arjs
Puoi fare un idrocolonterapia, oppure dei clisteri tramite un'apparecchiatura molto economica che si trova in farmacia eoppure crearti o ordinare un colema. C'è poi anche il clistere indiano che consiste nel bere dell'acqua salata e fare dei movimenti per redigerla lungo il canale digerente, bevendo fino a quando l'acqua che esce non è limpida.
Potete andare sul forum di questo sito per vedere di cosa parlo:
http://www.yoga.it
Posso intanto dire che le cose che promette il crudismo sono reali, io non lo sono ancora al 100%, ma posso dirvi che adesso ne sono sicuro, il colon in ipertrofia si ripercuote sui quadricipidi fortemente.
Ieri ho fatto uno scatto perchè sono stato costretto a correre, mi sentivo leggero, mi hanno detto che dall'esterno sembravo velocissimo, questo per farvi capire che l'essere umano è tutto un sistema integrato, se una sua parte (speialmente importante come il colon) accusa problemi non pensate mai che il resto non ne accuserà.
A completamento posso dirvi che non mi sentivo così leggero nel correre erano anni, poi c'è un altro fatto che mi sta facendo riflettere. Il cuore!
Sembra che le mie pulsazioni aumentino lentamente durante la corsa, le gambe sembrano più elastiche (probabilmente è l'eliminazione delle mucoproteine in eccesso a provocare questo, dato che anche la scienza medica le ritrova come causa di danni agli sportivi).
Comunque calcolate che quando il colon si blocca o rallenta, anche il tenue si intasa e questo può arrivare fino allo stomaco, se calcolate che poi le persone continuano a mangiare di tutto, si capisce subito che si può trovare ogni forma di microorganismo e di parassita nel tratto gastroenterico.
Comunque il filmato vi fa vedere come già un vegetariano non abbia depositi lungo il colon, anche se presenta molte striature, mentre un forte carnivoro a depositi di feci dappertutto e come il colon cerchi di leberarsene aumentando gli spasmi, dato che quella è roba tossica, inoltre calcola che essendo una perfetta nicchia ecologica per batteri putrefattivi, quella zona tende ad infiammarsi e l'istamina prodotta provoca una dilatazione degli spazi intracellulari, risultato?Una pericolosa e insidiosa patologia che è chiamata Leaky gut sindrome (tradotta vuol dire sindrome dell'intestino gocciolante), la quale permette a tutto quello che è nell'intestino di passare nel flusso ematico.
Calcola che la leaky gut sindrome è sospettata di essere la madre di tutte le patologie degenerative.
leggi questo e capirai:
http://www.psichesoma.net/articoli/leak ... ndrome.htm
Adesso viene la domanda cruciale: perchè i cibi curdi non provocano la leaky gut sindrome e i cotti si?La risposta è semplicissima, essendo ricchi di autoenzimi i cibi crudi prima o poi si autodigeriranno da soli, quindi si trasformeranno al più in un soluzione liquida che il corpo potrà recuperare nel colon, inoltre le fibre si comporteranno da spazzola pulitrice, mentre i cibi cotti per giunta senza un adeguata alimentazione a base di fibre, resteranno indigeriti là si seccheranno e costituiranno ostruzioni lungo tutto il gastroenterico e non solo nel colon.
Ecco perchè è necessario spesso usare tecniche come idrocolonterapia o enteroclisma, perchè possono esserci residui in putrefazione induriti da anni nel corpo,specialmente nel tratto finale del gastroenterico ovvero il colon.
Anche secondo me conviene ridurre progressivamente l'assunzione dei cibi cotti man mano, dato che uno è assuefatto ad essi, e poi non si può digerire di botto quello che è crudo, ci vuole tempo per riadattarsi ed essere forte sufficientemente per poter digerire il crudo. Tra l'altro comprando delle lenticchie biologiche mi ha incuriosito una cosa, che da crude danno un energia che è oltre il doppio che da cotte. Il che fa capire come per il sistema gastroeneterico sia inneficiente il cibo cotto, visto che se ne deve mangiare di più anzi praticamente il doppio per ottenere quello che si otterrebbe con il crudo.
I miei saluti...