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Una grande centrale solare collettiva

Inviato: ven mag 11, 2007 3:07 pm
da gioman
Salve a tutti. Approfitto di questo forum per porre una questione che mi incurisisce da un po di tempo. Mi piacerebbe che la quota di energie alternative salisse, magari diventasse predominante su quelle tradizionali.
Io abito nel sud Sardegna, una zona con una numero altissimi di ore di sole, anche in pieno inverno (39°N) e secondo me il sistema migliore e a minore impatto sarebbe quello solare fotovoltaico.
Purtroppo non so nulla di questioni tecniche dunque faccio alcune domande, sperando siano pertinenti e chiare.
Innanzitutto una considerazione banale e ovvia: le nostre città e paesi sono piene di case ed edifici. Se ogni edificio, pubblico e privato, fosse dotato di un impianto sul tetto e ognuno di questi impianti fosse poi collegato alla rete non ci sarebbe una produzione enorme che abbasserebbe notevolmente la quota di produzione tradizionale di energia elettrica?
Perchè si tende sempre a finanziare grandi centrali, magari eoliche che impattano moltissimo sul paesaggio, e non a microcentrali diffuse in tutte le case? Non è meglio che ci guadagnamo tutti?
Esistono degli impianti solari "a parete", cioè che possano essere installati sulle pareti degli edifici in modo da accrescere la superficie assorbente? Gia mi immagino le facciate orrende di tanti palazzoni di periferia che probabilmente verrebbero "abbelliti" da questi impianti...
Grazie a chi vorrà rispondermi :-)

Inviato: sab mag 12, 2007 11:30 pm
da marco
Effettivamente l'attuale legge che incentiva la produzione di energia fotovoltaica favorisce impianti piccoli in particolare di tipo famigliare o per piccole industrie o artigiani. Anche la collocazione più sostenuta è quella su tetti di edifici già esistenti. Se leggi il Decreto Ministeriale di febbraio 2007 sulle tariffe incentivanti, divise in fasce, vedrai che il contributo maggiore è per impianti sotto il 3 Kw su tetto.
Dei pannelli a parete esistono ma sono poco usati per motivi tecnici, in particolare perchè la maggior efficenza la si ottiene con una inclinazxione dai 15 ai 30°, esistono invece delle "lamiere" fotovoltaiche che si usano per ricoprire i tetti di edifici.
Marco

Inviato: lun mag 14, 2007 12:07 pm
da gioman
Marco grazie della risposta.
Quello che intevo chiedere era però questo: Sarebbe "tecnicamente" fattibile una legge che incentivasse per davvero l'uso del fotovoltaico, rendendolo davvero un'opzione di massa? Certo non obbligando chi non vuole a mettere l'impianto sul tetto, ma dando degli incentivi davvero..."incentivanti", coivolgere la popolazione con delle campagne informative...
Se diciamo il 50% dei tetti italiani ospitasse un impianto, quanta ( più o meno) energia si produrrebbe?

Inviato: mar mag 15, 2007 11:29 pm
da ciquta
gioman ha scritto:Quello che intevo chiedere era però questo: Sarebbe "tecnicamente" fattibile una legge che incentivasse per davvero l'uso del fotovoltaico, rendendolo davvero un'opzione di massa? Certo non obbligando chi non vuole a mettere l'impianto sul tetto, ma dando degli incentivi davvero..."incentivanti", coivolgere la popolazione con delle campagne informative...
Già oggi col nuovo conto energia è così.
Io non l'ho messo solo perchè abito in un condominio senza questa possibilità, ma se avessi un mio tetto sarei un pazzo a non farlo, anche dal solo punto di vista economico.
Se diciamo il 50% dei tetti italiani ospitasse un impianto, quanta ( più o meno) energia si produrrebbe?
Da un calcolo che ho fatto io, col solare termico in zona adeguata per soddisfare tutto il fabbisogno energetico italiano non coperto da fonti rinnovabili ci vorrebbe una centrale quadrata di lato 16km. Il fotovoltaico attualmente ha un rendimento di circa 1/4, quindi circa un quadrato di lato 33km.

Su questo argomento è stato fatto un interessante studio universitario:
http://www.bo.infn.it/galvani/EnergieRi ... /Setti.swf


La cosa sconveniente del ftv è che ha un EROEI poco incoraggiante e a differenza del termico a concentrazione non ha la possibilità diretta di stoccare l'energia prodotta.

Inoltre il ftv ha dei costi buoni quando si tratta di installarlo su superfici non utilizzate, ma se dovessimo installarlo su superfici dedicabili ad altro (es campi coltivabili) non sarebbe una bella idea.

Il sistema migliore di produzione di energia rinnovabile ad oggi è nettamente l'eolico.

Inviato: mer mag 16, 2007 9:50 am
da gioman
ciquta ha scritto:
gioman ha scritto: Il sistema migliore di produzione di energia rinnovabile ad oggi è nettamente l'eolico.
Grazie Ciquta...
Il problema è che l'eolico ha un impatto devastante nel paesaggio dunque non può essere installato ovunque...qui in Sardegna, specie nel centro-nord dell'isola ci sono diversi impianti, ma sono davvero brutti da vedere...
E...un eolico su piccola scala sarebbe possibile?

Inviato: mer mag 16, 2007 1:54 pm
da ciquta
gioman ha scritto:
ciquta ha scritto:Il sistema migliore di produzione di energia rinnovabile ad oggi è nettamente l'eolico.
Grazie Ciquta...
Il problema è che l'eolico ha un impatto devastante nel paesaggio dunque non può essere installato ovunque...qui in Sardegna, specie nel centro-nord dell'isola ci sono diversi impianti, ma sono davvero brutti da vedere...
A mio avviso le pale eoliche invece sono molto più belle delle centrali a carbone e dei tralicci dell'enel.
Rappresentano una bellissima integrazione tra natura e uomo a mio avviso.

Certo che non devono essere piantati in piazzetta a portofino, ma in posti opportuni. Tra l'altro gli impianti più efficenti sono quelli offshore a 4-5 kilometri dalla costa, non deturpano nulla e non disturbano nessuno (già non lo fanno quelli a terra).

Ti consiglio un giro in danimarca, dove producono dal vento una percentuale di fabbisogno energetico che è molto superiore a quella che gli usa producono dal nucleare (sebbene questi ultimi godano di una densità di abitanti molto inferiore alla danimarca).
Le pale non rovinano il paesaggio, anzi lo arricchiscono e migliorano di molto la qualità dell'aria.

1 pala produce in media il fabbisogno energetico di 700 famiglie. Sai quanti metri quadri di fotovoltaico devi spargere per arrivare ad una simile efficenza?
Preferisci un campo incolto coperto di pannelli o un campo coltivato con una pala in mezzo? Io la seconda.
Senza considerare poi che i costi e l'indice eroei nel caso dell'eolico sono nettamente migliori, quindi un futuro senza eolico è improponibile.

E...un eolico su piccola scala sarebbe possibile?
Certo, viene utilizzato su grattacieli e abitazioni private:

Immagine

poi ci sono anche i sistemi con pala a spirale, installabili per esempio sulle autostrade:

Immagine


Poi ci sono i sistemi ad aquilone che tentano di catturare il vento in quota oltre i 1000mt che è particolarmente forte, ma sono ancora in fase di sperimentazione.

Inviato: dom mag 20, 2007 10:47 pm
da gioman
ciquta ha scritto:[Le pale non rovinano il paesaggio, anzi lo arricchiscono e migliorano di molto la qualità dell'aria.
Su questo, permettimi, credo ci sia molto di opinabile.

Comunque spero vivamente nel buon esito dei nuovi materiali e sistemi fotovoltaici ad alto rendimento...

Inviato: lun ago 27, 2007 4:07 pm
da prorinnovabili
Se anche in Italia si potesse fare come in Spagna. In Andalusia, la famosa Planta Solar, costruita vicino ad Almeria, ospita un nuovissimo impianto a concentrazione solare messo a punto da un gruppo di esperti ricercatori europei. Il fotovoltaico può essere una buona fonte rinnovabile.

Un link per approfondire questa centrale fotovoltaica http://www.prorinnovabili.it/nuova-tecn ... eria/1452/

Per l'eolico, è vero che l'impatto ambientale sul paesaggio è una cosa opinabile da un punto di vista estetico, ma i vantaggi economici e ambientali di un'energia pulita prodotta dall'eolico devono far riflettere.
Lancio una sana provocazione:
meglio un bel paesaggio inquinato o un brutto paesaggio pulito?