America ancora un passo avanti?
Inviato: lun ago 27, 2007 7:38 pm
Nelle ultime settimane poi l'antivivisezionismo scientifico ha fatto un passo avanti forse epocale, in relazione proprio ai test di tossicità. Negli Stati Uniti infatti il Consiglio nazionale delle ricerche (National Research Council, Nrc) ha presentato un documento sulla tossicologia per il XXI secolo, commissionato dall'Agenzia per la protezione dell'ambiente (Environment Protection Agency, Epa) che anticipa una rivoluzione nei metodi usati per le valutazioni di tossicità: in futuro, stop all'inaffidabile «modello animale», definito «non pertinente, in quanto le sue risposte non sono valide per l'uomo».
Il Nrc rivela che, a causa delle prove fatte su animali, molte sostanze chimiche sono state sottoposte finora a test inadeguati. La nuova visione della tossicologia è incentrata sui modelli informatici, sull'epidemiologia, ma soprattutto sullo studio in vitro della cellula umana. Tale studio, grazie ai progressi di tossicogenomica, bioinformatica, biologia sistemica, epigenetica e proteomica, è in grado oggi di valutare i danni, anche genetici e anche a lungo termine, recati da una sostanza. Consente inoltre di conoscere gli effetti cumulativi di più sostanze, impossibili da studiare sugli animali. «Finalmente si prende coscienza di una moderna, aggiornata ricerca scientifica, ispirata alle straordinarie nuove conoscenze nel campo della biologia e della genetica», esulta il Comitato italiano Equivita (già Comitato scientifico antivivisezionista) insieme ai suoi partner Antidote Europe (Francia) e Europeans for Medical Progress (UK); «Una rivoluzione che verrà ancora per qualche tempo ostacolata, perché - come preannuncia il Nrc - un nuovo paradigma trova sempre l'ostilità di chi difende l'esistente"».
Equivita auspica allora che qualcosa si muova in Italia dove la sostituzione della sperimentazione animale è nel programma di governo; che l'Ecvam, Centro Europeo per la Validazione dei Metodi Alternativi, si attivi per riconoscere tutti i metodi ormai comunemente accettati e usati. Infatti la tossicogenomica, citata anche nel Reach oltre che nel rapporto del Nrc, non è stata ancora validata.
Il Nrc rivela che, a causa delle prove fatte su animali, molte sostanze chimiche sono state sottoposte finora a test inadeguati. La nuova visione della tossicologia è incentrata sui modelli informatici, sull'epidemiologia, ma soprattutto sullo studio in vitro della cellula umana. Tale studio, grazie ai progressi di tossicogenomica, bioinformatica, biologia sistemica, epigenetica e proteomica, è in grado oggi di valutare i danni, anche genetici e anche a lungo termine, recati da una sostanza. Consente inoltre di conoscere gli effetti cumulativi di più sostanze, impossibili da studiare sugli animali. «Finalmente si prende coscienza di una moderna, aggiornata ricerca scientifica, ispirata alle straordinarie nuove conoscenze nel campo della biologia e della genetica», esulta il Comitato italiano Equivita (già Comitato scientifico antivivisezionista) insieme ai suoi partner Antidote Europe (Francia) e Europeans for Medical Progress (UK); «Una rivoluzione che verrà ancora per qualche tempo ostacolata, perché - come preannuncia il Nrc - un nuovo paradigma trova sempre l'ostilità di chi difende l'esistente"».
Equivita auspica allora che qualcosa si muova in Italia dove la sostituzione della sperimentazione animale è nel programma di governo; che l'Ecvam, Centro Europeo per la Validazione dei Metodi Alternativi, si attivi per riconoscere tutti i metodi ormai comunemente accettati e usati. Infatti la tossicogenomica, citata anche nel Reach oltre che nel rapporto del Nrc, non è stata ancora validata.