Una protesta da appoggiare
Inviato: gio ago 16, 2007 10:43 am
ricevo da arcanimali
PROTESTA
Cari amici sul “Messaggero” del 14/08/07 la giornalista Tiziana Capocasa dedicava ampio spazio ad un articolo per pubblicizzare la sagra enogastronomica di Ripatransone (Ap) nei giorni di ferragosto mettendo in evidenza in neretto nel titolo, la specialità della manifestazione :le rane fritte
Purtroppo le rane possono essere commercializzate a livello gastronomico, ma non dovrebbero essere presentate come piatto speciale e originale, la stampa, anzi dovrebbe aborrire certe usanze gastronomiche, anche ignorarle
Purtroppo ad essere ignorate sono le manifestazioni e iniziative culturali animaliste, basti pensare che nessun giornalista si è degnato seppur invitato, di dedicare un piccolo spazio alla mostra degli illustratori “Amici animali” promossa dall’associazione “Arca 2000” onlus diritti dell’animale malato, per diffondere una cultura di rispetto e compassione verso gli animali
Scriviamo alla signora Capocasa e facciamogli capire così come avvenuto per l’asino stufato della festa dell’Unità che certe manifestazioni che propongono certe pietanze ignobili non dovrebbero essere pubblicizzate a grandi titoli e che ci aspettiamo invece una maggiore attenzione verso eventi culturali che promuovono una cultura del rispetto e della compassione verso i nostri amici indifesi.
Scrivere (copia e incolla ) e inviare a :
Spett. Tiziana ,
protestiamo vivamente per l’articolo da Lei dedicato alla Sagra enogastronomica di Ripatransone dove si pubblicizza come specialità la rana fritta. Anziché esprimere disgusto e condanna sul consumo di un animale per fini gastronomici , si pubblicizza questa usanza barbare presentandola come specialità. Le consigliamo vivamente di rivolgere la sua attenzione ad articoli che pubblcizzino ben altre manifestazioni dove si diffonda una cultura di rispetto e amore per gli animali, che giovino alla crescita spirituale e civile del popolo, quella che si vede anche dal rispetto verso gli animali come disse Leonardo Da Vinci. Dal nostro canto non possiamo che avere una immagine negativa di un paese dove si vendono rane fritte come specialità ed evento, pertanto non verremo mai a Ripatransone e lo sconsiglieremo anche ai nostri amici e parenti.
cordiali saluti
nome e cognome
indirizzo
PROTESTA
Cari amici sul “Messaggero” del 14/08/07 la giornalista Tiziana Capocasa dedicava ampio spazio ad un articolo per pubblicizzare la sagra enogastronomica di Ripatransone (Ap) nei giorni di ferragosto mettendo in evidenza in neretto nel titolo, la specialità della manifestazione :le rane fritte
Purtroppo le rane possono essere commercializzate a livello gastronomico, ma non dovrebbero essere presentate come piatto speciale e originale, la stampa, anzi dovrebbe aborrire certe usanze gastronomiche, anche ignorarle
Purtroppo ad essere ignorate sono le manifestazioni e iniziative culturali animaliste, basti pensare che nessun giornalista si è degnato seppur invitato, di dedicare un piccolo spazio alla mostra degli illustratori “Amici animali” promossa dall’associazione “Arca 2000” onlus diritti dell’animale malato, per diffondere una cultura di rispetto e compassione verso gli animali
Scriviamo alla signora Capocasa e facciamogli capire così come avvenuto per l’asino stufato della festa dell’Unità che certe manifestazioni che propongono certe pietanze ignobili non dovrebbero essere pubblicizzate a grandi titoli e che ci aspettiamo invece una maggiore attenzione verso eventi culturali che promuovono una cultura del rispetto e della compassione verso i nostri amici indifesi.
Scrivere (copia e incolla ) e inviare a :
Spett. Tiziana ,
protestiamo vivamente per l’articolo da Lei dedicato alla Sagra enogastronomica di Ripatransone dove si pubblicizza come specialità la rana fritta. Anziché esprimere disgusto e condanna sul consumo di un animale per fini gastronomici , si pubblicizza questa usanza barbare presentandola come specialità. Le consigliamo vivamente di rivolgere la sua attenzione ad articoli che pubblcizzino ben altre manifestazioni dove si diffonda una cultura di rispetto e amore per gli animali, che giovino alla crescita spirituale e civile del popolo, quella che si vede anche dal rispetto verso gli animali come disse Leonardo Da Vinci. Dal nostro canto non possiamo che avere una immagine negativa di un paese dove si vendono rane fritte come specialità ed evento, pertanto non verremo mai a Ripatransone e lo sconsiglieremo anche ai nostri amici e parenti.
cordiali saluti
nome e cognome
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