Utilità delle proteine nell'ipertrofia muscolare
Utilità delle proteine nell'ipertrofia muscolare
Riporto un post che ho inserito tempo fa in un forum di body building, con le relayive risposte (le più importanti).
Il mio intento è quello di dare il via ad una discussione sulla utilità e sulla necessità delle proteine per l'ipertrofia muscolare, focalizzando il discorso su quale sia il metodo migliore per sostituire quelle animali.
A pagg. 43-44 del libro "Il pH e la dieta ortomolecolare" di Mangani-Panfili si legge
"..."L'ingestione di integratori proteici da parte di atleti, che seguono un'alimentazione ben bilanciata, non è di nessun aiuto nei progammi di Body Building".
Gli atleti hanno bisogno dello stesso quantitativo di alimenti proteici consumati dai non atleti. Le proteine non aumentano la forza di un individuo, anzi spesso e volentieri la digestione ed il processo per metabolizzare un eccesso di proteine richiedono un quantitativo di energie superiore alla norma. Inoltre, eccedere con le proteine negli atleti può provocare disidratazione, perdita dell'appetito e diarrea.
Qualora si preveda d'intraprendere un programma sportivo più intenso ed impegnativo sarà sufficiente aumentare soltanto l'apporto di carboidrati complessi, ovvero quelli provvisti di una lunga catena di atomi di carbonio (riso integrale, patate, orzo, quinoa, amaranto, frutta ecc.) ed eventualmente dei grassi.
Un'ottima integrazione per atleti che svolgono attività di resistenza e/o di potenza è rappresentata dall'introduzione regolare nella dieta di carote centrifugate nell'ordine dei 4-6 bicchieri e di 6-10 datteri crudi al giorno, in base alla severità del carico di lavoro previsto. Una dieta costituita da questi due economici alimenti è in grado di fornire lo spettro completo degli amminoacidi e dei principali nutrienti essenziali (minerali, vitamine ecc.) senza peraltro sovraccaricare affatto le funzioni digestive... provare per credere!"
Cosa ne pensate?
Io una cosa del genere non l'avevo mai sentita... secondo voi ha una base di verità?
RISPOSTA 1
"Le proteine non aumentano la forza di un individuo"
Commento solo questa frase, come esempio.
Chi ha mai detto che le proteine venaono inserite in dieta per aumentare la forza? Semmai per accrescere il tessuto muscolare, per un accresciuto fabbisogno conseguente ad un ' attività fisica particolarmente intensa; non a caso la diminuzione di forza in una low carb è dovuta al taglio dei carbo non delle proteine.
Il resto mi sembra un accozzaglia di luoghi comuni, con alcune cose come questa delle carota che non ho mai sentito. Inoltre è un libro che sponsorizza un tipo particolare di dieta ed in quanto tale, un tantino di parte.
RISPOSTA 2
Citazione:
"L'ingestione di integratori proteici da parte di atleti, che seguono un'alimentazione ben bilanciata, non è di nessun aiuto nei progammi di Body Building. "
Questa affermazione è significativa solo se prima l'autore ha definito rigorosamente il concetto di "ben bilanciata" in relazione alle esigenze (tutt'altro che generalizzabili) di un bodybuilder.
Se "ben bilanciata", una alimentazione non necessita di nessuna integrazione (non solo in riferimento all'apporto proteico) per definizione.
Citazione:
"Gli atleti hanno bisogno dello stesso quantitativo di alimenti proteici consumati dai non atleti. "
Questa affermazione è generalmente falsa e assolutamente smentita dalla maggioranza delle ricerche scientifiche.
E' pur vero che un bodybuilder necessita, per la tipologia "media" di allenamento che normalmente effettua nell'arco della pianificazione, di un supplemento proteico solo relativamente poco superiore rispetto a quello di un individuo non sportivo.
Se per un individuo non sportivo, quindi, possono essere sufficienti 0.8-1 g/kg di proteine al giorno, per un bodybuilder si segnala tipicamente un apporto intorno a 1.2-1.3 g/kg.
Altri sport (come quelli di resistenza) possono richiedere quantitativi nettamente superiori (fino a 2 g/kg).
Ovviamente queste cifre non sono generalizzabili e immutabili, ma, fissato un determinato sport, dipendono strettamente dal tipo di routine di allenamento utilizzata o dalle caratteristiche del mesociclo.
Per un bodybuilder, ad esempio, un "ciclo di definizione" dovrebbero prevedere un apporto proteico più alto e uno in carboidrati più basso rispetto ai corrispondenti apporti in un "ciclo di forza".
Citazione:
"Le proteine non aumentano la forza di un individuo, "
Questa affermazione, nella sua drastica riduzione, ha qualcosa di vero. La capacità di esplicare forza si compone di due aspetti principali: quello neurale e quallo metabolico. Il metabolismo proteico riguarda poco (o sarebbe bene riguardasse poco) questi aspetti. Il suo scopo è preminentemente plastico. L'utilizzo di proteine per uso energetico è da considerarsi un "effetto collaterale" e, sebbene in parte inevitabile per l'ottimizzazione del turn-over, non dovrebbe essere incentivato da una assunzione eccessiva (è da tener presente, inoltre, che le proteine utilizzate per scopi energetici finiscono in circuiti metabolici "lenti" utilizzati dalle fibre muscolari meno "ipertrofizzabili").
Citazione:
"anzi spesso e volentieri la digestione ed il processo per metabolizzare un eccesso di proteine richiedono un quantitativo di energie superiore alla norma. "
Questa affermazione esprime una banale verità insita nel concetto di "eccesso" e si estende a tutti i nutrienti.
Citazione:
"Inoltre, eccedere con le proteine negli atleti può provocare disidratazione, perdita dell'appetito e diarrea. "
Anche questa affermazione è piuttosto decontestualizzata ed estendibile a tutti i nutrienti.
Citazione:
"Qualora si preveda d'intraprendere un programma sportivo più intenso ed impegnativo sarà sufficiente aumentare soltanto l'apporto di carboidrati complessi, ovvero quelli provvisti di una lunga catena di atomi di carbonio (riso integrale, patate, orzo, quinoa, amaranto, frutta ecc.) ed eventualmente dei grassi. "
Questo non è generalmente vero, ma dipende, come detto, dalle caratteristiche della routine (intensa ed impegnativa) di allenamento e, quindi, dagli scopi del mesociclo.
Citazione:
"Un'ottima integrazione per atleti che svolgono attività di resistenza e/o di potenza è rappresentata dall'introduzione regolare nella dieta di carote centrifugate nell'ordine dei 4-6 bicchieri e di 6-10 datteri crudi al giorno, in base alla severità del carico di lavoro previsto. "
In questo modo, però, non è affatto assicurata l'integrazione di tutti gli aminoacidi essenziali ma solo di una ridotta percentuale.
Citazione:
"Una dieta costituita da questi due economici alimenti è in grado di fornire lo spettro completo degli amminoacidi e dei principali nutrienti essenziali (minerali, vitamine ecc.) senza peraltro sovraccaricare affatto le funzioni digestive... provare per credere! "
...
RISPOSTA 3
la funzione fondamentale delle proteine alimentari è proprio quella di rifornire continuamente il "pool" di aminoacidi (formato dalla mescolanza degli aminoacidi provenienti dalla digestione degli alimenti e dalla demolizione dei tessuti corporei), dal quale l'organismo preleva quelli necessari a costruire le proteine Il bisogno di proteine si riconduce perciò in definitiva a quello in amminoacidi essenziali, e varia naturalmente a seconda che ci si trovi in fase di accrescimento o di mantenimentocorporee.Nel primo caso il bilancio dell'azoto deve essere infatti positivo per permettere la costruzione dei nuovi tessuti. Di conseguenza il fabbisogno giornaliero di proteine è, in proporzione al peso...
Il mio intento è quello di dare il via ad una discussione sulla utilità e sulla necessità delle proteine per l'ipertrofia muscolare, focalizzando il discorso su quale sia il metodo migliore per sostituire quelle animali.
A pagg. 43-44 del libro "Il pH e la dieta ortomolecolare" di Mangani-Panfili si legge
"..."L'ingestione di integratori proteici da parte di atleti, che seguono un'alimentazione ben bilanciata, non è di nessun aiuto nei progammi di Body Building".
Gli atleti hanno bisogno dello stesso quantitativo di alimenti proteici consumati dai non atleti. Le proteine non aumentano la forza di un individuo, anzi spesso e volentieri la digestione ed il processo per metabolizzare un eccesso di proteine richiedono un quantitativo di energie superiore alla norma. Inoltre, eccedere con le proteine negli atleti può provocare disidratazione, perdita dell'appetito e diarrea.
Qualora si preveda d'intraprendere un programma sportivo più intenso ed impegnativo sarà sufficiente aumentare soltanto l'apporto di carboidrati complessi, ovvero quelli provvisti di una lunga catena di atomi di carbonio (riso integrale, patate, orzo, quinoa, amaranto, frutta ecc.) ed eventualmente dei grassi.
Un'ottima integrazione per atleti che svolgono attività di resistenza e/o di potenza è rappresentata dall'introduzione regolare nella dieta di carote centrifugate nell'ordine dei 4-6 bicchieri e di 6-10 datteri crudi al giorno, in base alla severità del carico di lavoro previsto. Una dieta costituita da questi due economici alimenti è in grado di fornire lo spettro completo degli amminoacidi e dei principali nutrienti essenziali (minerali, vitamine ecc.) senza peraltro sovraccaricare affatto le funzioni digestive... provare per credere!"
Cosa ne pensate?
Io una cosa del genere non l'avevo mai sentita... secondo voi ha una base di verità?
RISPOSTA 1
"Le proteine non aumentano la forza di un individuo"
Commento solo questa frase, come esempio.
Chi ha mai detto che le proteine venaono inserite in dieta per aumentare la forza? Semmai per accrescere il tessuto muscolare, per un accresciuto fabbisogno conseguente ad un ' attività fisica particolarmente intensa; non a caso la diminuzione di forza in una low carb è dovuta al taglio dei carbo non delle proteine.
Il resto mi sembra un accozzaglia di luoghi comuni, con alcune cose come questa delle carota che non ho mai sentito. Inoltre è un libro che sponsorizza un tipo particolare di dieta ed in quanto tale, un tantino di parte.
RISPOSTA 2
Citazione:
"L'ingestione di integratori proteici da parte di atleti, che seguono un'alimentazione ben bilanciata, non è di nessun aiuto nei progammi di Body Building. "
Questa affermazione è significativa solo se prima l'autore ha definito rigorosamente il concetto di "ben bilanciata" in relazione alle esigenze (tutt'altro che generalizzabili) di un bodybuilder.
Se "ben bilanciata", una alimentazione non necessita di nessuna integrazione (non solo in riferimento all'apporto proteico) per definizione.
Citazione:
"Gli atleti hanno bisogno dello stesso quantitativo di alimenti proteici consumati dai non atleti. "
Questa affermazione è generalmente falsa e assolutamente smentita dalla maggioranza delle ricerche scientifiche.
E' pur vero che un bodybuilder necessita, per la tipologia "media" di allenamento che normalmente effettua nell'arco della pianificazione, di un supplemento proteico solo relativamente poco superiore rispetto a quello di un individuo non sportivo.
Se per un individuo non sportivo, quindi, possono essere sufficienti 0.8-1 g/kg di proteine al giorno, per un bodybuilder si segnala tipicamente un apporto intorno a 1.2-1.3 g/kg.
Altri sport (come quelli di resistenza) possono richiedere quantitativi nettamente superiori (fino a 2 g/kg).
Ovviamente queste cifre non sono generalizzabili e immutabili, ma, fissato un determinato sport, dipendono strettamente dal tipo di routine di allenamento utilizzata o dalle caratteristiche del mesociclo.
Per un bodybuilder, ad esempio, un "ciclo di definizione" dovrebbero prevedere un apporto proteico più alto e uno in carboidrati più basso rispetto ai corrispondenti apporti in un "ciclo di forza".
Citazione:
"Le proteine non aumentano la forza di un individuo, "
Questa affermazione, nella sua drastica riduzione, ha qualcosa di vero. La capacità di esplicare forza si compone di due aspetti principali: quello neurale e quallo metabolico. Il metabolismo proteico riguarda poco (o sarebbe bene riguardasse poco) questi aspetti. Il suo scopo è preminentemente plastico. L'utilizzo di proteine per uso energetico è da considerarsi un "effetto collaterale" e, sebbene in parte inevitabile per l'ottimizzazione del turn-over, non dovrebbe essere incentivato da una assunzione eccessiva (è da tener presente, inoltre, che le proteine utilizzate per scopi energetici finiscono in circuiti metabolici "lenti" utilizzati dalle fibre muscolari meno "ipertrofizzabili").
Citazione:
"anzi spesso e volentieri la digestione ed il processo per metabolizzare un eccesso di proteine richiedono un quantitativo di energie superiore alla norma. "
Questa affermazione esprime una banale verità insita nel concetto di "eccesso" e si estende a tutti i nutrienti.
Citazione:
"Inoltre, eccedere con le proteine negli atleti può provocare disidratazione, perdita dell'appetito e diarrea. "
Anche questa affermazione è piuttosto decontestualizzata ed estendibile a tutti i nutrienti.
Citazione:
"Qualora si preveda d'intraprendere un programma sportivo più intenso ed impegnativo sarà sufficiente aumentare soltanto l'apporto di carboidrati complessi, ovvero quelli provvisti di una lunga catena di atomi di carbonio (riso integrale, patate, orzo, quinoa, amaranto, frutta ecc.) ed eventualmente dei grassi. "
Questo non è generalmente vero, ma dipende, come detto, dalle caratteristiche della routine (intensa ed impegnativa) di allenamento e, quindi, dagli scopi del mesociclo.
Citazione:
"Un'ottima integrazione per atleti che svolgono attività di resistenza e/o di potenza è rappresentata dall'introduzione regolare nella dieta di carote centrifugate nell'ordine dei 4-6 bicchieri e di 6-10 datteri crudi al giorno, in base alla severità del carico di lavoro previsto. "
In questo modo, però, non è affatto assicurata l'integrazione di tutti gli aminoacidi essenziali ma solo di una ridotta percentuale.
Citazione:
"Una dieta costituita da questi due economici alimenti è in grado di fornire lo spettro completo degli amminoacidi e dei principali nutrienti essenziali (minerali, vitamine ecc.) senza peraltro sovraccaricare affatto le funzioni digestive... provare per credere! "
...
RISPOSTA 3
la funzione fondamentale delle proteine alimentari è proprio quella di rifornire continuamente il "pool" di aminoacidi (formato dalla mescolanza degli aminoacidi provenienti dalla digestione degli alimenti e dalla demolizione dei tessuti corporei), dal quale l'organismo preleva quelli necessari a costruire le proteine Il bisogno di proteine si riconduce perciò in definitiva a quello in amminoacidi essenziali, e varia naturalmente a seconda che ci si trovi in fase di accrescimento o di mantenimentocorporee.Nel primo caso il bilancio dell'azoto deve essere infatti positivo per permettere la costruzione dei nuovi tessuti. Di conseguenza il fabbisogno giornaliero di proteine è, in proporzione al peso...
L'articolo che hai citato sicuramente ha diversi punti non ben definiti e da chiarire ma condivido il tono di critica verso l'abitudine di assumere proteine in quantità superiore al reale bisogno.
Ho verificato che coloro che praticano attività sportiva in modo regolare basati su allenamenti intensi di forza e resistenza non necessitano di un evidente incremento. Normalmente assumiamo proteine e aminoacidi essenziali più del necessario, può accadere anche che l'apparato digerente sovraccaricato dalla grande mole di sostanze nocive ingerite assimili una piccolissima parte di elementi nutritivi. Può accadere che un crudista che mangia semi, germogli e frutta assimili più aminoacidi di un bombato di beveroni iperproteici.
Tutti i prodotti di sintesi sono molto difficili da assimilare e richiedono un grande lavoro dell'organismo che è costretto a smaltire le sostanze estranee. Gli aminoacidi sono funzionali se assunti allo stadio naturale, prodotti non cotti e raffinati. Tra le fonti migliori ci sono la grande varietà di germogli (i migliori di quinoa), ottimi i semi alimentari di canapa (altamente proteici), sono famose le noci dell'amazzonia e in generale tutti i semi oleosi. Negli alimenti da cuocere troviamo i legumi che però non sempre sono digeriti facilmente, cereali come l'avena, la quinoa e l'amaranto sono ricchissimi di aminoacidi essenziali. Se abbiamo una dieta abbastanza varia non corriamo certo il pericolo di carenze di proteine, è assicurato!
Qui in seguito un link interessante per coloro che credono al mito delle proteine (condivido buona parte delle spiegazioni del bodybuilder fruttariano ma ho diverse perplessità) >>> http://www.charliesgym.info/default.php
ciao
Ho verificato che coloro che praticano attività sportiva in modo regolare basati su allenamenti intensi di forza e resistenza non necessitano di un evidente incremento. Normalmente assumiamo proteine e aminoacidi essenziali più del necessario, può accadere anche che l'apparato digerente sovraccaricato dalla grande mole di sostanze nocive ingerite assimili una piccolissima parte di elementi nutritivi. Può accadere che un crudista che mangia semi, germogli e frutta assimili più aminoacidi di un bombato di beveroni iperproteici.
Tutti i prodotti di sintesi sono molto difficili da assimilare e richiedono un grande lavoro dell'organismo che è costretto a smaltire le sostanze estranee. Gli aminoacidi sono funzionali se assunti allo stadio naturale, prodotti non cotti e raffinati. Tra le fonti migliori ci sono la grande varietà di germogli (i migliori di quinoa), ottimi i semi alimentari di canapa (altamente proteici), sono famose le noci dell'amazzonia e in generale tutti i semi oleosi. Negli alimenti da cuocere troviamo i legumi che però non sempre sono digeriti facilmente, cereali come l'avena, la quinoa e l'amaranto sono ricchissimi di aminoacidi essenziali. Se abbiamo una dieta abbastanza varia non corriamo certo il pericolo di carenze di proteine, è assicurato!
Qui in seguito un link interessante per coloro che credono al mito delle proteine (condivido buona parte delle spiegazioni del bodybuilder fruttariano ma ho diverse perplessità) >>> http://www.charliesgym.info/default.php
ciao
Niente di meglio che produrli a casa propria!
Poche cure, economici, alimento funzionale e gustoso nelle insalate o da solo. Si possono condire leggermente, io li preferisco "nature".
Vedrai che dopo aver preso l'abitudine non ne farai più a meno...
Si possono fare con i dischi apposta per germogli, con germogliatori elettrici automatici. la soluzione migliore sono i sacchetti "SPROUT BAGS"
Ecco il mio esempio>
http://essenzalimentare.blogspot.com/20 ... olont.html
Poche cure, economici, alimento funzionale e gustoso nelle insalate o da solo. Si possono condire leggermente, io li preferisco "nature".
Vedrai che dopo aver preso l'abitudine non ne farai più a meno...
Si possono fare con i dischi apposta per germogli, con germogliatori elettrici automatici. la soluzione migliore sono i sacchetti "SPROUT BAGS"
Ecco il mio esempio>
http://essenzalimentare.blogspot.com/20 ... olont.html
mattop ha scritto:Niente di meglio che produrli a casa propria!
Poche cure, economici, alimento funzionale e gustoso nelle insalate o da solo. Si possono condire leggermente, io li preferisco "nature".
Vedrai che dopo aver preso l'abitudine non ne farai più a meno...
Si possono fare con i dischi apposta per germogli, con germogliatori elettrici automatici. la soluzione migliore sono i sacchetti "SPROUT BAGS"
Ecco il mio esempio>
http://essenzalimentare.blogspot.com/20 ... olont.html
ottimo, grazie !
dove posso trovare le sprout bags ?
sul web ne trovi diversi, siti americani o inglesi. Sono abbastanza costosi e devi pagare anche le spese di spedizione...
Io li ho presi qui>>> http://www.funkyraw.com/shop/index.php? ... ucts_id=23
però puoi fabbricarli con una retina di tessuto come canapa oppure in sintetico.
ciao
Io li ho presi qui>>> http://www.funkyraw.com/shop/index.php? ... ucts_id=23
però puoi fabbricarli con una retina di tessuto come canapa oppure in sintetico.
ciao
mattop ha scritto:sul web ne trovi diversi, siti americani o inglesi. Sono abbastanza costosi e devi pagare anche le spese di spedizione...
Io li ho presi qui>>> http://www.funkyraw.com/shop/index.php? ... ucts_id=23
però puoi fabbricarli con una retina di tessuto come canapa oppure in sintetico.
ciao
grazie mattop!
purtroppo nello shop da te segnalato l'articolo è sold out. però ne ho approfittato per acquistare i semi di canapa !
in alternativa potrei acquistare un germogliatore, magari quello in terracotta che è molto bello anche a vedersi..
Anche io avevo quello in terracotta, in pezzi dopo poco... anche i dischi sono validi ma non permettono una produzione costante e abbondante, spesso molti semi tendono facilmente a fare delle muffe non troppo benefiche. Dovresti avere molti dischi sovrapposti per avere una buona coltivazione, se però vivi da single ti potrebbero bastare i germogliatori tradizionmali anche se spesso molti semi formano muffe non benefiche se il clima e il periodo non sono ideali.
mattop ha scritto:Anche io avevo quello in terracotta, in pezzi dopo poco... anche i dischi sono validi ma non permettono una produzione costante e abbondante, spesso molti semi tendono facilmente a fare delle muffe non troppo benefiche. Dovresti avere molti dischi sovrapposti per avere una buona coltivazione, se però vivi da single ti potrebbero bastare i germogliatori tradizionmali anche se spesso molti semi formano muffe non benefiche se il clima e il periodo non sono ideali.
sono single e vivo da sola. potrei provare a prendere quello a più dischi per avere la produzione costante. forse per evitare le muffe basta dare acqua in quantità misurata ed esporlo alla luce. fortunatamente ho una casa molto luminosa, potrei metterlo vicino a una finestra che dà a sud/est.
I germogli sia nei sacchetti che nei dischi devono essere periodicamente passati sotto acqua fresca. I sacchetti sono pratici anche per questo, li metti 1min ammollo e passi sotto l'acqua corrente, nei dischi devi stare più attento ed evitare di scolare via i semi! Se il sistema a dischi è buono lavi i germogli e allo stasso tempo gli dai da bere, i dischi dovrebbero drenare l'acqua in eccesso che potrebbe ristagnare.