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Alimenti post allenamento
Inviato: gio ago 30, 2007 11:04 am
da mattop
Secondo una pratica abbastanza diffusa in seguito ad un allenamento prolungato o intenso è consigliabile assumere alimenti facilmente digeribili per recuperare meglio e più velocemente. Molti testi sportivi affermano che assumere carboidrati ad alta assimilazione (maltodestrine in modeste quantità), subito dopo un allenamento di forza, generano una sorta di doping naturale che porta a ipertrofia muscolare. Anche per gli allenamenti di resistenza sarebbe consigliato per incrementare le scorte di glicogeno.
Nel mondo dei palestrati sono diffusissimi i beveroni a base di proteine del siero del latte e zuccheri, a mio avviso dei veri concentrati di sostanze chimiche che affaticano l'organismo e sovraccaricano inutilmente il fegato. Una versione vegana molto più efficace e salutare penso si possa ottenere con ingredienti naturali come frutta fresca e volendo semi oleosi.
Vorrei aprire una discussione su questo argomento e conoscere le abitudini di tutti coloro abituati ad allenamenti abbastanza intensi, se avete ricette e consigli a riguardo siete caldamente invitati a inserirli.
Inviato: gio ago 30, 2007 11:12 am
da mattop
Personalmete durante e poco dopo gli allenamenti sono abituato a bere della bevanda a base di sciroppo d'acero e limone (
http://essenzalimentare.blogspot.com/20 ... pione.html ) dissetante e piacevole da sorseggiare specie nel periodo caldo.
Spesso quando torno a casa tardi dopo la palestra mi preparo un frullato molto gustoso a base di banana:
- 2 banane (1 congelata a fettine)
- 1 mela media
- 10 mandorle (meglio se èrecedentemente ammollate)
- 2 cucchiai di cacao non tostato (polvere o fave)
- 1 cucchiaino di semi di lino
- 1/2 limone (succo)
- spolverata di cannella
Verso tutto insieme nel caso aggiungo poca acqua, frullo vino ad ottenere una crema abbastanza densa. Sconsiglio di frullare per più di 2 o 3 min, molto più saziante se rimangono piccoli pezzi e la frutta non viene troppo alterata e ossidata.
Inviato: gio ago 30, 2007 11:19 am
da fabiocarusox
Ciao Matteo,
io sono di parere cpmpletamente opposto. Nel senso che dopo un allenamento intenso non mangio mai subito dopo anzi...di solito mi alleno in orari in cui so che dopo non mangero' per almeno 3/4 ore. Il tutto per dare al mio organismo il tempo di recuperare dallo sforzo e di rigenerarsi, cosa che non potrebbe fare se dovesse occuparsi pure della digestione.
I miei risultati cosi' facendo sono ottimi. Io non capisco perchè uno si dovrebbe calare non so che cosa solo per la credenza che fa bene ai muscoli. Io sono del parere, hai fame??? Mangia qualcosa...non sforzarsi di farlo. E comunque io dopo un allenamento intenso non ho mai fame anzi...
salutoni...Fabio.
Inviato: gio ago 30, 2007 11:36 am
da mattop
Dopo circa 30min, 1 ora dopo l'allenamento io ho quasi sempre un buco nello stomaco... succede meno se pratico solo allenamento aerobico. Non so se sia corretto alimentarsi subito dopo ma personalmente preferisco mangiare qualcosa di leggero, probabilmente è solo abitudine e potrei provare a digiunare alla sera dopo la palestra. Farò delle prove e comunicherò le sensazioni...
ciao
Inviato: gio ago 30, 2007 4:16 pm
da fabiocarusox
Io ad esempio da un po' di tempo a questa parte vado a giocare a tennis la mattina alle 7 per poi non dover mangiare visto che io non faccio mai colazione. Sto benissimo e poi a pranzo mangio di gran gusto. Invece qualche volta ho provato a mangiare della frutta dopo la partita a tennis intorno alle 8,30 ed ho anche avuto difficoltà a lavorare.
Questa pero' è solo la mia esperienza. Prova qualche volta a farlo anche e mi saprai dire...saluti...Fabio.
Inviato: gio ago 30, 2007 5:46 pm
da Orsa
io pratico nordic walking circa due volte alla settimana e escursionismo in media montagna la domenica (quando non voglio dormire più di dieci ore !!

).
durante la camminata, se mi viene fame, mangio una barretta a base di frutta e frutta secca biologica, e cerco di bere molto.
alla fine dello sforzo non mangio mai nulla di diverso dal solito, quindi un antipasto di verdura fresca di stagione dell'orto biodinamico di fiducia (in questo periodo insalata, pomodori, fettine di melone, cetrioli, una o due carote), germogli, legumi o tofu o cereali in chicco, e un po' di frutta secca (non più di due o tre pezzi). ma questo è il mio pasto di tutti i giorni e non cambio spesso abitudini.
Inviato: lun set 03, 2007 12:58 pm
da pispola
Ciao, anch'io pratico arrampicata sportiva, occasionalmente faccio anche dell'alpinismo, sono veramente contento che il moderatore di questa sezione sia un appassionato del mio stesso sport!
Vorrei fare però un'osservazione: secondo me dovremmo essere più precisi sulle nostre indicazioni, altrimenti si rimane sempre sul vago e si rischia di dare delle informazioni fuorvianti.
Per esempio, voi parlate di alimentazione postallenamento in questo topic, ma secondo me dipende molto dal tipo movimento.
Ad esempio, se mi sto allenando per una maratona e ho appena fatto 2 ore di corsa, il mio organismo è talmente affaticato che riuscirà a malapena a digerire un centrifugato di mela e carota, e sarà meglio posticipare un piatto più impegnativo a almeno un paio d'ore dopo, se non di più.
Invece, se ho appena fatto un allenamento costituito da ripetizioni massimali e lunghi riposi in mezzo, il tipo di movimento (e quindi di recupero) è completamente diverso, e dopo neanche mezz'ora io sono pronto per un buon pasto.
Secondo me è necessario specificare il più precisamente possibile come si svolge la nostra seduta di allenamento, in modo che coloro che fanno uno sforzo più simile possibile al nostro abbiano un termine di paragone accettabile.
Anche perché può tranquillamente darsi che uno si alimenti in modo completamente inadeguato per il tipo di attività che sta svolgendo, ma la pratica talmente a basso livello che qualunque stile di vita non porterebbe a un cambiamento visibile delle prestazioni. Se so che qualcuno mangia in un certo modo e chiude degli 8b-8c sono disposto ad ascoltarlo, ma se non si schioda dal 6a non so quanto affidabili siano le sue affermazioni alimentari per l'utilità dell'allenamento.
Detto questo, io normalmente quando faccio una seduta di allenamento indoor la faccio di 2-3 ore. Purtroppo in questo periodo non ho la possibilità di allenarmi con un pannello, e devo usare unicamente un trave a casa mia. Dopo un breve riscaldamento (qualche serie di trazioni e di addominali) faccio 3 serie di trazioni monobraccio con un leggero scarico (riposi 1.30 min, 5 min tra una serie e l'altra) e poi dei lanci tipo pan gullich, 2 minuti circa tra un esercizio e l'altro.
Quando ho finito in genere mi basta mezz'ora per recuperare abbastanza da sentirmi bene e poi riesco a mangiare un pasto abbondante. In genere prendo un centrifugato di verdure e poi un piatto di verdure con legumi o cereali.
Idem per le giornate in falesia: in genere faccio 6-7 tiri, di cui 4-5 su difficoltà 7b (per me per ora è il massimo che riesco a chiudere), e anche lì nonostante abbia speso molte più forze sarei pronto per mangiare qualunque cosa nel giro di mezz'ora, un'ora max, anzi in genere mi vengono delle fami esagerate anche durante la giornata, cui metto riparo con un po' di frutta.
Invece, le volte che vado a nuotare e soprattutto a correre devo aspettare molto di più per sentirmi di mangiare qualcosa di solido.
mattop, tu che genere di allenamenti fai?
Grazie e complimenti per questa nuova sezione del forum!
Inviato: lun set 03, 2007 2:21 pm
da mattop
Ben detto Pispola! Maggiori dettagli sul tipo di attività. Prima o poi dobbiamo scalare assieme Pispola!
Personalmente però non valuterei il grado di arrampicata, una delle ultime cose che faccio è collegare il grado in falesia con quello che mangio... conosco gente che fa 8b, prova gli 8c che in vacanza con me si riempivano alla sera di patatine e kebab... altra fibra (devi vedere cosa si magna Sharma).
Sebbene io abbia provato qualche 8a+ al massimo e ho liberato solo una ventina tra 7c e 7c+ considero le sensazioni durante gli allenamenti, di solito abbiamo le nostre "schede" e capiamo meglio se ci sono degli effettivi miglioramenti, in falesia ci sono troppe varianti e la testa è la prima cosa per me.
Io ho parlato di alimenti dopo sforzi intensi e molto prolungati altrimenti variare la dieta probabilmente è inefficace.
Sicuramente Pispola hai ottime abitudini e un ottimo piano di allenamento! (non ho mai fatto neache da lontano una trazione monobraccio). Quando mi alleno mi faccio sempre coinvolgere dagli amici e facciamo boulder o circuiti, pianifico relativamente poco a parte i pesi.
Cerco di andare in palestra 2-3 volte a settimana, adesso sono fuori forma e cercherò di aumentare le sedute di forza; circuiti brevi, boulder e trave una volta a sett. 2 ore effettive di allenamento a seduta, precedute da 20min di attività aerobica. Con i pesi mi limito a bilancere, pettorali spalle, bicipiti e dorso con quello che capita (macchine o manubri), massimo 8-10 ripetizioni per max 3 serie. Mai allenamenti prolungati con i pesi. Week end in falesia 5-7 tiri di cui 2-4 al limite.
Inviato: lun set 03, 2007 5:36 pm
da pispola
E' un peccato che i mp siano stati disabilitati, perché potremmo avviare una corrispondenza proficua per allenamento e tutto. Anch'io in questo periodo sono un po' fuori forma, ma se il tempo (materiale e meteo) me lo permette vorrei tornare a darci dentro per l'autunno. Tu sei di Milano, quindi suppongo che batta perlopiù le falesie del bergamasco e del lecchese. Io sono di Mantova, per cui quelle zone sono un po' fuori mano, ma posso sempre fare una puntata. Dove vai di solito? Magari posso proporre alla mia compagnia di trovarci da qualche parte a metà strada. (Cornalba?)
Saluti
Inviato: mar set 04, 2007 8:35 am
da mattop
Mi sembra di avere già il tuo numero di tel, se sabato o domenica organizzo cerco di andare in zona cornalba. In ogni caso ti mando un messaggio per dirti dove vado (spero di arrampicare almeno sto week, da quando sono tornato non ho più toccato la roccia)
Inviato: mar set 04, 2007 10:25 am
da pispola
Sul fatto che ci sia della gente fortissima che mangia male (dal punto di vista di qualsiasi teoria alimentare) non c'è dubbio. Recentemente dei miei amici sono andati a una conferenza di Alex Huber, e gli hanno chiesto se segue un regime alimentare particolare. Lui hai risposto che essendo bavarese il suo alimento principale è la birra...
La prestazione sportiva dipende da una moltitudine di fattori tale che la mia più grande difficoltà è riuscire a identificare quando l'alimentazione ha effettivamente influito o quando le sto attribuendo dei meriti che non ha... Quindi effettivamente il tuo mi sembra un atteggiamento più che condivisibile, non collegare il grado in falesia con ciò che si mangia. Anche perché si rischia di perdere il vero obiettivo (perlomeno, il mio), e cioè di fare sport e alimentarsi per stare meglio (in tutti i sensi), altrimenti diventa alienante.
Il prossimo fine settimana sono via per impegni famigliari, quello dopo eventualmente ci sentiamo!
Saluti
P.S. io pianifico tanto ma l'allenamento a secco non è che serva a molto. Il mio problema è che qui a Mantova non c'è un ambiente molto stimolante per l'arrampicata, non sai cosa darei per avere un giro di amici più o meno al mio livello con cui passare qualche ora settimanale al boulder.
Inviato: mar set 04, 2007 10:52 am
da mattop
Negli anni 80 esisteva solo il trave, i pesi e la roccia... eppure hanno fatto imprese incredibili! Non pensare che pianificare serva a poco, è un ottima abitudine, anche io all'inizio ero più metodico e avevo molta più forza. Ora cerco di sopperire con un poco di esperienza in più sulla roccia. Personalmente però la mia alimentazione e la semplicita della mia dieta mi ha portato ad una maggiore tranquillità e mi ha aiutato a vedere degli obiettivi che vanno oltre la prestazione sportiva. Ho iniziato a migliorare le performance quando non mi curavo più di migliorare ma di vivere emozioni e sentire il piacere dell'arrampicata con tutte le sue implicazioni psicofisiche.