Ciao!
Chi ben comincia è a metà dell' opera.
Prima ditutto focalizzati su quali sono i motivi per cui vuoi compiere questa scelta. Motivi salutistici, motivi animalisti, motivi etici, motivi ecologici, un pò di uno e un pò dell' altro?
Sembra scontato ma è importante capire prima di tutto il perchè si vuole fare.
All' inizio può sembrare difficile rinunciare ai piatti che ci piacciono tanto e che siamo abituati a mangiare fin da bambini. Tuttavia se le ns motivazioni sono forti e sincere, allora con un pò di impegno e pazienza si riesce a superare anche l'ostacolo della rinuncia. Io avevo tanti piatti preferiti a base di carne e pesce, che mangiavo e che una volta diventata veg rimpiangevo. Ma col tempo, mi sono accorta che il gusto non è nulla in confronto di quello che c'era dietro. Quel pesce, quelprosciutto,e rano vite, animali, animali che io amavo e che non volevo uccidere. Ora provo nausea e disgusto anche davanti a quei piatti di cui una volta ero tantoghiotta, perchè so che il buon sapore non può nulla contro il crimine enorme che si cela dietro l'uccisione o lo sfruttamento di un altra vita.
In ogni caso, una seconda cosa da fare è informarsi, leggere molto,non si smette mai di imaprare,scoprire cose nuove ed approfondire.
Una terza cosa è magari, programmare i propri menu all'inizio.
Sembra un pò stupido ma aiuta :
1) a studiare a tavolino piatti completi e bilanciati
2) evitare di arrivare la sera a casa, aprire il frigor e avere l' impressione che non ci sia nulla da mangiare, oppure di buttarsi su quello che capita presi dalla fame.
Quarto, inizia a sperimetnare, a cucinare, a provare nuovi sapori, ad andare a fare la spesa in negozi vegn, assaggiare nuovi piatti, dedicare del tempo alla preparazione dei propri pasti ed anche alla spesa. Trova prodotti sostitutivi, ad esempio se sei abituato a mangiarti la fettina di carne col contorno di secondo, sostituisci con seitan, oppure con polpette vegetali (ne esistono di mille ricette od anche già pronte).
Per quanto riguarda il tonno in sacatola, non saprei. Tieni sempre a mente che è pur sempre un pesce, pur sempre una vita, spesso la dissociazione della pubblicità e di questa società ci porta a pensare che venga fabbricato direttamente nelle scatolette in attesa di un grissino che vada a tajarlo, ma non è così, si tratta di una vita con pari valore e diritto di tutte le altre. In ogni caso, evita di averne in casa, non comprarlo e sarai menotentato di mangiarlo
Spero di esserti stata un pò d'ajuto
ciao ciao
gena