allattamento: problemi psicologici (sfogo lungo)

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Moderatore: laura serpilli

Neeta
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allattamento: problemi psicologici (sfogo lungo)

Messaggio da Neeta » sab dic 04, 2004 6:48 pm

Sto avendo qualche piccolissssssssssimo problemino psicologico con l'allattamento, insomma inizio a sentire la stanchezza. Non tanto fisica, quella l'ho già passata e superata, quanto proprio psicologica. Sto pensando di andare a parlare con una psicologa, prima che la cosa diventi più pesante.

Premessa: io sono una allattatrice convinta. Pero' cavolo com'è dura l'avventura a volte.

Mi sembra di vivere all'inseguimento delle poppate. Sempre con l'incubo, in queste ultime settimane, che a Sara prendano i famosi cinque minuti (magari solo cinque) di "lo voglio tutto e lo voglio subito", quando inizia ad urlare stizzita, il mio riflesso di eiezione non parte e passiamo i venti minuti peggiori della mia vita, con mia figlia che urla come una iena (contro le mie tette, contro di me, contro la vita, fate voi..) ed io che mi sento un verme. Magari stringo i denti e dopo venti, venticinque minuti di tentativi il latte scende, giusto in tempo prima che i vicini chiamino il Telefono Azzurro o io faccia qualcosa per cui sarebbe da chiamare davvero, il Telefono Azzurro. Magari alla fine alzo bandiera bianca, mio marito corre a scaldare del latte che mi sono tirata, Sara poppa e si addormenta, mentre io rimango sveglia a pensare cosa c'è che non va nelle mie tette da un po' di tempo a questa parte, e perché mia figlia ce l'ha con me. Non è cos' tutte le sere, per fortuna, ma ormai sono entrata in fissa... C'ho l'ansia da prestazione, in poche parole. A quanto pare, non è appannaggio solo degli uomini.

Vorrei che anche mio marito avesse le tette, così non sarei da sola a sostenere tutto il peso e la responsabilità dell'allattamento. Ogni tanto mi sorprendo ad invidiare chi fa allattamento misto o artificiale, perché di latte ce n'è quanto si vuole, io devo stare attenta a quel che faccio e quanto mi stanco, se mi concedo una serata di stare alzata fino a tardi a fare i cavoli miei come una volta il giorno dopo la pago. Ed a volte mi sento sempre "a disposizione" della pupa, 24 ore su 24, senza staccare mai. A volte, posso dirlo, vorrei gridarle "e lasciami in pace un pomeriggio, solo un pomeriggio, che ti costa????"

Vorrei tanto avere le tette trasparenti con le tacche graduate, tipo bibe, ogni tanto, così potrei guardarle e sapere che il latte c'è, magari mi aiuta a farlo scendere prima. Oggi poi la belva ha poppato da entrambi i seni e poi ne voleva ancora.. .non sapevo più che fare. Ok, lo so che il latte dopo i primi tempi cala, nel senso che non c'è più quella sensazione di tette che scoppiano e non ci perde più il latte per strada, ma in giornate come questa rimpiango tutti quei fastidi perché almeno avevo la prova provata che il latte c'era ed era pure troppo.

Ultimamente è successa una cosa triste per me.. in breve, mia madre si è resa conto vedendomi allattare fino al quarto mese ed oltre, che lei 35 anni fa è stata "fregata" dalla pubblicità dei produttori di LA, che in realtà non stava finendo il latte come le avevano detto i medici, che se non avesse mollato ci avrebbe allattato ancora. E lei è una donna che sull'essere madre, anzi madre (quasi) perfetta ha fondato quasi tutta la propria identità. Temevo che questo sarebbe successo, e da quando mi ha espresso questi suoi dubbi, anche se mi ha detto di stare tranquilla perché lei non si farà venire sensi di colpa dopo tanto tempo, insomma mi sembra di averci un macigno sulle spalle, dolore e rabbia insieme. Vi confesso che al terzo mese avevo avuto la tentazione di smettere di allattare, così mia madre non se ne sarebbe mai accorta. Poi mi son detta che non potevo fare questo a mia figlia, ma mi sento come se avessi dovuto scegliere tra mia madre e mia figlia. Manco posso dire se becco quel pediatra che ha seguito mia madre glie la faccio pagare, perché era mio nonno ed adorava, ricambiato, mia madre. Se becco il suo informatore farmaceutico, forse, a quello si che glie la faccio pagare..


Ogni tanto mi sembra che questo allattamento al seno si trasformi, invece che in un atto gratificante, nell'ennesimo banco di prova che noi donne dobbiamo imporci. Ed ovviamente in una società dove si fa la gara a chi ingrassa di più il porcellin... ahem, il bambino, diventa uno stress ancora più stress ("Ma tu hai ancora latte?" "Sara sta bene, cresce?")

Insomma, che dite, ce n'è a sufficienza per piantare le tende al consultorio psicologico della ASL?

Neeta

Rita
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Come ti capisco

Messaggio da Rita » sab dic 04, 2004 9:18 pm

Cara Neeta,come ti capisco!!!!Anche a me è accaduto qualcosa di simile,il latte,x fortuna,non mi è mai mancato,ma mio figlio era (e tutto sommato,ancora è!) una vera sanguisuga.Proprio x questo,alcune volte,mi sono scaldata parlando di L.A.,xchè so che l'allatttamento è un'esperienza fantastica,meravigliosa ,inebriante ,totale e DURISSIMA!Puoi farcela,l'ansia da prestazine esiste e l'ho provata anch'io,ma,credimi,passerà.Un giorno,guarderai indietro e ricorderai la dolce sensazione che ti dava nutrire la tua bimba e,per fortuna,dimenticherai le urla,i pianti e le paure,per ricordare solo la dolcezza di questo gesto.Ora è durissimo,credimi,lo so benissimo,ma poi ti sentirai fiera di te,forte,coraggiosa ed un pò speciale,anche se infondo,si tratta solo della cosa più naturale del mondo.Sai uan cosa?Non hai scelto fra tua figlia e tua madre,hai scelto fra il buonsenso e la follia!Tua figlia te ne ringrazierà e tua mamma sarà fiera di avere per figlia una donna forte e sensibile come te!Un grosso bacio e tranquilla,sapessi quante volte il mio bimbo mi fa perdere le staffe!Rimane il fatto che lo amo INFINITAMENTE!Un bacione da Rita

vally
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Messaggio da vally » sab dic 04, 2004 10:20 pm

ciao neeta...TIENI DURO!!!!
anke x me i primi mesi sono stati meravigliosi ma c'erano poi delle giornate ke nn sapevo dove sbattere la testa!!!la sera nn ne parliamo...fino a 4mesi dalle 19 alle 20 circa erano urla su urla e ti assicuro ke era inconsolabile...ma poi le cose migliorano e ti ritroverai a pensare ai primi mesi ed accorgerti di avere solo ricordi sfocati...rimane solo una gran dolcezza e soddisfazione x aver tenuto duro ed aver fatto la cosa migliore x tua figlia in una societa' ke ancora rema contro noi mamme allattone!!!!
un bacio

anan
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Messaggio da anan » dom dic 05, 2004 11:02 pm

eh si, cara neeta,
non sempre allattare è una cosa rilassante!

oddio, molto dipende anche da com'è la mamma e da che predisposizione ha a stressarsi. io sono ben predisposta. ho delle ottime potenzialità!
noi abbiamo passato periodi infernali. per certi versi il problema era opposto perché alessandro non voleva poppare. ogni cosa lo distraeva e così avevo paura ad uscire di casa.
avevo la fissa del: quanto latte prende?????

per fortuna sono approdata su allattiamo e grazie alle mamme ho iniziato a cogliere gli aspetti ancora belli dell'allattamento.

per fortuna il tempo passa veloce e un giorno anche per te, come per me, tutto questo sarà un buffo ricordo. nel frattempo sono qua!

anna

mammaclaudia
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problemi psicologici (sfogo lungo)

Messaggio da mammaclaudia » lun dic 06, 2004 1:53 pm

Ciao come va? Gabri ha 9 mesi e pure per me i primi 3 sono stati duretti...tra ragadi, consigli non richiesti e spesso sbagliati e osservazioni da parte di altre mamme. C'era chi mi diceva che avevo poco latte (seno piccolo...ma sono mignon pure io!!), o che non era buono (spesso vomitava). Chi mi consigliava tisane miracolose, litri e litri d'acqua, riposo assoluto. Le ostetriche che mi dicevano di farlo ciucciare 10 min di qua e 10 di la, altri di aspettare 3 ore tra una popp e l'altra...E io intanto mi sentivo sempre in colpa, se mangiava, se non mangiava, se piangeva, se non dormiva, se vomitava....(beh, il senso di colpa per ogni cosa c'è ancora, ma è carattere). Poi mi son detta, e basta Claudia, una diventa mamma dal momento che mette al mondo un bimbo e nessuno meglio di te capisce tuo figlio! Ora lavoro 8 ore al giorno (Gabri sta con mamma che ha la casa sopra l'ufficio, pertanto lo vedo e lo allatto come a casa mia), mi faccio i lavori di casa, ultimamente mi alzo spesso la notte perchè sta mettendo i denti e sono stanca. Bevo quando ho sete (basta con 3-4 litri d'acqua al gg), e basta tisane ogni volta che mi sembra che il seno sia fiappo! Allatto Gabri quando lo vuole e per quanto tempo vuole, ci sono giorni che ciuccia solo 2-3 volte, altre 5-6 + la notte. E il latte è sempre quello, nulla è cambiato, anzi io sono + tranquilla e sicura di me, e probabilmente trasmetto questa sicurezza al piccolo. Ecco l'unico consiglio che ti posso dare, per esperienza mia: quando si attaccava e si dimenava come un matto piangendo (sembrava proprio che non volesse uscir niente dal seno, ma se mi "mungevo" il latte c'era) provavo a cambiar seno, niente ancora? via la tetta e lo distraevo portandolo in giro per la casa, saltellando, cantando, mostrandogli fiori, specchi, giocattoli ecc Giusto il tempo di calmare i nervi miei e suoi, e poi ci riprovavo. Tentar non nuoce, che dici? E comunque vedrai, come pure le altre ti hanno detto, tutto poi diventa + semplice e automatico, e ti ritroverai a far quello che facevi prima, solo con una gioia in +, il pensiero della tua creatura. ciaooooooooo

manuela
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Messaggio da manuela » lun dic 06, 2004 2:38 pm

Cara neeta,
non è che sei solo un po' stanca? Io ti capisco bene. da quel che ricordo tu sei quella che è anche impegnata con l'università. Forse ultimamente hai chiesto un po' troppo a te stessa. vedrai che con la pausa di Natale le cose andranno meglio. Molte delle sensazioni che provi tu le avevo provate anch'io. anch'io mi dicevo...ma insomma perchè non posso fare ciò che più mi piace perchè se mi stanco va tutto a pallino? Io non ho avuto scelta, perchè la mia bimba (saggia!!!) ha rifiutato qualsiasi aggiunta di artificiale! Così ho dovuto tener duro per forza. Ma è solo questione di tempo. ti manca poco per arrivare alla prime pappe di frutta e verdura e le cose saranno più facili. Iniziato lo svezzamento, la nutrizione di tua figlia non dipenderà esclusivamente da te e ciò inciderà positivamente sulla tua situazione psicofisica. Abbi fiducia. E' dura. Non è una passeggiata di salute. Ma cela puoi fare. Approfitta dellle festività e regalati un pomeriggio di coccole. Tirati il latte e faglielo dare. Puoi andare dal parrucchiere o a vederti un bel film. Fà ciò che ti fa star bene. E tornerai piena di energie. tanti auguri
manuela

AnnaD
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Messaggio da AnnaD » lun dic 06, 2004 4:04 pm

cara Neeta, a parte il sostegno a tenere duro, perchè ci siamo passate tutte attraverso momenti di rabbia verso i nostri cuccioli, e di difficoltà, visto che sei nel campo medico, mi ricordo che tanti anni fa avevo seguito una lezione, da esterna, di neuropsichiatria infantile della prof.ssa Di Cagno, in cui parlava delle difficoltà psicologiche delle neo-mamme e dei loro problemi di essere all'altezza del ruolo, perchè, diceva, abbiamo una figura interioe che chiamava 'madre superegoica', con cui ci confrontiamo ma che non raggiungiamo mai nella sua perfezione. Magari scartabellando tra i tuoi libri puoi trovare qualcosa di interessante e che ti può confortare!!

Chiara
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Messaggio da Chiara » mar dic 07, 2004 1:31 am

Ciao Neeta, io all'inizio avevo l'incubo del "prende abbastanza latte" perchè il mio bamabino è nato davvero piccolo (2 kg) e adesso che ha sei mesi e mezzo pesa 7700 gr...

Una cosa che mi ha sempre dato fiducia è pensare che la scimmia, la gatta, la mucca... ecc hanno sempre avuto e sempre hanno il latte per i loro cuccioli, e non guardano l'orologio e allattano a richiesta.
Perciò "per forza anche io" mi dicevo "devo avere il latte per il mio cucciolo!" al dilà di tutte le fesserie che ci mettono in testa adesso.

Un'altra cosa che mi ha dato molto coraggio è stata la compagnia di tutte le mamme di questo forum, che mi hanno dato la serenità per capire che il mio bambino era perfettamente normale se piangeva e voleva tittare ogni ora, e che non c'era niente di male se me lo portavo nel letto con me la notte...

Penso che la fonte principale di stress siano le aspettative che vengono frustrate, se una mamma viene "riempita" di aspettative fantascientifiche tipo "il bambino deve dormire tutta la notte" oppure "deve tittare ogni tre ore" o "deve crescere secondo le tabelle di marcia dei pediatri altrimenti vuol dire che la mamma ha poco latte" ... bhe dopo un po' si sentirà chiaramente inadeguata ed in grossa difficoltà, ed anche se sa che sono solo tutte fesserie, comunque il tarlo del dubbio lavora incessantemente per minare la sua sicurezza.

Perciò, così come un neonato che piange perchè vuole tittare spesso è perfettamente normale, anche una mamma che di tanto in tanto da di matto e si sente inadeguata o in ansia da prestazione è perfettamente normale!

Devi fare nirvana e continuare a ripeterti che sei un mammifero e quindi il latte c'è! E poi magari ridurre un po' gli stress da lavoro e studio potrebbe agevolare sicuramente.
Magari ti do un consiglio stupido e un po' ovvio, ma non potresti rallentare un po' il ritmo di impegni ed esami all'università, almeno finchè la tua bambina non arriva a mangiare un po' di pappa e quindi un po' rallenta la sua richiesta?

Un grosso abbraccio
Chiara

Sabrina
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Messaggio da Sabrina » mar dic 07, 2004 1:36 am

Dolcissima Neeta, per quanto riguarda strettamente l'allattamento ti hanno ampiamente rassicurata le altre mamme "attualmente allattanti", ora non so se tu hai altri bambini più grandi, mi sembra di capire di no, per cui io da "mamma più vecchia" (di una bimba di ben quattro anni, udite udite !!) sono stata solleticata da quel tuo accenno al fatto che ti sembra di aver dovuto scegliere tra tua mamma e tua figlia. E vorrei dirti che... d'ora in poi sarà sempre così !! Non so se quella che abbiamo dentro sia una "supermamma" archetipica come diceva l'altra ragazza, o se sia solo la nostra mamma, la nostra storia con lei, la nostra storia di ex bambine, di figlie diventate mamme che credo sia forse l'unico cambiamento fondamentale e definitivo della vita di una donna, fatto sta che da quando diventi mamma sei sempre tu, la figlia, che ora è diventata anche la mamma, di un'altra figlia, e al di là della consapevolezza a volte sconvolgente di essere parte di questa "catena di donne" che si avvita verso l'eternità (madonnina...meglio che vo a letto), molto spesso è un gran casino !! Quante volte dirai "Sara! Eccetera eccetera" e ti si fermerà il fiato risentendo la voce di tua madre che ti diceva l'identica cosa, che tu magari non sopportavi e avevi giurato che a tua figlia non avresti detto mai, quante volte dovrai ripeterti "Io sono LA mamma di questa bambina e se io sento di dover fare e dire così devo sforzarmi di ignorare ciò che mia madre faceva e diceva", perché capirai finalmente che la tua mamma non è mai stata quell'entità che tu credevi e da cui non ti aspettavi mai un cedimento o un errore, ma era solo la tua mamma con tutto il suo amore per te, come quello che ora hai tu per Sara, con tutto il suo impegno per non sbagliare mai ma... a volte poteva sbagliare, perché a nessuno, neppure a lei è mai arrivata per posta la Laurea in Maternità. In compenso d'ora in poi ti si offre l'opportunità, tenendo per mano la tua bambina finchè lei lo vorrà, e poi trepidante guardandola camminare da sola, sempre pronta a correre in suo aiuto e disperandoti se lei non vuole (come facevamo tutte da ragazze...), di sciogliere qualche nodo che riguarda la piccola Neeta, se ce ne sono. D'ora in poi capiremo il vero significato delle famose parole "Un giorno capirai", e "Eh, quando ce l'avrai tu una figlia vedrai !".
In tutto questo, a me torna spesso utile ricordare le parole che anni fa mi disse un'amica psicologa : "Questo è un cammino che dobbiamo fare tutti, a meno che non vogliamo restare scemi !".

Neeta
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grazie..

Messaggio da Neeta » gio dic 09, 2004 12:06 am

..vi ringrazio tutte di cuore per il sostegno che mi avete dato. Sapevo che voi mi avreste capita... Una bella notizia è che da qualche giorno, stando a casa a riposare con poppa a volontà, il mio latte è decisamente aumentato (ho ricominciato a bagnare il letto ;-)) ed anche il riflesso di emissione non tarda più così tanto, la sera da due di giorni niente scenate..
Ora si tratta di resistere fino al primo brodino di verdure, e poi da lì, almeno per il latte, penso sarà più in discesa (per il resto.. non so)

Per Sabrina: anche a me è venuta in mente più volte questa immagine della serie infinita di madri e figlie in cui anche io, con la nascita di Sara, mi sono inserita.. E guardo a mia madre con occhi diversi oggi, forse più teneri ed amorevoli se possibile, mentre incespico sui suoi stessi passi a volte, su sentieri diversi altre..

un bacio a tutte

Neeta mamma di Sara

laurak
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Iscritto il: lun nov 08, 2004 2:35 pm

Messaggio da laurak » mar dic 14, 2004 10:38 am

ciao a tutte... un breve messaggio, la piccola è quì in braccio, solo per dire che allattare non è facile e automatico per tutte... io continuo ma ho mille difficoltà e l'unico motivo che ho per non demordere è la convinzione che sto facendo del mio meglio.
la mia bimba continua a non accettare di buon grado il seno, sono seguita da un pediatra che CREDE molto nell'allattamento e mi sta sostenendo...le abbiamo provate tutte ma Alba mangiava troppo poco ( non cresce ma sopprattutto fa poca pipì) ed ora la soluzione sembra essere il tiralatte e quindi biberon...(almeno 6volte al giorno...)
detto questo vi lascio immaginare le difficoltà e l'impegno che questo richiede... ho anche un altro bambino...e allora mi domando: è giusto continuare rischiando di sclerare?per i miei bambini è + utile una mamma allattatrice un po'scoppiata o una mamma non-allattatrice, munita di tanti sensi di colpa, ma forse meno stanca...
sinceramente quando leggo delle esperienze delle altre mamme mi sento diversa e inadeguata...
diversamente da molte di voi, aspetto con ansia il momento dello svezzameto...
grazie per aver ascoltato il mio sfogo!

Anna Maria
Messaggi: 52
Iscritto il: mar nov 02, 2004 4:32 pm

Per Laurak

Messaggio da Anna Maria » mar dic 14, 2004 11:20 am

cara Laura,

ti capisco benissimo! E' successa la stessa cosa anche a me! Mi sentivo rifiutata perché il bimbo non si attaccava... era davvero mortificante ! Poi sono riuscita a farlo attaccare, ma è durata poco: siamo stati ricoverati e abbiamo trovato di nuovo la pediatra psicopatica che mi ha vietato di allattarlo e obbligata a tirarmi il latte! Tornati a casa, il piccolo si attaccava solo poche volte, il più la mattina nel lettone. Ancora ne soffro e ormai mio figlio a 16 mesi!
Volevo solo dirti di goderti i momenti in cui si attacca, coccolalo e guardalo anche quando gli dai il bibe, gioca... E se ce la fai continua col tiralatte, capisco la fatica (io sono andata avanti 6 mesi) ma continua a provare ad attaccare la pupa!

Ecco, volevo solo dirti che ti capisco e ti sono vicina: un abbraccio

Anna Maria

Laura12
Messaggi: 2799
Iscritto il: mar ott 05, 2004 10:38 am

per LauraK

Messaggio da Laura12 » mar dic 14, 2004 12:25 pm

Ciao omonima, premetto che non sono una mamma ma ogni tanto dò un'occhiata su questo forum perchè è troppo interessante.
Mi sono fatta l'idea che queste mamme sono straordinarie e che l'allattamento è un gran gesto naturale e d'amore.... però: i bambini allattati s'ammalano uguale, non dormono uguale, sono stitici uguale, hanno dei caratterini che non ti dico uguale.....uguale a quelli che non sono allattati, anzi io conosco un bambino di due anni sempre alimentato al biberon con latte artificiale che è una gioia per occhi, orecchie e cuore per quanto è vivace, ciarliero e comunicativo: è sempre circondato d'amore.
Un applauso a tutte le mamme che allattano, ma il quesito che ti poni denota altrettanto amore e sensibilità nei confronti dei tuoi figli, tu sei la loro mamma e tu saprai cosa è meglio per loro libera da OGNI condizionamento, eventualmente anche da quello che ti vuole allattatrice a tutti costi.
Ciao.

laurak
Messaggi: 19
Iscritto il: lun nov 08, 2004 2:35 pm

Re: per LauraK

Messaggio da laurak » mar dic 14, 2004 1:39 pm

" tu sei la loro mamma e tu saprai cosa è meglio per loro libera da OGNI condizionamento, eventualmente anche da quello che ti vuole allattatrice a tutti costi."
grazie di cuore per queste parole...devo ammettere che mi è scesa la lacrimuccia...saranno gli "ormoni in festa" ma mi hai commossa!!!
un abbraccio e grazie!

Neeta
Messaggi: 234
Iscritto il: dom nov 07, 2004 12:27 pm
Località: Toscana

Cara Laura..

Messaggio da Neeta » mar dic 14, 2004 3:02 pm

..non posso che essere d'accordo con Laura (l'altra) ;-) Da quando sono diventata mamma anche io ho iniziato, anche attraverso il contatto con altre madri diverse da me, una riflessione sul significato della parola madre. In altre parole, al di là degli stereotipi proposti da questo o quell'indirizzo di pensiero, cosa fa davvero di una donna una madre, o una buona madre? E ti dico che, nonostante io sia una allattatrice convinta, appunto, so bene che non è quello che metto nello stomaco di mia figlia a far di me una buona madre.
Penso che sia, per tutte noi, allattatrici e non, l'attenzione con cui cerchiamo di guardare ai nostri figli ed ascoltarli, la sollecitudine con cui cerchiamo di venire incontro ai loro bisogni, ognuna con la propria soluzione e le proprie possibilità. E' l'onestà con cui ci guardiamo dentro e ci diciamo che non siamo perfette, no, ma ce la mettiamo tutta per *esserci*

Ecco, secondo me una madre è colei che C'E', per suo figlio.
Il come, quello viene dopo. Ed è diverso per ognuna.
I sensi di inadeguatezza non hanno motivo di esistere, non ci sono stereotipi a cui dobbiamo conformarci. Davvero. Tu sarai una madre forse migliore e più attenta di quella per cui tutto è stato facile.
un abbraccio forte.

Neeta

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