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Osho
Inviato: mar set 25, 2007 11:55 am
da Giampiero
Chi era in realtà costui? Ho letto come una ventina dei suoi libri in passato, ho volte mi sono emozionato, tante altre mi sono tremendamente confuso con le sue parole, ho fatto tante ricerche su internet, chi lo definisce maestro di vita, chi illuminato, chi invece lo chiama cialtrone, distruttore di personalità, guru dei ricchi. Come stanno realmente le cose? E perché ha fatto quella fine? Aspetto una vostra risposta. Giampiero
Inviato: mar set 25, 2007 2:17 pm
da yasodanandana
osservazione marginale ma per me importante.. e' un maestro che noi mettiamo fra gli "orientali" solo perche' e' di nascita indiana..
personalmente non ho letto tutto di lui... quello che ho letto mi appare come un utilissimo "preliminare", non una vera esplorazione spirituale..
ovvero, mi sembra che faccia il gioco che fa lo zen, ovvero quello di scardinare la fede cieca ed assoluta che spesso abbiamo nella materia e nella logica...
e' bellissimo..
ma c'e' chi di questa utile demolizione ne ha meno bisogno e, a mio parere, puo' navigare oltre.. per esempio verso la ricerca della felicita'..
e allora dopo il trattamento "osho", serve altro...
a mio discutibilissimo parere
Inviato: gio set 27, 2007 5:48 pm
da castoro d'assalto
ma guarda un po' le coincidenze...Mi stavo appunto dicendo in questi giorni che avrei dovuto postare qualcosa per saperne di più su Osho...
A dire la verità, mi fa molto strano averlo sentito dire in un'intervista di qualche anno fa che la felicità bisogna cercarla in terra, perche lassù, a parte i pianeti, non c'è assolutamente nulla.
Chi era in realtà questo ambiguo personaggio paragonabile da una parte al terribile Rasputin per le sue stravaganze sessuali e dall'altra ad un figlio dei fiori? Cosa lo portava ad essere un fedele discepolo del gaudeamus igitur?
Inviato: gio set 27, 2007 6:00 pm
da Giampiero
Ciao Castoro, ultimamente ci stiamo incontrando molto su questo forum, evidentemente abbiamo interessi in comune. Ti volevo chiedere: hai mai letto dei suoi libri? Quali? Anche per te vale il discorso che le sue parole confondono? A volte sono contraddittorie, a volte dice una cosa un'altra rinnega tutto, a volte esalta uomini come Krisnamurti e Ghandi altre volte li condanna per le loro azioni e per le loro gesta. Chi era veramente? E qual'è stata la verità riguardo l'inizio della sua fine nell'Oregon? Se dava fastidio a qualcuno evidentemente non era un semplice ciarlatano. ciao Giampiero
Inviato: gio set 27, 2007 10:11 pm
da yasodanandana
castoro:
A dire la verità, mi fa molto strano averlo sentito dire in un'intervista di qualche anno fa che la felicità bisogna cercarla in terra, perche lassù, a parte i pianeti, non c'è assolutamente nulla.
questo e' molto interessante.. e' puro ZEN.. realizza chi sei qui' e ora, senza aspettare un paradiso incerto dopo la morte.
Penso che possa non essere la verita' assoluta, pero' per qualcuno puo' essere necessario questo "spunto" e non altri..
Inviato: ven set 28, 2007 12:11 am
da castoro d'assalto
Giampiero ha scritto:Ciao Castoro, ultimamente ci stiamo incontrando molto su questo forum, evidentemente abbiamo interessi in comune. Ti volevo chiedere: hai mai letto dei suoi libri? Quali? Anche per te vale il discorso che le sue parole confondono? A volte sono contraddittorie, a volte dice una cosa un'altra rinnega tutto, a volte esalta uomini come Krisnamurti e Ghandi altre volte li condanna per le loro azioni e per le loro gesta. Chi era veramente? E qual'è stata la verità riguardo l'inizio della sua fine nell'Oregon? Se dava fastidio a qualcuno evidentemente non era un semplice ciarlatano. ciao Giampiero
ciao Giampiero,
no, a dire la verità ho incontrato Osho nel mio passato per interposta persona, vale a dire incontrando una sua adepta, ragazza spledida che emanava amore e sensualità da ogni poro della pelle, unita ad una buona dose di gentilezza e cortesia, dietro un sorriso smagliante a fare da cornice ad un viso molto espressivo e vagamente furbesco. Si occupava di terapie alternative se ricordo bene.
Ho cercato con soddisfazione di chiarire alcune verità che ignoravo a proposito di Sai Baba e sono riuscito nell'intento.
Ora vorrei comprendere il fenomeno Osho nel suo approccio all'infinito nella negazione di un'esistenza ultraterrena e di una dissoluzione terrena in un infinito bagno d'amore (orgiastico?) quale veicolo per ....per cosa? Per annullare gli umani difetti e condurli all'amore incondizionato che ogni cosa travalica?
C'è qualche simpatizzante o mi tocca discuterne con la solita enciclopedia dei misteri orientali targata Yasodanandana?

Inviato: ven set 28, 2007 12:16 am
da yasodanandana
speriamo di no..!!
(dato che non ne so molto.. )
Inviato: lun ott 01, 2007 3:45 pm
da nuwanda
castoro d'assalto ha scritto:
Ora vorrei comprendere il fenomeno Osho nel suo approccio all'infinito nella negazione di un'esistenza ultraterrena e di una dissoluzione terrena in un infinito bagno d'amore (orgiastico?) quale veicolo per ....per cosa? Per annullare gli umani difetti e condurli all'amore incondizionato che ogni cosa travalica?
C'è qualche simpatizzante o mi tocca discuterne con la solita enciclopedia dei misteri orientali targata Yasodanandana?

Più che un simpatizzante! Sono discepolo di Osho da 14 anni e sono lieto di discuterne con te.
Quando dici "nel suo approccio all'infinito nella negazione di un'esistenza ultraterrena e di una dissoluzione terrena in un infinito bagno d'amore (orgiastico?)" non capisco assolutamente cosa intendi dire, non c'è nulla di Osho nelle tue parole. Hai un approccio intellettuale, per comprendere Osho occorre invece sperimentare in prima persona.
Ad esempio avvicinandosi ad uno dei numerosi centri di meditazione presenti in Italia e nel mondo e provare in prima persona le tecniche di meditazione da lui escogitate.
Love
Inviato: lun ott 01, 2007 4:57 pm
da Giampiero
Nuwanda, Osho per me è sempre stato un personaggio molto importante per le sue parole, anche se leggendo tanti libri su di lui,se vuoi ti cito alcuni titoli, mi ha confuso molto le idee, come ho già detto penso sia stato per i vari discorsi contraddittori: come mai per farti un esempio in certi punti parla di Krishnamurti come un grande, mentre in altri parla di lui co me un poveraccio divenuto importante grazie a degli individui che istituendo un ordine mondiale religioso hanno messo lui come leader, oppure prima parla di Ghandi come santo e poi lo accusa di violenze psicologiche nei suoi discepoli? Cosa è successo poi precisamente in Oregon? come mai è successo quel che è successo? Tra l'altro ho letto anche "Operazione Socrate". Un saluto Giampiero
Inviato: lun ott 01, 2007 7:43 pm
da nuwanda
Giampiero
il fatto che Osho ti abbia spesso confuso le idee è positivo. il suo aver detto cose apparentemente contrastanti ...con le relazioni sentimentali ci faceva impazzire...un giorno diceva che l'amore di coppia è una cosa bellissima, un'occasione per andare in profonda intimità con l'altro, ecc, e chi era "in coppia" usciva dal discorso con il sorriso stampato sulla faccia; il giorno dopo ci parlava della dipendenza, dei condizionamenti, delle illusioni, sgretolava il nostro concetto di amore, e chi era "in coppia" usciva dal discorso con lo sguardo al pavimento.
Premetto che quando parlo di Osho lo faccio sempre a titolo totalmente personale. Posso dirti qual'è la mia esperienza o la mia "comprensione", ma l'unica cosa davvero certa che ho di lui e che posso tranquillamente "passarti" è la mia gratitudine verso questo incredibile Maestro, davvero fuori di testa.
Osho era un ribelle, un rivoluzionario. Era un Maestro zen, non si curava di essere coerente, o socialmente accettabile. Il suo lavoro, credo, consisteva nel distruggere i condizionamenti, le credenze, le identificazioni di chi gli stava vicino.
La via che Osho indica è la meditazione.
Leggere i suoi libri è senz'altro buono, ma la chiave di comprensione del suo lavoro può essere solo esperienziale. Come si fa a parlare di non-mente, attraverso la mente?
Certamente Osho non è più in vita da molti anni, ma ha lasciato molto dietro di sè: migliaia di discorsi, tantissime tecniche, tantissimi luoghi dove andare ancora oggi a sperimentare la sua energia.
Rispetto all'Oregon chissà, io non c'ero, stando vicino ad Osho si vivono spesso esperienze molto forti, il suo scopo era sempre quello di mandarti in banana il cervello...e con me ci è riuscito!
Saluti
Kumar