Aiuto per mia madre
Inviato: lun set 03, 2007 12:41 pm
Ciao a tutti, è la prima volta che scrivo su questo forum e vorrei chiedervi un consiglio.
Mia madre è una persona bellissima e molto dolce, è sempre disponibile con tutti ed è MOLTO sensibile.
Il primo ricordo della sua vita è di quando aveva 3 anni e ricorda molto bene che mia nonna e mio nonno stavano litigando e che mio nonno picchiava mia nonna e la trattava sempre molto male. Da quella volta la sua infanzia è passata con la paura dei litigi e che mia nonna potesse soffrire. Inoltre all'epoca mio nonno era un semplice contadino e lui e la sua famiglia non erano molto istuiti. cisì pensava che fosse lecito uccidere animali a suo piacimento, tra i vari lei aveva un gatto a cui era molto affezionata e dal quale non si separava mai, finchè un giorno l'ha trovato ucciso in un sacco.
Questo e altre cose hanno controbuito a rendere l'infanzia di mia madre non delle più felici.
Un pò di anni fa avevamo un cane, ma un giorno è riuscito a scappare da casa ed è andato sotto una macchina. lei è dimagrita 10 chili, sono passati quasi 20 anni e ancora non se lo perdona.
Avevamo anche un gatto che è morto per una malattia di cui ancora adesso non conosciamo la causa. Lei si è data la colpa della sua morte, dice che non ha fatto abbastanza e che non si è accorta subito quando il nostro gatto stava male. (nonostante fossimo andati da avri veterinari e avessimo cercato di fare il più possibile credo).
Qualche giorno fa è morta la micina di mia nonna, che aveva da 10 anni e che all'improvviso si è ammalata. Siamo andati in una clinica specializzata e hanno fatto tutto il possibile ma non ce l'ha fatta. Anche di questo si da la colpa.
Insomma, qualsisasi cosa succeda, lei si assume tutte le colpe e crede di essere respondabile di tutto e per questo motivo è anche un pò di tempo che tra lei e mio padre le cose non vanno molto bene. Non la vedo più ridere, non la vedo mai felice e qualche giorno fa è scappata di casa per 2 giorni e non sappiamo dove sia stata. E' tornata, ma nulla è cambiato. Mi ha detto che per lei ormai non esiste più la felicità, vede tutto buio e sente solo tristezza. io vorrei poterla aiutare, vorrei donarle la mia allegria e i miei sorrisi, vorrei poter prendere parte della sua sofferenza, vorrei donarle tutto quello che posso. ma sembra che niente possa renderla felice. Abbiamo altri gatti in casa e quando li guarda è felice, ma nel profondo ha sempre gli occhi tristi.
Qualche tempo fa siamo andati da una psichiatra, ma le medicine hanno aiutato un pochino ma non risolto il problema, l'unico effetto era che non la vedevo piangere. ma sapevo che era sempre triste.
So che tutto dipende forse dalla sua infanzia. Ma non c'è modo di dimenticare? Perchè non riesce ad accantonare i pensieri tristi ed a cercare di fare il meglio che può ora?
Potrebbe vivere felice con mio padre e i suoi gatti e stare tranquilla e invece non ce la fa.
Cosa posso fare?
Io purtroppo vivo spesso lontano da casa e quando torno so che lei è contenta di avermi a fianco perchè sa che la comprendo.
E ogni volta che vado vi per me è una soffernza vederla sempre più triste.
So che nessuno può farle tornare il sorriso, però non sapevo a chi rivolgermi per un consiglio.
Grazie a tutti
Mia madre è una persona bellissima e molto dolce, è sempre disponibile con tutti ed è MOLTO sensibile.
Il primo ricordo della sua vita è di quando aveva 3 anni e ricorda molto bene che mia nonna e mio nonno stavano litigando e che mio nonno picchiava mia nonna e la trattava sempre molto male. Da quella volta la sua infanzia è passata con la paura dei litigi e che mia nonna potesse soffrire. Inoltre all'epoca mio nonno era un semplice contadino e lui e la sua famiglia non erano molto istuiti. cisì pensava che fosse lecito uccidere animali a suo piacimento, tra i vari lei aveva un gatto a cui era molto affezionata e dal quale non si separava mai, finchè un giorno l'ha trovato ucciso in un sacco.
Questo e altre cose hanno controbuito a rendere l'infanzia di mia madre non delle più felici.
Un pò di anni fa avevamo un cane, ma un giorno è riuscito a scappare da casa ed è andato sotto una macchina. lei è dimagrita 10 chili, sono passati quasi 20 anni e ancora non se lo perdona.
Avevamo anche un gatto che è morto per una malattia di cui ancora adesso non conosciamo la causa. Lei si è data la colpa della sua morte, dice che non ha fatto abbastanza e che non si è accorta subito quando il nostro gatto stava male. (nonostante fossimo andati da avri veterinari e avessimo cercato di fare il più possibile credo).
Qualche giorno fa è morta la micina di mia nonna, che aveva da 10 anni e che all'improvviso si è ammalata. Siamo andati in una clinica specializzata e hanno fatto tutto il possibile ma non ce l'ha fatta. Anche di questo si da la colpa.
Insomma, qualsisasi cosa succeda, lei si assume tutte le colpe e crede di essere respondabile di tutto e per questo motivo è anche un pò di tempo che tra lei e mio padre le cose non vanno molto bene. Non la vedo più ridere, non la vedo mai felice e qualche giorno fa è scappata di casa per 2 giorni e non sappiamo dove sia stata. E' tornata, ma nulla è cambiato. Mi ha detto che per lei ormai non esiste più la felicità, vede tutto buio e sente solo tristezza. io vorrei poterla aiutare, vorrei donarle la mia allegria e i miei sorrisi, vorrei poter prendere parte della sua sofferenza, vorrei donarle tutto quello che posso. ma sembra che niente possa renderla felice. Abbiamo altri gatti in casa e quando li guarda è felice, ma nel profondo ha sempre gli occhi tristi.
Qualche tempo fa siamo andati da una psichiatra, ma le medicine hanno aiutato un pochino ma non risolto il problema, l'unico effetto era che non la vedevo piangere. ma sapevo che era sempre triste.
So che tutto dipende forse dalla sua infanzia. Ma non c'è modo di dimenticare? Perchè non riesce ad accantonare i pensieri tristi ed a cercare di fare il meglio che può ora?
Potrebbe vivere felice con mio padre e i suoi gatti e stare tranquilla e invece non ce la fa.
Cosa posso fare?
Io purtroppo vivo spesso lontano da casa e quando torno so che lei è contenta di avermi a fianco perchè sa che la comprendo.
E ogni volta che vado vi per me è una soffernza vederla sempre più triste.
So che nessuno può farle tornare il sorriso, però non sapevo a chi rivolgermi per un consiglio.
Grazie a tutti