Il digiuno come strumento di purificazione
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digiunoperamore
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Il digiuno come strumento di purificazione
buonasera a tutti, il mio nome è Flavio.
sono un crudista da ormai 5 anni, e credo fermamente nella validità del digiuno terapeutico, soprattutto nei casi in cui c'è un evidente accumulo di tossine nel corpo.
Vorrei dunque porvi qualche spunto su cui riflettere e magari discuterne insieme:
Numero 1 - i sistemi di disintossicazione del nostro corpo.
Come saprete, il corpo umano ha dei naturali sistemi di difesa per depurarsi dalle tossine.
Ho notato che alcuni di voi hanno, ad esempio, già la consapevolezza del fatto che uno di questi mezzi è il ciclo mestruale femminile, e che quando una donna si alimenta in modo adeguato, e quindi il suo corpo è libero dalle tossine, il ciclo scompare.
Un altro di questi sistemi è l'eliminazione delle scorie attraverso le feci e le urine, ed anche qui vale il discorso delle mestruazioni: un essere umano sano, che vive secondo natura mangiando naturalmente solo alimenti crudi e conosce il valore del digiuno applicandolo regolarmente, non ha bisogno di depurarsi dalle tossine, quindi non produce feci né urine.
Il digiuno funziona!
Numero 2 - i radicali liberi
Quando si parla di digiuno il pensiero dell'italiano medio vola a un personaggio molto noto per questa peculiarità: Marco Pannella.
Non tutti, però, sanno che in realtà il fine principale dei digiuni di questo nostro esponente politico è la depurazione e l'eliminazione delle tossine e dei radicali liberi.
In effetti, basta pensarci un secondo e risulta lampante che, se Pannella digiunasse abbastanza a lungo, ci sarebbe sicuramente almeno un radicale in meno sulla terra.
Il digiuno funziona!
Numero 3 - il digiuno aereo
In questa società che ha perso le radici della naturalezza della vita umana, l'aria che respiriamo è inquinata e satura di tossine.
Ogni volta che inspiriamo introduciamo nel nostro corpo quantità massicce di tossine, e l'espirazione (che è come le mestruazioni, le feci e le urine un mezzo di depurazione del corpo umano) riesce ad eliminarne solo una parte.
La terapia, anche in questo caso, sta nel digiuno, una forma particolare di digiuno: il digiuno aereo (o digiuno inspiratorio).
Basterà astenersi per 18 giorni dall'inspirare e il nostro corpo si purificherà completamente, ritornando alla sua forma originaria ed all'originario stato di salute che è proprio dell'essere umano allo stato naturale.
Il digiuno funziona!
Spero di avervi fornito degli spunti interessanti.
Se qualcuno è interessato a discutere ed ampliare l'argomento, anche in privato, può scrivermi a [email protected]
Buona purificazione a tutti voi,
Flavio
sono un crudista da ormai 5 anni, e credo fermamente nella validità del digiuno terapeutico, soprattutto nei casi in cui c'è un evidente accumulo di tossine nel corpo.
Vorrei dunque porvi qualche spunto su cui riflettere e magari discuterne insieme:
Numero 1 - i sistemi di disintossicazione del nostro corpo.
Come saprete, il corpo umano ha dei naturali sistemi di difesa per depurarsi dalle tossine.
Ho notato che alcuni di voi hanno, ad esempio, già la consapevolezza del fatto che uno di questi mezzi è il ciclo mestruale femminile, e che quando una donna si alimenta in modo adeguato, e quindi il suo corpo è libero dalle tossine, il ciclo scompare.
Un altro di questi sistemi è l'eliminazione delle scorie attraverso le feci e le urine, ed anche qui vale il discorso delle mestruazioni: un essere umano sano, che vive secondo natura mangiando naturalmente solo alimenti crudi e conosce il valore del digiuno applicandolo regolarmente, non ha bisogno di depurarsi dalle tossine, quindi non produce feci né urine.
Il digiuno funziona!
Numero 2 - i radicali liberi
Quando si parla di digiuno il pensiero dell'italiano medio vola a un personaggio molto noto per questa peculiarità: Marco Pannella.
Non tutti, però, sanno che in realtà il fine principale dei digiuni di questo nostro esponente politico è la depurazione e l'eliminazione delle tossine e dei radicali liberi.
In effetti, basta pensarci un secondo e risulta lampante che, se Pannella digiunasse abbastanza a lungo, ci sarebbe sicuramente almeno un radicale in meno sulla terra.
Il digiuno funziona!
Numero 3 - il digiuno aereo
In questa società che ha perso le radici della naturalezza della vita umana, l'aria che respiriamo è inquinata e satura di tossine.
Ogni volta che inspiriamo introduciamo nel nostro corpo quantità massicce di tossine, e l'espirazione (che è come le mestruazioni, le feci e le urine un mezzo di depurazione del corpo umano) riesce ad eliminarne solo una parte.
La terapia, anche in questo caso, sta nel digiuno, una forma particolare di digiuno: il digiuno aereo (o digiuno inspiratorio).
Basterà astenersi per 18 giorni dall'inspirare e il nostro corpo si purificherà completamente, ritornando alla sua forma originaria ed all'originario stato di salute che è proprio dell'essere umano allo stato naturale.
Il digiuno funziona!
Spero di avervi fornito degli spunti interessanti.
Se qualcuno è interessato a discutere ed ampliare l'argomento, anche in privato, può scrivermi a [email protected]
Buona purificazione a tutti voi,
Flavio
Ultima modifica di digiunoperamore il gio ago 09, 2007 3:10 pm, modificato 2 volte in totale.
- yasodanandana
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Exsalvio78
Digiunoperamore ottimo post.
Per tanti anni mi sono chiesto perchè non appena venivo a contatto con dell'aria inquinata il respiro si mozzasse, quasi come una reazione riflessa. Quello che ho trovato negli ultimi otto mesi della mia vita mi stanno rispondendo ampiamente, anche ad alcuni comportamenti anomali del mio corpo.
Comportamentio che adesso mi sono finalmente molto ma molto chiari.
Aihmè adesso dovrò solo capire quanto del mio sistema è definitivamente out, anche se dalle reazioni che i medici scambiano continuamente per disturbi, salvo poi dirmi che non ho niente, credo di poter aver un recupero insperato anche su aspetti nei quali non ti aspetteresti niente.
Il digiuno ha un solo problema, che le tossine liberate provocano delle crisi d'astinenza tremende, assurdo disintossicarmi da quello che mangiavo per non morire! Va bhè chi l'ha dura l'ha vinta i miei saluti...
Per tanti anni mi sono chiesto perchè non appena venivo a contatto con dell'aria inquinata il respiro si mozzasse, quasi come una reazione riflessa. Quello che ho trovato negli ultimi otto mesi della mia vita mi stanno rispondendo ampiamente, anche ad alcuni comportamenti anomali del mio corpo.
Comportamentio che adesso mi sono finalmente molto ma molto chiari.
Aihmè adesso dovrò solo capire quanto del mio sistema è definitivamente out, anche se dalle reazioni che i medici scambiano continuamente per disturbi, salvo poi dirmi che non ho niente, credo di poter aver un recupero insperato anche su aspetti nei quali non ti aspetteresti niente.
Il digiuno ha un solo problema, che le tossine liberate provocano delle crisi d'astinenza tremende, assurdo disintossicarmi da quello che mangiavo per non morire! Va bhè chi l'ha dura l'ha vinta i miei saluti...
- yasodanandana
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digiunoperamore
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esatto melassa, la tradizione buddista (beh, più tibetana che indiana) conosce bene il valore della purificazione e dell'eliminazione di feci e urine.
I monaci tibetani, infatti, usano la tecnica dell'astensione dall'urinare per giungere all'illuminazione e, quindi, al nirvana.
restando in Italia, invece, il digiuno è praticato dai monaci carmelitani scalzi sordomuti sin dal 1237, anno in cui sant'Eufemio, protettore dei villi intestinali, scoprì i gravi danni che il muco provoca all'organismo umano.
I monaci tibetani, infatti, usano la tecnica dell'astensione dall'urinare per giungere all'illuminazione e, quindi, al nirvana.
restando in Italia, invece, il digiuno è praticato dai monaci carmelitani scalzi sordomuti sin dal 1237, anno in cui sant'Eufemio, protettore dei villi intestinali, scoprì i gravi danni che il muco provoca all'organismo umano.
Bè Yaso mi deludi non esiste un libro di yoga che ho in casa che non accenni al digiuno....se ti si chiede qualcosa sui formaggi senza caglio dici sempre che tua moglie è a 200 km ti si chiede sul digiuno non ne hai mai sentito parlare, parole tante sulle religioni, fatti pratici nessunoeh... comumque visto che hai risposto con un sorriso al post sul digiuno dimmi almeno quello che hai capito tu, io non ho problemi a dire che non ho capito niente.yasodanandana ha scritto:il digiuno?melassa ha scritto:visto che è una pratica che si usa anche moltissimo in India
non mi risulta..
nei libri di Yoga il digiuno è indicato come pratica di purificazione. ma in India non tutti fanno yoga. La pratica del digiuno, quindi, non interessa l'India ma chi fa Yoga. e, aggiungo, non interessa a tutti quelli che lo fanno.melassa ha scritto:Bè Yaso mi deludi non esiste un libro di yoga che ho in casa che non accenni al digiuno....se ti si chiede qualcosa sui formaggi senza caglio dici sempre che tua moglie è a 200 km ti si chiede sul digiuno non ne hai mai sentito parlare, parole tante sulle religioni, fatti pratici nessunoeh... comumque visto che hai risposto con un sorriso al post sul digiuno dimmi almeno quello che hai capito tu, io non ho problemi a dire che non ho capito niente.yasodanandana ha scritto:il digiuno?melassa ha scritto:visto che è una pratica che si usa anche moltissimo in India
non mi risulta..
- yasodanandana
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si.. il digiuno e' praticato.... ma non e' praticato MOLTISSIMO (nemmeno "molto") o consigliato come metodo irrinunciabile di avanzamento o realizzazione.melassa ha scritto:Bè Yaso mi deludi non esiste un libro di yoga che ho in casa che non accenni al digiuno....yasodanandana ha scritto:il digiuno?melassa ha scritto:visto che è una pratica che si usa anche moltissimo in India
non mi risulta..
Infatti e' considerato molto superiore il PRASADAM.. ovvero offrire a Dio cibi leciti (no carne, no pesce, no uova, no alcool) e consumarli... l'idea del patimento o della rinuncia come avanzamento "di per se" e' una concezione non vedica...
leggi bene il messaggio del nostro amico e ti accorgerai che non ci sta niente da capire..dimmi almeno quello che hai capito tu
allora.. vorrei precisare..linda ha scritto: e, aggiungo, non interessa a tutti quelli che lo fanno.
lo yoga non e' solamente la disciplina "fisica" che in occidente viene definita con tale nome. Yoga vuol dire "riconnessione con l'assoluto" e, insieme ad altri termini, come per esempio "dharma", puo' essere usato appropriatamente come sinonimo di religione o spiritualita'..
tutte le discipline contemplano saltuariamente digiuni totali o parziali o limitati ad alcune ore in alcune giornate.. pero', la cultura indiana non e' repressiva o rinunciataria, per cui il digiuno, come altri tipi di ascesi e' una pratica del tutto secondaria..
la scrittura piu' famosa della cultura vedica, la bhagavad gita, insegna proprio che la vera ascesi e' rimanere nella propria vita ed offrirsi interiormente a Dio.. non frustrarsi e fustigarsi con penitenze..
(nella "mia" disciplina c'e' un digiuno completo di 24 ore solo una volta all'anno... poi ci sono quattro o cinque digiuni fino ad una certa ora.. poi, un paio di volte al mese, si pratica ekadasi, che e' un digiuno di cereali e legumi.. (ovviamente il tutto e' elastico a seconda delle condizioni di salute.. eta' ecc.))
infatti. mi riferivo al fatto che lo Yoga, nel suo significato originario, non prevede il digiuno se non perchè utile in particolari circostanze e per particolari fini. l'ascesi non passa necessariamente dalla purificazione del corpo ed il digiuno è contemplato solo perchè è un buon strumento.yasodanandana ha scritto:allora.. vorrei precisare..linda ha scritto: e, aggiungo, non interessa a tutti quelli che lo fanno.
lo yoga non e' solamente la disciplina "fisica" che in occidente viene definita con tale nome. Yoga vuol dire "riconnessione con l'assoluto" e, insieme ad altri termini, come per esempio "dharma", puo' essere usato appropriatamente come sinonimo di religione o spiritualita'..
tutte le discipline contemplano saltuariamente digiuni totali o parziali o limitati ad alcune ore in alcune giornate.. pero', la cultura indiana non e' repressiva o rinunciataria, per cui il digiuno, come altri tipi di ascesi e' una pratica del tutto secondaria..
la scrittura piu' famosa della cultura vedica, la bhagavad gita, insegna proprio che la vera ascesi e' rimanere nella propria vita ed offrirsi interiormente a Dio.. non frustrarsi e fustigarsi con penitenze..
(nella "mia" disciplina c'e' un digiuno completo di 24 ore solo una volta all'anno... poi ci sono quattro o cinque digiuni fino ad una certa ora.. poi, un paio di volte al mese, si pratica ekadasi, che e' un digiuno di cereali e legumi.. (ovviamente il tutto e' elastico a seconda delle condizioni di salute.. eta' ecc.))
- yasodanandana
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no scusa tu!yasodanandana ha scritto:mi scuso se ho dato l'impressione che mi contrapponessi a te.. semplicemente volevo aggiungere delle cose...
scusa ancora!!:)
accidenti...
risulto sempre ruvida anche quando non ne ho proprio la minima intenzione.
DEVO IMPARARE A METTERE LE FACCINE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!