Domenica sera...
Inviato: dom dic 12, 2004 7:58 pm
Domenica sera... mi sento proprio stanca... è stato un week end difficile... sapete... ieri sera ho vissuto momenti così strani...
Ero qua a cena con la mia famiglia e il mio amore.... non so perché l'ho invitato a cena... non è una situazione che amo, ma ogni volta mi illudo che starò bene... e a volte capita... ma ieri sera... mio padre parlava... parlava... parlava... come sempre monopolizzava la discussione... il mio amore lo ascoltava e ogni tanto interveniva... mia madre ascoltava... mio fratello sbuffava... e io? Io ero in preda alla rabbia più cieca... perché? Odiavo mio padre... lo detestavo... quel suo modo borioso di parlare... il suo NON vedermi... non considerarmi... lui che ha sempre ragione... lui che non sbaglia mai... lui con i suoi soliti discorsi di politica... Mi sono ammutolita... ho preso un giornale... mi sono ipnotizzata davanti alla TV... non volevo essere lì... volevo scomparire, ma non potevo... la rabbia montava... avrei voluto urlare BAAAAASTAAAAAAA!!!!! Fino a quando mi sono trovata in stanza con il mio amore e tutta quella rabbia l'ho riversata su di lui... ed è bastato che mi toccasse per sbaglio un braccio per farmi saltare in aria e avrei voluto solo fargli male... e poi sono scoppiata in un pianto disperato e carico di rabbia frustrata....
Dovevamo andare al cinema con degli amici... tra le lacrime e i singhiozzi mi sono alzata, ho infilato il giubbotto e sono uscita... lui dietro... non capiva più nulla... aveva uno sguardo... quanto dolore gli provoco... mi ha smosso il solito senso del DOVERE... un appuntamento che non volevo rimandare... ci siamo trovati al cinema... quando ero bambina ho avuto per la prima volta un attacco di ansia proprio al cinema... non sapevo cosa fosse e ancora me lo ricordo... era stato come perdere il controllo dell'intera realtà... vertigini e senso di vuoto allo stomaco e il cuore che martellava nel petto...
E ieri sera, seduta in quel cinema, ecco arrivare l'ansia... l'amica ansia... scappare... ma dove? Io non so dove scappare quando mi sento così spaventata... dove posso andare... qualcuno me lo dica... Lui mi ha abbracciata... le mie mani erano gelide e tremavano... tutto il mio corpo tremava... la mia amica tentava di sdrammatizzare e in parte mi ha aiutata... e lui accanto a me... sempre così pronto ad aiutarmi... anche dopo quella serata di mutismo e rabbia e poi lacrime... e ora ansia...
Oggi abbiamo discusso tutto il giorno... io voglio che lui mi punisca... lo so... sono masochista... ma quel suo starmi sempre accanto mi fa sentire così in colpa... e ho paura che mi sopporti.. che un giorno si stanchi di me e decida di andarsene... vorrei che si arrabbiasse... vorrei che mi dicesse che sono una stronza...
Lo so... sto straparlando... ma ho paura... questi momenti mi terrorizzano... quella rabbia così cieca e devastante verso mio padre... in fondo non è un cattivo padre... lui ci prova... delle volte ci prova a starmi vicino, ma io lo allontano... e quando lo vedo così sicuro di sè mi sale la rabbia... perché poi dall'altra parte c'è mia mamma così debole... lei che si è sempre presa le colpe di tutti sulle spalle... la vittima sacrificale... lui troppo sicuro, lei troppo insicura.... e io? Io chi sono? Stasera non so dove andare... la notte che arriva mi spaventa... la notte... la morte... la paura...
E domani? Spero che questa tempesta di emozioni si calmi... sono stanca... vorrei dormire, anche solo una notte, senza sentire il mio cuore e il mio cervello vibrare... vorrei solo riposo... e basta...
Ero qua a cena con la mia famiglia e il mio amore.... non so perché l'ho invitato a cena... non è una situazione che amo, ma ogni volta mi illudo che starò bene... e a volte capita... ma ieri sera... mio padre parlava... parlava... parlava... come sempre monopolizzava la discussione... il mio amore lo ascoltava e ogni tanto interveniva... mia madre ascoltava... mio fratello sbuffava... e io? Io ero in preda alla rabbia più cieca... perché? Odiavo mio padre... lo detestavo... quel suo modo borioso di parlare... il suo NON vedermi... non considerarmi... lui che ha sempre ragione... lui che non sbaglia mai... lui con i suoi soliti discorsi di politica... Mi sono ammutolita... ho preso un giornale... mi sono ipnotizzata davanti alla TV... non volevo essere lì... volevo scomparire, ma non potevo... la rabbia montava... avrei voluto urlare BAAAAASTAAAAAAA!!!!! Fino a quando mi sono trovata in stanza con il mio amore e tutta quella rabbia l'ho riversata su di lui... ed è bastato che mi toccasse per sbaglio un braccio per farmi saltare in aria e avrei voluto solo fargli male... e poi sono scoppiata in un pianto disperato e carico di rabbia frustrata....
Dovevamo andare al cinema con degli amici... tra le lacrime e i singhiozzi mi sono alzata, ho infilato il giubbotto e sono uscita... lui dietro... non capiva più nulla... aveva uno sguardo... quanto dolore gli provoco... mi ha smosso il solito senso del DOVERE... un appuntamento che non volevo rimandare... ci siamo trovati al cinema... quando ero bambina ho avuto per la prima volta un attacco di ansia proprio al cinema... non sapevo cosa fosse e ancora me lo ricordo... era stato come perdere il controllo dell'intera realtà... vertigini e senso di vuoto allo stomaco e il cuore che martellava nel petto...
E ieri sera, seduta in quel cinema, ecco arrivare l'ansia... l'amica ansia... scappare... ma dove? Io non so dove scappare quando mi sento così spaventata... dove posso andare... qualcuno me lo dica... Lui mi ha abbracciata... le mie mani erano gelide e tremavano... tutto il mio corpo tremava... la mia amica tentava di sdrammatizzare e in parte mi ha aiutata... e lui accanto a me... sempre così pronto ad aiutarmi... anche dopo quella serata di mutismo e rabbia e poi lacrime... e ora ansia...
Oggi abbiamo discusso tutto il giorno... io voglio che lui mi punisca... lo so... sono masochista... ma quel suo starmi sempre accanto mi fa sentire così in colpa... e ho paura che mi sopporti.. che un giorno si stanchi di me e decida di andarsene... vorrei che si arrabbiasse... vorrei che mi dicesse che sono una stronza...
Lo so... sto straparlando... ma ho paura... questi momenti mi terrorizzano... quella rabbia così cieca e devastante verso mio padre... in fondo non è un cattivo padre... lui ci prova... delle volte ci prova a starmi vicino, ma io lo allontano... e quando lo vedo così sicuro di sè mi sale la rabbia... perché poi dall'altra parte c'è mia mamma così debole... lei che si è sempre presa le colpe di tutti sulle spalle... la vittima sacrificale... lui troppo sicuro, lei troppo insicura.... e io? Io chi sono? Stasera non so dove andare... la notte che arriva mi spaventa... la notte... la morte... la paura...
E domani? Spero che questa tempesta di emozioni si calmi... sono stanca... vorrei dormire, anche solo una notte, senza sentire il mio cuore e il mio cervello vibrare... vorrei solo riposo... e basta...