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Caglio e vegetariani...

Inviato: mar set 11, 2007 2:29 pm
da patatrac
Ciao a tutti, sono nuovo e volevo capire una cosa...
Ho scoperto da poco che i formaggi contengono o possono contenere caglio animale (in sostanza mi pare di capire sia una parte di stomaco di vitelli o capretti)
Ho visto che c'è anche un caglio vegetale o chimico.
Dall'etichetta sul formaggio si capisce di che caglio si tratta?
Nel senso, è scritto espressamente?

Re: Caglio e vegetariani...

Inviato: mar set 11, 2007 3:50 pm
da yasodanandana
patatrac ha scritto: Dall'etichetta sul formaggio si capisce di che caglio si tratta?
non sempre...
bisogna informarsi per altri versi, chiedendo specificatamente ai produttori...

biankonera sa sicuramente aiutarti

Inviato: mar set 11, 2007 5:24 pm
da Daria
Ciao Petatrac,

Il caglio usato per i formaggi può essere animale (estratto dall'abomaso dei vitelli durante la macellazione), vegetale, oppure batterico.

Non esiste un metodo certo per scoprire quale caglio è stato usato in un dato formaggio e sfortunatamente non siamo a conoscenza di elenchi di formaggi sicuramente vegetariani o sicuramente non-vegetariani.

In linea di massima possiamo comunque dire che:

I formaggi di produzione industriale usano spesso il caglio batterico. Fanno eccezione alcuni formaggi tipici di produzione industriale.
Molti formaggi tipici usano caglio animale, specie quelli del Sud Italia e quelli prodotti in maniera più artigianale.
A differenza del Grana Padano, il Parmigiano Reggiano usa SEMPRE caglio animale. Per il Grana dipende da ditta a ditta.
In pratica comunque l'unico modo per avere la certezza è telefonare ai produttori.

Dal punto di vista nutrizionale non ci sono differenze rilevanti a seconda del tipo di caglio usato: il formaggio è comunque formaggio con tutti i vantaggi e gli svantaggi. Dal punto di vista etico (che è, credo, il punto di vista che...interessa di più) Il problema non è tanto il tipo di caglio usato. Il vero problema è il latte usato per produrlo. La produzione di latte comporta di fatto molta più sofferenza di quella causata dal caglio.

Per produrre latte la vacca deve essere ingravidata e quindi partorirà un vitello che verrà quasi subito strappato alla madre per essere in seguito macellato.
Le vacche da latte vengono comunque allevate con metodi di allevamento intensivi che causano loro notevoli sofferenze e non appena la loro produttività si riduce esse vengono invariabilmente inviate al macello, esattamente come gli animali da carne.

Conosciamo sicuramente due produttori che usano caglio vegetale per alcuni loro prodotti:

Caseificio Spadi Enzo (0564/565069), [email protected]
Unigrana - Consorzio Granterre (Tel. 0039-059-414711/312162, Telefax 0039-059-450441), [email protected]
(da SSNV)