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rinforzare il sistema immunitario

Inviato: mar set 25, 2007 7:20 am
da delbarbaf
con i primi freddi ho iniziato a prendermi una bella tonsillite..l'anno scorso ne ho fatte ben 5 nel corso dell'inverno..purtroppo devo sempre fare delle cure con antibiotici per bloccare l'infezione.poi non vi dico come mi sento, uno straccio più assoluto, con dolori articolari, allo stomaco etc..

conoscete qualche rimedio per rinforzare il sistema immunitario, sia naturale che omeopatico?
e per riprendersi dopo una cura con farmaci??

help me ragazzi, son qui al lavoro in condizioni da skifoooooooooo

grazie a tutti e buona giornata

prova cosi

Inviato: mar set 25, 2007 9:04 am
da Giampiero
Ho fatto delle ricerche su internet, ho trovato un sito: http://www.casasalute.it dove tra i file da scaricare vi è uno riguardante la vitamina c che oltre a rinforzare il sistema immunitario è fondamentale per la sintesi del collagene(quella sostanza responsabile nel tenere unito il corpo umano, ossa,tendini, muscoli, pelle), inoltre dice che assunta regolarmente previene ogni forma di malattia, visto che l'uomo non può produrla internamente come gli altri animali, ma deve prenderla attraverso il cibo. Inoltre spiega in che quantità va presa considerando ogni individuo. Non ti voglio dire di più. Buona lettura. Giampiero

Inviato: mar set 25, 2007 9:41 am
da delbarbaf
grazie1000, da domani vo con la vitamina c!!

secondo voi c'è un modo per depurarsi in modo da partire bene con l'assorbimento delle sostanze (vitamine etc..) senza passare per il digiuno ?
diciamo un modo più dolce..magari con un prog alimentare corretto disintossicante, che porti al risultato di una pulizia generale dell'apparato digerente da scorie di farmaci etc??

Inviato: mar set 25, 2007 9:48 am
da fabiocarusox
Secondo me il digiuno è in assoluto il miglior metodo di depurazione...io consiglio quello...unito ad una sana alimentazione non hai nemmeno bisogno di assumere nulla.
saluti...

Inviato: mar set 25, 2007 11:11 am
da Giampiero
sono pienamente d'accordo con Fabio: per vivere bene e in salute basta davvero poco, mangiare alimenti vegetali in giuste quantità, eliminare le proteine animali, fare dei digiuni in modo da depurarsi e disintossicarsi, bere tanta acqua,e ultimo ma non ultimo fare del movimento.Inoltre è importante anche per vivere bene lo stato mentale dell'individuo,in quanto si deve essere sempre positivi nei confronti della vita, e vivere con entusiasmo giorno per giorno, altrimenti in mancanza di questo è inutile anche l'alimentazione per quanto sana sia. Come diceva Bruce Lee: "La vita è troppo breve per dare spazio ai pensieri negativi" .ciao Giampiero

Inviato: mar set 25, 2007 12:28 pm
da Daria
delbarbaf ha scritto:grazie1000, da domani vo con la vitamina c!!

secondo voi c'è un modo per depurarsi in modo da partire bene con l'assorbimento delle sostanze (vitamine etc..) senza passare per il digiuno ?
diciamo un modo più dolce..magari con un prog alimentare corretto disintossicante, che porti al risultato di una pulizia generale dell'apparato digerente da scorie di farmaci etc??
Ciao Delbarbaf,
ti sembrerà strano ma il mio consiglio (oltre ad una alimentazione corretta), è quello di camminare, camminare e camminare.
Se ti riesce un'ora al giorno o quello che puoi!
In questo modo rafforzi, dolcemente, il tuo sistema immunitario... espelli tossine nocive, ti fai gli anticorpi, respiri aria, ti carichi di vitaminaD, rafforzi la circolazione, il cuore....e tantissime altre cose!

:-)

Inviato: mar set 25, 2007 12:50 pm
da marino70
biankonera ha scritto:
delbarbaf ha scritto:grazie1000, da domani vo con la vitamina c!!

secondo voi c'è un modo per depurarsi in modo da partire bene con l'assorbimento delle sostanze (vitamine etc..) senza passare per il digiuno ?
diciamo un modo più dolce..magari con un prog alimentare corretto disintossicante, che porti al risultato di una pulizia generale dell'apparato digerente da scorie di farmaci etc??
Ciao Delbarbaf,
ti sembrerà strano ma il mio consiglio (oltre ad una alimentazione corretta), è quello di camminare, camminare e camminare. Se ti riesce un'ora al giorno o quello che puoi!
In questo modo rafforzi, dolcemente, il tuo sistema immunitario...ti fai gli anticorpi, respiri aria, ti carichi di vitaminaD, rafforzi la circolazione, il cuore....e tante altre cose!

:-)
Ritengo anch'io che una moderata e costante attività fisica (camminare va benissimo, meglio se a passo celere) sia il modo migliore per rinforzare il sistema immunitario
Attenzione però che viceversa l'attività fisica intensa, soprattutto se effettuata senza la dovuta preparazione, provoca un notevole stress immunitario
Non so se riesco ad incollare un'immagine (ci provo) in cui si rileva la curva relativa al rischio di infezioni aeree nei casi di inattività, attività moderata, attività intensa.
Il Professor w. Hofmann, dell'Istituto di Medicina Sportiva dell'Università di Colonia, dimostrò negli anni '80, sulla base di alcuni studi epidemiologici, che l'esercizio costante svolge un'azione positiva soprattutto a livello cardiopolmonare, sostenendo la tesi :"un quarantenne che pratica regolarmente un'attività sportiva moderata a 60 anni sarà ancora biologicamente un quarantenne". Quest'affermazione può essere riferita anche al sistema immunitario.
Direi di lasciare stare il sovradosaggio di vitamina C, non ti causerà grossi danni (tranne che al portafoglio) ma neanche benefici


Macchè....non sono capace ad inserire le immagini :-((( mi spiace

Inviato: mar set 25, 2007 1:47 pm
da Giampiero
Sono d'accordo con te sull'attività fisica, senza dubbio è salutare, ma per quanto riguarda la vitamina c di sbagli di grosso, non lo dico io, ma il due volte premio Nobel Pauling, che dimostrò come riusciva a curare malati gravi con dosi massicce di vitamina c. Inoltre perchè secondo te gli animali non hanno malattie come infarti, ictus e tumori? Perchè loro producono tale vitamina dal loro fegato senza doverla assumere dall' esterno come deve invece fare l'uomo, capacità persa con l'evoluzione della specie. Pertanto invito anche te a leggere il file che si trova sul sito http://www.casasalute.it. Purtroppo le cure naturali devono,in quest'epoca, passare sempre in secondo piano, per far posto alle medicine e alle vitamine di sintesi. Infatti alcuni scienziati hanno definito la vitamina c : "la vitamina patetica".

Inviato: mar set 25, 2007 2:59 pm
da marino70
Giampiero ha scritto:Sono d'accordo con te sull'attività fisica, senza dubbio è salutare, ma per quanto riguarda la vitamina c di sbagli di grosso, non lo dico io, ma il due volte premio Nobel Pauling, che dimostrò come riusciva a curare malati gravi con dosi massicce di vitamina c. Inoltre perchè secondo te gli animali non hanno malattie come infarti, ictus e tumori? Perchè loro producono tale vitamina dal loro fegato senza doverla assumere dall' esterno come deve invece fare l'uomo, capacità persa con l'evoluzione della specie. Pertanto invito anche te a leggere il file che si trova sul sito http://www.casasalute.it. Purtroppo le cure naturali devono,in quest'epoca, passare sempre in secondo piano, per far posto alle medicine e alle vitamine di sintesi. Infatti alcuni scienziati hanno definito la vitamina c : "la vitamina patetica".
Non ne ho la minima idea del motivo per cui gli animali non patiscano di ictus e infarti. A dire il vero neanche lo sapevo. Di tumore no però, di quello sono soggetti anche loro
Per quanto riguarda gli studi di Pauling sono molto controversi; le mega assunzioni di vitamine (moda americana ormai quasi tramontata) non hanno mai provato, neanche per la semplice cura del raffreddore, che potessero in qualche modo servire.
Poi sinceramente, il fabbisogno di vitamina C è stimato intorno ai 60-70 mg/die; assumere i 12 g (se non sbaglio arrivava anche a 40) consigliati da Pauling non mi sembra una pratica molto sensata.
Regola che vale per tutto: scoprire che se una sostanza viene a mancare si creano scompensi non certifica automaticamente che l'assunzione di tale sostanza in esubero apporta un beneficio

Inviato: mar set 25, 2007 3:40 pm
da Marco Valussi
Giampiero ha scritto:Sono d'accordo con te sull'attività fisica, senza dubbio è salutare, ma per quanto riguarda la vitamina c di sbagli di grosso,
1. non lo dico io, ma il due volte premio Nobel Pauling, che dimostrò come riusciva a curare malati gravi con dosi massicce di vitamina c.

2. Inoltre perchè secondo te gli animali non hanno malattie come infarti, ictus e tumori? Perchè loro producono tale vitamina dal loro fegato senza doverla assumere dall' esterno come deve invece fare l'uomo, capacità persa con l'evoluzione della specie. Pertanto invito anche te a leggere il file che si trova sul sito http://www.casasalute.it. Purtroppo le cure naturali devono,in quest'epoca, passare sempre in secondo piano, per far posto alle medicine e alle vitamine di sintesi. Infatti alcuni scienziati hanno definito la vitamina c : "la vitamina patetica".
1. In ambito scientifico l'autoritas non vale e la Verità non esiste: ciò si traduce nel fatto che un argomento non è scientifico perchè lo dice un grandissimo scienziato ma perchè è accettato come tale dalla comunità scientifica, e un argomento accettato come stato dell'arte ieri può, e di solito è così, non esserlo oggi, data la caratteristica di rivedibilità e di falsificabilità (almeno teorica) del sapere scientifico. Quindi che Pauling abbia detto qualcosa qualche decennio fà non è importante, è importante vedere cosa dice la comunità scientifica oggi.

2. Ci sono moltissime ragioni per cui gli animali non muoiono di infarto e ictus (o meglio, perchè non sono malattie statisticamente importanti) e noi si. E la vitamina C non c'entra, dato che l'incidenza di ictus, infarto e tumori nell'uomo (H. sapiens moderno) pre-rivoluzione agricola (ca. 10.000 anni fa) era bassissimo anche se il suo fegato era del tutto incapace di sintetizzare la vitamina C anche allora (infatti l'incapacità di sintetizzare la vitamina C precede la nascita di Homo, è propria di vari Ominidi progenitori e parenti di Homo, ed è legata probabilmente alle loro abitudini alimentari principalmente vegetariane).
Il fatto che Homo oggi soffra di malattie della civilizzazione sta proprio nel termine usato per descriverle, sono il risultato delle modificate condizioni di vita iniziate dalla rivoluzione agricola. Certamente è vero che questa rivoluzione ha anche portato ad una riduzione del contenuto in Vit. C (e di tante altre cose) dei nostri cibi, ma al più questo è un cofattore.

Infine, ammesso e non concesso che le malattie della civilizzazione siano dovute alla mancanza di Vitamina C che normalmente gli animali "si fanno", allora ne conseguirebbe che il ritorno alla salute si avrebbe cosnumando il teorico fabbisogno di vit. C giornaliero, quello che un animale cime noi potrebbe produrre a partire dalglucosio. Ebbene certamente non si tratta di dosi da 10 gr/die!
E' poi ormai cosa risaputa che non è molto intelligente consumare antiossodanti semplici in isolamento. La vit. C non esiste in natura così, è sempre legata a complessi flavonoidici che la proteggono dall'ossidazione e che prevengono il suo trasformarsi in fattore pro-ossidante. Per evitare effetti paradosso (antiossidanti che si comportano come pro-ossidanti) è necessario assumerli sempre in forma complessa, e la forma complessa migliore e più naturale è il cibo naturalmente ricco in antiossidanti.

ciao
marco

Inviato: mar set 25, 2007 4:05 pm
da Giampiero
Allora che volete che vi dica? Tutto può servire, come tutto può essere inutile. Cosa fa bene e cosa fa male? Se si pensa che ciò che certi scienziati suppongono possa non essere dimostrato o contraddetto, ditemi un po allora cosa pensate voi possa essere utile per la salute, e le vostre convinzioni da dove vengono? Da altri studi, da altre letture, da altri scienziati che dicono al tre cose? E chi ci dice della verità di questo?

Inviato: mar set 25, 2007 4:34 pm
da castoro d'assalto
Giampiero ha scritto:Allora che volete che vi dica? Tutto può servire, come tutto può essere inutile. Cosa fa bene e cosa fa male? Se si pensa che ciò che certi scienziati suppongono possa non essere dimostrato o contraddetto, ditemi un po allora cosa pensate voi possa essere utile per la salute, e le vostre convinzioni da dove vengono? Da altri studi, da altre letture, da altri scienziati che dicono al tre cose? E chi ci dice della verità di questo?
Ci vuole l'ascolto interiore. Ascoltare se stessi, i propri bisogni, imparare con umiltà a riconoscere i propri difetti e ad accettarli come tali. Saper riconoscere i campanelli d'allarme di cui il nostro corpo si serve per avvertirci che un tale stato di cose deve essere modificato...questo ci vuole. Non serve a nulla leggere libri sulle teorie della megavitamine ed applicarne poi i contenuti a se stessi perche il tal luminare americano (ma anche europeo) ha le prove definitive che i risvolti dei suoi esperimenti si sono rivelati efficaci in nove test su dieci... Magari su di noi non funzionerà, perché la chiave della guarigione risiede altrove.

Insomma....ci vuole un minimo di pazienza per entrare in sintonia con se stessi e cercare le soluzioni ai propri malesseri (anche quelli "stagionali", parola che non mi piace affatto).

Più sopra....Bruce Lee era un inguaribile ottimista, in perfetta sintonia con la sua natura gioviano-sagittariana....Non tutti sono degli inguaribili ottimisti ed il pensiero positivo è una bella cosa, ma non necessariamente applicabile secondo ricetta medica a tutti quanti. Ci sono persone che per loro natura soffrono di depressioni ricorrenti e in quel caso ti garantisco che la vitamina C non ottiene nessun risultato. Nemmeno la lettura di un libro apposito sulla validità del "think pink" è d'aiuto. Per questa gente ci vorrebbe un cambio radicale di punti di vista e visioni della vita, cosa a cui si arriva mediante l'impegno personale e/o l'impegno di uno specialista in psicologia che aiuti a sbrogliare le matasse accatastate nei nostri armadi.

Una volta fatto questo, molti dei nostri antichi malesseri scompariranno come d'incanto.

Inviato: mar set 25, 2007 5:43 pm
da Giampiero
Carissimo castoro d'assalto, penso come te che alla fine ognuno di noi debba essere medico di se stesso, che debba saper guardare ai propri malesseri, ai propri bisogni e con questa veduta debba provvedere onde stabilire l'equilibrio salutare sia fisico che psicologico. Inoltre per uscire da certi malesseri come la depressione è vero che occorre tanta forza e determinazione, ma mi vuoi spiegare come credi di riuscire senza il pensiero positivo ossia continuando a vivere in uno stato di negatività? Inoltre per quanto riguarda il ricorrere agli psicologi, ho i miei dubbi, non ho fiducia nella psicologia occidentale dove sempre di più usa gli psicofarmaci per alleviare i sintomi in sedute che durano anni.

Inviato: mar set 25, 2007 5:55 pm
da Orsa
movimento costante e moderato, buone assunzioni di verdure e frutta di stagione e biologiche, sonno di almeno 8 ore a notte, dedicarsi spazi di ozio e dolce far niente: questi sono alcuni consigli che mi sento di darti e che cerco di applicare anch'io.
inoltre, ti consiglio di iniziare ad assumere con gli inizi dell'autunno echinacea, manganese, rame e zinco nelle dosi che marco del forum ti potrà consigliare. esistono inoltre in commercio degli anti-influenzali omeopatici da iniziare ad assumere in ottobre. io ho iniziato settimana scorsa con iver della OTI da assumere una volta la mese per tre mesi.

in bocca al lupo e speriamo che la situazione migliori !:)

Inviato: mar set 25, 2007 6:13 pm
da castoro d'assalto
molta gente non riesce da sola ad estrapolare quella qualità che ti permette di accedere ad uno stato di pensiero positivo, vuoi perché ne ha passate di cotte e di crude, vuoi per altre ragioni personali. Per ovviare a questi impedimenti occorre l'aiuto di un esperto; non necessariamente un medico che ti prescriva delle medicine, ma una persona che abbia la capacità di innanzitutto ascoltare (dote rarissima utlimamente) ed in secondo luogo di aiutare e sostenere queste persone a capire meglio se stessi ed i loro meccanismi intrinsechi.

Purtroppo oggi si ha la tendenza, come dici tu, ad imbottire di farmaci la gente, la quale in fondo non chiede nient'altro che di essere ascoltata.
Occorre trovare persone capaci di mettersi all'ascolto ed individuare gli ostacoli di ogni genere e di ogni epoca che permettono alla malattia di persistere ed al pensiero positivo di non trovare una breccia attraverso la quale passare ed instaurarsi.

Come ti dicevo...è facile parlare di pensiero positivo a persone che per loro natura sono giovani ed entusiaste e dispongono di mezzi per(agire, reagire, interagire,...vedi tu). Prova a fare questo discorso ad un anziano che è stato abituato da sempre in un certo modo e che vede il proprio mondo cambiare in un modo per lui incomprensibile e con il quale non riesce più a stare al passo, debilitando giorno dopo giorno il proprio sistema immunitario. Vagli a parlare di vitamina C e di pensiero positivo e poi dimmi cosa ti risponde...

E' vero che il discorso depressione è un capitolo che richiede un'attenzione tutta particolare perché le cause, come per l'emicrania, sono e possono essere infinite e quindi valutabili esclusivamente seguendo personalmente un soggetto. Prova ne è che anche qui su Promiseland esiste un forum apposito. Ma è pur sempre vero che per fare passare, o meglio, per aiutare il pensiero positivo ad attecchire bisogna PRIMA lavorare su certi strati della persona che comprendono le parti profonde ed inesplorate della persona stessa.
E' una cosa molto complessa e richiede delle conoscenze specifiche ed un'attitudine umanistica non indifferente, proprio per permettere di venire a capo di situazioni senza ricorrere all'ausilio dei farmaci di sintesi.

Concordo che ciò equivale alla ricerca del Graal :)