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"umanoidi"

Inviato: dom set 09, 2007 10:40 pm
da Mah
a parte alcuni deliri su Dio, trovo l'articolo interessante e concordo coi contenuti:

COMINCIA L'ITALIA
6 SETTEMBRE 2007

SCIENZA
Da Londra rivelazioni sulla creazione di 'umanoidi' con le staminali. Con la Chiesa noi diciamo: "Atto mostruoso"

di Donatella Papi

Neppure avessero letto qui, i giornali ieri hanno cominciato a raccontare quello che da anni avviene in certi laboratori segreti. Nel Regno Unito di Sua Maestà per esempio da tempo si possono creare embrioni ibridi. Una vecchia storia che ho già raccontato in un libro, dal titolo "Avere un figlio", scritto nel 1998 ed editato da Rusconi che non sarà facile reperire ma che spero sia rieditato, perchè già lì avevo detto tante cose dopo aver parlato con alcuni scienziati che, mentre mi raccontavano le nuove frontiere della trasmissione della vita umana, mi indicavo pericoli disumani. Apparentemente il libro è una raccolta di riflessioni, tra storia antica e tecnica, sulla 'cicogna in camice bianco' e cioè i medici della riproduzione artificiale, ma in realtà è uno sguardo atterrito su ciò che ci attende. E che ora tutti sappiamo essere realtà. Spero lo leggiate, perchè è denso di segreti. Per esempio nel capitolo dedicato agli ibridi, come quelli che da oggi tutti sappiamo si fanno e si possono fare nei laboratori di troppo mondo, indicavo già quei medici che erano al corrente dei primi esperimenti in corso. E più precisamente che, per la prima volta negli Stati Uniti, una femmina di scimpanzè era stata fecondata con seme umano per produrre un 'umanoide', metà scimmia e metà uomo. A rivelarne la 'creazione' era stato un antropologo fiorentino, il professor Brunetto Chiarelli, ora ordinario all'Università di Firenze dove insegna al Dipartimento di Biologia Animale e Genetica "Leo Pardi". Già allora ne venne fuori un vespaio di polemiche, posso immaginare cosa succederà ora al professore se ripeterà quello che ha detto a me in un colloquio. Sono sincera, temo anche per la sua vita e per questo ne ho fatto il nome e dato indicazione, se gli succede qualcosa o lo sentiremo ritrattare tutto, capiremo perchè. Quello che spaventa me, e anche la Chiesa di Roma, sono le conseguenze sull'umanità di questo mondo. Mi diceva Chiarelli, già all'epoca, che gli esperimenti che stanno portando avanti questi 'folli' non sono certo un passo avanti, ma un agghiacciante incredibile e quasi incomprensibile passo indietro. Cioè non tecniche per il miglioramento della specie umana, per eliminare come crede ingenuamente la gente le malattie gravi, ma la fine dell'uomo. Che senso avrebbe altrimenti duplicare un essere umano? Perchè è questo che stanno facendo, e hanno fatto già. Voi non lo sapete, ma già in alcune parti del mondo esistono cloni di vostri amici o parenti o comunque conoscenti che sono stati selezionati per le loro doti e particolarità, a essere riprodotti e donati da quelle 'cicogne in camice bianco' a ignare famiglie. E' questa la clonazione, questo terribile limite oltrepassato, la scissione del nucleo fondamentale della unicità dell'uomo. Forse si può non credere in Dio, essere atei, agnostici, sparare a zero sulla Chiesa, i suoi ministri, gli errori di taluni, di fronte a tutto questo? Chiederete in ginocchio a Dio di far crollare questo mondo, come ho fatto io, quando ho capito. E Dio mi ha detto: "Non ti preoccupare ci hanno pensato loro, sempre gli stessi, perchè io avrei cercato di salvarvi prima qua, ma loro invece che dell'inferno non hanno nessun timore perchè sono l'inferno, lo hanno fatto già". E lì ho capito che Dio era sceso sulla terra per giudicare i vivi e i morti. E che la fine era vicina. Ma non leggete che l'autorità britannica per la fertilizzazione e l'embriologia (Hfea) ha dato il via libera all'utilizzo dei cosiddetti "embrioni-chimera" per la produzione di cellule staminali che dicono serviranno a curare un gran numero di malattie. Ma vi chiedo: quale cuore avete ad accettare che siano prodotti 'umanodi', cioè individui di riserva, per fornire eventuale materiale genetico? Io non lo accetterei mai, neppure se dovessi salvare la vita di mio figlio. Io voglio che mio figlio nasca e muoia secondo natura! Non entrando nella catena della morte e della vita confezionata da questi pazzi criminali. Eppure, tocca leggere, che la maggior parte dell'opinione pubblica è d'accordo con il provvedimento. Sarà vero? Chi è d'accordo? Chi vuole tutto questo? E chiedo ancora: la Chiesa, signor Eugenio Scalfari, pone forse ingerenze inaccettabili per un laico come lei, ostinato, quando si oppone alla distruzione di massa? Come ha fatto monsignor Elio Sgreccia, presidente della Pontificia accademia per la vita, dichiarando subito di fronte a questi esperimenti: "Atto mostruoso". Ma la dimensione collettiva della presa di coscienza attraverso i media dipende da quale evidenza si dà a queste parole. Secondo me, non certo evidenziando la contrapposizione tra chi dice che si può fare e la Chiesa che dice 'mostruosità'. Ma prendendo una posizione. Libera, propria, autonoma, ma certo per la difesa della vita e non per la sua negazione. Non è mai troppo tardi, fino a che ci si può pentire, neppure per Scalfari che è l'editorialista di punta di Repubblica e il più coriaceo avversario del Papa, dando ragione a quanto dice Sgreccia. E cioè: "No alle bestie umane". Perchè i fatti ora sono noti anche voi, non solo a me che ne ho parlato già in quel libro nel solito disinteresse generale. Ora sapete tutti dagli autorevoli media che materiale genetico umano è stato iniettato dentro un ovulo di bovino o di coniglio privato del suo Dna. Al termine dell'operazione, l'embrione è al 99,9% umano e allo 0,1% animale. Ecco la catena interrotta della specie umana. Mai, neppure ai tempi dei Nibelunghi o degli uomini primordiali, nessuno aveva pensato di invertire la rotta darwiniana dell'evoluzione della specie. Sempre prima di ora, come Dio vuole, l'uomo era passato da quel cumulo di materia organica che è l'origine a una forma di vita in cui cuore, umanità e intelligenza si erano fuse per dare luogo a meravigliose civiltà. Certo, anche attraverso guerre, ma come spiegavo a mio figlio ieri sera la 'libertà' che Dio ha lasciato all'uomo non è come pensiamo di poter scegliere se fare bene o male. Che libertà sarebbe? E se Dio ci potesse fermare al momento del male forse che non lo farebbe? Immaginate uno che si sta facendo la pipì addosso dalla paura, Dio che vede tutto questo, e vi chiama, e vi chiede basta, non lo ascoltare, non fare questo, neppure quest'altro. Ma la gente non lo sta sentire. E pensare che io, come madre Teresa, se adesso non lo sento un minuto dico: "Dio che c'è, sei morto pure tu?". Ma lui dice: "No, no, sono qui, ma ogni tanto, ti lascio essere una donna normale, con i tuoi sogni, le tue ingenuità, ti guardo, quello che faresti, come lo faresti senza la mia guida, a volte bene, altre così, ma non ti ho scelta per salvare tu tutti gli uomini da sola, sono io che posso salvarli, a te ho chiesto di scrivere come Dio comanda. Scrivi Donatella, scrivi".