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Problema Muco

Inviato: mer set 05, 2007 6:29 pm
da ImManuel
Ciao a tutti, è la prima volta che mi affaccio nella sezione crudista, spero siate in grado di aiutarmi =)
Come da titolo, da tre o quattro mesi soffro di eccessivo muco all'interno della gola, di colore bianco e che galleggia sull'acqua (definito da wikipedia 'muco mucoso'). Sono vegan da nove mesi circa, seguo un'alimentazione 'buona' fatta di cereali intregrali, legumi, verdura cotta/cruda, frutta, semi oleosi, alghe. Zero caffé, zucchero bianco, droghe, fumo, raramente farine raffinate e prodotti confezionati (solitamente seitan, sottoprodotti della soia, legumi). Di soia utilizzo molto spesso solo la salsa (praticamente tutti i giorni in piccole quantità), come anche il lievito alimentare. Tendo a mangiare molte cose crude, anche se non sempre posso per mancanza di verdure e frutta fresca (in casa si tende a fare grossa spesa tutta in una volta e qualcosa va a male prima di poterla mangiare). Che altro aggiungere? Ho 19 anni, sono felicissimo della mia scelta e non ho altri disturbi (ho fatto qualche analisi e sono anche andato per la prima volta a donare il sangue =) ). Da una settimana sto facendo una dieta rigorosamente crudista e ho digiunato un giorno, ma il problema persiste. Mi consigliate di continuare? Se sì, ci sono alcuni cibi che posso mangiare cotti in piccole quantità (non cereali, ma legumi e ortaggi?) o è meglio essere drastici per più tempo? Mi sto semplicemente disintossicando dalla lunga dieta onnivora e gli alimenti cotti centrano poco? Il problema è secondo voi di natura diversa? Conoscete un rimedio naturale?
Scusate la moltitudine di domande. Confido nella vostra esperienza =).

Re: Problema Muco

Inviato: gio set 06, 2007 10:01 am
da susi_violante
Ho anch'io lo stesso problema.
Sono vegan da circa 10 anni e non posso fare un paragone con il periodo precedente xchè prima lo giustificavo con il fatto che fumavo o avevo fumato.
Da circa un anno, con alti e bassi, ho cominciato una dieta crudista/fruttariana al 90%.
Mi sembra che il muco in gola (che devo sputare al mattino) aumenta quando sgarro (raramente) con pasta o pane, ma non ne sono sicura; mentre (mi sembra) che diminuisce quando mangio esclusivamente crudo.
Ripeto non ne sono sicura perchè la differenza non è così spiccata.
Chi ci aiuta?
SUsi

Inviato: gio set 06, 2007 10:29 am
da fabiocarusox
Il muco è un bene che lo espelliate, non preoccupatevi.
Meglio fuori che dentro visto che c'è. Il problema è come far si che non se formi altro ancora? Risposta, evitando i cibi che formano muco. E quali sono??? In primis i latticini (ho capito che gia' non li mangiate), i farnacei sono fra le primissime cause (forse la prima) della formazione di muco, i legumi formano muco, l'ideale secondo ovviamente il mio punto di vista è l'alimentazione crudista o per lo meno se non proprio crudista 100%, come cotto andrebbero mangiate comunque verdure.
Per avere una decente disintossicazione e non abbandonare il vostro stile vegan (ho capito che ci state bene), provate a mangiare solo crudo per lameno 15 giorni e vedrete che il muco dovrebbe andar via (ovviamente all'inizio ne espellerete un bel po').
Il vostro problema è che lo espellete (e questo va benissimo), ma mangiando determinate cose lo ricreate.
Spero di esservi stato utile...saluti...Fabio.

Inviato: gio set 06, 2007 11:52 am
da Exsalvio78
secondo me i farinacei integrali crudi non creano muco, eliminando logicamente il grano creso che non esiste in natura e apport un quantità di glutine disumano.

I miei saluti...

Inviato: gio set 06, 2007 12:01 pm
da mattop
Salvio, mi sono perso il post riguardo ai cereali fermentati, alla fine che risultati hai ottenuto? Hai trovato un sistema per rendere digeribili i cereali oltre alla germinazione? So bene che i cereali non sarebbero adatti all'alimentazione umana specialmente per il glutine e gli amidi complessi ma molti prodotti fermentati è stato documentato che possono essere consumati senza problemi particolari. Il lavoro dei batteri durante la fermentazione forse svolge un processo di predigestione...

Inviato: gio set 06, 2007 3:11 pm
da ImManuel
Grazie a tutti per le risposte =)
Beh, considerando che ho intrapreso (inizialmente) la dieta Vegan per motivi salutistici, penso proprio che passerò al crudismo 100%(con rarissimi sgarri se è questione di vita o di morte =P). Aggiungo che durante 'la' settimana sono stato benissimo e anche per questo ho deciso di darmi definitivamente al crudismo. Però avrei bisogno di qualche consiglio per evitare sbagli. Vi scrivo un pò la mia idea di dieta crudista, nata anche frequentando da lettore questo forum:
Mattina: Frutta a volontà o frullati (se mai comprerò un frullatore decente!)
Pranzo: Insalatona con verdure (a seconda della stagione)
Cena: Insalatona (o dovrei dire 'ina') o frutta.
Per quanto riguarda la frutta secca ed i semi, come devo regolarmi? Ho letto che per esempio le noci e mandorle producono un pò di muco ma sono indispensabili per una buona alimentazione, le mangio ma non tutti i giorni?
I semi che mangio quotidianamente (quasi) sono quelli di sesamo e quelli di girasole, spesso mischiati insieme all'uvetta (buonissimo, ve lo consiglio!). Questo mix lo consumo quando mi va, quindi a qualsiasi ora del giorno, più spesso a colazione. Qualche volta semi di zucca. Ne conoscete altri buoni e reperibili in un naturasì?
I condimenti più o meno mi regolo da solo, giusto una curiosità per il miso (non pastorizzato) e la salsa di soia: essendo fermentati si possono consumare tranquillamente? Ed il lievito alimentare è 'crudo'?
Eh eh, visto che mi avete convinto ora mi aspetto delle risposte =D

Inviato: gio set 06, 2007 4:37 pm
da fabiocarusox
Direi che la dieta che hai scritto va bene, io ad esempio ormai ho smesso di fare la colazione, perchè le ore che vanno dalle 4,00 (mattina) a mezzogiorno sono le ore in cui il corpo si disintossica ed espelle tossine così io evito di sovraccaricare l'organismo obbligandolo alla digestione della colazione (igienismo).
Per quanto riguarda le mandorl e le noci per quel che so io non è affatto vero che creano muco, anzi sono un ottimo cibo...io ne mangio un bel po' a cena dopo mezz'ora dall'aver cenato con della frutta.
Per il resto direi che vai benissimo, non potrai che trarre enorme giovamento...saluti...

Inviato: gio set 06, 2007 5:00 pm
da ImManuel
Grazie dei consigli, allora opto per una colazione assente (solo se ho fame poca frutta) per accellerare la guarigione dal muco e noci e similari dopo pranzo o cena, sempre secondo l'indice di fame. Grazie ancora per la pazienza Fabio!

Inviato: gio set 06, 2007 5:03 pm
da fabiocarusox
Ma figurati!!
Chiedi quanto vuoi, non puo' che farmi piacere se posso essere utile...
salutozzi...

Inviato: gio set 06, 2007 7:32 pm
da flippy
fabiocarusox ha scritto:Per quanto riguarda le mandorl e le noci per quel che so io non è affatto vero che creano muco, anzi sono un ottimo cibo...
Nela tabella di berg c'e' scritto che creano muco, pero'... A te non danno problemi in questo senso?

Inviato: gio set 06, 2007 11:36 pm
da Exsalvio78
Salvio, mi sono perso il post riguardo ai cereali fermentati, alla fine che risultati hai ottenuto? Hai trovato un sistema per rendere digeribili i cereali oltre alla germinazione? So bene che i cereali non sarebbero adatti all'alimentazione umana specialmente per il glutine e gli amidi complessi ma molti prodotti fermentati è stato documentato che possono essere consumati senza problemi particolari. Il lavoro dei batteri durante la fermentazione forse svolge un processo di predigestione...
Mah che dirti, purtroppo ho reperito solo della farina di frumento, che non è l'ideale per la fermentazione, comunque applico due diversi approcci.

1) Aspetto che fermenti da sola dopo averla messa in acqua in un contenitore chiuso.

2)prelevo del liquido di fermentazione ottenuto coprendo sel riso integrale biologico per 24-48 ore con acqua.

Poi ho lo aggiungo a una mela grattugiata o ci aggiungo uno o due cucchiaini di Fruttosio.

Viene abbastanza buono e digeribile.

Allora ora ti spiego una cosa, eludendo il problema che il pane è n cibo cotto, voglio soffermarmi sulla questione spinosa dei fitati.

L'acido fitico essendo una catena esagonale contornata di atomi di fosforo, può coordinare dei metali (il fenomeno è detto chelazione), dunque sottrarre dei minerali dal corpo, praticamente usa il principio oppposto mediante il quale i vegetali rendono i metalli facili da assimilare.

Ora l'ignobile pratica di fermentare il pane non con lievito di birra e non naturale produce degli effetti chiaramente visibili. In primis il lievito di birra, non produce un ambiente acido ma alcolico, mentre la fitasi, un enzima che è naturalmente presente nei cereali, che tra l'altro distruggendo l'acido fitico, aumenta la biodisponibilità del fosforo; funziona solo se il pH è nettamente acido, cosa che accade solo se il pane lo si lievita con lievito naturale, che essendo ricco di batteri lattici, crea i presupposti affinche la fitasi entro poche ore distrugga completamente tutto l'acido fitico presente.

Non a caso poi il pane lievitato naturalmente non diventa friabile in un giorno, ma dura anche una settimana. Inoltre gli Strepcocchi e i lattobacilli a dispetto del lievito di birra liberano proteasi, che dopo 17 ore di lievitazione hanno portato in soluzione circa il 67% delle proteine totali. Infatti basterebbe portare a una 40 di gradi l'impasto per un 'oretta per incentivare il lavoro degli enzimi amilasi e proteasi.

Ora io porto l'esempio del pane, per far capire come mai anche quello è diventato qualche cosa che è meglio produrre se proprio si vuole lo si vuole mangiare, da sè. Lievito naturale che è ben altra cosa di lievito di birra che non serve a nulla, tra l'altro pensate che alcuni fornai usano il lievito chimico, che serve solo a far credere che il pane è stato lievitato ma di fatto non lo è affatto.

Vi dico sta cosa del pane, perchè un alimento fermentato in teoria non ha bisogno di conservazione, perchè i batteri patogeni e le muffe non possono attecchire in ambiente acido, quale quello creato dai batteri stessi.

Gli alimenti fermentati sono un qualche cosa di vivo, tra l'altro anche la frutta va incontro a fermentazione con il tempo, basta guardare le banane, che aumentano il proprio ammontare di glucidi semplici grazie agli enzimi amilasi e con il tempo iniziano a fermnetare spontaneamente, ripristinando patrimonio enzimatico e i fermenti.

Comunque se riesco a rendere digeribile la farina di frumento, figuriamoci quella di riso o di cereali senza tale proteina.

I miei saluti...

Inviato: ven set 07, 2007 8:45 am
da mattop
Scusa non ho capito come fai a rendere digeribile il riso...
Metti ammollo della farina (integrale) e aspetti che fermenti,
con questo liquido di fermentazione ammolli il riso per 24 / 48 ore. Poi aggiungi del fruttosio o della mela.
Giusto?

Quantità e tempi di fermentazione più precisi?

ciao e grazie

Inviato: ven set 07, 2007 8:47 am
da fabiocarusox
No a me la frutta secca non da nessun disturbo, anzi...
ribadisco che per quanto ne so e mi risulta non creano affatto muco...
saluti...

Inviato: ven set 07, 2007 9:34 pm
da Exsalvio78
Scusa non ho capito come fai a rendere digeribile il riso...
Metti ammollo della farina (integrale) e aspetti che fermenti,
con questo liquido di fermentazione ammolli il riso per 24 / 48 ore. Poi aggiungi del fruttosio o della mela.
Giusto?

Quantità e tempi di fermentazione più precisi?

ciao e grazie
Allora, ti spiego. Io prima ho mangiato questo frumento fermentato con un pò di fruttosio, sai che consistenza aveva? Praticamente liquido, pensa che 20 ore fa era ancora solido per mezzo della maglia glutinica che lo teneva insieme, detto in soldoni , il glutine è stato idrolizzato a un punto che l'impasto a perso consistenza. Questo dovrebbe dire quanto è pronto il tutto, il fatto che l'impasto non si comporta più da tale, vuol dire che i batteri lattici hanno proteolizzato tutto il glutine presente, quindi questo è ridotto praticamente in peptidi.

Non esiste un tempo predefinito, perchè dipende da molti fattori, la temperatira, inoltre si può fare una cosa, per agevolare il lavoro degli enzimi, potete mettere il contenitore del impasto in uno di acqua abbastanza calda, per un mezz'oretta, in modo che enzimi, batteri e funghi, accelereranno tutte le reazioni.
So che da crudista il calore dovrebbe essere escluso, ma questo non è un calore che serve per cucinare, è un calore per accelerare le reazioni metaboliche ed enzimatiche, sempre però che ce ne sia bisogno.

Tra l'altro io consiglio di tenerlo sempre pronto specialmente in fase di transizione, se si vuol mangiare del pane integrale, si può mangiare un pò di questo che dovrebbe minimizzare l'impatto del pane cotto sul fenomeno della leucocitosi intestinale. Non a caso ho fatto una prova, se mangio pane ho mucosia alla gola che intestinale, mentre se usmangio questo e ci aggiungo un pò di pane, questo non accade.

Spero di esserti stato utile, per qualsiasi cosa non esitare a chiedere, i miei saluti...