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Condanna dei cattolici contro l’infanticidio in India

Inviato: mar lug 31, 2007 7:39 am
da Mustafa ShamsYoga
Il presidente della conferenza episcopale lancia un duro monito contro quanti sopprimono feti di sesso femminile o bambine appena nate. Ieri in un pozzo vicino a una clinica di Orissa rinvenuti 30 piccoli cadaveri.

Mumbai (AsiaNews) – “E’ orribile pensare che esseri umani siano eliminati solo perché di sesso femminile: le nostre bambine sono state uccise e questo è un omicidio in piena regola, a riprova del costume ormai diffuso di sbarazzarsi delle figlie femmine appena nate o ancora nel grembo materno”. L’accusa arriva da mons. Oswald Gracias, arcivescovo di Mumbay e presidente della Conferenza episcopale indiana (CCBI), che non nasconde rabbia e dolore per il ritrovamento, avvenuto ieri, di 30 fra feti di sesso femminile e resti di bambine appena nate contenute in sacchi di polietilene, gettati in un pozzo asciutto vicino ad una clinica privata di Orissa. La polizia sospetta che i resti siano stati gettati nel pozzo subito dopo la nascita (o in conseguenza di aborti) praticati nella vicina clinica del distretto di Nayagath, 90 km a sud-ovest di Bhubaneshwar. Le forze dell’ordine hanno eseguito un mandato d’arresto nei confronti del manager della clinica.

“I provvedimenti normativi – continua l’arcivescovo di Mumbay – non bastano da soli a risolvere il problema. Tutti dobbiamo batterci, ciascuno nel proprio settore, affinché questa barbara pratica venga abbandonata”. L’aborto è una pratica “diabolica” e ancora di più lo diventa quando esso è praticato al fine di “selezionare il sesso del nascituro”. In questo senso diventa importante “la formazione del personale medico e paramedico”.

“E proprio per questo – sottolinea mons. Gracias – abbiamo voluto formare delle religiose nel settore medico per prestare cure e soccorso anche alle popolazioni delle aree più remote e rurali del Paese. La Chiesa cattolica ha sempre ribadito l’enorme importanza e il valore della vita, senza distinzione nel sesso del nascituro”. Una soluzione di lungo periodo per risolvere il problema potrebbe essere quella di “creare favorevoli condizioni socio-economiche e ambientali, affinché figli e figlie abbiano gli stessi diritti e la medesima importanza”.

Secondo fonti governative, negli ultimi 20 anni sono 10 milioni le bambine uccise dai loro genitori; il mese scorso un medico di New Delhi è stato arrestato con l’accusa di aver praticato oltre 260 aborti illegali.

Re: Condanna dei cattolici contro l’infanticidio in India

Inviato: mar lug 31, 2007 9:39 am
da yasodanandana
Mustafa ShamsYoga ha scritto: il mese scorso un medico di New Delhi è stato arrestato con l’accusa di aver praticato oltre 260 aborti illegali.
quindi li arrestano.. non e' una faccenda che tutta l'india approva, avalla e apprezza..

caro il mio talebano.. prima almeno portavi qualche dato interessante sulla diffusione della cultura del dharma anche nel territorio non indiano..

ora mi sembri esclusivamente votato al combattere cio' che non e' islamico..

Re: Condanna dei cattolici contro l’infanticidio in India

Inviato: mar lug 31, 2007 10:28 am
da Mustafa ShamsYoga
Sicuramente esistono delle persone oneste in India che ho conosciuto personalmente e che ho un buon ricordo, avendo anche corrisposto con loro dopo il mio rientro in Italia.

Ma io volevo solamente sottolineare che si tratta di un fenomeno generalizzato, solo quello, e capire il perché.

Si è vero prima portavo qualche dato interessante. E' vero, però mi sono visto costretto anche a sottolineare i punti negativi.

Comunque, se non mi combatti quando evidenzio i punti negativi, ti prometto che porterò i dati positivi della cultura indiana che sono tantissimi.

Un caro saluto.

Re: Condanna dei cattolici contro l’infanticidio in India

Inviato: mar lug 31, 2007 11:21 am
da yasodanandana
Mustafa ShamsYoga ha scritto: Comunque, se non mi combatti quando evidenzio i punti negativi, ti prometto che porterò i dati positivi della cultura indiana che sono tantissimi.
l'imparzialita' e l'equanimita' dovrebbero esserti care indipendentemente da tutto il resto..
Ma io volevo solamente sottolineare che si tratta di un fenomeno generalizzato, solo quello, e capire il perché.
no.. a te interessa semplicemente trovare pretesti per stabilire la superiorita' dell'islam sulle altre culture

e tenti di farlo portando notizie false, o notizie vere ma spesso distorte "partigianescamente" o arbitrariamente generalizzate

Re: Condanna dei cattolici contro l’infanticidio in India

Inviato: mar lug 31, 2007 11:29 am
da Mustafa ShamsYoga
La giornalista indiana Sakuntala Narasimhan ha compiuto un monitoraggio nell'India del Sud e ha raccolto dati allarmanti e lucidissimi nella loro crudeltà. Nel corso di un sondaggio condotto neI villaggio di Madurai, luogo turistico di bellezza straordinaria, dove la vita è meno aspra che in altri luoghi del Paese, ben 51 famiglie su 640 hanno ammesso infanticidi di femmine.
"Meglio soffocare una neonata", è stato il commento, "che farle vivere un'esistenza di stenti e miseria". Con questa tesi spietata e reale concordano quasi tutti i demografi indiani, che attribuiscono la scomparsa delle femmine soprattutto alla mortalità nella fascia da O a 5 anni, elevatissima rispetto ai maschi. Ogni anno nascono in India 12 milioni di bambine, ma il 25% non arriva a 15 anni: fra 1 e 4 anni di età muoiono 300 femmine su 100 maschi. Le bimbe che riescono a vedere la luce hanno meno cibo, meno cure mediche, meno assistenza: nel segno di una tradizione che svaluta la figlia, destinata a essere - anche per l'onere economico della dote obbligatoria - soltanto un peso per la famiglia d'origine.