Si salvi chi può (dalle zanzare o dagli anti-zanzare)?
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Ogni anno le zanzare affollano le nostre estati. Ci procurano fastidiose punture e non ci fanno dormire la notte. Ma i prodotti che usiamo per proteggerci, cosa contengono? Vediamo le alternative.
Puntualmente, ogni estate, le zanzare si ritrovano in massa a banchettare tra le nostre mura domestiche. E puntualmente i media iniziano a martellare con il solito tam-tam, sfoderando ogni estate prodotti nuovi che non puzzano, non ungono, escono direttamente da un campo di margherite, si possono usare di giorno, di notte.
Ma ci siamo mai chiesti cosa c’è dentro? E quali sono i rischi per la salute?
Basta leggere alcune delle etichette per rendersene conto.
Alletrina, dietiltoluammide, queste principalmente le sostanze contenute in lozioni, piastrine e spirali.
Dalle Schede Internazionali di Sicurezza Chimica, risulta che questi agenti “non devono contaminare cibi o bevande”;
che “si deve areare il locale prima di soggiornarvi” (visto che ci mangiamo o dormiamo!);
che “non è consentito l’utilizzo durante la permanenza in locali chiusi” (mah?!); che “è sconsigliata l’esposizione continuata a persone sensibili” (bambini,asmatici);
“non toccare con le mani mentre è in funzione”. E si potrebbe continuare.
Secondo i dati tratti dall’articolo di Mimmo Tringale su "Aam Terra Nuova" di luglio-agosto '07, si tratterebbe di sostanze che “provocano, nell’11 per cento di chi le ha utilizzate, disturbi quali: difficoltà nella respirazione, mal di testa, irritazioni oculari, affanno e asma. In particolare, in soggetti lungamente esposti, si è evidenziato un fenomeno di ipereccitazione del sistema nervoso centrale”.
“Inoltre la dietiltoluammide viene facilmente assorbita dalla pelle e poi immessa nel circolo sanguigno, registrandone una concentrazione, dopo poche ore, di 3 milligrammi per litro di sangue”.
Che fare allora?
Innanzitutto utilizzare, dove possibile, le care e vecchie zanzariere.
Un bel vaso di geranio può aiutare a tener lontani questi insetti.
Se non bastasse, esistono in commercio vari tipi di lozioni e oli essenziali composti da sostanze naturali, come la citronella e l’eucalipto.
Anche la natura fa la sua parte! I pipistrelli, che di sera escono per trovare cibo, sono estremamente ghiotti di questi insetti. Ogni notte infatti, un solo individuo mangia da 2.000 a 3.000 zanzare. Per questo motivo a Senigallia, ma anche a Fiesole e altri comuni sparsi in Italia, verranno posizionate alcune “bat-box”, cioè casette appositamente studiate per offrire un riposo diurno ai pipistrelli, nel tentativo di agevolare la ripopolazione di questo pacifico e utile mammifero volante.
Non ci resta che godere delle ‘notti di mezza estate’, con o senza zanzare!
Rudi Bressa
Ecolotta alle zanzare
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silvia caldironi
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