X Massimo: Puoi Chiarire queste obiezioni sul Cruelty Free?

Archivio delle discussioni sui forum non più presenti

Moderatore: laura serpilli

AlanAdler
Messaggi: 1346
Iscritto il: sab gen 06, 2007 11:06 pm
Controllo antispam: cinque
Contatta:

Messaggio da AlanAdler » lun ago 20, 2007 5:11 pm

Non sò Mah...sinceramente non ho capito bene a cosa si riferisce per "distinzione artificiale". Comunque su NoVivisezione.org sono molto chiari su questo:

"Il progetto REACH dell'Unione Europea prevede nei prossimi anni un programma di test di tossicita' su decine di migliaia di composti chimici - test svolti su animali. Si tratta di tutte le sostanze chimiche messe in commercio prima del 1981, anno in cui e' entrato in vigore l'obbligo di classificare ed etichettare le sostanze secondo la loro pericolosita' (tramite test su animali)."

( http://www.novivisezione.org/fare/reach1.htm )

Forse il problema sarebbe vedere se i cruelty-free usano sostanze antecedenti al 1981, ma in ogni caso non mi pare sia (per qualcuno...non tu) un motivo valido per sputare sui cruelty-free, in quanto in ogni caso resta sempre il principio del non usare nuovi ingredienti, cioè evitano di richiedere *appositamente* studi di vivisezione per i propri prodotti (componenti).

Mah
Messaggi: 470
Iscritto il: lun gen 01, 2007 10:29 am

Messaggio da Mah » lun ago 20, 2007 5:35 pm

Questo e' vero ed e' importante, i prodotti cruelty-free si ripromettono di non utilizzare nuove sostanze ma solo quelle da una certa data in poi.
Quindi anche se le loro sostanze dovranno testarle, si sono, comunque, ripromesse di non realizzare nuove sostanze, che, poi, dovrebbe testare (anch'esse); in questo modo riducono, quindi, gli esperimenti.

Quanto a quello che dice "Novivisezione", io ho scelto appositamente di leggere il contenuto del progetto dal testo dell' Unione Europea, per avere le notizie piu' attendibili; certo, pero' non so se ci sono altre pagine che io non ho saputo torvare che cambiano il significato che sembra avere quanto ho qui riportato.

ktt87
Messaggi: 416
Iscritto il: sab set 20, 2008 1:06 pm
Controllo antispam: cinque
Località: Palermo

Re: X Massimo: Puoi Chiarire queste obiezioni sul Cruelty Fr

Messaggio da ktt87 » gio ott 21, 2010 3:02 pm

Faccio una premessa per evitare di essere fraintesa: sono vegetariana e ovviamente contraria ai test sugli animali che oltre a provocare atroci sofferenze sono spesso inutili (lo dico da studentessa di scienze!) perchè uomini e conigli (o qualsiasi altro animale) sono specie diverse e se già tra una persona e l'altra vi sono differenza abbissali (es una crema per me è miracolosa, per un altro è pessima) non vedo come un coniglio possa farmi da cavia.
Personalmente non ritengo inutili le liste vivo (anche se mi sembra valida l'obbiezione che con il reach le cose possono essere rimesse in discussione visto che impone di ritestare le materie pirme) perchè se una ditta comunque si è impegnata a non acquistare ingredienti testati dall'anno x, ha, anche se in maniera minima, contribuito a non incrementare la vivisezione (o meglio, a non finanziarla acquistando incredienti testati) e questo è già qualcosa, ma trovo che spesso queste liste celino le ipocrisie più assurde...E' già stato detto come molte delle marche cruelty free contengano sostanze ittiotossiche e dannose per l'ambiente, per cui non mi dilungo su questo visto che col biodizionario si può scegliere un cosmetico tra quelli cruelty free che sia anche verde. La cosa che mi pare quantomeno ambigua è che secondo me queste liste valutano più che la sostanza, le etichette. Vi posso fare l'esempio di una nota marca straniera che fino a qualche mese fa era citata tra i "cattivi" nonostante dichiarasse di non esegure test sugli animali già da parecchio tempo (1989), di imporre ai fornitori altrettanto e di rinunciare all'utilizzo di materie prime che non potessero essere testate con metodi alternativi (tent'è che mi ero stupita di come mai non comparisse nella lista). Misteriosamente, dopo aver aderito ad uno standard di certificazione, è stata annoverata tra i "buoni". Per cui mi chiedo quanto queste liste non celino in realtà secondi fini: quello di far comprare alle ditte delle certificazioni e di attirare una nicchia di consumatori che nel tentativo di comprare in modo consapevole, si affidano a queste certificazioni. Io personamente compro anzittutto prodotti verdi, perchè il biodizionario è la prima garanzia che quel prodotto non abbia un impatto sugli animali e l'ambiente (o meglio, abbia un minore impatto) e che, non avendo nuovi ingredienti di sintesi, presumibilmente, non è stato testato. E poi cerco di acquistare prodotti che fanno parte di queste liste, che però non so quante garanzie diano, ma nel dubbio, se la certificazione c'è, tanto meglio. Ma non mi sentirei la coscienza pulita se acquistassi solo ed esclusivamente da queste ditte, sia perchè come ho detto, non so quante garanzie diano di fatto, sia perchè mi sembrerebbe limitante nei confronti delle piccole ditte che magari la certificazione non se la possono permettere e che propongono prodotti verdi, che, secondo me si è insistito poco su questo punto, non contenendo ingredienti di sintesi o di ultima generazione non hanno probabilmente contribuito alla vivisezione. Ricordiamocelo che i test sugli animali hanno comunque un costo e se un produttore non ha l'obbligo di farlo, non penso lo faccia per semplice sfizio. Ergo, il biodizionario da una sorta di "garanzia", seppure indiretta, che quel prodotto probabilmente non è stato testato. Se la marca peppino mi vende un prodotto con ingredienti usati da anni, sul quale non vive l'obbligo di fare test, non vedo perchè peppino debba spendere soldi per testare questi ingredienti. E vi dirò di più, tra la marca certificata cruelty free, che magari contiene ingredienti ittiotossici e peppino, che la certificazione non l'ha ma mi offre un prodotto a prova di biodizionario senza ingredienti sospetti (cioè ingredienti sicuramente non testati), sceglierò senz'altro peppino!

Daria
Messaggi: 4908
Iscritto il: mar nov 14, 2006 7:43 pm
Controllo antispam: cinque
Località: mantova
Contatta:

Re: X Massimo: Puoi Chiarire queste obiezioni sul Cruelty Fr

Messaggio da Daria » dom ott 24, 2010 9:31 pm

Grazie ktt87..
Ottimo intervento il tuo, mi trovo d'accordo con te :wink:

Rispondi