bresa ha scritto:grazie a tutti per le risposte nell'altro topic.
ho una nuova curiosità...se uno dispone di un ampio cortile in campagna dove può allestire un pollaio per uso esclusivamente personale delle uova, in cui i galli che nascono non vengono uccisi e si raccolgono solo le uova che le galline non covano (l'unico controllo sulle nascite può essere dividere il pollaio in due parti una per le galline e una per i galli) sarebbe considerato eticamente corretto da un vegan?
Ciao Bresa,
se permetti vorrei rispondere a questa tua "curiosità" con un interveto di Marina Berati, trovato su:
http://www.veganitalia.com
Il problema dell'uccisione dei pulcini appena nati non sta nel fatto che nascono dei pulcuni "per sbaglio" perche' il gallo feconda le uova della gallina. Negli allevamento non succede mai nulla "per sbaglio", e' tutto voluto, e non ci sono allevamenti di galline ovaiole che abbiano anche galli, a cosa servirebbero dei galli quando le galline sono li' solo per fare uova che poi vengono prelevate e vendute? Il problema NON e' nel fatto che le uova che fanno le galline ovaiole vengano fecondate, questo non succede.
Le cose stanno come spiegato nella "Lettera aperta ai vegetariani", che trovate qui:
http://www.saicosamangi.info/starterkit ... veget.html
e da li' capite perche' non si devono MAI consumare uova, di nessun genere, se non si vogliono uccidere animali.
In breve: esistono dei posti, delle fabbriche, diciamo, perche' altro non sono, in cui vengono fatti nascere dei pulcini, che poi diventeranno galline ovaiole. Come? Ci sono delle incubatrici, ci sono delle uova che sono state fecondate appositamente, e poi dalle incubatrici nascono dei pulcini. Se sono femmine, andranno a fare le galline ovaiole, se sono maschi, verranno uccisi, perche' inutili (non sono razza adatta a diventare "da carne", e se lo fossero verrebbero uccisi dopo 5-6 settimane invece che subito, ma sempre uccisi). Quindi, per ogni gallina ovaiola che trovate in qualsiasi allevamento, un pulcino maschio e' stato ucciso. sempre e comunque.
Inoltre, non e' che le galline ovaiole vengano poi messe in pensione e lasciate morire di vecchiaia: no, quando non sono piu' produttive, vengono macellate. Sempre e comunque.
Possono fare eccezione solo gli allevamenti "amatoriali" nel cortile della casa di campagna, per quanto riguarda la macellazione finale - nel senso che qualcuno potrebbe scegliere di non ammazzare queste galline una volta che non fanno piu' uova -, ma se quelle galline sono state comprate, sara' comunque stato ammazzato un pulcino maschio per ciascuna di loro.
Inoltre, tutte le uova usate nei prodotti preconfezionati sono di allevamento intensivo, che significa sofferenza atroce per le galline per i loro 2 anni di vita, e macellazione finale.
Percio': non esistono uova per la produzione delle quali non siano stati ammazzati animali (pulcini maschi, e le galline stesse alla fine). Non possono esistere.
Quindi, non ha nessuna importanza quel che sta scritto sulla confezione, se non volete uccidere animali le uova non vanno consumate.
Se vi accontentate che le galline, mentre sono in vita, stiano meglio di quelle d'allevamento intensivo, allora potete scegliere certe uova al posto di altre, ma se non volete uccidere, non c'e' scelta.
Dato che sull'argomento c'e' abbastanza confusione, a quanto pare, vi invito a diffondere queste informazioni.
Grazie a tutti e ciao.
Marina Berati