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perplessità di una neovegan

Inviato: mar apr 03, 2007 11:58 am
da babuska
Amici del forum,
nei libri sulla cultura vegan che ho fino ad ora letto, non si fa mai cenno a come farebbe l'umanità, una volta conseguita la liberazione animale, in un immaginifico (aggiungo amaramente, quanto improbabile) futuro, per concimare la terra e assicurarsi la produttività odierna.
Mi sembra una logica conseguenza di tutto il ragionamento che dovrebbe usare concimi vegetali o chimici. Ma questo è plausibile o semplicemente possibile da ipotizzare?
Quando si dice che 15 kg di cereali servono a produrre un kg di carne non si tiene conto del fatto che sono 15 kg di cereali venuti su da terreni concimati e quindi sono rapporti sui quali non si possono fare dei calcoli del tipo 124 milioni di tonnellate di cibo destinato oggi agli animali da macello sfamerebbero tutti gli esseri umani della terra.
Nella decrescita dobbiamo contemplare un calo secco della produttività agricola con tutte le conseguenze del caso naturalmente.
C'è un'altra contraddizione che mi lascia un po' perplessa: ho un amico che fa il coltivatore biologico che mi diceva che i terreni nella sua azienda vengono nutriti con sterco bovino e anche suino e immagino che similmente funzioni nelle altre aziende. :(
Prima di ricevere queste obiezioni da qualche onnivoro saccentone di turno, vorrei avere pronta una bella risposta di quelle che non ammettono repliche, ma temo di non avere ancora gli strumenti per arrivarci.
Che cosa ne pensate voi? Potreste indicarmi eventualmente qualche lettura che afronti l'argomento?

Ciao e grazie

Inviato: mer apr 04, 2007 12:50 am
da Eroe
In quando a sterco ne produciamo tanto anche noi
forse non è molto buono ma se si trovasse il giusto
metodo per utilizzarlo come concime ... ci sarebbe
un problema di meno. Senza gli allevamenti ci sarebbero
tanti terreni liberi e potrebbero essere usati a rotazione
cosi da farli riposare e far essere naturalmente produttivi
con i giusti concimi naturali ricavati anche dai residui
delle potature.

Inviato: sab apr 07, 2007 1:02 pm
da gerardo
Una fonte importante di fertilizzante potrebbe venire dal compostaggio della sterminata frazione umida dei rifiuti urbani mondiali. L'eccesso di azoto nel terreno, inoltre, produce piante meno sane e più propense alle malattie. Resta certo il fatto che sul ciclo dell'azoto sarebbe meglio saperne di più.

Inviato: sab apr 21, 2007 10:49 am
da babuska
Ciao Gerardo ed Eroe,
grazie delle risposte...

a Fa' la cosa giusta ho scoperto una ditta che opera in Gemania e si chiama Lebe Gesund (http://www.lebegesund.it) ed è specializzata in "coltivazione pacifica" che non fa uso di letami né di liquami animali o di altri concimi di origine animale, ma di sali minerali e lascia in terreni a riposo con la rotazione.
Fa anche la maionese vegan secondo me più buona tra tutte quelle in commercio!!!

Inviato: sab apr 21, 2007 11:00 am
da fabiocarusox
ciao Babuska,
io nei miei sei ettari di terreno ho due belle caprette, una meravigliosa mucca, tante galline carine, carine, un asinello, e dei cavalli...

Sono tutti animali che adoro, che scorazzano totalmente liberi, concimano naturalmente e dai quali non attingo nulla...io sono crudista al 100%...quando per vecchiaia moriranno le seppellirò e ne sarò triste...

Avere degli animali in una fattoria non significa doverli sfruttare ad ogni costo...anzi...li tengo li perchè amo gli animali, mi piace la loro compagnia e non chiedo loro assolutamente nulla...

saluti...Fabio