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Dieta del gruppo sanguigno

Inviato: dom set 30, 2007 7:45 pm
da filosofo
Volevo chiedere se qualcuno di voi ha mai provato la cosiddetta dieta del gruppo sanguigno. Io ho fatto una visita da una naturopata che lavora con questo sistema elaborato dal medico americano Peter D'Adamo e, nonostante le perplessità e lo scetticismo che ancor oggi conservo in un angolino della mia mente, devo dire che i risultati sono stati significativi.
Soprattutto l'aver eliminato il frumento (che per il mio gruppo sanguigno provoca i danni maggiori) mi ha apportato numerosi benefici.

sono gradite testimonianze (positive e non) a riguardo.
Grazie a tutti

Inviato: dom set 30, 2007 7:51 pm
da Orsa
in base alla dieta del gruppo sanguigno, per me che sono RH+ la regola sarebbe quella di mangiare tanta carne..
per questo motivo non l'ho mai presa in considerazione.

Inviato: dom set 30, 2007 7:55 pm
da filosofo
Hai ragione, non ci avevo pensato: è che, essendo gruppo A+ (il gruppo cosiddetto vegetariano) la cosa non ha influito sulle mie abitudini già vegetariane... Comunque se qc altro ha qcs da dire...ben venga

Inviato: lun ott 01, 2007 10:08 am
da gioman
Io penso che l'idea che nel patrimonio genetico di ognuno di noi ci sia una maggiore o minore "predisposizione" per certi cibi o per altri sia affascinante e forse varrebbe la pena che qualche studioso la prendesse in considerazione, però sinceramente, pur avendo anche io il libro di D'adamo, non ho trovato convincenti le soluzioni dietetiche proposte...troppo schematiche e rigide.

Per uno come me del gruppo 0 la dieta vegana sarebbe un suicidio?

E poi quelli del gruppo zero dovrebbero avere un sistema digestivo forte ( magari)
Reagiscono allo stress praticando attività fisica intensa (nel mio caso, falso)
necessiterei di un metabolismo intenso per conservare la linea: mai avuti problemi di linea, sono sempre stato sottopeso senza fare...nulla, nemmeno una corsetta di 5 minuti.

Insomma io nella sua descrizione dei tipi non mi ci ritrovo e nemmeno nei consigli dietetici.

Probabilmente molte persone si sono trovate bene non tanto per le differenze dei tipi, quanto per il fatto di seguire comunque un regime controllato e probabilmente meno squilibrato di quello che seguivano normalmente prima di intraprendere la dieta.

Inviato: mer ott 03, 2007 11:28 pm
da gioman
Ho trovato questo...avviso però che nella ricerca si parla di sperimentazioni su animali (pesci e topi, non cruente almeno spero)...duque se qualcuno è sensibile è avvisato.

http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=4824

http://en.wikipedia.org/wiki/Nutrigenomics

http://en.wikipedia.org/wiki/Nutritional_genomics

Il problema di queste ricerche, da profano, è che come sempre sono estremamente...atomizzate....giusto per rimanere in tema di molecole :-)