se devo ammettere che è tutto un altro calore.
Buona continuazione a tutti,
Osvaldo
Ho letto i link proposti, sono tutti relativi ad ottime caldaie a legna, con il caricamento manuale.
Ho trovato dell'ottimo materiale anche a questo indirizzo:
http://www.aiel.cia.it/aiel/index.jsp
Per quanto riguarda le caldaie a mais ho anche questo indirizzo:
http://www.caldaiemais.it/
Per caldaie a bricchetti puoi vedere questo link:
http://www.comafer.it/caldaie.htm
Sono d'accordo con te che non è certo il tipo di riscaldamento da raccomandare nei nuclei ad alta intensità abitativa, attualmente non ci sono attrezzature in grado di tenere sotto controllo tutti i parametri di combustione.
Le ceneri sono uno dei dati da controllare, il faggio ha lo 0.5 % di ceneri, ma il pioppo supera il 4.5 % in peso, in volume poi è ancora maggiore.
Quando alimento il mio termocamino con bricchetti di stocco di mais, che hanno una densità di 1.1 kg al dm3 devo togliere poi quasi la metà del volume in ceneri.
Altro problema sono le fuliggini. La miglior combustione della biomassa legnosa si ha tra i 200 ed i 350 gradi. Il vetro-ceramica che chiude il mio camino a malapena raggiunge i 150 gradi, quindi dopo una giornata di funzionamento si è condensata in superficie tanta fuliggine, che poi devo rimuovere con carta di giornale inumidita e cenere che raccolgo dal camino. Si sente l'odore caratteristico della lisciva di una volta, ed è il sistema più economico che ho trovato per pulire.
Tenuto conto dello spazio che ho dovuto destinare per la scorta di biomassa (20 qli di legna e 15 di bricchetti), penso proprio che fino a che ci sarà disponibilità di metano, ai costi attuali, ben pochi si sentiranno incentivati ad usare le biomasse come alternative al riscaldamento invernale, anche se devo ammettere che è tutto un altro calore.
Buona continuazione a tutti,
Osvaldo
-
mirkobianco
- Messaggi: 4
- Iscritto il: mar dic 07, 2004 10:59 am
- Località: Modena
le caldaie a gasificaizone di legna tipo unical http://www.unicalag.it/goita.php?sezione=prodotti alla l'efficienza che ha detto Andrea e cioè 140 kg di legna bruciata equivalgono a 12 kg di legna bruciata con sistema della gasificazione?
risparmio biomassa
Penso che Andrea si riferisse con questa frase all'esperimento qui riportato:
dalla pagina principale
http://www.repp.org/discussiongroups/resources/stoves/
nella sezione news cliccare su
Rocket Stoves in Sub-Saharan Africa <Scott/subsahara.htm>,
ed infine su
Rocket Stoves for sub-Saharan Africa <rocket/Rocket%20Stoves%20for%20Sub.pdf>
In attesa che venga scoperta la fonte energetica non inquinante, a buon mercato, e disponibile per tutti in quantità illimitata, non sarebbe male che idee come questa potessero circolare là dove potrebbero essere applicate.
Se ognuno di noi fosse in grado di segnalarle, ed anche solo il 10 % di coloro che TUTTI I GIORNI sono obbligati a cucinare almeno un pasto con questo sistema, fosse messo in condizione di poter applicare queste idee.
Forse è utopia, ma provare cosa ci costa?
Ciao
Osvaldo
dalla pagina principale
http://www.repp.org/discussiongroups/resources/stoves/
nella sezione news cliccare su
Rocket Stoves in Sub-Saharan Africa <Scott/subsahara.htm>,
ed infine su
Rocket Stoves for sub-Saharan Africa <rocket/Rocket%20Stoves%20for%20Sub.pdf>
In attesa che venga scoperta la fonte energetica non inquinante, a buon mercato, e disponibile per tutti in quantità illimitata, non sarebbe male che idee come questa potessero circolare là dove potrebbero essere applicate.
Se ognuno di noi fosse in grado di segnalarle, ed anche solo il 10 % di coloro che TUTTI I GIORNI sono obbligati a cucinare almeno un pasto con questo sistema, fosse messo in condizione di poter applicare queste idee.
Forse è utopia, ma provare cosa ci costa?
Ciao
Osvaldo