Ed ecco un capitolo de "il grande tritacarne" tratto dal libro di spurlock:
"3
Ronald & Me
di Morgan Spurlock
Ero molto emozionato il giorno in cui arrivarono i miei giocattaolli. Da bambino, avrò avuto sei o sette anni, andavo pazzo per il trenino di Ronald McDonald. Ci giocavo sempre. Era una piccola rotaia circolare che passava attraverso una McDonaldlandia pieghevole, con una foresta di cartone alle spalle dove era possibile incontrare l'albero parlante e i Fry Guys. Il trenino era completato da un'intera squadra di personaggi McAction: Ronald, Grimace, Big Mac, Mayor McCheese, Hamburglar, Captain Crook e Professor. 1 La maggior parte della gente dimentica che McDonald's aveva un personaggio che si chiamava Crook, ossia imbroglione. A me è sempre sembrata una cosa divertentissima. Il treno aveva tre carTozze, una locomotiva, una carrozza passeggeri e una carrozza prigione per l'Hamburglar. Quando ero bambino adoravo l'Hamburglar. Lui e Big Mac erano di gran lunga i miei personaggi preferiti, per cui quando giocavo con quel treno potevate essere certi che nella carrozza prigione avreste trovato Ronald. Erano anni che non vedevo questi pupazzi. Così quando aprii la scatola che era arrivata nel mio ufficio, tutti
quei ricordi mi assalirono all'improvviso. Le braccia e le gambe dei personaggi erano fisse, ma le teste giravano azionando una manopola sistemata sulla schiena. Fatta eccezione per Grimace, che non ha parti mobil ' i. (Che coincidenza, considerando che si tratta del ticcione del gruppo.) Si trattava chiaramente di giocattoli di un'epoca anteriore a Guerre Stellari.
Una notazione curiosa: nelle sue prime incarnazioni Grimace aveva quattro braccia e poteva così arraffare tutti gli shake che voleva. Sembra che la gente ne fosse spaventata e sospetto che McDonald's non volesse dare l'impressione di promuovere l'abitudine di bere quattro shake alla volta. Anche se certo non l'avrebbe scoraggiata.
Il pupazzo di Ronald ha le braccia rigide; si muovono all'altezza delle spalle ma non si piegano, e le mani hanno i palmi rivolti verso l'alto, una posizione che sembra curiosamente scomoda. Ma giocando con il pupazzo mentre me ne stavo seduto alla scrivania ne compresi il motivo: sollevando il braccio sopra alla testa, se la mano avesse avuto il palmo rivolto verso il basso il pupazzo avrebbe mimato il saluto nazista. Sono certo che negli uffici di Oak Brook ci fu un turbinio di memorandum interni su questo particolare, prima che i giocattoli fossero lanciati sul mercato a metà degli anni settanta.
Durante il mio McMese non riuscivo a capacitarmi del gran numero di bambini che trovavo ogni volta che entravo in un McDonald's, praticamente a ogni ora del giorno. Bambini con i loro genitori. Branchi di ragazzini che entravano per fare colazione o per uno spuntino prima di pranzo, vestiti con le graziose divise delle loro scuole cattoliche. Bambini in tutti i Playland, l'alternativa economica ai parchi tematici Six Flags. Bambini di tre e quattro anni che partecipavano alle feste di McCompleanno mangiando i loro Happy Meal.
L:esempio di gran lunga più triste e preoccupante che mi capitò di osservare fu in un McDonald's di Houston. Allora, Houston aveva il dubbio onore di figurare al primo posto nella classifica delle città più grasse degli Stati Uniti.2 (Nel 2004, Detroit ha superato Houston in questo concorso di grassezza, ma il Texas è riuscito a piazzare ben cinque città nella top ten: Houston, Dallas, San Antonio, Arlington e Fort Worth. E Chicago, Philadelphia e Cleveland hanno anch'esse ottenuto ottimi piazzamenti.)
Mi trovavo dunque in un McDonald's alle nove del mattino, e stavo ordinando la colazione al bancone, quando mi girai e vidi una madre con i suoi due figli, entrambi molto sovrappeso, che avevano appena terminato di consumare la loro colazione ad alto contenuto di grassi ed erano ora impegnati a mangiare degli Hot fudge sundae.
Ehi, sono le nove di mattina, mammina! Ti sembra il caso di dare ai tuoi bambini degli Hot fudge sundae?!?
Questo è un problema gigantesco in America (il gioco di parole è involontario). Non potevo fare a meno di pensare ad Ashley e Jazlyn, le due ragazze del Bronx che mi avevano convinto a intraprendere questo progetto e ai loro genitori. 1 genitori rappresentano per i propri figli dei modelli di comportamento fondamentali. 1 ragazzi apprendono le proprie abitudini, quelle buone come quelle cattive, dai genitori. Se siete mamme o papà che mangiano continuamente schifezze e che non fanno mai attività fisica, cosa pensate che faranno i vostri ragazzi? Se lasciate che i vostri figli già in sovrappeso mangino Hot fudge sundae per colazione, avranno una probabilità estremamente elevata di ammalarsi di diabete prima di raggiungere i trent'anni, se non ancora più giovani. "E dopo, ragazzi, ce ne andiamo a giocare nel traffico!" Gran bell'esempio, non vi sembra?
Sono assolutamente convinto che gli adulti negli Stati Uniti abbiano un'enorme responsabilità per l'epidemia di obesità che colpisce i ragazzi americani. E sono altrettanto convinto che anche i genitori e i tutori più coscienziosi, che provano veramente a fare il bene dei ragazzi e a insegnare loro comportamenti sani, non si trovano certamente a giocare una partita equilibrata. Devono combattere contro i miliardi e miliardi di dollari che vengono spesi ogni anno per il marketing aziendale, quello che Kelly Brownell definisce un "ambiente taico" di pubblicità e promozioni, il cui scopo è inseginre ai ragazzi ad adottare comportamenti diametralmenu opposti.
McDonald's e le altre catene di fast foodnon nascondono che i ragazzi sono i loro obiettivi piinari. "Abbiamo prove innegabili [ ... 1 della fedeltà prec«e al marchio ottenuta da McDonald's con il suo marketirg'dalla culla alla tomba' e dei suoi eccellenti risultati" h detto James McNeal, famoso guru del marketing rivoltoai bambini e autore di Kids As Customers [1 bambini cone clienti].3 "Si inizia portando i bambini da McDonald's Mr il loro primo e secondo compleanno, e poi si va avani così, fino a quando non sviluppano una spiccata prefennza per quel marchio portandosela dietro per tutta la viL"
Intendo dire che Ronald McDonald e isuoi stupidi compagni di ffitture non sono stati creati per attirare me o voi. Burger King non sigla di certo accodi promozionali incrociati con i giocattoli Little Tikespr convincere la mia ragazza a entrare nei suoi locali.1 Play-skool Wéebles che Wendys promuove di questi lenpi non riusci anno ad attirare nessuno che abbia piOi cinque anni. Per non parlare delle insidiose promozi~ni incrociate con le pellicole di Disney e Pixar, con i Fkernon e YúGi-Oh!, con Sesame Street e i Teletubbies."
fonte:
http://canali.libero.it/affaritaliani/s ... .html?pg=1