la lettera del giorno - dal forum di u.veronesi
- raggiodisole
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la lettera del giorno - dal forum di u.veronesi
ho postato questa lettera. Leggetela! E' interessante , come è interessante anche la risposta di veronesi:
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Giovedì, 13 Settembre 2007
La difficoltà nel mutare stile alimentare
Dopo aver visto un filmato sulla macellazione degli animali per il normale consumo alimentare mi sono posto il dubbio "morale" su tale consuetudine. Oltre al dubbio morale mi sono chiiesto gli effettivi vantaggi/svantaggi di una dieta vegetariana. Ovviamente mi chiedo(e le rivolgo tale interrogativo) se eliminare il consumo di carne possa pregiudicare lo stato di salute.
Ma non è solo di questo che volevo parlarle. Chi è abituato a consumare carne non lo fa solo per una necessità fisica, ma per puro piacere. Per quanto mi riguarda mi piace mangiare carne, arrostirla,tritarla,cucinarla in ogni modo. Mi mette in soggezione il processo per cui un essere vivente diventa "bistecca", e provo dispiacere per questa situazione ingiusta, ma trovo enormi difficoltà nel rinunciare al mio stile di vita e a tutti quei rituali legati al consumo della carne. Trovo appunto difficoltà a liberarmi da questa dipendenza psicologica, ma mi sento un vigliacco nel mangiare un vitello che qualcun altro ha "sgozzato" al mio posto.
Ha qualche ragione che potrebbe convincermi?
Grazie.
Alex
Ale M
Risposta
Car Alex, posso solo dirti che la mia scelta di essere vegetariano è nata proprio per motivi etici, per il rispetto per la vita di altri esseri viventi. Sono vegetariano da sempre per ragioni filosofiche, ho il massimo rispetto per la vita in tutte le sue forme, specie quando non può far valere le proprie ragioni: non mi piace festeggiare i piaceri della tavola a spese di altri esseri. Gli animali di allevamento sono sottoposti a un trattamento crudele. Sono ormai considerati “macchine di trasformazione” di una merce a costo noto (i mangimi) in un’altra (la carne) il cui prezzo deve essere remunerativo al massimo, detratte le spese di allevamento che devono essere contratte al minimo. Anche la pratica della macellazione risveglia un senso di ripugnanza nel vedere come l’animale viene inizialmente solo stordito per poi essere sgozzato in modo che la morte avvenga per dissanguamento (questo è quanto impone la legge sulla macellazione) , affinché la sua carne prenda un colorito più chiaro. Rinunciare alla carne dunque può contribuire ad alleviare le sofferenze degli animali, tra l’altro senza danneggiare in alcun modo la nostra salute. La carne non è indispensabile alla nostra alimentazione, nemmeno durante lo svezzamento: le proteine necessarie al nostro organismo, oltre che nella carne e nei cibi di origine animale, si trovano anche in molti vegetali, come i legumi. È dunque possibile trarre dal mondo vegetale una dieta ricca e variata capace di fornirci vitamine, proteine, zuccheri e grassi vegetali in modo completo e calibrato. Esistono poi prove scientifiche che questi alimenti, se consumati in quantità sufficiente, permettono anche di evitare alcune carenze e rinforzano la resistenza contro le malattie infettive. I vegetariani, in genere, hanno non soltanto una vita più lunga dei carnivori, ma evitano malattie croniche invalidanti.
Non ho purtroppo la formula magica per liberarla dalla “dipendenza psicologica” e credo che la decisione di abbandonare la carne sia frutto di lucida volontà più che di un impulso. Posso solo suggerirle di provare con grande serenità a vivere un periodo senza carne, e sono fiducioso che scoprirà che la “dipendenza” non esiste.
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Giovedì, 13 Settembre 2007
La difficoltà nel mutare stile alimentare
Dopo aver visto un filmato sulla macellazione degli animali per il normale consumo alimentare mi sono posto il dubbio "morale" su tale consuetudine. Oltre al dubbio morale mi sono chiiesto gli effettivi vantaggi/svantaggi di una dieta vegetariana. Ovviamente mi chiedo(e le rivolgo tale interrogativo) se eliminare il consumo di carne possa pregiudicare lo stato di salute.
Ma non è solo di questo che volevo parlarle. Chi è abituato a consumare carne non lo fa solo per una necessità fisica, ma per puro piacere. Per quanto mi riguarda mi piace mangiare carne, arrostirla,tritarla,cucinarla in ogni modo. Mi mette in soggezione il processo per cui un essere vivente diventa "bistecca", e provo dispiacere per questa situazione ingiusta, ma trovo enormi difficoltà nel rinunciare al mio stile di vita e a tutti quei rituali legati al consumo della carne. Trovo appunto difficoltà a liberarmi da questa dipendenza psicologica, ma mi sento un vigliacco nel mangiare un vitello che qualcun altro ha "sgozzato" al mio posto.
Ha qualche ragione che potrebbe convincermi?
Grazie.
Alex
Ale M
Risposta
Car Alex, posso solo dirti che la mia scelta di essere vegetariano è nata proprio per motivi etici, per il rispetto per la vita di altri esseri viventi. Sono vegetariano da sempre per ragioni filosofiche, ho il massimo rispetto per la vita in tutte le sue forme, specie quando non può far valere le proprie ragioni: non mi piace festeggiare i piaceri della tavola a spese di altri esseri. Gli animali di allevamento sono sottoposti a un trattamento crudele. Sono ormai considerati “macchine di trasformazione” di una merce a costo noto (i mangimi) in un’altra (la carne) il cui prezzo deve essere remunerativo al massimo, detratte le spese di allevamento che devono essere contratte al minimo. Anche la pratica della macellazione risveglia un senso di ripugnanza nel vedere come l’animale viene inizialmente solo stordito per poi essere sgozzato in modo che la morte avvenga per dissanguamento (questo è quanto impone la legge sulla macellazione) , affinché la sua carne prenda un colorito più chiaro. Rinunciare alla carne dunque può contribuire ad alleviare le sofferenze degli animali, tra l’altro senza danneggiare in alcun modo la nostra salute. La carne non è indispensabile alla nostra alimentazione, nemmeno durante lo svezzamento: le proteine necessarie al nostro organismo, oltre che nella carne e nei cibi di origine animale, si trovano anche in molti vegetali, come i legumi. È dunque possibile trarre dal mondo vegetale una dieta ricca e variata capace di fornirci vitamine, proteine, zuccheri e grassi vegetali in modo completo e calibrato. Esistono poi prove scientifiche che questi alimenti, se consumati in quantità sufficiente, permettono anche di evitare alcune carenze e rinforzano la resistenza contro le malattie infettive. I vegetariani, in genere, hanno non soltanto una vita più lunga dei carnivori, ma evitano malattie croniche invalidanti.
Non ho purtroppo la formula magica per liberarla dalla “dipendenza psicologica” e credo che la decisione di abbandonare la carne sia frutto di lucida volontà più che di un impulso. Posso solo suggerirle di provare con grande serenità a vivere un periodo senza carne, e sono fiducioso che scoprirà che la “dipendenza” non esiste.
- raggiodisole
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- yasodanandana
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non apprezzo al 100% la risposta data..
nel senso che alex ha soprattutto e lecitamente, paura di dover abbandonare il piacere del cibo.. e nella risposta non si parla nemmeno per mezza riga del fatto che mangiare vegetariano e' buono, molto ma molto buono.. e riporta le papille gustative a godersela, dopo che sono state anestetizzate per anni dal sangue ..
nel senso che alex ha soprattutto e lecitamente, paura di dover abbandonare il piacere del cibo.. e nella risposta non si parla nemmeno per mezza riga del fatto che mangiare vegetariano e' buono, molto ma molto buono.. e riporta le papille gustative a godersela, dopo che sono state anestetizzate per anni dal sangue ..
http://www.corriere.it/corrforum/corrie ... orumid=256
il forum di U. Veronesi , su http://www.corriere.it
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- raggiodisole
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sì in effetti lui ha parlato più come scienziato, non come *godereccio* ....non ho cpaito la storia delle papille gustative....ma tu vai sempre a cercare il pelo nell'uovo, però eh.....yasodanandana ha scritto:non apprezzo al 100% la risposta data..
nel senso che alex ha soprattutto e lecitamente, paura di dover abbandonare il piacere del cibo.. e nella risposta non si parla nemmeno per mezza riga del fatto che mangiare vegetariano e' buono, molto ma molto buono.. e riporta le papille gustative a godersela, dopo che sono state anestetizzate per anni dal sangue ..
ehehehehe :)
- yasodanandana
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yesss.. quando si presenta l'alimentazione senza carne come un'austerita' o una medicina mi girano le scatole... perche' mi sembra che le si faccia un disservizio, invece che un servizio..raggiodisole ha scritto:ma tu vai sempre a cercare il pelo nell'uovo, però eh.....
tutto oggi viene propagandato e viene accolto principalmente sulla base del piacere. Se l'alimentazione non carnea fosse per forza spiacevole... ok.. uno non ha altro e la presenta come il rispetto di un'etica e come una cura............ ma visto che e' gustosa, diciamolo...
fra l'altro, ripeto, a me sembra, dai toni del "domandatore", che forse l'aspetto "godereccio" del cibarsi fosse per lui particolarmente importante..
Si, ma metti che a uno la carne gli piaccia tanto..ma proprio tanto..cioè sto parlando proprio del suo cibo preferito, come diavolo si fa a riportare il discorso sul gusto, dicendo che pure le ricette veg sono buone?
Magari da quell'orecchio, il nostro non ne vuole proprio sapere. A lui piace proprio il sapore del salame, della fettina, del pollo arrosto.
Come glielo sostituisci il salame?
Allora meglio dirgli che il salame è fatto di una povera bestia intelligente come il suo cane e il suo gatto. Magari ispirato da pietà, si fa almeno venire il dubbio...
Magari da quell'orecchio, il nostro non ne vuole proprio sapere. A lui piace proprio il sapore del salame, della fettina, del pollo arrosto.
Come glielo sostituisci il salame?
Allora meglio dirgli che il salame è fatto di una povera bestia intelligente come il suo cane e il suo gatto. Magari ispirato da pietà, si fa almeno venire il dubbio...
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fabiocarusox
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il gusto, in conversazione, non passa... quindi se uno non prova, non gusta.. E ovviamente puo' anche darsi che dopo "gustato" rimanga coi gusti di prima..Gabri_79 ha scritto:Si, ma metti che a uno la carne gli piaccia tanto..ma proprio tanto..cioè sto parlando proprio del suo cibo preferito, come diavolo si fa a riportare il discorso sul gusto, dicendo che pure le ricette veg sono buone?
Ma comunque nominiamo anche questo aspetto... direi...
io mica ho detto di evitare di parlare di etica..Gabri_79 ha scritto:Allora meglio dirgli che il salame è fatto di una povera bestia intelligente come il suo cane e il suo gatto. Magari ispirato da pietà, si fa almeno venire il dubbio...
ho detto che mi sembra poco efficace parlare solo di quello
in questo caso viva l'incoerenza...fabiocarusox ha scritto:Appena lo trovo vi posto l'articolo in cui si afferma e dimostra che Veronesi è il maggior azionista di AIA, ne è quasi proprietario...
che un ex ministro e medico di chiara fama propagandi l'alimentazione senza carne e' una fortuna anche se ha qualche scheletro nell'armadio
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fabiocarusox
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fabiocarusox
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