SCRIVETE TUTTI AI GIORNALI !!
Inviato: mar ago 28, 2007 8:33 pm
Nonostante le ..bizze del pc e le ricerche ecco finalmente il mio mess.
Invitiamo i giornali a parlare di vivisezione in occasione della morte di Ruesh? quando muore un grosso personaggio di solito si parla di lui e di cio' a cui dedico' la sua vita, quando mori' Rockfeller si spesero pag. e pag. per parlare di innovazione, ricerca e farmaci, facciamo si che non passi in sordina la morte del padre dell'anti-vivisezionismo, cosi' come il movimento.
Riporto un messaggio-tipo e gli indirizzi dei giornali, che ho trovato.
Dato che Vittorio Feltri e' molto sensibile nei confronti degli animali, mi paicerebbe che qualcuno torvasse la sua e-mail o quella di Libero.
Sarebbe bene diffondeste questo messaggio in forum, liste, blog etc.
MESSAGGIO TIPO :
Vi scrivo per invitarvi a parlare della morte (avvenuta il 27 Agosto 2007) di Hans Ruesch in relazione al tema cui ha dedicato la sua vita.
Come puo' passare in sordina la morte di un personaggio che e' annoverato, dalla Prentice Hall (la principale casa americana di opere didattiche), nell'antologia sugli scrittori che con le loro idee "HANNO CAMBITO IL NOSTRO MONDO" ?!?
Fu uno scrittore di romanzi famosissimo dagli anni '50 ai '70: fin quando inizio' ad occuparsi di libri di denuncia, dapprima col piu' conosciuto "Imperatrice nuda", un libro cosi' spudoratamente vero e documentato sull' errore metodologico della sperimentazione su animali, oltre che delle sofferenze inflitte a questi ultimi, che dovette subire processi, intimidazioni, minacce e l'opera fu persino ritirata in Italia, dopo aver ricevuto numerose critiche favorevoli, ma diede un grandissimo input al movimento animalista e anti-vivisezionista, mettendo soprattutto in chiaro le motivazioni scientifiche addotte anche da numerosi medici e ricercatori, ma sempre tenute in sordina. Piu' recente e sullo stesso argomento: "Imperatrice nuda", da allora Hans Ruesch, infatti, ha continuato a lottare fino alla sua morte contro l'errore metodologico che e' alla base della ricerca sicentifica e che continua a mietere vittime animali e umane, svelandone e chiarendone i numerosi ed enormi interessi economici.
E', pertanto, vostro dovere dedicare a questo grande personaggio, padre dell'anti-vivisezionismo, un articolo approfondito sulle motivazioni che l'hanno portato a lottare con tenacia, contro i grandi interessi economici e in favore dei diritti di ogni essere senziente.
Distinti saluti
[email protected]
[email protected] [email protected]
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ANDATE A QUESTA PAG. PER SCRIVERE AL CORRIERE DELLA SERA: http://www.corriere.it/scrivi/carta.shtml
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Invitiamo i giornali a parlare di vivisezione in occasione della morte di Ruesh? quando muore un grosso personaggio di solito si parla di lui e di cio' a cui dedico' la sua vita, quando mori' Rockfeller si spesero pag. e pag. per parlare di innovazione, ricerca e farmaci, facciamo si che non passi in sordina la morte del padre dell'anti-vivisezionismo, cosi' come il movimento.
Riporto un messaggio-tipo e gli indirizzi dei giornali, che ho trovato.
Dato che Vittorio Feltri e' molto sensibile nei confronti degli animali, mi paicerebbe che qualcuno torvasse la sua e-mail o quella di Libero.
Sarebbe bene diffondeste questo messaggio in forum, liste, blog etc.
MESSAGGIO TIPO :
Vi scrivo per invitarvi a parlare della morte (avvenuta il 27 Agosto 2007) di Hans Ruesch in relazione al tema cui ha dedicato la sua vita.
Come puo' passare in sordina la morte di un personaggio che e' annoverato, dalla Prentice Hall (la principale casa americana di opere didattiche), nell'antologia sugli scrittori che con le loro idee "HANNO CAMBITO IL NOSTRO MONDO" ?!?
Fu uno scrittore di romanzi famosissimo dagli anni '50 ai '70: fin quando inizio' ad occuparsi di libri di denuncia, dapprima col piu' conosciuto "Imperatrice nuda", un libro cosi' spudoratamente vero e documentato sull' errore metodologico della sperimentazione su animali, oltre che delle sofferenze inflitte a questi ultimi, che dovette subire processi, intimidazioni, minacce e l'opera fu persino ritirata in Italia, dopo aver ricevuto numerose critiche favorevoli, ma diede un grandissimo input al movimento animalista e anti-vivisezionista, mettendo soprattutto in chiaro le motivazioni scientifiche addotte anche da numerosi medici e ricercatori, ma sempre tenute in sordina. Piu' recente e sullo stesso argomento: "Imperatrice nuda", da allora Hans Ruesch, infatti, ha continuato a lottare fino alla sua morte contro l'errore metodologico che e' alla base della ricerca sicentifica e che continua a mietere vittime animali e umane, svelandone e chiarendone i numerosi ed enormi interessi economici.
E', pertanto, vostro dovere dedicare a questo grande personaggio, padre dell'anti-vivisezionismo, un articolo approfondito sulle motivazioni che l'hanno portato a lottare con tenacia, contro i grandi interessi economici e in favore dei diritti di ogni essere senziente.
Distinti saluti
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